Ieri 9 febbraio il primo appuntamento del nuovo anno con il Balletto del Teatro di San Carlo di Napoli: la rilettura in chiave moderna di Dominic Walsh del classico La Bella Addormentata, su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, eseguite dall’orchestra diretta da Nicolas Brochot, che replicherà fino al 15. In scena il primo ballerino ospite Alessandro Macario (Desiré), Roberta De Intinis (Aurora), Alessandra Veronetti (Carabosse), Corona Paone (Sylvia), Fabio Gison (Florimond), Edmondo Tucci (Dott. Laq), Elisabetta Magliulo (Amica di Aurora), Sara Sancamillo (Ms. Generosity), Gianluca Nunziata (Mr. Charm), Alessandra Carloni (Ms. Song), Giorgia Cappelli, Valentina Allevi e Giulia Di Stefano (Tre Ragazze), Marco Spizzica (Mr. Temperament e the Nerd), Leonardo Schiavella (the Beggar), Marco D’Andrea e Carlo De Martino (the Jock), oltre agli altri solisti e al corpo di ballo diretto da Alessandra Panzavolta. La versione di Walsh spezza la rassicurante armonia del classico ambientando il balletto in una realtà moderna, alienante, in cui Aurora vive il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta attraverso l’offuscarsi nelle droghe. La sua festa si trasforma così in una corsa all’ospedale, dove arriverà in coma. Non più la Fata dei Lillà, ma il medico di famiglia interviene per trasformare la morte in sonno ed è ...
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