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Chotto Xenos – la guerra raccontata ai bambini – di Akram Khan a Torino

Una parabola a ritroso nel tempo dedicata ai più piccoli sui temi della guerra e della memoria degli ultimi per portare nuova luce sul presente e sulla speranza per il futuro. È CHOTTO XENOS dell’Akram Khan Company il titolo che Torinodanza Festival propone sabato 16 ottobre 2021, alle 16.30 e alle 20.45, e domenica 17 ottobre, alle 15.00 e alle 18.00, alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino (Corso Galileo Ferraris, 266).

Lo spettacolo, rivolto ai bambini (a partire dai 7 anni di età) e alle loro famiglie, rilegge l’ultimo acclamato solo del celebre coreografo e danzatore anglo-bengalese Akram Khan, Xenos, visto a Torinodanza nel 2019. Presentato in collaborazione con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, Chotto Xenos ha debuttato al DanceEast di Ipswich nel febbraio del 2020, poco prima che la pandemia ne interrompesse la tournée. Adattata dalla regista inglese Sue Buckmaster, direttrice artistica del Theatre-Rites e già creatrice del fortunatissimo Chotto Desh, questa nuova versione intreccia le splendide coreografie di Akram Khan, le scene di Ingrid Hu, le luci di Guy Hoare, i costumi di Kimie Nakano e le immagini filmiche di Lucy Cash sul paesaggio sonoro di Domenico Angarano, ispirato alla partitura composta da Vincenzo Lamagna per Xenos. In scena, a turno per ogni replica, i danzatori Guilhem Chatir e Kennedy Junior Muntanga accompagnano il giovane pubblico unendo kathak e contemporanea alla scoperta delle storie spesso dimenticate e non raccontate dei soldati coloniali della Prima Guerra Mondiale.

«I bambini di oggi sono esposti alle immagini di guerra tramite i social media e all’idea della lotta come divertimento attraverso i videogiochi – racconta Sue Buckmaster –. Meritano maggiori spunti di riflessione per capire cosa ciò significhi davvero, per comprendere le vite di chi è loro vicino e il mondo in cui cresceranno. Spesso hanno una conoscenza piuttosto limitata della storia delle guerre, quasi nulla sanno dell’esperienza dei soldati, da dove provengono e per cosa credono di combattere. La pace futura dipende dalla nostra capacità di ispirare le giovani generazioni a essere più tolleranti, di orientarle nella lettura delle cause scatenanti di un conflitto e dei modi per gestirlo.»

Fondata nel 2000 dal coreografo Akram Khan (Regno Unito, 1974) e dal produttore Farooq Chaudhry, l’Akram Khan Company è considerata una delle realtà più innovative della danza contemporanea. Riconosciuta per le sue collaborazioni interculturali e interdisciplinari nonché per le sue continue sfide alle forme di danza tradizionali, la compagnia è ospite regolare di importanti Festival internazionali e stagioni teatrali nel Regno Unito e nel mondo. Si distingue per i programmi molto vari, dagli assoli di kathak classico e di danza moderna agli spettacoli per tutta la compagnia, fino alle collaborazioni con altri artisti. Fra i riconoscimenti ricevuti annovera due Olivier Awards per Desh nel 2012 e Xenos nel 2019, un Bessie Award per Desh nel 2014, il prestigioso ISPA (International Society for the Performing Arts) Distinguished Artist Award nel 2011 e otto Critics’ Circle National Dance Awards. Con unanime consenso è stata accolta anche la creazione di una sezione della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra nel 2012. Akram Khan, insieme al suo ensemble, è artista associato al Sadler’s Wells e alla Mountview Academy of Theatre Arts di Londra, nonché al Curve Theatre di Leicester.

Sara Zuccari

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