Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Aterballetto (page 6)

Tag Archives: Aterballetto

Aterballetto si fa in tre per la chiusura di ParmaDanza 2017

Sveva Berti nuovo direttore della compagnia Aterballetto

Sveva Berti Nata a Firenze nel 1964, ha completato l’intero piano di studi di danza classica sotto la guida di Barbara Baer al Centro Studi Danza di Firenze diretto da Cristina Bozzolini. Nel 1982 entra nel Corpo di Ballo del Comunale di Firenze diretto da Eugène Polyakov dove ha lavorato per due stagioni. Entra in seguito a far parte dell’Aterballetto diretto da Amedeo Amodio dove in nove anni di attività ha danzato importanti ruoli nelle coreografie di Glen Tetley, William Forsythe, Alvin Ailey, George Balanchine e dello stesso Amodio. Nel 1993 entra nel Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini dove prende parte alle coreografie di Mauro Bigonzetti, Fabrizio Monteverde, Cesc Gelabert, Angelin Preljocaj. Ritorna in Aterballetto nel 1998 dove, oltre al repertorio di Mauro Bigonzetti, Direttore artistico della Compagnia, ha danzato in coreografie di J. Kylián e I. Galili. Nel 2004 inizia la collaborazione come assistente alle coreografie di Mauro Bigonzetti, curandone il riallestimento presso importanti teatri e compagnie italiane e straniere: Teatro San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala di Milano, Ballet du Capitole de Toulouse, Royal Swedish Ballet, Dortmunt Ballett, Companhia Nacional de Bailado, Zürcher Ballett, Les Grands Ballets Canadiens, Ballett Basel, Pennsylvania Ballett, Leipzig Ballett. Dal ...

Read More »

Prosegue il tour di “Bach Project” dell’ensemble Aterballetto

La Stagione Danza del Teatro Municipale di Piacenza prosegue domenica 24 marzo alle ore 16con Bach Projectdi Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, nuova creazione con musica eseguita dal vivo dall’ensemble Sentieri Selvaggi, prodotta con Torinodanza Festival/ Teatro Stabile di Torino–Teatro Nazionale, MITO SettembreMusica, Les Halles de Schaerbeek – Bruxelles, Fondazione per la Cultura Torino, Fondazione I Pomeriggi Musicali e MILANoLTRE festival.Per la prima volta, la produzione di Bach Projectha coinvolto anche i sei teatri di tradizione dell’Emilia-Romagna: Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Regio di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione Ravenna Manifestazioni, con il patrocinio del Comune di Carpi. Lo spettacolo è un dittico, composto dalle coreografie Sarabande e Domus Aurea, che ruota intorno alla musica di Bach. Dopo il progetto di Aterballetto dedicato al rapporto con arte e fotografia (In/Finito), e dopo la Tempesta che segna un avvicinamento al mondo del teatro, il Bach Project propone una tappa importante nell’esplorazione della relazione tra danza e musica, tra composizione classica e sua ricreazione contemporanea. Bach Project nasce dalla volontà di dare spazio sia ai maestri riconosciuti che ai giovani talenti, ma anche di tornare a presentare un pezzo con musica dal vivo. Una nuova creazione, Domus Aurea, ispirata alle musiche di Johann Sebastian Bach, è stata affidata a Diego Tortelli: il giovane ...

Read More »

“Golden Days”: Aterballetto a Livorno per uno spettacolo d’autore

Dopo la tournée in Germania Aterballetto danza Golden Days di Johan Inger a Livorno. Golden Days presenta due opere già note di Johan Inger, Rain Dogs e BLISS, legate tra loro da un breve assolo: Birdland. Rain Dogs e BLISS rappresentano due creazioni distinte, ideate ad anni di distanza l’una dall’altra: lontane sia concettualmente sia coreograficamente, invitano lo spettatore a tuffarsi in due mondi distinti, pur mettendo in scena temi ricorrenti del lavoro di Inger come la perdita, il cambiamento e le loro conseguenze. L’assolo di Birdland rappresenta il fil rouge tra questi due diversi periodi, in una sequenza coraggiosa e ribelle contro la vita che cambia. Il concept alla base della serata, l’elemento che funge da collante, è ovviamente la colonna sonora: Tom Waits, Patti Smith e Keith Jarrett. Con la loro musica e la loro arte, questi artisti hanno influenzato e contribuito al cambiamento di un’intera generazione. Tutta l’opera è pervasa da un sentore di storia, nostalgia, un luogo del passato che sembrava essere (almeno a guardarlo con gli occhi di oggi) semplice e libero. ORARI & INFO 6 marzo ore 21.00 Teatro Goldoni via Carlo Goldoni, 83  Livorno aterballetto.it   www.giornaledelladanza.com Foto di Nadir Bonazzi

Read More »

Slancio vitale e valore del gesto con “Joie de vivre” di Simona Bertozzi

Il 16 febbraio 2019 al Teatro Palamostre di Udine andrà in scena Joie de vivre, ideazione e coreografia Simona Bertozzi, musica e regia del suono Francesco Giomi, canto Giovanni Bortoluzzi e Ilaria Orefice, drammaturgia Enrico Pitozzi, interpreti Wolf Govaerts, Manolo Perazzi, Sara Sguotti e Oihana Vesga. Una produzione ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Associazione Culturale Nexus, con il contributo di MIBAC, Regione Emilia Romagna, Fondo Regionale per la Danza d’Autore, con il sostegno di Fondazione Nazionale della Danza-Aterballetto, l’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino. Coreografa, danzatrice e performer bolognese laureata DAMS, vincitrice di prestigiosi riconoscimenti tra cui il Premio del pubblico al Festival 17 Masdanza, International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands e il concorso coreografico GD’A-Giovani Danzautori dell’Emilia Romagna, nel 2008 Bertozzi fonda la Compagnia Simona Bertozzi/Nexus con la quale crea opere innovative apprezzate in Italia e all’estero, e partecipa a numerosi Festival nazionali e internazionali. Partendo dallo studio del comportamento delle piante, le forme di vita più antiche e diffuse sul nostro pianeta, Joie de vivre indaga sull’inclinazione alla vita e sulle azioni che ogni essere vivente compie nell’inarrestabile tentativo di guadagnarsi uno stato di felicità, intesa come esperienza di appagamento di ogni ...

Read More »

L’influenza della musica sul gesto artistico raccontata in “Bach Project” di Aterballetto

Il 14 e 15 settembre 2018, il Teatro Carignano di Torino ospita Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto con Bach Project: Domus Aurea + Sarabande, coreografie di Diego Tortelli e Jiří Kylián, musiche di Johann Sebastian Bach, in collaborazione con Torinodanza, Festival Mito e de I Pomeriggi Musicali di Milano, Aterballetto e Les Halles de Schaerbeek. Bach Project rappresenta una tappa importante nell’esplorazione della relazione tra danza e musica, tra composizione classica e rivisitazione contemporanea, con l’intento di sottolineare l’importanza della musica nell’ispirare il gesti artistico. Affidata la giovane e talentuoso coreografo Tortelli, Domus Aurea si avvale della riscrittura delle Suites francesi di Bach, effettuata da Giorgio Colombo Taccani ed eseguita dal vivo dall’ensemble Sentieri Selvaggi, e ha coinvolto nella creazione l’artista visivo Massimo Uberti. A concludere lo spettacolo, Sarabande di Kylián, anch’essa ispirato dalla musica di Bach, creazione del 1990 presentata per la prima volta al Nederlands Dans Theater. Sei danzatori si muovono in scena creando un’affascinante struttura circolare, spaziando tra livelli musicali ed espressivi diversi, testimonianza della straordinaria contemporaneità dell’opera. ORARI & INFO 14 e 15 settembre 2018, ore 21.00 Teatro Carignano Piazza Carignano, 6 10123 Torino Telefono: +39 011 5169411 Stefania Napoli Fotografia: Prudence Upton www.giornaledelladanza.com

Read More »

Teatro del Giglio: focus sulla danza italiana

Il Teatro del Giglio di Lucca torna al suo pubblico presentando la nuova Stagione Teatrale 2018-2019, un cartellone ricco e composito, di forte impatto, che punta su proposte di elevata qualità: la lirica con titoli dal miglior repertorio del melodramma e importanti coproduzioni, una prima nazionale e i grandi interpreti della scena italiana per la prosa, la danza italiana con compagnie e coreografi di respiro internazionale e un’anteprima della quinta edizione dei Puccini Days. Presente e passato si intrecciano nella nuova stagione teatrale che ci introduce al 2019, anno nel quale ricorrono i duecento anni dall’apposizione del nome “Giglio”. Se le origini del teatro (chiamato prima Pubblico e poi Nazionale) risalgono alla seconda metà del XVII secolo, fu con decreto del 22 settembre 1819 che Maria Luisa di Borbone stabilì che il teatro appena ristrutturato su progetto di Giovanni Lazzarini avesse il nome di Giglio, dal fiore che adorna lo stemma gentilizio borbonico. Il cartellone di Danza 2019, che rispetto allo scorso anno passa da tre a quattro titoli, propone un focus sulla danza italiana, ricca di idee e di grandi talenti, che si appoggia alla creatività di coreografi scritturati dalle compagnie di tutto il mondo. Il primo appuntamento in ...

Read More »

Dentro la Danza: #DUEDIPICCHE – #COPPIE – #TRIO – #DIMISSIONI

La rubrica del giornaledelladanza.com, Dentro la Danza, è un mix di notizie a volte importanti altre piccanti, divertenti, raccontate con ironia e leggerezza per svelare cosa avviene dietro le quinte del mondo della danza e del balletto. Anche i nostri lettori possono diventare protagonisti delle news del giornale scrivendoci all’indirizzo mailto:redazione@giornaledelladanza.com specificando nell’oggetto Dentro la Danza e raccontandoci in anteprima le indiscrezioni di cui sono a conoscenza.     #DUEDIPICCHE Nella vita può capitare ad ognuno di noi di ricevere un due di picche che può essere di varia natura. L’ultima vittima di un celebre due di picche è stata la ballerina Rossella Brescia. Pare che la Brescia si sia recata al Teatro dell’Opera di Roma per assistere alla prima del Don Chisciotte, versione Baryshnikov rimontato dalla Hilaire. Ed è proprio nel teatro capitolino che è avvenuto il fattaccio. Rossella ha intravisto in platea il grande Baryshnikov, un suo mito, e non ha resistito a chiedergli una foto. Peccato che però si sia sentita rispondere un secco NO!   #COPPIE Si fanno sempre più insistenti le voci di un riavvicinamento tra il ballerino Stefano De Martino e la ex moglie Belen Rodriguez. De Martino ha da poco ripreso il suo impegno nel ...

Read More »

A Torinodanza in scena due nuove creazioni per Aterballetto

Il Festival TORINODANZA ospita in anteprima alle Fonderie Limone due nuove creazioni per Aterballetto: Non sapevano dove lasciarmi… di Cristiana Morganti e Wolf di Hofesh Shechter. La storia dell’Aterballetto è un qualcosa di unico nel panorama della danza italiana, un’esperienza nata nel 1979, prima compagnia stabile di danza costituita al di fuori di un ente lirico. Un repertorio che porta la firma di grandi coreografi del Novecento, tra quelli che hanno fatto la storia della danza moderna e contemporanea (Balanchine, McMillan, Ailey, Tetley, Forsythe, Béjart, van Hoecke, Kylián) e che oggi vanta anche la capacità di essere attrattiva per i più importanti talenti della coreografia contemporanea. Cristiana Morganti ha condotto una parte fondamentale della propria esperienza artistica accanto a Pina Bausch, assorbendo quell’universo corrosivo e poetico, quel linguaggio unico che ha dato al termine teatrodanza il senso più profondo. Aterballetto proviene invece da una ricerca artistica concentrata sui più diversi aspetti del movimento coreografato. L’incontro ha permesso di riflettere e cercare un punto di congiunzione: una danza fatta di teatralità, di gesti e di azioni quotidiane. «Partendo da elementi autobiografici – dichiara Cristiana Morganti -, ho voluto giocare su aspetti della danza e della vita, in una dinamica che annulla ...

Read More »
La necessità di “creare”: intervista a Giuseppe Spota

La necessità di “creare”: intervista a Giuseppe Spota

  Danzatore di Aterballetto, Giuseppe Spota ha poi ballato in Germania (“Gauthier Dance Company” e “Hessisches Staatstheater Wiesbaden”) dove ha vinto il prestigioso premio “The Faust” come miglior danzatore. Ancora giovanissimo nel 2011 crea la sua prima coreografia che vince il 2° premio all’International Ballet Competition di Hannover e tra gli altri ha già creato per lo “Staatstheater di Mainz” e la “Hessisches Staatstheater Wiesbaden”. Giuseppe Spota è recentemente tornato all’Aterballetto in veste di creatore firmando “LEGO”. Gentile Giuseppe, hai iniziato la tua carriera nelle vesti di danzatore per poi proseguire con l’arte della coreografia. Come è avvenuta tale evoluzione nel tuo percorso? Ho sempre sentito la necessità di creare, credo che è sempre stato nelle mie corde il vedere dove può portare un movimento dopo l’altro, aprendo la mente senza avere confini. La prima volta che ho creato qualcosa, ero allievo al “Balletto di Toscana” ed avevo diciassette anni. Anche come danzatore non mi sono mai fermato ai passi che un coreografo mi mostrava, ma cercavo sempre di proporre e offrire con rispetto, quello che il mio corpo e il mio feeling mi suggerivano in quel momento. Tante volte mi fermavo anche in sala dopo le prove per creare ...

Read More »
La Danza è speranza: intervista a Damiano Artale

La Danza è speranza: intervista a Damiano Artale

  Damiano Artale è nato a Siracusa nel 1987. All’età di sedici anni viene ammesso alla “Scuola di Ballo dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro Alla Scala” e si diploma nel 2007. Nella stagione 2007/08 danza nel “Ballet de l’Opéra National du Rhin” a Mulhouse (Francia), in creazioni di W. Forsythe, M. Béjart, J. Godani, L. Childs. Nel 2008 vince il premio Danza&Danza come miglior talento italiano. Dal 2008 al 2013 è danzatore al “Ballet du Grand Theatre de Geneve” (Svizzera) dove danza anche in coreografie di A. Foniadakis, E. Gat, F. Ventriglia, S. Teshigawara, B. Millepied, J.-C. Maillot. Dal settembre 2013 fa parte di Aterballetto. Caro Damiano, raccontiamo per i nostri lettori com’è nata la tua passione per la danza? Ho sempre danzato da che ne ho memoria, la passione potrei definirla congenita. Mia sorella maggiore era una majorette a livello agonistico e io all’età di tre anni ero già la mascotte del suo gruppo. Dopo alcune esperienze in Sicilia sei approdato a Milano alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Qual è stato il primo impatto? Mi sentivo in un film, avevo intensificato gli studi della danza classica solo nei due anni precedenti all’ammissione scaligera (prima ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi