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“La danza è musica, canto, parola, poesia”. Lo ripeteva spesso Micha van Hoecke

“La danza è musica, canto, parola, poesia”. Lo ripeteva spesso Micha van Hoecke. Micha van Hoecke nasce a Bruxelles, il padre era un pittore belga e la madre una cantante russa; studia a Parigi con Olga Preobrajenskaya e nel 1960 fa parte della Compagnia di Roland Petit. In questo stesso periodo svolge anche attività come attore di cinema (“Les loup dans la bergerie”, “Samdi soir”, “Le petit garcon de l’ascenseur” e numerosi altri). Entra a far parte del “Ballet du XXè siècle” di Maurice Béjart. Van Hocke credeva in un teatro totale e aveva scelto l’Italia per realizzare il suo sogno: “La danza è al di là di ogni tecnica. Il danzatore è per me espressione di un’umanità e non di una forma” Entra a far parte del “Ballet du XXè siècle” di Maurice Béjart Nel 1979 viene nominato direttore artistico della Scuola Mudra, centro di formazione per artisti a Bruxelles. Nel 1981 cura le coreografie del film “Bolero” di Claude Lelouch. Quello stesso anno, con alcuni ballerini della scuola Mudra, fonda l’Ensemble di Micha van Hoecke, compagnia di danza contemporanea. Ha collaborato con famose artiste come Carla Fracci, Ute Lemper, Luciana Savignano, e con registi del calibro di Luca Ronconi, Liliana Cavani, Roberto De Simone, e ha stretto un particolare sodalizio con il ...

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Teatro dell’Opera di Roma, si parte con ‘Notre-Dame de Paris’ di Petit dal 14 settembre

A settembre, dal 14 al 19, si ritorna in scena al Teatro Costanzi per la pre-apertura della Stagione 2021-22 con il balletto Notre-Dame de Paris. Il capolavoro del coreografo francese Roland Petit, che appare per la seconda volta sul palcoscenico dell’Opera di Roma dal lontano 1984 – quando fu messo in scena dalla compagnia del Balletto di Marsiglia – entra per la prima volta nel repertorio della compagnia capitolina. Il balletto, ripreso da Luigi Bonino Direttore Artistico del Repertorio Roland Petit, sarà in scena dal 14 al 19 settembre affidato alle stelle della compagnia romana, diretta da Eleonora Abbagnato e, nel ruolo principale, al talento del danzatore kazako Bakhtiyar Adamzhan. Le musiche di Maurice Jarre, su base registrata, sono state eseguite dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Kevin Rhodes in occasione del concerto tenutosi in assenza di pubblico al Teatro Costanzi lo scorso marzo. Roland Petit, che pensava a un balletto ispirato a Il monaco di Lewis, leggendo il capolavoro di Victor Hugo Notre-Dame de Paris si ritrovò a riscrivere, seguendo la trama di Hugo, il libretto per l’omonimo balletto che nel 1965 debuttò sul palcoscenico del Palais Garnier, prima creazione di Petit per l’Opéra di Parigi. Notre-Dame de Paris è un balletto d’azione in ...

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Addio a Micha van Hoecke: il grande coreografo tra danza e magia

  Addio al grande coreografo Micha van Hoecke, si è spento oggi nella serata di sabato 7 agosto, all’età di 77 anni all’ospedale di Massa. Nasce a Bruxelles, il padre era un pittore belga e la madre una cantante russa; studia a Parigi con Olga Preobrajenskaya e nel 1960 fa parte della Compagnia di Roland Petit. In questo stesso periodo svolge anche attività come attore di cinema (“Les loup dans la bergerie”, “Samdi soir”, “Le petit garcon de l’ascenseur” e numerosi altri). Entra a far parte del “Ballet du XXè siècle” di Maurice Béjart. Nel 1979 viene nominato direttore artistico della Scuola Mudra, centro di formazione per artisti a Bruxelles. Nel 1981 cura le coreografie del film “Bolero” di Claude Lelouch. Quello stesso anno, con alcuni ballerini della scuola Mudra, fonda l’Ensemble di Micha van Hoecke, compagnia di danza contemporanea. Ha collaborato con famose artiste come Carla Fracci, Ute Lemper, Luciana Savignano, e con registi del calibro di Luca Ronconi, Liliana Cavani, Roberto De Simone, e ha stretto un particolare sodalizio con il Maestro Riccardo Muti che ha dato vita a tante produzioni di rilievo e prestigio. Ha creato coreografie per numerosi teatri e festival tra i quali: Teatro dell’Opera di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli e per il Festival ...

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Opéra National de Paris: “Hommage à Roland Petit”

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Dal 28 maggio al 7 luglio 2021 l’Opéra Garnier, con Hommage à Roland Petit celebra la memoria del grande coreografo. Sulla pagina Facebook della l’Opéra National de Paris si legge: Non vediamo l’ora di ritrovarvi per questo spettacolo tributo a Roland Petit che debutterà a Palais Garnier il 28 maggio. Fino ad allora, vi invitiamo nelle nostre sale per le prove di de “Carmen”, “Le Jeune Homme et la Mort”, “Le Rendez-vous”… Figlio dell’italiana Rose Repetto, Roland Petit si forma alla Scuola di Ballo dell’Opéra National de Paris e nel 1930 entra nella compagnia di balletto dell’Opéra. Nel 1945 fonda i Ballets des Champs-Élysées e nel 1948 i Ballets de Paris al Teatro Marigny, con l’étoile Zizi Jeanmaire, sua futura moglie. Collabora con Serge Gainsbourg, Yves Saint-Laurent e Cesar e partecipa a molti film americani e francesi. Nel 1965 ritorna all’Opéra de Paris per montare Notre-Dame de Paris. Autore di più d 50 creazioni, la sua brillante carriera di coreografo lo porta in tutto il mondo per creazioni nei più grandi teatri in Francia, Italia, Germania, Gran Bretagna, Canada e Cuba. Nel 1972, con il balletto Pink Floyd, fonda il Ballet National de Marseille, che dirigerà per ventisei anni. Nel ...

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Eleonora Abbagnato saluta l’11 giugno l’Opéra de Paris con “Hommage à Roland-Petit”

Dopo l’annuncio della riapertura dei luoghi culturali il 19 maggio, la direzione dell’Opera di Parigi annuncia la ripresa delle sue rappresentazioni pubbliche all’Opéra Bastille e Garnier. Per gli amanti del balletto, le esibizioni dello spettacolo Hommage à Roland-Petit , coreografo e ballerino francese, inizieranno il 28 maggio al Palais Garnier fino al 7 luglio, ed è proprio in questa occasione, precisamente l’11 giugno che l’étoile Eleonora Abbagnato, fiore all’occhiello della danza italiana, saluterà il suo pubblico, dopo una lunga e strepitosa carriera. Infine, i Montecchi ei Capuleti dedicheranno un odio senza precedenti nel balletto Romeo e Giulietta di Rudolf Nureyev , sul palco dell’Opéra Bastille dal 10 giugno al 10 luglio. La riapertura dell’Opera di Parigi, così come i suoi numerosi programmi, segna l’inizio di una rinascita. Alexander Neef , il suo nuovo direttore da settembre, ha annunciato la partenza del suo direttore musicale Philippe Jordan , in carica da quasi dieci anni. Si congederà dal pubblico il 2 luglio durante un concerto eccezionale , tenuto all’Opéra Bastille. Sarà sostituito da Gustavo Dudamel, un rinomato direttore d’orchestra venezuelano. Eleonora Abbagnato e la sua carriera Nata a Palermo il 30 giugno 1978, Eleonora Abbagnato inizia giovanissima la sua carriera come ballerina: a soli 11 anni fa il suo esordio in tv ballano in un ...

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E’ morta Zizi Jeanmaire danzatrice e showgirl, moglie di Roland Petit

E’ morta Zizi Jeanmaire, all’età di 95 anni, a dare la notizia sui sociale è stata l’étoile dell’Opera di Parigi e Direttore del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma Eleonora Abbagnato. Renée Jeanmaire, in arte Zizi Jeanmaire entra alla Scuola di danza dell’Opéra di Parigi a nove anni, e debutta nel Balletto dell’Opéra nel 1940. Nel 1944 abbandona la formazione per unirsi ai Ballets des Champs-Elysées, gruppo creato da Roland Petit, che nel 1954 diventerà suo marito. Nel 1949 ottiene un grande successo con 12 settimane di repliche danzando la Carmen. Questo balletto verrà successivamente portato a Londra e a New York, dove Zizi sarà una delle attrazioni di Broadway per sette mesi. A New York torna l’anno successivo con La Croqueuse de diamants e viene notata da Howard Hughes che la mette sotto contratto per la RKO per un film, Il favoloso Andersen, girato a Hollywood nel 1952.  La sua notorietà la rende inoltre protagonista di vari balletti televisivi e programmi di varietà quali La Chambre (1960), Show Zizi (1963), Coeur de Paris (1963), Les Coulisses de l’exploit (1965), Les Chemins de la création (1965), Show Koralnik (1967) e Zizi Petit Show (1969). Memorabili sono le sue interpretazioni nelle versioni filmiche realizzate da Petit per la televisione francese di Le Jeune Homme et la Mort con Rudolf Nureyev (1966) e della Carmen con Mikhail Baryshnikov (1980).  Il secondo film, Quadriglia d’amore (1956), è la trasposizione cinematografica della commedia musicale Anything Goes di Cole Porter e la vede protagonista assieme a Bing Crosby, mentre suo marito ...

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Teatro alla Scala Serata van Manen – Petit, celebra due icone della coreografia del nostro tempo, Hans van Manen e Roland Petit

Sono on line sul nostro sito i cast di Serata van Manen – Petit, che dal 23 gennaio all’8 febbraio celebra due icone della coreografia del nostro tempo, Hans van Manen e Roland Petit, con cinque lavori che ne rivelano la assoluta originalità e il profondo legame con la musica, perfetti per la nuova tappa del ciclo di balletti su musica da camera. Attesissimo il ritorno di Roberto Bolle in Le Jeune homme et la Mort, capolavoro esistenzialista di Roland Petit, nelle recite del 23, 24, 25, 28, 31 gennaio e 1 febbraio. Accanto a lui in questo iconico balletto, sarà Nicoletta Manni. In altre recite, in debutto nel ruolo, saranno protagonisti  Claudio Coviello con Martina Arduino, mentre torna a danzare Marta Romagna portando al debutto Nicola Del Freo.  La cifra di Roland Petit sarà pure omaggiata in Le combat des anges, che vedrà affiancarsi nel dualismo luce/ombra, bene/male Saint-Loup e Morel: Claudio Coviello e Marco Agostino li incarneranno in questo evocativo duetto, in alternanza con Domenico Di Cristo e Gabriele Corrado. Ma questa nuova serata  segna  anche l’attesissimo ritorno alla Scala di Hans van Manen, tra i più famosi, longevi e originali creatori del nostro tempo: il Balletto scaligero omaggerà il  grande Maestro con uno dei suoi pezzi-simbolo, ormai un classico del XX secolo, Adagio ...

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Il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma in tournée all’Opéra de Massy

Il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato è in tournée venerdì 23 e sabato 24 novembre all’Opéra de Massy con un programma molto speciale, un doppio omaggio alla danza francese del novecento con estratti e balletti di Angelin Preljocaj e di Roland Petit. Luigi Bonino, Direttore Artistico dei Ballets Roland Petit, ha visionato la ripresa delle coreografie del maestro francese. Apre la serata la straordinaria Annonciation di Angelin Preljocaj, coreografo francese d’origine albanese appartenente alla seconda generazione della “nouvelle danse”. La coreografia che nel 1997 vince il Bessie Award, è una pièce per due danzatrici che porta in scena un momento chiave della nostra religione, ossia l’incontro tra la Vergine Maria e l’Arcangelo Gabriele. Mentre l’iconografia ha più volte rappresentato questo soggetto, l’arte coreografica no. Angelin Preljocaj affronta con decisione questo tema, dando vita a una tessitura coreografica capace di rappresentare l’idea di un corpo in trasformazione. L’incontro tra le due danzatrici è di grande impatto e sviluppa un dualismo di grande qualità che evidenzia le sensazioni contrastanti: tensione e forza da una parte, morbidezza e fragilità dall’altra. Questo dualismo non solo è particolarmente evidente nella coreografia ma è anche sottolineato dalla musica del compositore canadese ...

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Bolshoi, Mikhailovsky, Scala: intervista ad Antonina Chapkina

Bolshoi, Mikhailovsky, Scala: intervista ad Antonina Chapkina

  Antonina Chapkina è nata in Russia, si è formata prima alla Scuola del Teatro Bolshoi di Mosca e poi al Mikhailovsky Theatre di San Pietroburgo, in seguito si trasferisce a Milano ed entra come aggiunta nel Corpo di ballo del Teatro alla Scala diretto da Makhar Vaziev. In breve tempo, Antonina Chapkina, si impone per qualità ed interpreta primi ruoli da Solista come quello della danzatrice araba nello “Schiaccianoci” firmato dal coreografo Nacho Duato. In coppia con Jacopo Tissi è stata la protagonista nella “Cinderella” creata dal già direttore del Corpo di ballo scaligero, Mauro Bigonzetti. Ha danzato anche in Scala nel ruolo di Prima Ballerina nella creazione di Heinz Spoerli “Cello Suite”.   Gentile Antonina, come e quando è scoccata la scintilla per il balletto classico? Oh… non ricordo un giorno trascorso senza una scintilla. Ogni volta che ero in strada o in un negozio, ovunque, tutti mi chiedevano se stessi ballando. È stato subito “amore a prima vista” con l’arte della danza? Per me era molto naturale. Penso che ho sempre ballato sia a casa che in sala di ballo. Com’è avvenuta l’audizione per la Scuola del Bolshoi e quali sono stati i maggiori insegnamenti ricevuti che ...

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La danza di “Notre Dame de Paris” al Teatro Carlo Felice di Genova

Coproduzione Teatro dell’Opera di Astana e Les Ballets Roland Petit Foundation, al Teatro Carlo Felice di Genova va in scena Notre Dame de Paris, su libretto e coreografie di Roland Petit. Una storia che guarda indietro nel tempo, nella storia e nella musica. Nel 1844, Jules Perrot mise in scena il balletto La Esmeralda basato sul romanzo di Victor Hugo. Tuttavia, Roland Petit tornò al titolo originale per sostenere la propria interpretazione: non è la bella zingara il centro del balletto, ma Quasimodo. Il coreografo, che fu anche il primo interprete di questo ruolo, non aveva bisogno di indossare un costume deformante e truccarsi – “danzò” la sua gobba. La riscossa di Quasimodo – da cagnolino fedele del suo padrone Claude Frollo all’eroico tentativo di salvare Esmeralda e vendicare la sua morte – è presentata sul palcoscenico in modo convincente. In Notre-Dame de Paris il taglio grottesco, imbevuto di plasticità moderna, accentua la bellezza perfetta del balletto classico. La dura realtà e la triste fantasia si intrecciano in questo spettacolo di monumentalità tragica. Nel XIX secolo La Esmeralda aveva un lieto fine obbligato, nella severa versione del XX secolo è il solo e miserabile Quasimodo a sopravvivere. Il celebre stilista Yves Saint Laurent, che ha creato i costumi per il ...

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