In occasione della Giornata Mondiale della Danza, il Royal Ballet ha reso pubblica un’intera lezione. Ecco com’è andata. www.giornaledelladanza.com
Read More »
In occasione della Giornata Mondiale della Danza, il Royal Ballet ha reso pubblica un’intera lezione. Ecco com’è andata. www.giornaledelladanza.com
Read More »Per due settimane, dal 22 ottobre al 2 novembre 2014, presso il David H. Koch Theatre al Lincoln Center (New York), American Ballet Theatre presenterà una serie di spettacoli in occasione dell’avvicinarsi del 75°anniversario dalla sua nascita. La Compagnia di balletto, una delle principali e più famose del XX secolo, nasce nel 1937 con il nome di Mordkin Ballet, diventando poi nel 1940 Ballet Theatre a seguito di una riorganizzazione interna. E’ solo nel 1956 che prende il nome definitivo e attuale di American Ballet Theatre (ABT). Tra i diversi direttori artistici che hanno dato fama e prestigio internazionale all’ABT, ricordiamo il grande Mikhail Baryshnikov e Oliver Smith. Dal 1992 ad oggi, direttore artistico è il danzatore e coreografo americano Kevin McKenzie. La Compagnia si avvia a festeggiare il 75° anniversario proponendo alcuni delle sue coreografie più importanti, ma anche interessanti novità. Assisteremo dunque a classiche ma sempre fresche opere quali Raymonda Divertissements di Marius Petipa, ri-arrangiato da Kevin McKenzie, Jardin Aux Lilas di Antony Tudor, Fancy Free, di Jerome Robbins, Sinfonietta di Jiří Kylián, Bach Partita, coreografata dalla grande Twyla Tharp, su musiche di Johann Sebastian Bach e Gaîté Parisienne, di Leonide Massine, su musiche di Jacques Offenbach. Accanto ai ...
Read More »Le più grandi compagnie del mondo insieme per un unico scopo: il World Ballet Day 2014. Per la prima volta nella storia cinque tra le maggiori compagnie di danza internazionali – Australian Ballet, Bolshoi Ballet, Royal Ballet, National Ballet of Canada, San Francisco Ballet – daranno vita a uno spettacolo straordinario: quasi 24 ore di diretta streaming dai loro quartier generali, per un viaggio nel “dietro le quinte” che unirà gli appassionati di balletto da un capo all’altro del mondo. L’evento dell’anno è fissato per mercoledì 1 ottobre a partire da mezzogiorno (ora di Melbourne), mentre in Italia saranno le quattro del mattino, dove ogni compagnia trasmetterà per quattro ore il suo programma, passando poi il testimone a quella successiva. Si potrà così scoprire come lavorano le compagnie, come si svolge la giornata di un ballerino, dalla classe mattutina con gli esercizi di riscaldamento, alle prove in sala delle coreografie che andranno in scena durante la stagione. Come La bisbetica domata di Jean-Christophe Maillot e La leggenda dell’amore di Yuri Grigorovich per il Bolshoi Ballet, L’histoire de Manon di Kenneth MacMillan e Nijinsky di John Neumeier per il National Ballet of Canada. La diretta si potrà seguire accedendo ai portali ...
Read More »Tutto pronto al Royal Ballet per la prossima stagione: eccone il video in anteprima!
Read More »“La Bella Addormentata” fu il primo balletto portato in scena dal Royal Ballet dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ecco dettagli, racconti e curiosità.
Read More »È stata annunciata in questi giorni la stagione 2014/2015 del Royal Ballet, e inevitabilmente il riflettore si è acceso sulle nuove produzioni, due delle quali tratte dalla letteratura, e una dall’ambito mitologico. Una di queste è una sorta di “completamento” (nel linguaggio televisivo lo chiameremmo spin-off) del balletto di Wheeldon Alice’s adventures in wonderland, e sarà dedicato al Cappellaio Matto e alle sue celebri feste per il te: il titolo annunciato è, infatti, The mad hatter T party. Perché un titolo così atipico per un balletto? Perché è messo in scena dagli ZooNation, compagnia di hip hop scanzonata e tanto apprezzata dal pubblico. L’altra è dedicata a Cassandra, la mitologica profetessa cui nessuno credeva, che offre al coreografo Ludovic Ondivela, sulla base della poesia a lei dedicata dalla poetessa premio nobel Wislawa Szymborska, una traccia per parlare di pazzia, della sua complessità e delle sue ambiguità, specie in rapporto al ruolo sociale. Il Royal Ballet, quindi, dopo lo Shakespeare che debutterà a giorni, cerca ancora nella letteratura e attira la nostra attenzione non solo su Carroll e su una poetessa da Nobel, ma soprattutto su una delle autrici (e degli autori) più importanti della letteratura inglese: Virginia Woolf, con un ...
Read More »William Shakespeare compie 450 anni il 23 aprile prossimo (e preparatevi al 400 anniversario della morte, nel 2016) e gli inglesi stanno preparando festeggiamenti degni di un re. In effetti, Shakespeare è un po’ il re del teatro e della letteratura inglese, noto in tutto il mondo e citato in continuazione, anche nella pubblicità. In attesa della parata alla Holy Trinity Church (e del sequel annunciato del film culto Shakespeare in Love), il 10 aprile debutta al Covent Garden il balletto ispirato a The Winter’s Tale, nella versione del coreografo Christopher Wheeldon, già realizzatore di un altro balletto ispirato a un’opera letteraria: l’ Alice’s Adventures in Wonderland. Il Racconto d’inverno è una tragicommedia che parla di gelosia, tradimenti e, in seguito, di perdono e riconciliazione. Il testo, tradizionalmente, viene considerato diviso in due parti: una tragica, l’altra, a partire dal quarto atto, comica, con danze di satiri e scene bucoliche. Potrebbe essere problematico per un coreografo un balletto in cui sei sono i personaggi principali, ma Wheeldon ritiene che sia un modo per valorizzare i ballerini migliori del Royal Ballet; il primo cast comprende infatti: Lauren Cuthbertson (nel ruolo di Hermione, sposa di Leonte), Sarah Lamb (Perdita, figlia di Leonte ...
Read More »Mara Galeazzi ci racconta il processo di “preparazione” delle punte: ago, filo e tanta passione, prima di andare in scena!
Read More »Le prove di “Giselle” del corpo di ballo del Royal Ballet, tra preoccupazioni, paure e voglia di emergere.
Read More »Sabato 1 febbraio si è conclusa la 42° Edizione del Prix de Lausanne, il concorso internazionale tenuto nella città di Lausanne in Svizzera. Sei giorni (dal 26 gennaio al 1 febbraio) in cui giovani talenti, ballerini dai 15 ai 18 anni provenienti da ogni parte del mondo, hanno la possibilità di confrontarsi tra loro, lavorare con coreografi eccellenti ed essere giudicati da danzatori professionisti. Obiettivo del Premio è rivelare le potenzialità dei giovani ballerini, aprendo loro le porte verso le migliori accademie e compagnie di danza internazionali. Ai vincitori, infatti, vengono offerte borse di studio presso i più importanti Balletti internazionali, quali l’American Ballet Theatre’s Jacqueline Kennedy Onassis School, il Béjart Ballet de Lausanne e il Royal Ballet, partners annuali della Fondation en faveur de l’Art chorégraphique, l’Associazione no-profit responsabile del concorso. Fondato nel 1973 dall’industriale svizzero Philippe Braunschweig e da sua moglie Elvire, ballerina d’origine russa, Il Prix de Lausanne ha ricevuto negli anni il riconoscimento mondiale del suo prestigio, portando alla ribalta lo straordinario talento e la passione dei giovani ed incidendo inesorabilmente sul loro futuro professionale. Étoile e Primi Ballerini di fama mondiale hanno calcato le scene del Théâtre de Beaulieu, sede dell’evento, fra cui Alina Cojocaru ...
Read More »Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.