Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: disciplina

Tag Archives: disciplina

Su Rai5 il documentario dedicato a Carla Fracci

Ci sono artisti che appartengono al proprio tempo e altri che, quasi senza accorgersene, finiscono per appartenere a un’idea stessa di arte. Carla Fracci è una di queste figure. Il suo nome non evoca soltanto la grande danza italiana, il palcoscenico della Scala, i teatri internazionali o le pagine più prestigiose della storia del balletto. Evoca un modo di stare sulla scena, una forma di rigore, una capacità quasi misteriosa di trasformare il movimento in racconto. È proprio da questa dimensione che prende avvio Codice Carla, il documentario in onda giovedì 20 agosto alle ore 16:56 su Rai5, all’interno dello spazio DOCUMENTI/DANZA. Un ritratto che, attraverso immagini d’archivio, interviste e testimonianze, prova a entrare non soltanto nella biografia dell’étoile, ma nella grammatica segreta della sua arte: quel particolare “codice” fatto di disciplina, sensibilità, tecnica, sacrificio e presenza scenica che ha contribuito a trasformare Carla Fracci in un’icona. Raccontare Carla Fracci significa infatti affrontare una domanda più difficile di quella, apparentemente semplice, di come si costruisca una grande ballerina. Significa chiedersi che cosa accade quando il corpo smette di essere soltanto uno strumento tecnico e diventa un linguaggio. Quando un gesto, una postura, un equilibrio o una pausa riescono a comunicare ...

Read More »

Liliana Cosi: buon compleanno ad una stella senza tempo

Oggi la ribalta del tempo si illumina ancora una volta per una delle figure più luminose, autorevoli e riconoscibili della danza italiana: Liliana Cosi, artista internazionale, maestra, educatrice e autentica icona di eleganza, celebra il suo compleanno. Ci sono artisti che appartengono alla storia e altri che, della storia, continuano a rappresentare una presenza viva, capace di parlare al presente e, soprattutto, al futuro. Liliana Cosi appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. La sua vicenda artistica e umana attraversa decenni di danza, di palcoscenici, di incontri e di grandi interpretazioni, ma non si esaurisce nel ricordo di una straordinaria carriera. Al contrario, continua attraverso l’insegnamento, la formazione, la trasmissione di valori e quella concezione della danza intesa non soltanto come sublime forma d’arte, ma come disciplina dello spirito e autentico percorso di vita. La sua è stata una carriera costruita sul talento, certo, ma soprattutto sul lavoro, sul sacrificio, sulla disciplina e sulla volontà di perfezionarsi giorno dopo giorno. Un talento mai vissuto come privilegio individuale, bensì come responsabilità da coltivare e mettere al servizio di qualcosa di più grande: l’arte, il pubblico, i giovani, la cultura. È proprio questa dimensione, lontana da ogni culto dell’apparenza e del protagonismo, ...

Read More »

I grandi coreografi nella storia della danza: Frederick Ashton

Frederick Ashton apparteneva a quella rara specie di artisti capaci di trasformare la disciplina in grazia e la tecnica in una forma di pensiero poetico. Nel suo modo di concepire il balletto non vi era nulla di ostentato: ogni gesto sembrava nascere con naturalezza, come se il movimento fosse la lingua più sincera dell’anima. Eppure, sotto quella apparente leggerezza, si celava una costruzione rigorosa, una sensibilità musicale finissima e una conoscenza profondissima del corpo umano e delle sue possibilità espressive. La sua arte non cercava mai l’effetto immediato o la spettacolarità fine a sé stessa; preferiva insinuarsi lentamente nello sguardo dello spettatore, conquistandolo con dettagli, sfumature, piccoli miracoli di precisione. Ashton amava il silenzio tra i passi quanto i passi stessi, e in quei vuoti si poteva cogliere la sua cifra più autentica: un’eleganza che non imponeva, ma suggeriva. Nei suoi balletti, la danza si faceva conversazione. Le linee non erano mai rigide, ma morbide, quasi respirassero insieme ai danzatori. Le braccia disegnavano traiettorie che parevano sospese, mentre i piedi lavoravano con una precisione quasi invisibile, come se il virtuosismo dovesse rimanere nascosto, custodito all’interno della forma. Era un equilibrio sottile tra controllo e libertà, tra disciplina e abbandono. Ashton ...

Read More »

La danza insegna ciò che la vita mette alla prova

Nello scenario attuale, la danza rappresenta una delle poche discipline capaci di restituire valore al tempo, all’attesa e alla costruzione paziente del talento. Non è soltanto un linguaggio artistico, né esclusivamente una forma di spettacolo: è un percorso educativo che modella il carattere prima ancora della tecnica. Chi entra in una sala danza scopre presto che il movimento perfetto non nasce dall’ispirazione, ma dalla ripetizione. Dietro ogni gesto che appare naturale si nascondono ore di studio, correzioni, cadute e ripartenze. È qui che prende forma uno dei più grandi insegnamenti della danza: comprendere che l’eccellenza non è un dono, ma una conquista quotidiana. In un’epoca dominata dalla cultura dell’immediatezza, la danza custodisce una virtù quasi rivoluzionaria: la pazienza. Educa a rimandare la gratificazione, ad accettare che la crescita abbia bisogno di tempo e che ogni progresso sia il risultato di un lavoro silenzioso, spesso invisibile agli occhi degli altri. È una lezione che supera il confine della sala prove e diventa una competenza preziosa per affrontare qualsiasi percorso di vita. Ma la danza non costruisce soltanto ballerini più preparati. Costruisce persone più consapevoli. La disciplina richiesta da una lezione non coincide con la rigidità, bensì con il rispetto: degli orari, ...

Read More »

Alicia Alonso e il tempo eterno della leggenda

Attorno alla figura di Alicia Alonso il tempo ha compiuto un’operazione singolare: ha attenuato il ricordo degli avvenimenti, lasciando invece intatta un’impressione. Non quella di una carriera esemplare, ma di una presenza destinata a superare il proprio secolo. Le grandi personalità della danza del Novecento sembravano nascere in un’epoca in cui il palcoscenico possedeva ancora il potere di creare leggende. Erano anni in cui il pubblico riconosceva negli interpreti qualcosa che oggi appare quasi perduto: una distanza. Non la distanza dell’inaccessibilità, ma quella del mito. L’artista non era soltanto visto; era immaginato. Attorno al suo nome si costruiva un racconto che oltrepassava gli spettacoli, trasformando la memoria in una forma di attesa. Alicia Alonso appartiene a quella stagione. Non tanto perché ne sia stata una protagonista, quanto perché continua a rappresentarne l’essenza. La sua immagine sembra provenire da un tempo in cui la danza custodiva ancora un’aura quasi sacrale, quando il sipario divideva due mondi e il teatro conservava il privilegio dell’irripetibile. Oggi, nell’epoca della riproduzione infinita delle immagini, quella dimensione appare remota. Proprio per questo la sua figura acquista un valore che supera il dato storico. Il mito, del resto, non nasce dall’assenza di realtà, ma dalla capacità della ...

Read More »

Il maître de ballet Marc-Emmanuel Zanoli “allo specchio”

Il tuo balletto classico preferito? The Dream di Sir Frederick Ashton. Il tuo balletto contemporaneo preferito? Sleight of Hand di Sol León e Paul Lightfoot. Il teatro del cuore? Il Grand-Théâtre di Bordeaux… Senza alcuna esitazione! Un romanzo da trasformare in un balletto? La Venere d’Ille di Prosper Mérimée. E un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Bolero, un film francese di Anne Fontaine. Racconta la storia della vita di Maurice Ravel. Il costume di scena che hai indossato e che hai preferito? Il mio costume preferito è quello di Carabosse nella versione di Charles Jude. A quale colore associ la danza? A tutti i colori. Che profumo ha la danza? Un mix di pece (colofonia), polvere e qualcosa di straordinario. La musica più bella mai scritta per un balletto? Sono indeciso tra il quarto atto de Il lago dei cigni e Romeo e Giulietta di Prokof’ev. Il film sulla danza da non perdere?Cantando sotto la pioggia… oppure Dirty Dancing. Due leggende della danza del passato, una donna e un uomo? Zizi Jeanmaire e Pierre Lacotte. Mi hanno sempre affascinato. Il tuo passo di danza preferito? Il grand jeté. Tra i personaggi del grande repertorio del balletto classico, ...

Read More »

Buon compleanno a Massimo Murru, maître del Teatro alla Scala

Il compleanno di Massimo Murru è l’occasione per celebrare uno dei più grandi interpreti della danza italiana, un artista che ha saputo trasformare il talento, la disciplina e la sensibilità in una carriera di assoluto prestigio, lasciando un segno indelebile nella storia del balletto. Nato in Sardegna, Murru si avvicina alla danza fin da bambino. La passione e le doti naturali lo conducono presto alla Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, una delle istituzioni più prestigiose al mondo per la formazione dei danzatori. Qui affronta un percorso rigoroso, fatto di studio quotidiano, sacrificio e dedizione, che ne forgia la tecnica e la personalità artistica. Conclusi gli studi, entra nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, dove il suo talento emerge rapidamente. Grazie a una presenza scenica intensa, a un’eleganza naturale e a una rara profondità interpretativa, conquista ruoli sempre più importanti nel grande repertorio classico e contemporaneo. La sua crescita artistica è costante. Nel corso degli anni interpreta alcuni dei personaggi più celebri della danza, distinguendosi in balletti come Giselle, Il lago dei cigni, La Bella Addormentata, Romeo e Giulietta, Don Chisciotte e Onegin, dimostrando una straordinaria capacità di coniugare virtuosismo tecnico ed espressività. Il ...

Read More »

Auguri ad Azari Plisetski, maestro di eleganza e passione

In occasione del compleanno di Azari Plisetski, è l’occasione per celebrare la storia di un artista che ha attraversato il Novecento della danza con eleganza, rigore e una straordinaria capacità di unire tradizione e innovazione. Il suo nome richiama una grande famiglia artistica, ma il suo percorso ha saputo affermarsi con una propria identità, costruita attraverso anni di studio, disciplina e ricerca. Nato in un ambiente profondamente legato alla musica e al balletto, Azari Plisetski ha respirato fin dall’infanzia la cultura della scena. Fratello della celebre ballerina Maya Plisetskaya, una delle icone assolute della danza del XX secolo, ha scelto una strada personale, dedicandosi non soltanto all’interpretazione, ma anche alla creazione e alla trasmissione del sapere coreutico. La sua formazione presso la scuola del Teatro Bol’šoj di Mosca gli ha dato una solida base nella grande tradizione del balletto russo, fondata su precisione tecnica, espressività e profondità artistica. Nel corso della sua carriera ha lavorato come ballerino, coreografo e pedagogo, portando la sua esperienza in diversi contesti internazionali e contribuendo alla crescita di numerosi interpreti. Uno degli aspetti più significativi della figura di Plisetski è la capacità di essere stato un ponte tra culture diverse. La danza, per lui, non ...

Read More »

Silvio Oddi, un artista rimasto nel cuore della danza

Nel mondo della danza ci sono figure che non vengono ricordate soltanto per i passi eseguiti su un palcoscenico o davanti a una telecamera, ma per ciò che riescono a trasmettere: passione, rigore, sensibilità e amore per l’arte. Silvio Oddi è stato uno di questi interpreti. La sua carriera, pur conclusa troppo presto, ha lasciato un segno profondo nella danza e nello spettacolo italiano. Nato nel 1970, Silvio Oddi scoprì la danza da giovane, trasformando quella che inizialmente era una passione in una vera scelta di vita. La sua formazione e il suo talento lo portarono rapidamente ad affacciarsi al mondo professionale, fino ad arrivare alla grande televisione. La sua preparazione tecnica, unita a un’eleganza naturale nei movimenti, attirò l’attenzione degli addetti ai lavori e lo rese presto un volto apprezzato dal pubblico. La grande popolarità arrivò grazie alla partecipazione a Fantastico, uno dei programmi simbolo della televisione italiana dell’epoca. In quella cornice incontrò Lorella Cuccarini, con la quale nacque un importante rapporto artistico: Oddi divenne uno dei suoi partner di scena più riconoscibili, contribuendo al successo di numerose esibizioni che sono rimaste nella memoria degli spettatori. Nel corso della sua carriera lavorò in diverse produzioni televisive e teatrali, collaborando ...

Read More »

I grandi coreografi nella storia della danza: Uwe Scholz

Nella danza di Uwe Scholz si avverte una tensione verso l’assoluto, come se il movimento fosse chiamato a rendere visibile una struttura invisibile, una geometria interiore che precede il gesto e lo guida con rigore silenzioso. Nulla appare lasciato al caso: ogni linea è pensata, ogni traiettoria è necessaria, eppure l’insieme non risulta mai rigido, ma attraversato da una luminosità che lo rende sorprendentemente vivo. Il suo rapporto con la musica non è accompagnamento, ma adesione profonda. Il corpo non interpreta, ma si inscrive nella partitura, come se ne fosse un’estensione naturale. Le frasi coreografiche si sviluppano con una chiarezza quasi musicale, seguendo una logica che non ha bisogno di essere spiegata, perché si impone con evidenza. È una danza che non racconta, ma costruisce: architetture in movimento che si elevano e si dissolvono con la stessa inevitabilità di un pensiero compiuto. In questo universo, la purezza della forma non è mai decorativa. È piuttosto una disciplina dello sguardo, una ricerca di essenzialità che elimina il superfluo per lasciare emergere ciò che conta davvero. I corpi si muovono come attraversati da una necessità interna, senza compiacimento, senza enfasi. Anche il virtuosismo, quando appare, è sempre subordinato a un disegno più ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi