Al termine della prima di Anna Karenina (Open House, giovedì 20 marzo) su coreografia di John Neumeier, il direttore artistico Tamas Detrich dello Stuttgarter Ballett ha nominato l’italiano Matteo Miccini al rango di “principal dancer”. Nella stessa occasione ha anche promosso “solista” l’americana Yana Peneva. Entrambi entreranno in carica dalla prossima stagione di danza 2025/2026.
Matteo Miccini è nato a Firenze. Ha ricevuto la sua formazione iniziale di danza classica presso il “Ballet Centre Florence”. Nel 2010 ha continuato la sua formazione presso la John Cranko Schule, dove si è diplomato nel 2015. Durante la sua formazione ha vinto premi in diversi concorsi internazionali. Nell’ottobre 2018 Matteo Miccini è stato insignito del “Premio danza per la vita” durante il gala di beneficenza della Fondazione ANT a Firenze. Nella categoria “Miglior ballerino italiano all’estero” ha vinto il “Premio Internazionale ApuliArte” (2019) e il “Premio MADSS” a Salerno. Nell’ottobre 2020 ha vinto il premio come “Danzatore italiano emergente sulla scena internazionale” al “Premio nazionale per la danza” di Padova. Nel 2020 ai Critics’ Choice della rivista “Dance Europe” è stato nominato nella categoria “Nome da tenere d’occhio”. Nell’agosto 2022 gli è stato conferito il “Premio Positano Léonide Massine”. Nell’agosto 2023 gli è stato conferito il “Premio Volterra Danza 23”. Nella stagione 2015/16 è diventato apprendista presso lo Stuttgart Ballet; una stagione dopo è stato assunto nel Corpo di ballo. All’inizio della stagione 2020/21 è stato promosso a Demi-Solista, e nel 2022/23 a Solista. In Italia ha preso parte ad alcune serate dei Gala internazionali Les Étoiles organizzati e diretti da Daniele Cipriani.
Yana Peneva è cresciuta a Orlando, Florida (USA). All’età di 3 anni, ha iniziato a ballare alla “Orlando Ballet School”. All’età di dodici anni, ha iniziato la sua formazione di balletto pre-professionale al “Ballet Conservatory” di Skyra, Florida. Durante questo periodo ha partecipato con successo a diverse competizioni. Nel 2021 alle finali YAGP, le è stato conferito lo “Shelley King Award for Excellence”. Sempre nel 2021, ha vinto la medaglia d’oro alla “Youth International Ballet Competition” (ADCIBC). Nel 2022 ha vinto il “Grand Prix Award” allo “YAGP Regional Tampa”, e “Top 12” alle finali YAGP. È stata candidata selezionata due volte per il Prix de Lausanne. Nel 2022 si trasferisce a Stoccarda per continuare la sua formazione presso la John Cranko School, dove si diploma nell’estate del 2024. Durante il 50° anniversario del Prix de Lausanne nel 2023 ha rappresentato la John Cranko School come protagonista nel Choreographic Project Bold di Goyo Montero.
Congratulazioni vivissime ad entrambi dalla redazione del GD e buona danza!
Michele Olivieri
Foto di Roman Novitzky/ Stuttgarter Ballett
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