In occasione della giornata internazionale della donna Fondazione Armunia propone a Rosignano Solvay (Livorno), nell’ambito del Diario 2024, due spettacoli per fare il punto sugli stereotipi di genere firmati dalla coreografa finalista agli Ubu Silvia Gribaudi, nota per il lavoro ironico e dissacrante sul ruolo sociale del corpo femminile. Si parte martedì 5 marzo alle 18.00 con “A corpo libero”, pluripremiato grido di rivolta a partire dalla gioiosa accettazione della fisicità con le sue curve, le sue “parti molli” e l’imperfezione che diventa normalità, superficie di un mondo interiore. La performance, una produzione Associazione Culturale Zebra che vede Silvia Gribudi nel ruolo di protagonista oltre che autrice, andrà in scena in versione site specific pensata per invadere lo spazio urbano della Galleria supermercato Coop (via Aurelia 639-641) in collaborazione con Unicoop Tirreno per la campagna “Close The Gap”, in nome della parità di genere. Applaudito alla Biennale di Venezia e al Fringe Festival di Edimburgo, “A corpo libero” ironizza sulla condizione femminile a partire dalla fluidità del corpo, esplorando da un punto di vista drammaturgico un tempo di inadeguatezza, un tempo di onnipotenza e un tempo di accettazione in una contaminazione di tecniche espressive (ingresso libero e gratuito). Avanti giovedì 7 marzo ore 10.30 al Teatro Solvay (via Ernesto Solvay 20) con “R.OSA. 10 esercizi per nuovi virtuosismi”, valso all’acclamata interprete Claudia Marsicano il Premio Ubu ...
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