Le Stagioni 24/25 di Spoleto e Perugia ospitano la danza internazionale con L’uccello di fuoco / Boléro: due importanti coreografi internazionali come Edouard Hue e Hervé Koubi, due composizioni musicali eccezionali per un programma unico, condotto con virtuosismo dall’eccellente Ballet de l’Opéra Grand Avignon.
Domenica 23 marzo alle ore 17 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto; mercoledì 26 marzo alle ore 20.45 e giovedì 27 marzo alle ore 19.30 al Teatro Morlacchi di Perugia.
L’uccello di fuoco è uno dei grandi balletti presentanti all’Opéra de Paris da Les Ballet Russes con musica commissionata a Igor Stravinsky. Questa versione porta il coreografo Edouard Hue ad esplorare un nuovo orizzonte coreografico. Hue utilizza la sua potente e singolare gestualità adattando quest’opera celebre in sintonia con il nostro tempo. Esplora ogni tableau con la luminosità che gli è abituale costruendo una coreografia grafica ed intensa che riflette lo stile animale che lo caratterizza. La gestualità di Edouard Hue nasce da ricerche basate sulla trasformazione corporale che portano gli interpreti ad esprimere al massimo la loro potenza e virtuosità. Avvalendosi della trama del balletto Hue vuole creare un’opera contemporanea e narrativa dalle forti emozioni.
Monumento musicale e coreografico, il Boléro di Maurice Ravel porta i tempi al centro del lavoro sviluppando “una melodia avvoltolata instancabilmente su sé stessa, simbolo femminile” alla quale “si oppone il ritmo maschile che, aumentando di volume e d’intensità, finisce per risucchiarla” (Philippe Le Moal).
“Vorrei tendere un arco sensibile tra gli esseri umani, portare la struttura di un Boléro che contrappone, frammenta, mette in tensione verso un incontro al di là dei generi” – spiega Hervé Koubi – “Coltivare ciò che ci avvicina. Immaginare la spirale ascendente musicale come elemento motore dell’energia portata da una danza che unisce. Un Boléro che suona come un inno all’incontro attraverso la danza.”
Il Ballet de l’Opéra Grand Avignon, la cui direzione artistica è affidata ad Emilio Calcagno, ha un organico complessivo di 12 danzatori/danzatrici integrati da 2 apprendisti. Dalla sua nomina avvenuta nel 2021, la linea artistica del nuovo direttore ha aperto alla danza contemporanea. Dalla stagione 2021/2022 Carolyn Carlson, Pontus Lindberg, Kaori Ito, Martin Harriague hanno creato nuovi lavori arricchendo così il repertorio con nuove scritture coreografiche. I danzatori sono permanenti e questo permette nel corso della stagione di poter svolgere attività di promozione volta alla crescita del pubblico, e molteplici interventi in collaborazione con il Pôle d’Intervention Chorégraphique.
Il Ballet de l’Opéra Grand Avignon è regolarmente invitato al Festival Chorégies d’Orange nonché nei diversi teatri regionali, nazionali ed internazionali. La stagione 2022-23 ha segnato la commissione di nuove creazioni tra le quali la serata Uccello di Fuoco e Boléro a firma di Edouard Hué ed Hervé Koubi.
Dalla stagione 2024_2025 la direzione della danza al Ballet de l’Opéra Grand Avignon è affidata al coreografo Martin Harriague.
INFO: 075 57542222 – 0743 222647 – 075 5722555
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Michele Olivieri
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