Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Roland Petit

Tag Archives: Roland Petit

Zizi Jeanmaire: 5 curiosità sulla sua arte e la sua vita

Una ballerina precoce e prodigiosa: Zizi Jeanmaire, nata a Parigi nel 1924, iniziò la sua formazione nella danza fin da bambina. Studiò con maestri prestigiosi come Olga Preobrajenska e si distinse presto per la sua tecnica raffinata e il carisma scenico, diventando rapidamente una delle étoile più amate della danza francese. Icona della danza e del teatro musicale: Oltre al balletto classico, Zizi fu celebre per la sua versatilità: collaborò con coreografi come Roland Petit, il futuro marito, e partecipò a spettacoli che mescolavano danza, teatro e cabaret. La sua performance in Carmen di Petit rimane una delle più iconiche della sua carriera, grazie alla sua energia teatrale e al suo stile provocante. Stile inconfondibile e innovativo: Zizi era nota per la sua eleganza, ma anche per la capacità di unire danza classica e modernità. La sua cifra stilistica includeva: movimento sensuale e sicuro di sé; abiti teatrali audaci e sofisticati; espressività facciale che raccontava storie senza l’uso delle parole. Questo approccio la rese non solo ballerina, ma vera performer completa. Musa e partner di Roland Petit: Il rapporto artistico e personale con il coreografo Roland Petit fu fondamentale. Non solo fu sua moglie per decenni, ma anche musa ispiratrice: ...

Read More »

Il direttore e maître de ballet Lienz Chang “allo specchio”

Il balletto classico preferito? Spartacus di Grigorovich. Il balletto contemporaneo prediletto? Il mio balletto contemporaneo preferito è Softly di Sol Leon e Paul Lightfoot. Il Teatro del cuore? Il Gran Teatro de La Habana Alicia Alonso. Un romanzo da trasformare in balletto? Trasformare una storia d’amore in un romanzo è un processo delizioso, simile a coreografare un intero spettacolo partendo da un solo passo a due. È un lavoro di espansione e approfondimento, in cui l’intimità iniziale prende corpo fino a diventare una narrazione completa, dotata di anima e respiro. Il primo passo consiste nell’individuare il “motore” emotivo della storia: si tratta di un amore impossibile, di una riunione tanto attesa, di una passione proibita o di una relazione capace di guarire vecchie ferite? Questo nucleo emotivo guiderà ogni scelta narrativa. Un processo analogo avviene quando una storia d’amore viene trasformata in un balletto, uno degli esercizi più affascinanti della drammaturgia coreografica. In questo caso, l’obiettivo è distillare l’essenza narrativa ed emotiva dell’opera e tradurla in azione fisica, musica e atmosfera. Poiché nel balletto la trama deve essere comprensibile senza l’uso delle parole, gli elementi fondamentali devono emergere in modo chiaro e immediato. Ogni scena può diventare un passo a ...

Read More »

Intervista esclusiva a Marta Romagna e Alessandro Grillo

Marta Romagna, dopo un inizio nella ginnastica artistica, nel 1985 viene ammessa alla Scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Si diploma nel 1993 ed entra subito a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Debutta a soli 19 anni, quando Elisabetta Terabust, direttrice del corpo di ballo della Scala, le affida il ruolo di Giulietta in Romeo e Giulietta, in coppia con Roberto Bolle. In seguito Bolle sarà suo partner in numerosi ruoli. Dal 1997 è invitata regolarmente a Gala e Rassegne internazionali. Nel 2001 viene nominata prima ballerina da Frédéric Olivieri e danza al Piermarini in questa veste per vent’anni, fino al ritiro avvenuto nel dicembre 2021. Marta Romagna interpreta sin dall’inizio della sua carriera ruoli sia classici sia moderni. Tra i più significativi: Capriccio per piano di George Balanchine (ruolo di protagonista, interpretato nel 1995); Three Preludes di Ben Stevenson (1995); Embrace the Tiger and Return to Mountain di Glen Tetley (1995); Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan (ruolo di Giulietta, 1996 e 2000); Les six danses de Chabrier di Roland Petit (ruolo principale, 1996); Giselle di Patrice Bart e Yvette Chauviré (ruolo di Myrtha, 1996 e 1999); Apollon Musagète di George ...

Read More »

Pink Floyd (balletto): storia, personaggi, curiosità e trama

Nel panorama del balletto del Novecento, poche opere hanno osato infrangere i confini tra danza classica e cultura rock come Pink Floyd Ballet di Roland Petit. Creato nel 1972, questo lavoro rappresenta un punto di svolta radicale: il corpo del ballerino diventa veicolo di ribellione, introspezione e modernità, accompagnato dalla musica ipnotica e visionaria dei Pink Floyd. Non si tratta solo di un balletto, ma di un manifesto artistico che fonde teatro, danza, musica e filosofia contemporanea. Roland Petit, coreografo francese noto per la sua capacità di reinventare il linguaggio del balletto, rimase affascinato dalla potenza evocativa della musica dei Pink Floyd, in particolare dagli album Meddle, Atom Heart Mother e The Dark Side of the Moon (all’epoca in fase di elaborazione). Nel 1972 Petit ottenne il permesso di utilizzare direttamente le registrazioni originali del gruppo – una scelta rivoluzionaria per il mondo della danza, tradizionalmente legato a partiture orchestrali. La prima rappresentazione avvenne con il Ballet National de Marseille, compagnia diretta dallo stesso Petit, e suscitò reazioni contrastanti: entusiasmo tra i giovani e scandalo tra i puristi. La trama non segue una narrazione lineare. La trama è piuttosto un viaggio psicologico e simbolico che esplora: l’alienazione dell’uomo moderno; il ...

Read More »

Bayadère all’Opera di Roma con le étoile Sae Eun Park e Paul Marque

Non solo intrighi d’amore, gelosia e tradimento ne La Bayadère in scena dal 3 all’8 febbraio al Costanzi nella versione coreografica creata da Benjamin Pech, da Petipa, proprio per l’Opera di Roma nel 2023. «È un balletto epico – dichiara Pech – una vera epopea. Questa produzione è una sfida che coinvolge, assieme agli ospiti, ai danzatori del Corpo di Ballo e agli allievi della Scuola di Danza, tutti coloro che lavorano nell’ombra, dietro le quinte impegnati nei numerosi cambi di scena». L’ambizioso spettacolo si avvale delle scene firmate dall’artista Ignasi Monreal, dei costumi di Anna Biagiotti e delle luci di Vinicio Cheli, per trasportare il pubblico in un universo onirico senza tempo, elegantemente esotico e contemporaneo. La musica di Ludwig Minkus, composta per il balletto ideato da Marius Petipa nel 1877, è affidata alla bacchetta del francese Fayçal Karoui che dirige l’Orchestra dell’Opera di Roma. I protagonisti de La Bayadère, come nel poema indiano Sakuntala di Kalidasa cui Petipa si è ispirato, sono il guerriero Solor e della sua amante segreta, la baiadera Nikiya. Ad interpretarli sono chiamati quattro ospiti internazionali: le étoiles dell’Opéra di Parigi Sae Eun Park e Paul Marque (3 e 5 febbraio), entrambi al debutto ...

Read More »

Intervista a Oriella Dorella: elegante, iconica, ispiratrice [ESCLUSIVA]

Oriella Dorella nasce a Milano, dove inizia a frequentare la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Diplomatasi nel 1969, entra a far parte del Corpo di Ballo dell’Ente Lirico Scaligero, divenendo dapprima Solista nel 1972, poi Prima Ballerina nel 1977 ed infine Étoile nel 1986. Artista versatile, ricca di sensibilità e dotata di una tecnica rigorosa interpreta alcuni ruoli del grande repertorio classico e contemporaneo tra cui Giselle di Jean Coralli-Jules Perrot, Il giardino religioso di Felix Blaska, Specchio a tre luci di Mario Pistoni, Le Silfidi di Michel Fokine, Ricercare a nove movimenti di Amedeo Amodio, Take Five di Mario Pistoni, Specchio a tre luci di Mario Pistoni, Esoterik Satie di Llorca Massine, Coppélia di Enrique Martinez, Cinderella di Paolo Bortoluzzi, Don Juan di Aurel M. Milloss, Il Figliuol Prodigo di Mario Pistoni, Concerto Barocco di George Balanchine, Romeo e Giulietta di John Cranko, Lo Schiaccianoci di Rudolf Nureyev, Excelsior di Ugo Dell’Ara, La Jeune Fille et la Mort di Robert North, Square Dance di George Balanchine, Carmina Burana di John Butler, Miss Julie di Birgit Cullberg, La bisbetica domata di John Cranko, La strada di Mario Pistoni, Troy Game di Robert North, The Lesson di Flemming Flindt, Canzoni d’infanzia di Laszlo Seregi, L’Après-Midi d’un Faune di Jerome Robbins, Il lago dei cigni di Rosella Hightower, L’Histoire de Manon di Kenneth McMillan, Onegin di John Cranko, Le ...

Read More »

Le jeune homme et la mort: storia, personaggi, curiosità e trama

Tra i capolavori più intensi del Novecento coreografico, Le jeune homme et la mort occupa un luogo singolare: breve ma devastante, essenziale eppure carico di simboli, è un balletto che non cerca consolazione. Creato da Roland Petit nel 1946 su libretto di Jean Cocteau e musica di Johann Sebastian Bach, quest’opera è un pugno nello stomaco travestito da danza, una tragedia moderna che trasforma il palcoscenico in una stanza senza vie d’uscita. Il balletto nasce nella Parigi del dopoguerra, città ferita ma febbrile, dove le arti cercano nuovi linguaggi per dire l’indicibile. Roland Petit, allora giovanissimo e già ribelle alle convenzioni accademiche, incontra Jean Cocteau, poeta e intellettuale inquieto, ossessionato dal tema della morte e del doppio. Da questo sodalizio nasce un’opera che rompe con il lirismo rassicurante del balletto classico. La scelta musicale è spiazzante: la Passacaglia e Fuga in do minore di Bach. Una musica sacra, severa, geometrica, che contrasta violentemente con l’ambientazione sordida e realistica voluta da Cocteau. È proprio in questa frizione che si accende la forza del balletto: l’eterno dialoga con il contingente, l’assoluto con la disperazione quotidiana. Alla prima rappresentazione, il pubblico resta diviso. Alcuni gridano al capolavoro, altri allo scandalo. Ma Le jeune homme ...

Read More »

Le Loup (balletto): storia, personaggi, curiosità e trama

Le Loup è un balletto in un atto creato nel 1953 da Roland Petit per la sua compagnia, Les Ballets de Paris. La prima rappresentazione ebbe luogo al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, uno spazio simbolo dell’avanguardia artistica del Novecento. Il balletto nasce dall’incontro di alcune tra le menti più brillanti della cultura francese del tempo. La musica fu commissionata a Henri Dutilleux, che compose una partitura raffinata e modernissima, capace di fondere lirismo, tensione e ironia. Il soggetto e il libretto furono firmati da Jean Anouilh e Georges Neveux, drammaturghi di primo piano del teatro francese, e conferiscono all’opera un tono ambiguo, sospeso tra fiaba, simbolismo e psicologia. Con Le Loup, Petit si allontana dal balletto puramente narrativo ottocentesco e propone un teatro danzato essenziale, incisivo, profondamente moderno, in cui gesto, musica e dramma sono inscindibili. Il balletto presenta pochi personaggi, fortemente caratterizzati: Il Lupo: figura centrale e ambigua, incarnazione del desiderio, dell’istinto e della trasgressione. Non è solo una bestia, ma una presenza seducente e minacciosa. La Ragazza: giovane promessa sposa, divisa tra innocenza e attrazione verso l’ignoto. Il Fidanzato (o Giovane): rappresenta l’ordine sociale, la normalità e la sicurezza. Personaggi del villaggio: comparse che definiscono il contesto ...

Read More »

Giunge alla quinta edizione il Gala Fracci al Teatro alla Scala

Prosegue il tributo del Teatro alla Scala e dei suoi artisti a Carla Fracci, figura cardine della storia della danza e fonte di ispirazione per intere generazioni di giovani non solo nel mondo del balletto. Il direttore Frédéric Olivieri porta avanti la tradizione istituita dal 2022 da Manuel Legris volta a celebrare la danza e il balletto nel nome di questa artista eccezionale. Sulla scia del tutto esaurito delle precedenti edizioni l’appuntamento raddoppia: nell’anno che coincide con i 5 anni dalla scomparsa e con i 90 anni dalla nascita di Carla Fracci saranno due le date in cui viene omaggiato il suo mito attraverso lo smisurato e ricchissimo repertorio dei suoi ruoli d’elezione e dei balletti da lei interpretati, che rivivranno attraverso il Corpo di Ballo, i Solisti, i Primi ballerini, le Étoile e gli ospiti internazionali: il 3 febbraio torna alla Scala Marianela Nuñez, stella del Royal Ballet, e il 31 gennaio Jacopo Tissi, primo ballerino presso il Dutch National Ballet; in debutto sul palcoscenico del Piermarini sempre il 31 gennaio Maia Makhateli, prima ballerina al Dutch National Ballet, e su entrambe le recite Patricio Revé, già primo ballerino del Queensland Ballet e del Balletto Nazionale di Cuba, guest ...

Read More »

Ricordiamo Brigitte Bardot giovane allieva di danza

Prima di diventare un’icona del cinema e della cultura popolare del Novecento, Brigitte Bardot fu soprattutto una giovane allieva di danza. La sua biografia artistica, spesso raccontata a partire dal successo cinematografico, trova invece una radice profonda nello studio rigoroso del balletto classico, che ne ha modellato il corpo, la disciplina e il modo di stare sulla scena. Nata a Parigi nel 1934, Bardot iniziò a studiare danza in tenera età con Madame Marcelle Bourgat. La madre, attenta all’educazione artistica delle figlie, la indirizzò verso il balletto come esempio di formazione completa, capace di unire grazia, autocontrollo e sensibilità musicale. Brigitte dimostrò fin da subito una naturale predisposizione per il movimento, accompagnata da una forte determinazione. Il momento centrale della sua formazione arrivò con l’ingresso nello studio di Boris Knyazev, celebre coreografo e pedagogo russo, noto per il suo metodo severo e altamente strutturato. Knyazev non era soltanto un insegnante di tecnica: trasmetteva una visione della danza come disciplina totale, in cui il corpo diventa strumento di espressione ma anche di rigore. Bardot si sottopose a una formazione quotidiana intensa, fatto di sbarra, esercizi di allungamento e studio della postura, elementi che avrebbero lasciato un segno permanente nella sua fisicità. ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi