Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Venezia

Tag Archives: Venezia

Leoni Biennale Danza 2026

I Leoni della Biennale Danza 2026

La Biennale di Venezia annuncia i Leoni della Biennale Danza 2026: il Leone d’oro alla carriera è assegnato a Bangarra Dance Theatre, principale compagnia di danza delle Prime Nazioni australiane e prima formazione interamente composta da danzatori aborigeni a ricevere questo riconoscimento, mentre il Leone d’argento va alla danzatrice, coreografa, regista e attivista sudafricana Mamela Nyamza. Con queste scelte, la Biennale celebra due realtà artistiche che hanno trasformato il linguaggio della danza contemporanea attraversandolo con la forza vitale delle rispettive culture originarie e radicandolo in una relazione profonda con memoria, paesaggio e identità. Sin dall’inizio del mio mandato – afferma il direttore artistico Wayne McGregor – ho cercato di sostenere artisti e compagnie la cui influenza vada oltre il loro specifico lavoro creativo: i Leoni di quest’anno riconoscono protagonisti che hanno determinato un cambiamento epocale nella nostra comprensione della danza e del contesto culturale in cui essa si esprime, superando ostacoli e resistenze con integrità, passione e forza. I premi, approvati dal Consiglio di Amministrazione su proposta di McGregor, saranno consegnati nel corso del 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea, in programma a Venezia dal 17 luglio 2026 all’1 agosto 2026. Con i suoi diciotto straordinari danzatori aborigeni delle isole ...

Read More »

Ettorina Mazzucchelli: l’arte del balletto come destino

Milano, in un giorno qualunque del primo Novecento, una bambina osserva in silenzio le tende mosse dal vento. Ha le dita tese, già affilate, e nel cuore una chiamata che non sa ancora nominare. La danza non è ancora un mestiere, né un’arte: è una spinta. È quell’urgenza segreta che vibra nelle caviglie anche quando si sta fermi. Ettorina Mazzucchelli nasce così: nel silenzio, nel rigore, nella disciplina che solo i corpi più puri sanno accettare. Entra giovanissima alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Là, tra le ombre dei corridoi e le ginocchia sbucciate sull’assito, apprende che la bellezza richiede obbedienza. Ma Ettorina non è una semplice esecutrice: lei ascolta. Ascolta con il corpo, con la schiena, con la punta delle scapole. Negli anni Venti il mondo inizia a muoversi a una velocità che la danza classica fatica a seguire. Ma lei, con la calma di chi conosce il proprio posto, si fa strada. È Londra a chiamarla per prima: all’Hippodrome, nella rivista Joybells, tra piume, costumi e musiche sincopate, Ettorina danza con una compostezza che sembra stonare — e invece incanta. Torna in Italia, e il suo nome comincia a farsi bisbigliare nei foyer. Torino, Roma, ancora ...

Read More »

Morte a Venezia: il ritorno ad Amburgo del capolavoro di Neumeier

Tornare a Morte a Venezia significa attraversare una soglia fragile: quella che separa l’arte dalla vita, il controllo dall’abbandono, la bellezza dalla dissoluzione. A gennaio, per sole cinque rappresentazioni, il capolavoro coreografico di John Neumeier riappare sulle scene dell’Hamburg Ballett come un evento raro, quasi rituale, capace di interrogare ancora una volta lo spettatore sul senso ultimo della creazione artistica. Ispirato alla novella di Thomas Mann, il balletto di Neumeier non è una semplice trasposizione danzata di un classico della letteratura, ma una riflessione profonda e personale sul destino dell’artista moderno. Al centro della scena c’è Gustav von Aschenbach, non più scrittore ma coreografo: una scelta che permette a Neumeier di sovrapporre la figura del protagonista a quella dell’artista-creatore per eccellenza, il coreografo stesso, impegnato in una lotta incessante con il proprio linguaggio e con i propri limiti. Aschenbach è un uomo esausto. Il suo corpo, come la sua mente, sembra irrigidirsi in una disciplina che non produce più bellezza. La crisi creativa che lo consuma non è un semplice blocco, ma una frattura esistenziale: l’arte, che per tutta la vita è stata rifugio e ragione, improvvisamente non basta più. È in questo stato di aridità che nasce la fuga ...

Read More »

Bianca Gallizia: la custode del balletto italiano tra palco e scuola

Tra le grandi protagoniste della danza italiana del Novecento, Bianca Gallizia si distingue non solo come stella del palcoscenico, ma soprattutto come artefice instancabile della rinascita e della formazione del balletto nel nostro paese. Nata a Milano nel 1902, Bianca si formò nella prestigiosa Accademia della Scala, dove assorbì i principi tecnici e artistici di maestri come Enrico Cecchetti, nome leggendario della danza classica. Fu proprio questa solida base a permetterle di muovere i primi passi da prima ballerina nei teatri più importanti d’Italia, da Napoli a Venezia, da Genova a Palermo, senza dimenticare le esperienze internazionali che ne arricchirono il percorso. Ma Bianca Gallizia non si limitò a brillare sotto i riflettori. Negli anni difficili della guerra, quando il mondo della danza in Italia attraversava una fase di crisi, fu chiamata a un compito di grande responsabilità: ricostruire il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, un simbolo della tradizione coreutica italiana. Ancora più importante fu la sua opera di riapertura della storica Scuola di Ballo del San Carlo, soppressa da più di un secolo. Con passione e rigore, Bianca mise in piedi un istituto che tornò a formare generazioni di ballerini, fondendo la tecnica classica Cecchetti ...

Read More »

Biennale Danza: Andrea Salustri e Oli Mathiesen vincitori dei bandi per due nuove coreografie

L’artista e coreografo italiano Andrea Salustri e il danzatore e coreografo neozelandese Oli Mathiesen sono i vincitori dei bandi – nazionale e internazionale – dedicati a nuove coreografie. Selezionati dal direttore Wayne McGregor in una rosa di 695 candidature, 119 dall’Italia e 576 dall’estero, Andrea Salustri e Oli Mathiesen debutteranno con due nuove coreografie in prima mondiale al 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea, che si svolgerà a Venezia dal 17 luglio all’1 agosto. Romano di formazione berlinese, dopo studi di manipolazione dinamica e manipolazione del fuoco praticate come artista di strada e dopo una laurea in filosofia alla Sapienza di Roma, Andrea Salustri si trasferisce in Germania dove studia danza e coreografia all’Università HZT di Berlino. Una formazione transdisciplinare che mette in circolo nei suoi spettacoli, dove plasma un mondo di oggetti da manipolare, trasformare, assecondare con il corpo rivelandone la segreta vitalità. Come in Materia, un passo a due tra corpo e oggetto che aveva affascinato il pubblico della Biennale Danza 2023: sul palcoscenico solo un uomo, lastre e sfere di polistirolo. “Questo nuovo lavoro, Invisible, – secondo la motivazione – ci invita a soffermarci sull’immateriale che ci circonda in una coreografia invisibile. Cosa significa danzare con elementi invisibili come la luce e l’aria? In un lavoro che mette insieme fumo, ...

Read More »

A Natale arriva uno dei balletti più amati: “Lo Schiaccianoci”

Con l’arrivo del Natale, i teatri italiani si animano di luci, musiche e danze grazie ad uno degli spettacoli più amati di sempre: Lo Schiaccianoci. Il balletto, intriso di magia e sogno, continua a conquistare il pubblico di ogni età, trasformando i palcoscenici in un mondo di fantasia, neve e dolci incantati. Ogni produzione italiana del 2025 porta con sé una propria personalità. A Milano, alcune compagnie reinterpretano la fiaba con scenografie e costumi in stile Art Déco, immergendo lo spettatore in un’atmosfera elegante e scintillante, dove la tradizione si fonde con un gusto raffinato e contemporaneo. Le sale storiche di Roma ospitano invece versioni più intime e suggestive, con giovani talenti che danno vita a Clara, allo Schiaccianoci e al Regno dei Dolci, catturando l’essenza della fiaba attraverso passi di danza leggeri e raffinati. A Ferrara, la magia assume un volto classico e maestoso: le scene imponenti e i costumi sontuosi trasportano gli spettatori direttamente nel cuore della storia originale, tra battaglie di soldatini e fiocchi di neve danzanti. E a Venezia, il palcoscenico del teatro storico diventa un regno incantato, dove il pubblico può abbandonarsi alla meraviglia di un Natale da fiaba, tra coreografie armoniose e atmosfere suggestive. ...

Read More »

Wayne McGregor: On The Other Earth è la prima installazione coreografica e post-cinematografica

Wayne McGregor: On The Other Earth è la prima installazione coreografica e post-cinematografica che rifrange, reinventa ed evolve lo spettacolo di danza in una nuova forma di esperienza di straordinaria originalità. On the Other Earth si svolge all’interno dello schermo nVis stereoscopico a 360 gradi, da 12k LED e 26 milioni di pixel, uno spazio installativo radicalmente immersivo progettato da Jeffrey Shaw e Sarah Kenderdine, dove le immagini panoramiche in 3D vengono vissute avvolti da un’architettura cilindrica larga otto metri e alta quattro. Creata in collaborazione con gli artisti Ravi Deepres e Theresa Baumgartner, con questa installazione McGregor combina danza, coreografia, visualizzazione digitale, suono spazializzato, IA, ridefinendo ancora una volta il modo di pensare al movimento, al corpo e alla performance. On The Other Earth rompe la quarta parete invitando gli spettatori nel cuore della danza, mettendoli in stretto contatto con i ballerini iperrealistici della Company Wayne McGregor e dell’Hong Kong Ballet in un ambiente sonoro reso fisico da Invisible Mountain. Un’esperienza che non si ripete mai uguale a sé stessa, gruppi di massimo 20 persone potranno vivere i paesaggi visivi e sonori di On The Other Earth che si dispiegano davanti a loro in una serie di incontri oltre la realtà che stimolano la riflessione e l’interazione, ribaltando la nostra percezione dello spettacolo e del suo futuro. ...

Read More »

Consegnati i Leoni della Biennale Danza di Venezia

Il Leone d’Oro alla carriera è stato assegnato alla coreografa americana Twyla Tharp. Alla performer, autrice e regista brasiliana Carolina Bianchi assegnato il Leone d’Argento. È Twyla Tharp, la leggendaria coreografa americana che in sessant’anni di carriera ha attraversato epoche e stili facendo la storia, il Leone d’Oro della Biennale Danza 2025. Alla performer, autrice e regista brasiliana Carolina Bianchi, che mette al centro dei suoi lavori l’esperienza radicale del corpo, va il Leone d’Argento. I Leoni, approvati dal Consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia su proposta del direttore artistico Wayne McGregor, sono stati consegnati il 19 luglio a Ca’ Giustinian, nel corso del 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea, che si svolge a Venezia dal 17 luglio al 2 agosto. Twyla Tharp Leone d’oro alla carriera Cresciuta alla scuola dell’American Ballet Theater e poi negli studi di Martha Graham e Merce Cunningham, con un passaggio nella formazione di Paul Taylor, Twyla Tharp fonda la propria compagnia nel 1965. Ed è da allora che con la sua danza Twyla Tharp libera corpi e menti da convenzioni e stereotipi passando con audacia sperimentale attraverso tutti i generi – dal tip tap alla danza jazz, dal post modern al neoclassico – per reinventare ogni volta con abilità combinatoria la sua cifra originale. Non c’è alcuna forma di spettacolo ...

Read More »
Biennale-Danza

La Biennale di Venezia: 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Guarda lontano per immaginare il futuro attraverso la potenza generativa dell’arte Myth Makers/Creatori di miti, tema del 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea che si svolgerà a Venezia dal 17 luglio al 2 agosto 2025 sotto la direzione del coreografo britannico Sir Wayne McGregor. I miti hanno svolto un ruolo cruciale nel corso della storia – scrive McGregor introducendo il tema – fornendo un quadro di riferimento per comprendere l’esistenza, la moralità e il cosmo. Ci aiutano a esprimere le nostre paure, le nostre aspirazioni e i misteri della vita. Man mano che le società si evolvono, si evolvono anche i loro miti. In tempi di disordini o di transizione, quando le convinzioni e le strutture tradizionali iniziano a crollare, l’umanità spesso cerca nuove narrazioni per far fronte all’incertezza e ispirare speranza. Questi nuovi miti possono emergere da varie fonti: scienza, filosofia, esperienze collettive condivise tra le comunità e, soprattutto, dal vibrante campo dell’arte. Attraverso la loro inspiegabile ricerca creativa – prosegue McGregor – gli artisti sono sempre stati i creatori di miti del proprio tempo, ed è attraverso la loro eredità che ci addentriamo nelle profondità del loro/nostro io interiore, articolando verità universali che risuonano attraverso i tempi e ...

Read More »

Biennale Danza di Venezia 2025 anteprima speciale a Londra

Guarda lontano per immaginare il futuro attraverso la potenza generativa dell’arte Myth Makers/Creatori di miti, tema del 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea che si svolgerà a Venezia dal 17 luglio al 2 agosto. “I miti hanno svolto un ruolo cruciale nel corso della storia – scrive McGregor introducendo il tema – fornendo un quadro di riferimento per comprendere l’esistenza, la moralità e il cosmo. Ci aiutano a esprimere le nostre paure, le nostre aspirazioni e i misteri della vita. Man mano che le società si evolvono, si evolvono anche i loro miti. In tempi di disordini o di transizione, quando le convinzioni e le strutture tradizionali iniziano a crollare, l’umanità spesso cerca nuove narrazioni per far fronte all’incertezza e ispirare speranza. Questi nuovi miti possono emergere da varie fonti: scienza, filosofia, esperienze collettive condivise tra le comunità e, soprattutto, dall’intenso campo dell’arte”. “Attraverso la loro inspiegabile ricerca creativa – prosegue McGregor – gli artisti sono sempre stati i creatori di miti del proprio tempo, ed è attraverso la loro eredità che ci addentriamo nelle profondità del loro/nostro io interiore, articolando verità universali che risuonano attraverso i tempi e le culture. Fra le compagnie e gli artisti, che con le ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi