La Stagione 24/25 del Teatro Mengoni di Magione continua all’insegna della danza, domenica 9 marzo alle ore 17, con Satiri, la nuova produzione della Compagnia Virgilio Sieni che vede in scena i due danzatori Jari Boldrini e Maurizio Giunti accompagnati dalla musica di Johann Sebastian Bach eseguita dal vivo al violoncello da Naomi Berrill. Danze sulla soglia segnano lo spazio, forme di intesa ed empatia che esplodono tra dionisiaco e apollineo. Lo studio del movimento sottrae al quotidiano quelle posture che poi tornano sotto forma di un’altra lingua, non forma in movimento ma corpo che trascolora e, come una nebulosa auratica, si confonde tra lontananza e vicinanza e opera secondo un’attenzione rivolta alla tattilità spaziale che ci comprende. Le note di Virgilio Sieni: “Può darsi che siamo stati raggiunti dall’insegnamento del gesto che irrorandosi con lentezza nel corpo lo forgia senza mai appropriarsene. Questo porsi sulla soglia, che potrebbe sembrare anche un rimbalzo quale restituzione di una cosa solo poco tempo prima sconosciuta, penso si possa definire, o accostare, al senso del gesto poetico. Il Satiro, come ci dice Nietzsche ne ‘La nascita della Tragedia’ (1872) e per richiamo sapienzale Giorgio Colli ne ‘La nascita della filosofia’ (1975), potrebbe essere ...
Read More »I cigni di Matthew Bourne compiono 30 anni
I cigni di Matthew Bourne compiono 30 anni era il 9 novembre del 1995 quando al Sadler’s Wells Theatre di Londra debuttava Swan Lake di Matthew Bourne. Per l’occasione il balletto ripartirà con una lunga tournée, anche italiana. La rilettura di Matthew Bourne, pur rimanendo fedele alle musiche di Tchaikovsky, trasforma il balletto in una vera e propria pièce teatrale che fonde sul palcoscenico danza, stile, ironia, spettacolo, sarcasmo e passione per creare un potente Lago dei cigni dei nostri tempi. La versione di Bourne è nota soprattutto per la sostituzione delle eteree figure femminili con un ensemble tutto maschile che presenta, al posto della fragile Odette, un Cigno maschio sensuale, forte e misterioso. Da qui il grande scalpore suscitato dalla lettura omossessuale dell’amore tra il Principe e il Cigno e dalla messa in scena delle dinamiche di una Corte che ricorda in molti aspetti quella anglosassone dei Windsor. Ma, al di là della trasgressione, è lo stesso Bourne a spiegare il senso di questa scelta: “L’idea di un cigno maschio ha per me un senso perfetto” – afferma Bourne – “la forza, la bellezza, l’enorme apertura alare di queste creature mi induce più facilmente a pensare alla muscolatura maschile ...
Read More »Daniele Cipriani nuovo Direttore Artistico del Festival di Spoleto
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha inviato una lettera al Presidente e al Consiglio di amministrazione della Fondazione Festival di Spoleto per indicare, alla scadenza del contratto di Monique Veaute, il noto impresario di danza, arte e balletto Daniele Cipriani quale Direttore Artistico del Festival di Spoleto. A lui dunque andranno le redini della storica manifestazione a partire dell’edizione 2026, affiancato da consulenti nelle varie discipline artistiche che saranno esplicitati al momento della sottoscrizione del suo contratto da parte del Cda e della necessaria preventiva illustrazione della sua idea di Festival.Coerentemente con quanto previsto dalla nuova bozza dello statuto della Fondazione, il Ministero, azionista di maggioranza, intende investire con ancor maggiore determinazione nella Fondazione stessa per riportarla all’altezza del suo prestigio e un ancor più luminoso futuro. www.giornaledelladanza.com
Read More »Danza, coerenza e ‘cose dette per dire’
In un mondo in cui le parole vengono spesso scagliate come frecce senza bersaglio, la coerenza diventa una virtù sempre più rara. La società odierna soffre di un costante stato di incoerenza, dove le azioni non rispecchiano le parole e dove le promesse vengono disattese. Viviamo nell’era della comunicazione ipertrofica, dell’apparenza, dell’ipocrisia e delle ‘cose dette per dire’, ossia affermazioni fatte senza una reale intenzione o impegno, dichiarazioni vuote che riempiono l’aria e non lasciano traccia e conseguenza. Questa superficialità mina la fiducia e la credibilità, toglie valore ai pensieri, ai fatti e alle relazioni. La danza è l’unione perfetta tra azione, intenzione e presenza. Si erge a baluardo della coerenza, del rispetto e della considerazione dell’altro. La coerenza nella danza infatti è imperativa. Rappresenta quella linea sottile che lega il ballerino a ciò che sta facendo, lo stimola a conoscersi meglio, a mantenere fede agli impegni e a capire se la danza, quella vera, fa per lui. Danzare richiede costanza, consapevolezza e il rispetto dei valori che trasmette e che travalicano la lezione o lo spettacolo, ma riguardano la vita stessa. Basta allievi che sbandierano amore per la danza per qualche settimana o finché l’insegnante non inizia a ...
Read More »A Bologna l’atteso Gala “Roberto Bolle and Friends”
Nel 2025 compie venticinque anni il Gala Roberto Bolle and Friends, strumento prezioso e amatissimo dal pubblico con cui Roberto Bolle – direttore artistico e interprete – ha letteralmente conquistato il mondo e tornerà dal suo amatissimo pubblico al Teatro EuropAuditorium di Bologna, per il nono anno consecutivo, sabato 8 e domenica 9 marzo. Un lungo viaggio di conquiste, scoperte e successi che non poteva non essere festeggiato a Bologna, città dove è nato uno dei primi fanclub del danzatore e dove ogni suo ritorno è festeggiato con un entusiasmo e una passione senza pari. Per l’occasione, Bolle ha riunito un cast di altissimo livello proveniente da teatri come il Royal Ballet, l’Hamburg Ballet, l’Hungarian National Ballet e dal Teatro alla Scala di Milano, che conferma la qualità di questo Gala, unico nel suo genere anche per questa vocazione divulgativa che permette al pubblico di godere di un affaccio su quanto di meglio si muove nel panorama tersicoreo mondiale, con una grande attenzione per i talenti emergenti. Il repertorio è sempre costituito da un ricercato e accattivante miscuglio di classico e contemporaneo. In questo Gala così speciale, Bolle si è ritagliato ben cinque pezzi, tutti molto significativi. C’è un ...
Read More »Gisèle Vienne alla Triennale di Milano
Venerdì 7 e sabato 8 marzo ritorna a FOG la coreografa e regista franco-austriaca Gisèle Vienne, tra le più importanti protagoniste del teatro internazionale, con una prima nazionale che rivisita appositamente per gli spazi di Triennale uno dei suoi lavori di maggior successo: Etude 6. On Crowd è una performance interpretata da Sophie Demeyer e Theo Livesey che agisce come una sorta di negativo, concentrandosi sull’esperienza di due personaggi segnati da una comune mancanza e da un bisogno vitale di folla. Due le repliche giornaliere in programma, alle ore 19.00 e alle ore 20.45. Gisèle Vienne, tra le artiste più rilevanti della scena internazionale, torna a FOG con lo spin-off di uno dei suoi spettacoli più dirompenti, appositamente ideato per gli spazi di Triennale Milano. Etude 6. On Crowd è la rappresentazione di un rituale: quello della festa, pratica collettiva che appartiene a tutte le epoche e società. Nella simultaneità allucinatoria di luci, ombre, suoni e corpi in movimento di un rave party, Gisèle Vienne delinea una serie di ritratti affascinanti e profondamente umani, in cui affiora qualcosa che profondamente ci riguarda. Sorta di negativo di Crowd, la performance è incentrata sull’esperienza di due dei personaggi del lavoro originale, segnati da una mancanza e da un ...
Read More »Apertura Bandi di ammissione all’Accademia Nazionale di Danza
Sono aperti i bandi per le domande di ammissione all’Accademia Nazionale di Danza per i corsi di Diploma accademico di primo livello dei tre indirizzi Danza contemporanea, Danza classica e Tecnico-compositivo. Gli esami di ammissione alle Lauree triennali prevedono due prove in presenza e una prova in forma di colloquio a distanza. L’Accademia Nazionale di Danza – diretta da Anna Maria Galeotti – è un Istituto di Alta Formazione Coreutica del comparto AFAM del Ministero per l’Università e la Ricerca (MUR) unico sul territorio nazionale autorizzato al rilascio di titoli di diversi livelli nella didattica della danza, nell’interpretazione e nella composizione coreografica: corsi accademici di Primo e Secondo livello, Master di primo e secondo livello, Dottorato di Ricerca. I titoli dall’AND rilasciati sono equipollenti alle lauree universitarie. Un’offerta formativa, quella dell’AND, capace di dare ascolto a tante richieste diversificate ma anche di individuare nuovi campi di applicazione dell’arte coreutica nella delineazione di nuove professionalità in grado di rispondere alle esigenze attuali. L’uso delle nuove tecnologie applicate all’arte e alla danza, i rapporti sempre più intrecciati tra musica e danza in ambito didattico e compositivo, la necessità di nuove proposte metodologiche per un insegnamento della danza di base rivolto ad un’utenza sempre ...
Read More »Trittico “Kratz/Preljocaj/De Bana” alla Scala [RECENSIONE]
Nuovo trittico alla Scala firmato dall’ex direttore Manuel Legris. Per nuovo si intende l’accostamento, con due pezzi già visti in passato e una prima rappresentazione assoluta. Ad apertura di sipario troviamo la creazione “portante” del trittico (sia per allestimento che per esecuzione nelle linee allaricerca di una estetica sempre piu innovativa) Solitude Sometimes di Philippe Kratz visto in debutto nel 2023 nella serata contemporanea Dawson / Duato / Kratz / Kylián. A seguire dopo un breve intervallo di tre minuti a mezze luci il capolavoro Annonciation di Angelin Preljocaj (perfettamente rimontato da Claudia de Smet, con una freschissima interpretazione delle talentuose Caterina Bianchi e Agnese Di Clemente, anche se non sempre speculari) visto nella stagione della Scala presso l’ormai perduto Teatro Smeraldo nel 2002 accostato a Troy Game e a Omaggio a Nino Rota, ripreso nel 2003 al Piccolo Teatro Strehler con Now and Then, Omaggio a Nino Rota, Passage (La vie du cygne) e nel 2004 al Carlo Felice di Genova con Theme and Variations e Le Sacre. Ultimo pezzo in programma la nuova produzione scaligera Carmen di Patrick De Bana che ha lasciato perplessi. Nello specifico Solitude Sometimes del coreografo tedesco Philippe Kratz (assistente Casia Vengoechea) il quale memore delle sue ...
Read More »Le prossime date del “Béjart Ballet Lausanne” in tournée
La celebre compagnia svizzera, con sede a Losanna, si esibisce in tutto il mondo sempre con grande successo ed interesse. Il Béjart Ballet Lausanne è stato fondato nel 1987 da Maurice Béjart. Oggi la compagnia è diretta da Julien Favreau che ha ricevuto l’ufficialità il 28 giugno 2024, dopo un periodo di guida ad interim a seguito dell’allontanamento dell’allora direttore artistico Gil Roman. Il leggendario Maurice Béjart ha sempre voluto aprire la visione del balletto ad un pubblico più vasto. Animati dallo stesso spirito, Julien Favreau e i suoi ballerini si esibiscono in tutto il mondo. È una delle pochissime compagnie in grado di riempire spazi vasti come la NHK Hall di Tokyo, l’Odeon of Herodes Atticus ad Atene, il Palais des Congrès di Parigi, il Forest National di Bruxelles o la Patinoire di Malley-Lausanne. Di seguito diamo le prossime date del tour internazionale che toccherà anche l’Italia. ISTANBUL / Volkswagen Arena / 7-8 marzo 2025 Il “Béjart Ballet Lausanne” sarà alla Volkswagen Arena di Istanbul. La compagnia danzerà Le Presbytère n’a rien perdu de son charme, ni le jardin de son éclat di Maurice Béjart, sulle musiche dei Queen e di Mozart, con i costumi di Gianni Versace. Questo balletto ...
Read More »A Todi “La sagra della primavera” della compagnia Equilibrio Dinamico
Un classico intramontabile della danza in uno spettacolo che unisce tradizione e sperimentazione: venerdì 7 marzo alle ore 20.45 al Teatro Comunale di Todi, nell’ambito della Stagione 24/25 firmata dal TSU e dal Comune, in scena La sagra della primavera. Il rituale del ritorno con la coreografia di Roberta Ferrara e le musiche di Igor Stravinsky // Le sacre du printemps (1913); una produzione Equilibrio Dinamico che vede in scena dieci danzatori: Claudia Vergari, Fernanda Urgese, Serena Angelini, Alberto Chianello, Giulia Bertoni, Lea My, Antonello Amati, Rocco Vitulli, Daniela Santoro e Alberto Tafuni. A partire dal genio di Igor Stravinskij, la coreografa Roberta Ferrara dà vita a una reinterpretazione della celebre opera dove i quadri non rappresentano più il sacrificio della vergine alla divinità ma una comunità utopica che abbraccia il principio di uguaglianza e convivenza armoniosa, pronta a sacrificarsi per un bene comune, un’adorazione collettiva in nome di ideali, una morte che prepara a una rinascita sconosciuta. Affascinata da sempre dalle forme rituali, la coreografa Roberta Ferrara intravede nelle ritualità il valore del gesto, del tempo, della cura intesa come condivisione, della collettività che si raduna. II compositore Benedetto Boccuzzi attraversa la partitura stravinskiana con l’elettronica, trasponendola in un ...
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