
Tutto pronto per la nuova edizione di “Perché non ballate?”, la Rassegna a cura del Teatro Stabile dell’Umbria dedicata ai nuovi linguaggi del movimento e della danza che prenderà il via venerdì 23 ottobre alle ore 20.45 al Teatro Morlacchi di Perugia con lo spettacolo Dido and Aeneas della Compagnia Dewey Dell.
Mercoledì 21 ottobre alle ore 18.30, Paradiso 518 ospiterà la presentazione della Rassegna e dei cinque spettacoli in programma, alla presenza del responsabile della programmazione danza del TSU Marco Betti e di Antonio Brizioli fondatore Edicola 518.
Vittoria Corallo leggerà il racconto da cui prende il titolo la Rassegna, tratto dalla raccolta “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore” di Raymond Carver.
“Perché non ballate?” apre il Teatro Morlacchi ai nuovi linguaggi della danza. Protagoniste sono formazioni artistiche di rilievo nazionale e internazionale, accomunate dalla volontà di esplorare nuove forme di rappresentazione: un’occasione per scoprire nuovi sguardi sulle arti performative, in costante trasformazione. “Perché non ballate?” non è solo una domanda, è un invito: un gesto rivolto al pubblico, ai coreografi e ai danzatori a partecipare insieme, come un solo corpo, a un’esperienza condivisa.
Dido and Aeneas di Dewey Dell è diretto da Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera e vede in scena i danzatori Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Alberto Galluzzi, Trevor Louw e Francesca Siracusa. Una città brucia e le fiamme si riflettono e riverberano nelle acque del mare che ne lambiscono le sponde. Da dove guardiamo i bagliori e i flutti si confondono e il cielo amplifica le luci generate dall’incendio. Raccogliamo le ceneri della combustione e tracciamo le vicende dei corpi attraversati dalle nubi e dall’impeto del fuoco. Ritroviamo una storia d’amore scolpita dalla furia degli elementi. Riconosciamo il volto della Regina esule di Cartagine e la figura del profugo troiano Enea. Il confronto diretto con il capolavoro barocco di Henry Purcell Dido and Aeneas – una delle visioni più cristalline e luminose della tragedia latina – produce una riscrittura elettroacustica dell’intera partitura e le parole del libretto che evocano avvenimenti naturali come tempeste, nubi e rocce fuse dalla lava, sostengono e alimentano l’apparato coreografico e scenico del lavoro. Il cielo e il corpo umano sono corrispondenti. Ogni cataclisma custodisce la potenza grezza del sereno e la possibilità di lacerare, rovesciare e trasformare radicalmente ogni cosa.
Anche per la Stagione 2026/27 sono cinque gli spettacoli in cartellone: Dido and Aeneas della Compagnia Dewey Dell (23 ottobre); Manifestus di Jacopo Jenna (3 e 4 dicembre); VON di Daniele Albanese (13 febbraio); Quiet light di Cindy Van Acker (7 marzo); Landscape di e con Elena Antoniou (7 maggio).
INFO E BIGLIETTI
Presso il Botteghino del Teatro Morlacchi e su teatrostabile.umbria.it.
Il Botteghino (tel. 075 5722555) è aperto dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20;
il lunedì, il mercoledì e il venerdì anche al mattino dalle 10 alle 13.30.
Per tutte le informazioni: www.teatrostabile.umbria.it
Michele Olivieri
Foto di Mathilda Olmi
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