Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Buon Compleanno a... / Vladimir Malakhov: il compleanno di un poeta della danza

Vladimir Malakhov: il compleanno di un poeta della danza

Nel giorno del suo compleanno, il mondo della danza celebra Vladimir Malakhov, uno degli artisti più raffinati e poetici del balletto contemporaneo.

Nato il 7 gennaio 1968 a Krivoy Rog, allora Unione Sovietica, Malakhov ha incarnato fin dagli esordi un’idea di danza che unisce tecnica impeccabile, musicalità profonda e un lirismo quasi etereo.

Formatosi alla Scuola Coreografica del Teatro Bol’šoj, si è distinto molto presto come un talento fuori dal comune, capace di rendere ogni ruolo non solo un esercizio di virtuosismo, ma un vero racconto emotivo.

Vladimir Malakhov è spesso ricordato come uno degli ultimi grandi danseur noble, erede di una tradizione classica che affonda le radici nel balletto romantico, ma capace di parlare al pubblico moderno.

Il suo stile, fatto di linee morbide, salti leggeri e una presenza scenica magnetica, ha reso memorabili interpretazioni come Il lago dei cigni, La Bayadère, Giselle e Onegin.

A differenza di molti colleghi, Malakhov non ha mai puntato sull’esibizione muscolare, ma su una eleganza interiore, trasformando il movimento in espressione dell’anima.

È proprio questa qualità che gli ha permesso di danzare con successo fino a un’età in cui molti ballerini hanno già lasciato il palcoscenico.

La sua carriera è stata autenticamente globale. Dopo aver lasciato l’Unione Sovietica, Malakhov ha danzato come étoile ospite nei più importanti teatri del mondo, dal American Ballet Theatre allo Staatsballett di Berlino di cui è stato anche direttore artistico dal 2004 al 2014.

In questo ruolo ha contribuito a rinnovare il repertorio, mantenendo un equilibrio tra grande tradizione classica e creazioni contemporanee.

Oggi Vladimir Malakhov non è solo un grande interprete del passato recente, ma una figura di riferimento per le nuove generazioni di danzatori.

Il suo esempio dimostra che la danza può essere al tempo stesso disciplina rigorosa e poesia, forza e fragilità, tecnica e sentimento.

Nel giorno del suo compleanno, celebrarlo significa rendere omaggio a un artista che ha saputo elevare il balletto a esperienza emotiva universale, lasciando un segno profondo e duraturo nella storia della danza.

Auguri da tutta la redazione del GD.

Michele Olivieri

Foto di Juan Pablo Carrera

www.giornaledelladanza.com

©️ Riproduzione riservata

Check Also

La Royal Opera House annuncia la stagione estiva 2026

Il Royal Ballet and Opera ha svelato la sua stagione estiva 2026 al Royal Opera ...

L’étoile Emanuela Bianchini “allo specchio”

Balletto classico preferito? Lago dei cigni. Balletto contemporaneo preferito? Petite Mort di Jiří Kylián. Teatro ...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi