Tra le voci più interessanti della nuova scena coreografica europea che animano la settima edizione del Festival Nutida si distingue il nome di Mateo Mirdita, giovane autore proveniente dal Ballet Staatstheater Augsburg, la cui ricerca coreografica, attraverso un approccio fisico ed esplosivo, indaga con intelligenza critica le contraddizioni del nostro tempo, mescolando rigore accademico e un lucida, irriverente, originalità. Nel contesto del Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo, che fa della ricerca e del sostegno ai talenti emergenti il proprio fulcro, il 1 luglio 2026, Mirdita porterà in scena DaDa Love, un lavoro che invita alla riflessione e alla scoperta. DaDa Love è un duetto tra due donne che si immerge nell’universo radicale e provocatorio del dadaismo, per interrogare l’amore, il corpo e il linguaggio. Le performer attraversano lo spazio come creature in esplorazione, cigni inquieti e luminosi, che avanzano con curiosità e delicatezza, mappando il palco centimetro per centimetro. Si osservano, si sfiorano, si perdono e si ritrovano, in un rituale fatto di gesti minimi, pudore, attrazione e stupore. Come in una segreta danza di corteggiamento, il movimento si fa via via più intimo, ironico, poetico, e splendidamente privo di logica. Il linguaggio si restringe a un unico suono, ...
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