“Crossroads to Synchronicity” Coreografie Carolyn Carlson Il Teatro Sociale di Como inaugura la stagione di danza 2019/20 con un evento raro, atteso da anni: una creazione di Carolyn Carlson, un’estetadella danza, una poetessa, colei che in una recente intervista ha dichiarato: Credo sia fondamentale che tutti possano toccare la bellezza della danza a modo loro, nella gioia di muoversi semplicemente nei ritmi del battito del proprio cuore e nel miracolo dell’Essere. Giovedì 7 novembre 2019 l’atteso debutto sul palcoscenico comasco con Crossroads to Synchronicity, letteralmente “crocevia della sincronicità”: un viaggio intimo ed introspettivo ad esplorare le strane coincidenze che si manifestano nel corso della vita e che risuonano come battiti nella memoria: dall’arrivo di una persona inaspettata, la fame di amore e di relazioni, svolte decisive ed improvvise, che cambiano il susseguirsi degli eventi, la sincronicità di ciò che accade e l’attuarsi di un destino, nella quotidianità di un gesto, nella grandezza di un sentimento. In scena Juha Marsalo, Celine Maufroid, Riccardo Meneghini, Yutaka Nakata, Sara Orselli e Sara Simeoni. Figura di riferimento della danza contemporanea, Carolyn Carlson rivisita la sua creazione del 2012 ispirata a Carl Jung, con sei dei suoi più fedeli danzatori. Su una sequenza di immagini ...
Read More »Attualità
Il teatro Comunale di Ferrara inaugura la nuova installazione dedicata a Pina Bausch
Come una sorta di “anteprima” della stagione di danza 2019/2020 del Teatro Comunale di Ferrara , sabato 19 ottobre alle 19 in Rotonda Foschini, sarà inaugurata l’installazione “Quando resti senza parole comincia la danza”: una selezione di dodici immagini realizzate dal fotografo Marco Caselli Nirmal, con cui il Teatro di Ferrara ricorda Pina Bausch, la grande coreografa tedesca scomparsa nel 2009, e segna la riappropriazione da parte della città di questo suggestivo angolo urbano appena restaurato. Si prosegue così un progetto che consente di rendere vivo e sempre diverso uno spazio architettonico di grande pregio, risultato particolarmente gradito sia ai ferraresi che ai tanti turisti. È questa la settima installazione fotografica in esterno proposta dal teatro di Ferrara, avvalendosi della ricca collezione di immagini del proprio archivio, tutte firmate da Marco Caselli Nirmal, fotografo del teatro sin dagli anni Ottanta. Dopo le prime esperienze lungo la galleria di corso Martiri della Libertà, si è individuata Rotonda Foschini come luogo d’elezione per questi appuntamenti che, affrontando ad ogni occasione temi di particolare rilievo culturale legati alla vita della città, raccontano in modo inconsueto la storia del teatro ferrarese. Dopo l’installazione dedicata a Ludovico Ariosto nel 2016, quest’anno si è scelto di parlare del mondo della danza a ...
Read More »“Re-flow”, progetto di danza transmediale in prima assoluta a Torino_Coorpi
re-FLOW è un‘opera di danza transmediale, vincitrice dell’edizione 2018 del bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea della Compagnia di San Paolo di Torino e con il sostegno del Mibac e di SIAE, nell’ambito del programma Per Chi Crea, che si sviluppa attraverso una performance dal vivo di lunga durata (ottobre 2019) e di una successiva installazione, realizzata con i dati raccolti nella prima parte del progetto (maggio 2020). Lo spettacolo debutta il 31 ottobre alle ore 20.30 all’ex Ospedale Militare A.Riberi di Torino nell’ambito di The Others ed è una performance che lega danza e intelligenza artificiale, corpi e macchine che trasforma battiti, fiato, sudore e storie in suoni e videoproiezioni in tempo reale, mappandoli direttamente sulle pulsazioni e sui movimenti dei performer e del pubblico. L’atto performativo è ispirato dal flusso dei migranti del pianeta, dalle rotte che da sempre graffiano il planisfero dal Sud al Nord del mondo. E diventa flusso di muscoli, parole, pulsazioni: un dialogo serrato tra essere umano e intelligenza artificiale. La trasmigrazione, la mutazione e l’interpretazione algoritmica sono il perno della ricerca artistica e tecnologica del progetto che fonde insieme coreografia, videografia, arti visive e plastiche, robotica e software interattivi. I 25 performer indossano ...
Read More »Roberto Bolle con Marianela Nuñez nuovamente protagonista dello straordinario balletto di John Cranko: Onegin
Dopo Giselle, un altro grande ritorno sul palcoscenico della Scala: in scena dal 24 ottobre al 10 novembre Onegin, esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin¸ che John Cranko riscrisse con maestria e sensibilità. Con la sua grande intensità, vedrà nuovamente protagonista la nostra étoile Roberto Bolle che torna a rivestire gli ombrosi panni di Onegin, giovane aristocratico annoiato dalla vita che si lascia sfuggire quello che troppo tardi riconoscerà come il vero, grande amore. Accanto a lui Marianela Nuñez, Principal del Royal Ballet: nel 2017 per la prima volta danzarono insieme questo balletto e fu alla Scala; ora questa liaison si rinnova, nella recita di apertura del 24 ottobre, poi il 26 e 29 ottobre, nella recita serale del 7 novembre e il 10 novembre alle ore 14.30. Nella recita pomeridiana del 7 novembre e nella recita dell’8 novembre saranno Marco Agostino e Nicoletta Manni a interpretare nuovamente i ruoli di Onegin e Tat’jana. I ruoli di Ol’ga e Lenskij verranno interpretati in apertura di recite (24, 26 e 29 ottobre) da Martina Arduino e Nicola Del Freo: a causa di un infortunio, Timofej Andrijashenko non potrà infatti prendere parte alle rappresentazioni. ...
Read More »Corpo, linguaggio e divenire creativo in “Energheia” di Paola Bianchi
Il 31 ottobre 2019, all’interno di Torinodanza Festival 2019, presso Lavanderia a Vapore di Collegno (TO) andrà in scena Energheia, coreografia e performance di Paola Bianchi, musiche composte ed eseguite dal vivo da Fabrizio Modonese Palumbo. Produzione PinDoc, coproduzione Agar, Teatri di Vetro, Teatro Akropolis. Con il sostegno di L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia Romagna, Centro di Residenza della Toscana, con il contributo di Mibac e Regione Sicilia. Danzatrice e coreografa indipendente, Bianchi collabora con musicisti, artisti visivi, videoartist, registi cinematografici e teatrali, e partecipa a numerosi festival nazionali e internazionali. Cofondatrice del collettivo c_a_p impegnato nella divulgazione della cultura della danza contemporanea, conduce inoltre laboratori di ricerca coreografica e impartisce lezioni teoriche presso diversi atenei italiani. Il lavoro della coreografa si incentra dunque sul corpo inteso come strumento di linguaggio e come area di esplorazione attorno a cui ruota la ricerca artistica, e pone particolare attenzione all’anatomia e ai movimenti nati dalle improvvisazioni, che durante la creazione coreografica si depositano nella memoria del corpo. Ciò che viene scartato trova una sua nuova ricchezza grazie a un cambio di prospettive in cui il divenire, lo scorrere senza fine e l’effimero costituiscono i ...
Read More »“Kamuyot”: lo spettacolo di Ohad Naharin debutta a Torinodanza
Kamuyot (in lingua ebraica quantità) è uno spettacolo creato da Ohad Naharin nel 2003 per l’Ensemble Batsheva e destinato a un pubblico giovane, adatto soprattutto a ragazzi di età compresa tra i sei anni e l’adolescenza, ma godibile per tutti. Una performance di giovani per i più giovani che, rompendo le tradizionali barriere tra pubblico e scena, fa di danzatori e spettatori un solo respiro, un movimento collettivo e generazionale, un’esperienza condivisa. La colonna sonora eclettica – che spazia dall’elettronica al rock giapponese e al reggae – prende il via con una versione entusiasmante di We’re Gonna Have a Real Good Time Together di Lou Reed. Kamuyot offre al pubblico l’opportunità di scoprire nuove prospettive all’interno della propria esperienza personale. Senza l’artificio dell’illuminazione teatrale, i danzatori dell’Ensemble creano uno spazio accogliente e magico, convertendo la performance in un’esperienza celebrativa del pubblico e degli artisti. Con la sua energia esuberante e la sua profondità emotiva, Kamuyot è la testimonianza del grande potere trasformativo dell’arte. Lo spettacolo trae ispirazione e rimanda ad altri celebri brani firmati da Ohad Nahrin per Batsheva Dance Company, quali Mamootot e Moshe. Ohad Naharin è il coreografo residente della Batsheva Dance Company e l’ideatore di GAGA, un ...
Read More »Yuli – Danza e libertà, di Icíar Bollaín al cinema
Yuli – Danza e libertà è Se un merito ha Yuli – Danza e libertà è quello di una magnifica sequenza iniziale in cui L’Avana sembra essere letteralmente abbracciata dalla macchina da presa che fa brillare agli occhi la bellezza di quella città così malinconica e demodé, quasi arroccata in un romanticismo d’altra epoca.Il film è la biografia del ballerino cubano Carlos Acosta, tratto dal suo autobiografico No Way Home e nel tratteggiare i passaggi salienti che dalla strada e dalla breakdance lo hanno portato ai più grandi palcoscenici del mondo, non manca di raccontare il tormentato rapporto con il padre e le sue origini dignitosamente povere nei sobborghi della capitale cubana. Il padre, camionista in pensione, al contrario di come si potrebbe pensare, è orgoglioso del figlio ballerino e contrasta con ogni mezzo il desiderio di ritorno a Cuba che Carlos manifesta quando vede nel ballo, che sembra non amare fino in fondo, ciò che lo tiene lontano dalla sua famiglia e dal suo Paese. Carlos è un cubano autentico, discendente da uno schiavo e da personaggi leggendari che sono diventati miti per la loro attitudine al combattimento, un retaggio che lo lega a Cuba da cui non è desideroso di fuggire poiché trova ...
Read More »Danza, vuoto e caduta nella riedizione di “OTTO” della Compagnia Kinkaleri
Il 25 e 26 ottobre 2019, il Teatro dell’Arte di Milano ospita la Compagnia Kinkaleri con <OTTO>, ideazione e coreografia Matteo Bambi, Luca Camilletti, Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco, Cristina Rizzo, interpreti Filippo Baglioni, Chiara Bertuccelli, Andrea Sassoli, Mirco Orciatici. Produzione KLm – Kinkaleri, in collaborazione con Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Teatro Metastasio – Contemporanea Festival, spazioK, Kinkaleri. Con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo e Regione Toscana. Nata a Firenze nel 1995, Kinkaleri è considerata una delle compagnie di teatro sperimentale più interessanti nel panorama italiano grazie a un’inedita e costante sperimentazione teatrale, e all’utilizzo originale di installazioni visive e materiali sonori. A oltre quindici anni dalla sua creazione, la Compagnia riporta sulla scena <OTTO>, performance poetica e particolarmente apprezzata, vincitrice del Premio Ubu (il più importante riconoscimento di teatro in Italia), nel 2002 quando l’opera era ancora in fase di sperimentazione. Il lavoro indaga e racconta il vuoto, il qui e ora, la sospensione della velocità con cui si muove un mondo spietato, insensibile e spesso disumano. Ciò che rimane nello spazio e nei ricordi è la testimonianza dei gesti, delle azioni del corpo, delle cadute ...
Read More »Milano Contemporary Ballet – “Eden”: Quando l’arte incontra l’eco sostenibilità
Il 9 novembre 2019 la compagnia Milano Contemporary Ballet porterà in scena all’Ecoteatro la prima nazionale di EDEN, progetto interamente dedicato ad un tema di grande attualità: l’ambiente. Ai coreografi ed interpreti della performance, Roberto Altamura, Vittoria Brancadoro e Loretta D’Antuono, si sono affiancati preziosi collaboratori: Paolo Tortiglione per le musiche originali, Valeria Angesi e Camilla Gaetani per la scenografia, Mirko Ingrao per il concept design e Manuel Garzetta per il light design. L’obiettivo con cui nasce Eden è di poter utilizzare il linguaggio della danza per sensibilizzare il pubblico sull’attuale situazione del nostro Pianeta. E quale teatro sarebbe più adatto ad accogliere questo spettacolo se non l’Ecoteatro, che, sotto la direzione di Marco Daverio e Walter Palamenga, fa della salvaguardia dell’ambiente il cardine della sua attività. La scelta dei materiali di scena pone la questione ambientale al centro della performance: complesse maschere di carta che creano un’eco sinuosa dei movimenti, bottiglie di plastica in cui affondano i piedi dei danzatori, piccoli quadrati di prato che diventano un tesoro raro e prezioso da possedere e custodire. Il messaggio che EDEN vuole lasciare allo spettatore? C’è ancora della bellezza attorno a noi e, nonostante l’uomo sia riuscito a rendere questo pianeta ...
Read More »Dimitris Papaioannou – “Sisyphus/Trans/Form”: un viaggio emotivo attraverso l’illusione
Dimitris Papaioannou Inserito nella cornice del Festival Aperto 2019, Sisyphus/Trans/Form è il nuovo progetto in prima ed esclusiva italiana che il coreografo greco Dimitris Papaioannou ha creato per la Collezione Maramotti, collezione privata di arte contemporanea aperta al pubblico dal 2007 e ospitata nella prima sede dell’azienda Max Mara, un edificio brutalista degli anni Cinquanta. Le performance site specific di Papaioannou si terranno dal 24 al 27 ottobre 2019 (6 repliche) negli spazi della Collezione. La decennale collaborazione tra Collezione Maramotti, Max Mara e Fondazione I Teatri giunge con Papaioannou al suo sesto appuntamento, dopo Trisha Brown Dance Company (2009), Shen Wei Dance Arts (2011), Wayne McGregor | Random Dance (2013), Hofesh Shechter/Shechter Junior (2015) e Saburo Teshigawara_KARAS (2017). L’invito a coreografi di fama internazionale a ideare e presentare performance di danza in spazi dedicati all’arte contemporanea nasce dalla volontà di attivare un confronto diretto e stimolante fra coreutica e arti visive. La collaborazione include la presentazione della nuova creazione di Papaioannou all’interno del Festival Aperto 2020: un progetto internazionale che vede I Teatri tra i coproduttori, con il sostegno di Max Mara. In Sisyphus/Trans/ Form i corpi dei danzatori sono al contempo in equilibrio e spezzati, si muovono in una ...
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