La perfezione è un’idea astratta che tutti vogliono raggiungere. Nel caso del danzatore, il perfezionismo è qualcosa di innato e motivante, un tributo fisico ed emotivo a una forma d’arte che richiede a chi la pratica di passare ore davanti agli specchi in vista di un ideale irraggiungibile. Se il perfezionismo diventa eccessivo, può trasformarsi nella rovina del danzatore e nell’allontanamento dal vero senso della danza. La ‘sindrome dell’anatra’ è un detto coniato all’Università di Stanford per descrivere l’atteggiamento di alcuni studenti che, seppur essendo stressati e carichi di impegni accademici, nascondono la fatica e si mostrano sereni e positivi. Anche le anatre in apparenza scivolano sull’acqua con grazia e senza fatica, ma in realtà agitano freneticamente le zampe per mantenersi a galla e contrastare le correnti. Così fa il ballerino che deve lavorare duramente senza però dare l’impressione di sforzarsi e senza mostrare la fatica. Non è solo una questione psicologica, ma anche fisica. Soprattutto nella danza classica, i tentativi di ottenere la linea perfetta possono danneggiare il corpo del danzatore che impone posizioni innaturali ad anche, colonna vertebrale e piedi. I ballerini d’altro canto godono di un’eccezionale propriocezione, la consapevolezza della posizione del corpo e del suo ...
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FIND 41 a Cagliari XLI Festival Internazionale Nuova Danza
Dal 6 al 31 ottobre la 41° edizione di FIND, Festival Internazionale Nuova Danza, dopo le anteprime di settembre, ritorna ad animare e a colorare la città di Cagliari con un calendario denso di appuntamenti in alcuni dei suoi spazi più incantevoli: il Bastione Saint Remy, il Giardino sotto le Mura, l’Orto Botanico e il Teatro Massimo. Una ricca programmazione organizzata da Maya Inc come sempre sotto la direzione artistica di Cristiana Camba che si articolerà con 29 appuntamenti di spettacolo, 36 prestigiose compagnie, di cui 27 italiane e 9 provenienti dall’estero, tra le più conosciute nel panorama della danza internazionale in arrivo dall’Italia (Sardegna, Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Toscana, Abruzzo, Campania, Veneto,) dalla Francia, Grecia, Canada, Spagna, Germania, Malta. Le anteprime, 41 spettacoli diversi, di cui 13 prime (tra assolute e nazionali), tanti artisti affermati e pluripremiati, talenti emergenti e giovani coreografi. E ancora, i consolidati eventi collaterali quali la Danza Urbana XL nel cuore della città e la vetrina della giovane danza d’autore delle serate Explo, entrambe in collaborazione col Network Anticorpi XL, le performance multidisciplinari tra aperitivo, musica e danza e spettacoli site-specific dell’AperiDanza, la sezione Find Ragazzi dedicata ai giovanissimi, ai bambini e alle ...
Read More »Il peggior nemico di un ballerino è il confronto negativo con altri danzatori
Tutti i danzatori, prima o poi, vivono un senso di insoddisfazione delle proprie capacità e iniziano a confrontarsi con altri ballerini. Quando i confronti rimangono positivi, sono tesoro inestimabile. Possono aiutare a creare un quadro realistico e a generare consapevolezza. Se però i paragoni diventano negativi, scoraggiano i progressi e minano il potenziale artistico e fisico. Per evitare di cadere nella trappola del paragone è necessario concentrarsi sui progressi, non sull’obiettivo finale, bisogna festeggiare le piccole vittorie che motivano a continuare. Guardare i compagni di danza o di compagnia più dotati come modelli di riferimento e non come rivali è essenziale ai fini del miglioramento personale. Cosa si può imparare da loro? Come si può perfezionare il proprio modo di ballare danza studiando il loro? In questo modo ci si apre all’apprendimento e alla crescita. Ogni ballerino ha qualcosa a cui ambisce, ogni ballerino ha qualcosa in cui è bravo e ogni ballerino ha qualcosa da imparare. Il progresso è un processo individuale e graduale. Nella danza raramente ci sono soluzioni rapide e un ballerino intelligente lo sa. Aspettarsi risultati immediati o che tutto venga naturale genera frustrazione e insoddisfazione. Le carenze, reali o immaginarie, non devono allontanare dagli obiettivi, ...
Read More »LaScalaTv in streaming il Lago dei Cigni e grande attesa per Onegin con Roberto Bolle
Con la diretta streaming sulla piattaforma LaScalaTV, mercoledì 27 settembre si conclude la programmazione scaligera del Lago dei cigni di Rudolf Nureyev che ha registrato il sold out per tutte le dieci recite. E il pubblico della Scala attende il mese di novembre per il balletto conclusivo della stagione 2022-2023, il capolavoro di John Cranko, Onegin, con Roberto Bolle che torna in scena nelle quattro recite iniziali, in uno dei ruoli più acclamati. Accanto a lui, una nuova partner: per la prima volta sarà Nicoletta Manni a condividere con l’étoile questo balletto appassionante, esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin¸ che Cranko riscrisse con maestria e sensibilità. E protagonisti saranno, nelle successive recite tornado a rivestire i ruoli principali di Onegin e Tat’jana, Timofej Andrijashenko e Martina Arduino (18 e 21 novembre), Marco Agostino e Vittoria Valerio (19 e 25 novembre), Gabriele Corrado e Alice Mariani (23 novembre). Accanto a loro, non meno importanti nello sviluppo drammaturgico del balletto, i ruoli di Ol’ga, Lenskij e del Principe Gremin: in apertura di recite (5 novembre) Ol’ga e Lenskij verranno interpretati da Martina Arduino e Nicola Del Freo, e in replica l’8 novembre. Agnese Di Clemente e Claudio Coviello danzeranno il 15, 17, 19 e 25 novembre, poi Caterina Bianchi e Navrin Turnbull (18 e 21 novembre), Alessandra Vassallo ...
Read More »Infortunio del danzatore: come affrontare il trauma psicologico
L’infortunio per un ballerino non è solo un danno fisico, ma è anche un trauma psicologico che troppe volte viene sottovalutato. Per chi vive di danza o la ama, infatti, l’idea di non poterla esercitare per un tempo indefinito è deprimente, e quando il tono dell’umore si abbassa si verificano ripercussioni anche sulla salute e sulla guarigione. I ballerini spesso continuano a ballare soffrendo anche a causa di una certa ‘sottocultura’ radicata nella danza che abbraccia dolore e sofferenza fisica. Se da un lato questo stoicismo insegna a non arrendersi alle avversità, dall’altro crea notevole stress nel danzatore che si sente un perdente all’idea di fermarsi. Per chi pratica la danza come lavoro, insegnanti o danzatori professionisti, la situazione è chiaramente più grave. I ballerini sono riluttanti ad ammettere di essersi infortunati per paura di essere sostituiti negli spettacoli e di perdere potenziali entrate economiche. Talvolta la pressione arriva dai coreografi che insistono perché il danzatore continui a provare ed esibirsi nonostante gli infortuni, perché ‘lo spettacolo deve continuare’. Un altro aspetto importante da considerare è che i ballerini si sentono incompresi dai professionisti medici che spesso non apprezzano e non capiscono il mondo della danza. Quando un danzatore subisce ...
Read More »La preferenza verso determinati stili di danza rivela la personalità del danzatore
I danzatori sono considerati individui straordinariamente creativi, sensibili ed estrosi. La danza d’altronde è un linguaggio potente che permette di comunicare le proprie emozioni e la propria indole. Il modo in cui balliamo rivela moltissimo delle nostre caratteristiche psichiche e delle modalità comportamentali, come inclinazioni, interessi e passioni. La scelta tra i diversi stili di danza dunque rivela anche la differenza nelle personalità. Solitamente chi predilige il balletto è incline alla metodicità, alla precisione e alla costanza, ed è capace di grande concentrazione. Tale preferenza rivela anche un bisogno di sicurezza e di controllo che trova realizzazione nei canoni ferrei che regolano la tecnica del balletto. Chi opta per la danza moderna cerca libertà espressiva, creativa e comunicativa. Il ballerino moderno desidera autonomia e indipendenza, qualità che rimangono tuttavia inserite nell’ambiente protetto della disciplina classica, madre di ogni forma di danza codificata. I danzatori che prediligono la danza lirica o contemporanea sono in stretto contatto con le proprie emozioni. Le basi di questi stili infatti sono incentrate sulla conoscenza di sé, sulla fiducia in se stessi e sull’espressione attraverso il movimento. I ballerini di hip hop infine mostrano un profilo maggiormente orientato all’estroversione e al bisogno di essere parte di ...
Read More »Esce in libreria l’autobiografia di Nicoletta Manni
Esce il libro “La Gioia di Danzare” l’autobiografia di Nicoletta Manni, pubblicata da Garzanti e disponibile nelle librerie dal prossimo 31 Ottobre, racconta l’esperienza della Manni dall’infanzia fino ad ora, passando attraverso le molte vite che ha vissuto sul palcoscenico e le molte esperienze raccolte, nonostante la sua giovane età. La prima fotografia la ritrae a soli tre anni, nelle sala di danza dove la mamma insegnava, a Copertino, segno che l’abitudine dell’esercizio della danza, è sempre stata parte della sua vita , con la naturalezza di un gioco. Nella prima fotografia che la ritrae con le scarpette da ballo, Nicoletta Manni non ha ancora compiuto tre anni. La madre Anna è insegnante di danza e da sempre la porta con sé anche al lavoro, così che l’abitudine di esercitarsi alla sbarra entra nella vita di Nicoletta con la naturalezza di un gioco. Questo libro racconta le tappe e gli incontri che hanno segnato il suo percorso e la sua carriera, fino a proiettarla tra le stelle più luminose della scena internazionale: l’infanzia trascorsa a Santa Barbara di Galatina, in provincia di Lecce, l’ammissione all’Accademia del Teatro alla Scala, l’esperienza allo Staatsballett di Berlino; e poi la collaborazione con Carla ...
Read More »Si torna in sala danza! Ecco perché riprendere a danzare è così importante
Dopo tre mesi di stop, finalmente si torna in sala danza. Le scuole sono pronte ad accogliere gli allievi, gli insegnanti hanno preparato nuovi riscaldamenti, diagonali, coreografie e idee. Gli allievi invece sono pronti a riprendere le lezioni? Tornare a ballare in autunno è sempre una sfida, richiede il recupero di concentrazione e allenamento fisico. Dopo una lunga pausa, il corpo si muove diversamente e il rendimento potrebbe non essere lo stesso di prima e va bene così. Il rientro in sala inoltre coincide con il ritorno a scuola per i più giovani. Per bambini e ragazzi, soprattutto negli ultimi anni, riprendere a studiare danza può essere faticoso. Molti genitori pensano che i figli debbano riposarsi o sfogarsi dopo ore passate sui banchi di scuola. Ritengono che correre in giro urlando o peggio stare seduti a giocare davanti a un computer sia il modo giusto per ricaricarsi. Ma è l’esatto opposto. La concentrazione su se stessi, sul corpo e sulle emozioni, e la creatività richieste dalla danza sono il mezzo migliore per liberare positivamente l’energia e incanalarla in un’attività artistica vantaggiosa per il benessere del bambino. La calma, la musica, la riflessione, l’autocontrollo e la pazienza servono a ritrovare equilibrio ...
Read More »Aterballetto apre la stagione 2023/24 inaugurando il Festival Le Temps d’Aimer la Danse a Biarritz
A settembre si prospetta un’emozionante nuova stagione per chi ama la danza contemporanea, la creatività e la sperimentazione artistica. Il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto apre la stagione 2023/24 inaugurando il prestigioso festival Le Temps d’Aimer la Danse a Biarritz, presentando due performance a Palazzo Schifanoia per il Festival di Danza Contemporanea del Teatro Comunale di Ferrara, invitando tutti e tutte alla Festa della Danza a Reggio Emilia. Nella giornata dell’8 Settembre la Compagnia regalerà una prova aperta al pubblico, ai Giardini Pubblici di Biarritz. Il 9 e 10 Settembre, i danzatori Edoardo Brovardi e Vittoria Franchina si sposteranno nelle sale rinascimentali di Palazzo Schifanoia a Ferrara, con “Yes, yes…”, di Diego Tortelli a cui seguirà “SoaC” di Federica Galimberti che ne cura anche la regia, e Cristiano Buzzi . Il 16 e 17 Settembre, in occasione della Festa della Danza di Reggio Emilia, la Fonderia aprirà le sue sale per farci conoscere uno per uno i danzatori dell’Aterballetto. Sarà una vera maratona di performances di linguaggi della danza tutti diversi tra loro fino ad arrivare alle arti circensi. Infine, tutti, dai bambini agli anziani, saranno invitati a prendere parte alla festa danzante che si terrà allo skatepark di Piazzale Europa: una vera occasione per divertirsi e celebrare insieme l’inizio della stagione ...
Read More »Promuovere la salute mentale attraverso la danza
Il ruolo delle arti nello sviluppo e nella conservazione della salute mentale è un dato certo e riconosciuto. Impegnarsi nello svolgimento di un’arte, infatti, allevia ansia, stress e depressione. In tal senso possiamo affermare che l’arte costituisce un approccio non medico alla prevenzione dei problemi di salute mentale e può contribuire a far risparmiare denaro al servizio sanitario e all’assistenza sociale. Ovviamente, quando parliamo di arte, parliamo di danza, in ogni sua forma e stile. Vediamo alcuni dei modi in cui danzare contribuisce al mantenimento della salute mentale. La danza aiuta a regolare gli ormoni dello stress, come il cortisolo, ormone potenzialmente dannoso per il corpo. Se suoi livelli rimangono troppo elevati subentrano effetti negativi per la salute come ipertensione, diabete, malattie cardiache, insonnia e disturbi dell’umore. Rilasciando nel cervello sostanze chimiche che riducono il cortisolo, come adrenalina, ossitocina e noradrenalina, la danza limita o addirittura elimina tali effetti negativi e tiene a bada la quantità di ormone nell’organismo. La solitudine ha un impatto negativo sulla salute mentale. Danzare offre la possibilità di incontrare persone con cui condividere la stessa passione, fare nuove amicizie e socializzare. Danzare permette di esprimersi liberamente, quindi di conoscersi meglio e più a fondo e ...
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