Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Pirouette

Tag Archives: Pirouette

Dalle cinque posizioni accademiche alla sesta e alla settima

La danza classica è una disciplina che unisce tecnica, grazia e rigore, costruita su fondamenta precise che ne definiscono l’estetica e il movimento. Alla base di questa arte troviamo le cinque posizioni fondamentali dei piedi, codificate nel XVII secolo alla corte del Re Sole, Luigi XIV, e ancora oggi immutate nei metodi delle principali scuole di balletto del mondo. Queste posizioni non sono semplici pose, ma rappresentano il punto di partenza di ogni passo, salto o rotazione. Vediamole una per una: Prima posizione: la prima posizione è l’essenza della danza classica: i talloni si toccano e le punte dei piedi si aprono verso l’esterno, idealmente formando una linea retta. Il peso è distribuito equamente su entrambi i piedi e il corpo si eleva verso l’alto con leggerezza. È una posizione di stabilità e controllo, ma anche di apertura verso il movimento. Seconda posizione: a partire dalla prima posizione, i piedi si allontanano lateralmente mantenendo le punte rivolte all’esterno. La distanza tra i talloni è di circa una lunghezza di piede. Questa posizione offre maggiore stabilità e prepara il corpo ai movimenti ampi, come plié o port de bras, favorendo una postura ben radicata ma fluida. Terza posizione: un piede si ...

Read More »

Giselle di Alicia Alonso: l’incanto di una leggenda

Quando si parla di Giselle, uno dei balletti più famosi e amati del repertorio classico, il pensiero corre immediatamente a Alicia Alonso, ballerina cubana che ha trasformato ogni passo in poesia. La sua interpretazione non era solo tecnica impeccabile: era emozione pura, anima viva che prendeva forma sul palcoscenico. Giselle, una giovane contadina innamorata, fragile e pura, è un personaggio che richiede delicatezza, ma anche forza interiore. Alicia Alonso affrontò questo ruolo con un equilibrio perfetto tra sensibilità e maestria. La sua Giselle non era solo una figura eterea: era una donna capace di amare profondamente, di soffrire con dignità, e di perdonare con grandezza. Ogni battito di ciglia, ogni piegamento delle braccia, ogni salto sembrava raccontare un frammento della sua anima. Ciò che rese Alicia unica in Giselle fu la sua capacità di fondere tecnica e sentimento. Anche nei momenti più difficili della coreografia, la leggerezza dei suoi salti e la precisione delle sue pirouette non oscuravano l’espressione interiore: il pubblico percepiva ogni emozione, ogni battito di cuore. La magia del balletto, nelle sue mani, diventava reale, tangibile, indimenticabile. Pur restando fedele alla tradizione romantica del balletto, Alicia aggiungeva sfumature personali: piccoli dettagli nei gesti, pause delicate, sguardi che ...

Read More »

Il primo ballerino Simone Agrò “allo specchio”

Il balletto classico preferito? Onegin e Don Chisciotte. Il balletto contemporaneo prediletto? Le Sacre du printemps di Pina Bausch. Il Teatro del cuore? Il Teatro dell’Opera di Roma che ormai è casa. Un romanzo da trasformare in balletto? Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Il ritratto di Dorian Gray. Il costume di scena che preferisci nel grande repertorio classico? Colas ne La fille mal gardée di Frederick Ashton e Basilio in Don Chisciotte di Michail Baryšnikov. Quale colore associ alla danza? Non un colore, ma l’idea che la danza contenga tutti i colori quando la si esegue. Che profumo ha la danza? Profuma di libertà. La musica più bella scritta per balletto? Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev. Il film di danza irrinunciabile? Billy Elliot, perché mostra come la danza non sia solo arte, ma percorso di dedizione e sacrificio, una scuola di vita che insegna a seguire la propria passione nonostante le difficoltà. I tuoi miti della danza del passato, uomo e donna? Michail Baryšnikov ed Elisabetta Terabust. Il tuo “passo di danza” preferito? Pirouette. Chi ti sarebbe piaciuto essere tra i grandi personaggi del balletto classico? Basilio, ...

Read More »

Le radici del balletto classico: capire l’ABC accademico

La danza classica è un universo fatto di disciplina, grazia e dedizione. Non è soltanto una tecnica, ma un modo di organizzare il corpo nello spazio, di dialogare con la musica e di trasformare la precisione in poesia. Per comprenderne l’essenza, bisogna tornare alle fondamenta: quell’ABC che costruisce ogni gesto e ogni evoluzione. È qui, nelle basi, che si trova il vero cuore del balletto. A – Allineamento: la ricerca dell’asse perfetto Il primo pilastro della danza classica è l’allineamento, una sorta di architettura del corpo che deve essere stabile, elegante e funzionale allo stesso tempo.
 La postura non è mai rigida: è un equilibrio sottile fra energia e morbidezza. La testa si solleva come se un filo invisibile la tirasse verso l’alto, la schiena si allunga senza irrigidirsi, il bacino resta neutro, pronto a seguire ogni variazione.
 Ma il vero segreto risiede nell’en dehors, la rotazione delle gambe dall’anca, simbolo estetico e tecnico del balletto. Questo principio influenza ogni passo, dal più semplice tendu al più spettacolare grand jeté. B – Bilanciamento: l’arte dell’immobilità in movimento Un danzatore classico non cerca solo di muoversi armoniosamente: cerca soprattutto di rimanere padrone del proprio equilibrio.
 Ogni arabesque richiede un centro forte, ...

Read More »

Quattro buoni propositi per migliorare come danzatori e persone

Con l’inizio del nuovo anno si è soliti stilare la lista dei buoni propositi, una serie di obiettivi che ci ripromettiamo di raggiungere e che talvolta dimentichiamo con il trascorrere dei giorni. Questo discorso vale anche per i ballerini, pertanto vediamo quattro suggerimenti che possono aiutarci a migliorare come danzatori e come persone. Concentrarsi su un passo sconosciuto. Indipendentemente dallo stile o dal numero di anni che ha studiato, ogni ballerino prima o poi si ritrova ad affrontare almeno un movimento che non ha mai eseguito prima. Che si tratti di una quadrupla pirouette, di una batteria di entrechat six o di qualcosa di meno traumatico, è importante dedicare tempo ogni giorno a praticare il passo finora inesplorato, al fine di padroneggiarlo. Aiutare un altro ballerino. Lo sappiamo, danzare richiede perseveranza, passione e disciplina, ma anche generosità e voglia di condividere ciò che si impara. Quindi, perché non dare una mano a un compagno nel percorso di crescita nella danza? Riflettere sui propri punti di forza e aiutare un altro danzatore, fa infatti migliorare velocemente anche noi. Inoltre, chi riceve il nostro supporto sarà portato a ricambiare il favore. Trovare il tempo per riposarsi. A volte non basta eseguire un ...

Read More »

Quali sono le caratteristiche di un bravo insegnante di danza?

E’ diffusa l’idea che un bravo ballerino sia automaticamente qualificato per insegnare. Tuttavia, in realtà, vi è una differenza sostanziale tra saper fare e saper trasmettere le proprie conoscenze, e la discriminante sta nella capacità comunicativa innata e nello studio finalizzato a trasferire negli allievi le proprie competenze teoriche e pratiche. Forse vi sorprenderà sapere che Agrippina Vaganova non era considerata una grandissima danzatrice, perfino Marius Petipa, coreografo, maestro di danza e maître de ballet del Balletto Imperiale di San Pietroburgo, criticò duramente le performance e le capacità della danzatrice. Eppure, la Vaganova è la fautrice del famoso metodo che ha rivoluzionato la danza classica, nonché autrice del testo che lo ha codificato e reso fruibile a generazioni di maestri e danzatori. Esistono dunque eccelsi danzatori che una volta passati dall’altra parte della sala dimostrano di non saper trovare il giusto approccio agli allievi e talvolta perfino di non conoscere le basi della tecnica, dell’anatomia e della psicologia, specie quella adolescenziale. L’errore più grande consiste nel ritenere di non aver bisogno di corsi di aggiornamento o di ulteriore studio sulla tecnica sulla base di un pericoloso assunto: se so ballare, so insegnare, ma non c’è nulla di più inesatto. Le ...

Read More »

“Tra storia e tecnica della danza” di Flavia Pappacena

La Pirouette delle origini   In uno slancio di ammirazione e di ossequio nei confronti dell’Opéra di Parigi, Carlo Blasis (1795-1878) attribuisce l’invenzione della pirouette ai due grandi ballerini francesi Pierre Gardel (1758-1840) e Auguste Vestris (1760-1842), ma omette di precisare che nella metà del Settecento, nonostante i danzatori indossassero costumi ingombranti e scarpe con tacco, la tecnica maschile prevedeva già tre giri consecutivi su un piede. In effetti, la tecnica del giro si sviluppa soprattutto nell’ultimo ventennio del XVIII secolo e sarà proprio Auguste Vestris, figlio del grande Gaetano, a farsi promotore delle più spettacolari forme di pirouettes. Gli anni Ottanta sono un periodo molto vivo per il balletto francese, un periodo che prelude alla grande riforma che darà vita alle nuove sperimentazioni tecniche (la salita sulla punta dei piedi, lo slancio in alto del corpo nel salto e l’arabesque). La nuova generazione di danzatori, insofferente dei vincoli accademici e protesa verso il nuovo, accoglie con entusiasmo le spericolate proposte del giovane Auguste e se ne appropria sfidandosi in una gara di bravura e di azzardo. Ed è così che le pirouettes, vessillo della “nuova” danza dell’Opéra di Parigi, divengono la principale attrazione di un pubblico assetato di emozioni ...

Read More »

La danza alla Milano Design Week: Dimensione Danza celebra i suoi trent’anni con un evento che unisce danza e design

  Il noto marchio milanese Dimensione Danza, in occasione del Fuori Salone 2013, ha organizzato un evento che congiunge l’arte della danza con il design. Fondata nel 1983 dal fashion stylist Enrico Baroni e dalla moglie danzatrice Nadia Necchi, Dimensione Danza celebra trent’anni di attività e di successo; per onorare anni di operato nel settore della danza e dello sport, sono stati chiamati 5 designer italiani di talento che, sotto la guida dell’architetto Matteo Zorzenoni, hanno dato vita a Pirouette: una rassegna di oggetti ispirati alla danza e al concetto di pirouette, realizzati in esclusiva da Giorgio Biscaro, Leonardo Talarico, Giorgia Zanellato, Zaven e Matteo Zorzenoni; 10 oggetti che daranno seguito ad altrettante limited edition di 30 pezzi ciascuno. Per la celebrazione dei trent’ anni è stata creata inoltre una collezione in edizione limitata, disponibile per tutti nella settimana dedicata al Design e ai Complementi d’Arredo, di T-shirt, felpe e sciarpe che accolgono maxi stampe di passi di danza. Pirouette, simbolo di stabilità e di continuo movimento, è il passo di danza in cui il ballerino ruota su se stesso sostenendosi su una gamba sola, ed è il tema del progetto affidato ai cinque designer che hanno realizzato opere esclusive ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi