Finalmente. Forsythe. Un balletto che in molti hanno definito “un balletto che ti cambia la vita” viene portato in scena dal Boston Ballet, dal 23 febbraio al 5 marzo. Da vedere! www.giornaledelladanza.com
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Finalmente. Forsythe. Un balletto che in molti hanno definito “un balletto che ti cambia la vita” viene portato in scena dal Boston Ballet, dal 23 febbraio al 5 marzo. Da vedere! www.giornaledelladanza.com
Read More »Blake Works I è la prima pièce nata dalla collaborazione tra il coreografo William Forsythe e James Blake, stella in ascesa della musica elettronica britannica. Questa opera si può ammirare fino al 6 luglio a Palais Garnier e, dopo la pausa estiva, dal 26 settembre al 9 ottobre. www.giornaledelladanza.com Foto di Ann Ray
Read More »Tradizione della danza, sì, ma con lo sguardo rivolto al futuro, alle novità per dare nuovi stimoli ai danzatori del Teatro dell’Opera ma anche a chi sarà in sala: Eleonora Abbagnato, direttrice del Corpo di ballo dell’ente lirico capitolino, riassume così Grandi coreografi, soirée in scena al Teatro Costanzi di Roma dal 26 febbraio al 2 marzo 2016. Il programma si compone di quattro titoli: Serenade di George Balanchine, Closer di Benjamin Millepied, The Vertiginous Thrill of Exactitude di William Forsythe, Raymonda III Atto di Rudolf Nureyev. Il programma della serata, omaggio ai mostri sacri Balanchine e Nureyev, ai rivoluzionari del Balletto Forsythe e Millepied – scrive una nuova pagina del repertorio del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e si avvale dell’esperienza di importanti maestri ripetitori: Ben Huys per il repertorio di G. Balanchine, Sébastien Marcovici per quello di B. Millepied, Amy Raymond e Stefanie Arndt per quello di W. Forsythe, Patricia Ruanne e Frédéric Jahn per quello di R. Nureyev. Serenade (1934) – balletto romantico con musiche di Čajkovskij – è la prima creazione americana di G. Balanchine (1904-1983). Ancora oggi Serenade è il balletto più rappresentato in tutto il mondo. Affascina per la serie di ...
Read More »In chiusura del festival, Torinodanza 2015 presenta, martedì 3 e mercoledì 4 novembre 2015, alle Fonderie Limone di Moncalieri, tre spettacoli di L.A. Dance Project, compagnia del direttore del Balletto dell’Opéra di Parigi, Benjamin Millepied che, sulla musica per pianoforte di David Lang e sulla rigorosa installazione di Barbara Kruger, crea Reflections e sulle musiche di Philip Glass usa i corpi e le luci per creare illusioni di riflessi di pietre preziose in Hearts & Arrows. La serata si conclude con Quintett, capolavoro del 1993 di William Forsythe: “il più europeo degli americani” che compose questa coreografia come omaggio alla compagna scomparsa. Benjamin Millepied è universalmente noto per essere il coreografo de Il cigno nero, film che gli ha regalato una gloria ancor maggiore della sua carriera di eccellente interprete. Ed ora è soprattutto il nuovo direttore della danza nel tempio parigino del ballo, l’Opéra, che con lui continuerà il suo rinnovamento. Ma a Torino arriva con la sua compagnia, nata a Los Angeles intorno alle coreografie sue e di un piccolo gruppo di validi artisti. Un mondo vivace e cosmopolita si fonde nel suo immaginario, rappresentando al meglio il panorama creativo della danza contemporanea. A tre anni dalla fondazione ...
Read More »È di qualche giorno fa la conferma dell’attesa notizia di una data milanese di Life in Progress, il tour di addio alle scene di Sylvie Guillem; una data che è anche l’ultima italiana, dopo il debutto a Modena nel marzo 2015, e dopo la quale il tour si sposterà al New York City Center, in Austria a St Pölten e infine a Tokyo nel dicembre 2015. Sylvie Guillem non ha bisogno di presentazioni: danzatrice famosa in tutto il mondo grazie ad una lunga carriera come ballerina all’Opera di Parigi, al Royal Ballet e al Tokyo Ballet, è da tutti riconosciuta come una danzatrice dalle capacità tecniche–espressive uniche. Questo tour è anche più importante, perché coincide con un traguardo professionale (39 anni di attività), e con un traguardo personale: i suoi 50 anni, che ha deciso di festeggiare per l’intero anno col suo pubblico. Al Teatro degli Arcimboldi l’appuntamento con una delle più grandi e versatili interpreti della danza (classica e contemporanea) è per il prossimo 29 ottobre, quando presenterà un programma che porta le firme di grandi nomi della coreografia, ma soprattutto di maestri che hanno influenzato la sua carriera. In programma quindi il solo Bye, creato per lei da ...
Read More »Il prossimo 25, 26 e 27 settembre al Teatro Petruzzelli di Bari la Compañía Nacional de Danza de España presenterà un programma firmato da grandi nomi della coreografia internazionale: Sub di Itzik Galili; Falling Angels di Jirí Kylián; Herman Schmerman di William Forsythe; Minus 16 di Ohad Naharin. Sub, dell’Israeliano Itzik Galili, su musiche di Michael Gordon, con luci di Yaron Abulafi, costumi di Natasja Lansen, messa in scena di Leonardo Centi è una coreografia in cui i ballerini trasformano la scena in un campo di battaglia. La prima assoluta dello spettacolo risale al 26 marzo 2009 al Theater Bellevue di Amsterdam. La prima della Compañía Nacional de Danza al 14 novembre 2013 al Teatro de la Zarzuela di Madrid. Falling Angels, di Jirí Kylián, su musiche di Steve Reich (Drumming/Part 1), scene dello stesso Kylián, costumi di Joke Visser, luci di Joop Caboort, messa in scena diRoslyn Andersson, fa parte delle coreografie Bianco e Nero. L’aspetto interessante della musica di Reich, secondo Kylián, è dato dalla struttura ritmica, in particolare nello strumento stilistico definito “defasaggio”, che crea una base sulla quale la coreografia si può sviluppare indipendentemente. Nonostante Kylián consideri la musica quale fonte primaria per le sue coreografie (e ciò significa che stabilisce il suo lavoro su una base musicale esistente), con Drumming accetta ...
Read More »È stata recentemente presentata l’edizione 2015 di TorinoDanza Festival, che vedrà in scena dal 9 settembre al 4 novembre prossimi 19 spettacoli in 26 rappresentazioni, tra cui 5 prime nazionali, 7 coproduzioni, presentati da 15 compagnie di 7 diverse nazioni, per un programma che coinvolge gli stili della danza da quella contemporanea più tradizionale a quella che si fa multiforme accogliendo suggestioni teatrali, cinematografiche, poetiche o circensi e sperimentazioni in 3D. L’inaugurazione del Festival è affidata a Michèle Anne De Mey e Jaco Van Dormael (già ospiti nel 2012), in scena alle Fonderie Limone di Moncalieri dal 9 al 13 settembre, con Kiss & Cry, che possiamo definire una delle più originali creazioni della scena europea, poiché fonde cinema e danza, “realtà” e “finzione”, sollecitando gli spettatori stessi a una scelta continua tra azione dal vivo e filmata. L’11 e il 12 settembre, sempre alle Fonderie Limone, la prima nazionale della coreografia per quattro interpreti femminili della belga Louise Vanneste: Gone in a heartbeat, che propone una nuova declinazione della sua indagine sulla relazione tra il corpo e le dimensioni di spazio e tempo Torna in Italia uno dei capolavori di Sasha Waltz: Impromptus, magistrale intreccio di danza, teatro e musica classica, in ...
Read More »Annunciata la stagione 2015/2016 dell’Opera di Parigi, la prima a completa direzione di Benjamin Millepied, danzatore e coreografo di origine francese ma cresciuto artisticamente in America, e balzato agli occhi di un grandissimo pubblico con la partecipazione al film Il cigno nero. E se nel film la sua battuta più significativa era un “no.”, di certo non possiamo dire “no” alle sue scelte per la nuova stagione: 1 gala, 10 serate con nuovi spettacoli, 4 grandi classici del repertorio della compagnia e 2 ospiti internazionali; questa, in cifre, una stagione che si preannuncia molto interessante, perché le scelte del direttore sono mirate a una maggiore esaltazione della danza contemporanea e tuttavia si legano ancora profondamente alla tradizione del balletto, con la scelta di coreografi come Wheeldon, Ratmansky ma anche Merce Cunningham e Pina Bausch. Tra i classici in scena Bayadère tra novembre e dicembre, Rosas di Anne Teresa de Keersmaeker al Centre Pompidou tra aprile e marzo, Romeo et Juliette tra marzo e aprile all’Opera Bastille e Giselle, insieme al solito Schiaccianoci? Non il solito Schiaccianoci: innanzitutto presentato a marzo e poi per l’occasione rielaborato da Sidi Larbi Cherkaoui, Édouard Lock, Benjamin Millepied, Arthur Pita e Liam Scarlett. Tra le ...
Read More »Ci soffermiamo spesso sugli appuntamenti di danza in giro per l’Europa, e questa settimana non facciamo eccezione, dato che il programma che debutta il 6 febbraio allo Staatsoper di Monaco è sia inedito per gli accostamenti sia un’aggiunta al repertorio della compagnia. Sono, è vero, discutibili le serate miste, perché spesso si rivelano un espediente per richiamare il pubblico dei grandi nomi, ma parliamo qui di un programma che mette insieme Forsythe, Kyliàn e Limòn, con dei titoli meno noti, e con l’aggiunta al repertorio di The exiles, di Limòn. Di Forsythe è stato scelto Artifact II, noto sempre come seguito del più completo Artifact, ma in realtà nato come seconda parte di un balletto di quattro atti, come da tradizione, ma calato in un’atmosfera astratta, in modo che ogni sezione potesse essere indipendente. “Un balletto sul balletto”, secondo il suo coreografo, che in questo secondo atto presenta due coppie impegnate in un pas de deux neoclassico mentre tentano di sfuggire alla massa dei ballerini; ma anche così la tradizionale danza, il pas de deux classico tanto bello da far trattenere il respiro al pubblico, non dimentica il dinamismo e le sorprese tipiche del coreografo, qui celate nell’effetto di straniamento ...
Read More »Il prossimo 4 ottobre l’Opera di Parigi dedicherà una serata speciale a Brigitte Lefévre, che è stata direttrice della compagnia sin dal 1995 e che dal 31 ottobre cederà l’incarico a Benjamin Millepied. La serata, che rappresenta l’ultima replica degli spettacoli iniziati il 20 settembre, e che sarà preceduta dal tradizionale Défilé, rappresenta dunque il saluto della compagnia a una direttrice che ha saputo dare il meglio di sé in tutti gli anni in cui è stata una guida eccellente per tutto il corpo di ballo. Il programma prevede: Études di Harald Lander, Woundwork 1 e Pas./Parts di William Forsythe ed estratti da Suite de danse di Ivan Clustine e Aunis di Jacques Garnier. Études, ideato da Harald Lander, che è stato coreografo, maître de ballet e direttore della Scuola di Ballo dell’Opera traspone su scena una classe di danza e può essere letto come un manifesto della tecnica classica, della sua purezza e del suo rigore. Le due opere di Forsythe, create specificamente per la compagnia sono incentrate su una visione nuova dell’eredità di questo vocabolario accademico che il coreografo destruttura e ricostruisce. In Pas. / parts etWoundwork 1, il coreografo si muove tra le linee e i codici, ...
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