Il balletto classico preferito? Onegin e Mayerling. Il balletto contemporaneo prediletto? Petite Mort di Jiří Kylián, Grosse Fuge di Van Manen e Spring and Fall di Neumeier. Il Teatro del cuore? Royal Opera House di Londra. Un romanzo da trasformare in balletto? Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Notting Hill. Il costume di scena indossato che hai preferito? Ufficiali di Mayerling. Quale colore associ alla danza? Bianco perché chiunque può metterci del suo ed è proprio quello che differenzia ogni artista. Che profumo ha la danza? L’erba estiva appena tagliata dato che quando ero giovane andavo a scuola di danza in bici circondato dai prati italiani. La musica più bella scritta per balletto? Onegin ultimo passo a due, Seven Symphony di Uwe Scholz, Petite Mort di Jiří Kylián, passo a due di Concerto di Kenneth MacMillan con musica di Shostakovich. Il film di danza irrinunciabile? White Nights con Baryshnikov. Due miti della danza del passato, uomo e donna? Mikhail Baryshnikov e Sylvie Guillem. Il tuo “passo di danza” preferito? Tour en l’air. Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita tra i personaggi del grande repertorio di balletto classico? Armand da La ...
Read More »Redattori
Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto continua il tour internazionale
Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto, una delle realtà coreutiche più prestigiose d’Italia, continua il suo tour internazionale, che a giugno attraverserà la Turchia e la Romania. Un viaggio attraverso la danza contemporanea con un repertorio d’eccezione, firmato da coreografi di fama mondiale. Nel programma prestigioso Festival di Musica di Istanbul il 12 e 13 giugno, la compagnia è presenta un trittico di grande richiamo: apre la serata Rhapsody in Blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, seguono poi accompagnati dalla musica dal vivo, per la prima volta in assoluto, Reconciliatio di Angelin Preljocaj sulle note della Sonata al chiaro di luna di Beethoven e Solo Echo di Crystal Pite sulle due sonate per violoncello e pianoforte di Brahms. Iratxe Ansa e Igor Bacovich, che compongono un duo artistico di grande impatto, hanno sviluppato un approccio fisico e dinamico alla coreografia, combinando energia e sensibilità musicale in creazioni di forte impatto visivo. Angelin Preljocaj, coreografo francese di origini albanesi, dopo aver fondato la sua compagnia 1984 si è affermato nel panorama mondiale come firma riconoscibile e raffinata lavorando anche come coreografo ospite per numerose compagnie. Crystal Pite è una delle voci più affermate della danza contemporanea internazionale. Le sue creazioni, caratterizzate da ...
Read More »L’Opéra national de Paris e la Stagione di Balletto 26/27
La Stagione di Balletto 2026/2027 dell’Opéra national de Paris si presenta come uno dei momenti più significativi degli ultimi anni nel percorso artistico della prestigiosa istituzione francese, confermando la sua storica vocazione a coniugare tradizione e innovazione. Erede di una delle più antiche e influenti compagnie di danza del mondo, le cui origini risalgono all’Académie Royale de Danse fondata da Luigi XIV nel 1661, l’Opéra riafferma il proprio ruolo di laboratorio privilegiato della creazione coreografica contemporanea attraverso un ampio rinnovamento del repertorio. La stagione comprende infatti quattro nuove creazioni e cinque ingressi nel repertorio principale, cui si aggiungono una creazione e due nuove acquisizioni destinate al Junior Ballet. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo emerge la prima mondiale di Rings of Saturn di Juliano Nunes, presentata in occasione del Gala di apertura della danza al Palais Garnier il 10 ottobre 2026. Nella medesima circostanza fanno il loro ingresso nel repertorio Vers un pays sage di Jean-Christophe Maillot e Busk di Aszure Barton, successivamente riproposti all’interno del programma Paysages Intérieurs. Il programma Rituels, all’Opéra Bastille, accoglie Boléro X di Shahar Binyamini, mentre Pulsations, al Palais Garnier, si distingue per una nuova creazione di Lucinda Childs e per l’inclusione nel repertorio di ...
Read More »Il saggio di danza: il momento più importante per ogni scuola
Il saggio di fine anno rappresenta uno dei momenti più attesi e significativi nella vita di una scuola di danza. Non è soltanto uno spettacolo aperto al pubblico, ma un vero e proprio punto di arrivo – e allo stesso tempo di partenza – nel percorso formativo degli allievi. Dietro le luci del palco, i costumi e l’emozione della performance, si cela un lavoro lungo mesi che coinvolge insegnanti, studenti e famiglie, trasformando il saggio in un’esperienza educativa completa. Durante l’anno accademico, gli allievi affrontano lezioni tecniche, esercizi di coordinazione, studio della musicalità e del movimento. Il saggio dà a tutto questo un obiettivo concreto: salire su un palcoscenico e mettere in pratica ciò che è stato appreso. Sapere di dover danzare davanti a un pubblico aiuta i ragazzi a sviluppare concentrazione, costanza e senso di responsabilità. Ogni lezione assume un valore diverso quando è finalizzata a una performance. Il saggio non è importante solo dal punto di vista tecnico. È soprattutto un’esperienza di crescita personale. Molti allievi affrontano per la prima volta l’emozione del palcoscenico: la gestione dell’ansia, la memoria coreografica sotto pressione, la capacità di restare presenti anche in caso di imprevisti. Tutti questi elementi contribuiscono a formare ...
Read More »La danza, un esempio positivo per i giovani
In un mondo in continua trasformazione, dove i giovani si trovano spesso a confrontarsi con nuove sfide, pressioni sociali e modelli di riferimento non sempre positivi, la danza rappresenta un’importante opportunità di crescita. Non è soltanto un’attività artistica o sportiva, ma un percorso educativo che contribuisce allo sviluppo della persona, offrendo valori e insegnamenti capaci di accompagnare i ragazzi nella loro formazione. Uno degli aspetti più significativi della danza è la capacità di trasmettere il valore dell’impegno. Ogni risultato richiede tempo, esercizio e costanza. I giovani imparano presto che il miglioramento non arriva per caso, ma è il frutto di un lavoro quotidiano fatto di dedizione e sacrificio. Questa consapevolezza li aiuta a sviluppare una mentalità positiva, basata sulla perseveranza e sulla fiducia nelle proprie capacità. La danza rappresenta anche una scuola di disciplina. Partecipare alle lezioni con regolarità, rispettare gli orari, ascoltare gli insegnanti e collaborare con il gruppo insegna il senso di responsabilità. Queste abitudini, maturate all’interno della sala danza, diventano competenze preziose che possono essere trasferite nella vita scolastica, professionale e personale. Un altro valore fondamentale è il rispetto. Nella danza si impara a rispettare sé stessi, il proprio corpo, i compagni e gli insegnanti. Ogni persona ...
Read More »Border Bodies, il nuovo progetto tra Italia e Polonia
Nasce dal dialogo artistico tra Italia e Polonia il nuovo progetto coreografico di Mandala Dance Company, diretta da Paola Sorressa: Border Bodies, firmato da Paola Sorressa ed Elwira Piorun, direttrice artistica di Zawirowania Dance Festival, rappresenta l’evoluzione della collaborazione avviata negli anni scorsi tra le due coreografe, accomunate da una ricerca che attraversa linguaggi, pratiche e poetiche differenti, trasformando l’incontro in un processo creativo virtuoso. Un lavoro che prenderà forma attraverso una doppia residenza internazionale tra Italia e Polonia e che culminerà il 19 giugno con il debutto in prima mondiale al Zawirowania Dance Festival di Varsavia, partner e coproduttore del progetto. Il progetto è cominciato il 1° giugno a Ladispoli (RM), dove le due coreografe, insieme a sei danzatori e danzatrici, hanno inaugurato una settimana di intensa ricerca creativa. Una residenza concepita come spazio di sperimentazione condivisa, in cui il corpo diventa materia viva di indagine e il processo assume un ruolo centrale nella costruzione dell’opera. Il 7 giugno alle ore 17.00, presso lo Spazio Agorà di Ladispoli, il pubblico è stato invitato ad assistere a Border Bodies – primo studio, un’apertura di residenza che offre uno sguardo privilegiato sul lavoro nel suo farsi. Un’occasione rara per entrare in ...
Read More »Paloma Carrera (Jonathan Méndez) “allo specchio”
Jonathan Méndez è un ballerino classico colombiano, formatosi all’Incolballet di Cali e successivamente alla Scuola Jacqueline Kennedy Onassis dell’American Ballet Theatre di New York. È direttore artistico presso la Jonathan Mendez Dance Academy. Ha danzato con diverse compagnie ed è attualmente Principal Dancer della compagnia Ballet Eloelle / Grandiva. Paloma Carrera è il suo personaggio scenico femminile, una sorta di alter ego creato all’interno di Ballet Eloelle-Grandiva. Il balletto classico preferito? Il Lago dei cigni. Il balletto contemporaneo prediletto? In the middle somewhat elevated di William Forsythe. Il Teatro del cuore? Il MET. Un romanzo da trasformare in balletto? Cent’anni di solitudine. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Memorie di una Geisha. Il costume di scena indossato che hai preferito? Dying Swan. Quale colore associ alla danza? Rosso. Che profumo ha la danza? Una miscela di legno e resina. La musica più bella scritta per balletto? La Bella Addormentata nel Bosco. Il film di danza irrinunciabile? Center stage. Due miti della danza del passato, uomo e donna? Rudolf Nureyev e Lupe Serrano. Il tuo “passo di danza” preferito? Frappé. Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita tra i personaggi del grande repertorio di balletto classico? Giselle. ...
Read More »La XXIV edizione di D. OFF – Incontro tra la danza e la città
Prende il via il 17 giugno da Firenze la prima tappa della XXIV edizione di D. OFF – Incontro tra la danza e la città, il festival di danza contemporanea diffuso in cinque regioni della penisola: Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia e Calabria, con la direzione artistica di Roberto Lori. Organizzato dall’associazione culturale Art Hub e realizzato nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026, il programma si snoda fino al 24 settembre incrociando spettacoli di danza, vetrine dedicate ad artisti del territorio, laboratori aperti a danzatori e cittadini e due spettacoli per una platea di bambini e adulti. La rassegna trova i suoi palcoscenici in parchi, teatri e spazi storici di cinque quartieri e ospita prestigiose compagnie come Artemis Danza (da Parma), Ersilia danza (da Verona), Hunt cdc (da Ancona), Compagnia degli Istanti (basata a Firenze), oltre a una vetrina dedicata a vari artisti del territorio. Tutti gli eventi in calendario sono a ingresso gratuito. Il programma L’inaugurazione è affidata il 17 giugno 2026 alle ore 17,30 nel giardino dell’Area Pettini, a Fantasie in valigia, teatro, danza contemporanea e contorsionismo in cui Leila Ghiabbi e Mattia Buonaventura De Minicis danno vita ad un ammaliante spettacolo per grandi e piccini. Un viandante musicante girovaga ...
Read More »Alla Scala torna il Don Chisciotte di Nureyev
Torna in scena il Don Chisciotte di Rudolf Nureyev, cavallo di battaglia della compagnia scaligera fin dal 1980, quando il celebre balletto entrò in repertorio proprio con Nureyev protagonista accanto a Carla Fracci. Con la sua frizzante energia e i caldi colori dell’allestimento di Raffaele Del Savio e Anna Anni, trasporterà il pubblico con freschezza, allegria, virtuosismi e ricchezza coreografica in una Spagna affascinante, tra danze di gitani, fandango, matadores, mulini a vento e il candore sospeso del giardino delle Driadi. Sulla musica immediata di Minkus le avventure di Don Chisciotte e del fido scudiero Sancho Panza si incrociano, o meglio fanno da pretesto per una storia d’amore e per una serata di scoppiettante danza, scintillante e piena di temperamento, con divertenti ruoli comprimari e virtuosistici ruoli principali. Fra fughe, inganni e travestimenti, Don Chisciotte danzerà con la sua Dulcinea, la giovane Kitri e il barbiere Basilio coroneranno il loro sogno. 2, 4, 7, 8, 10, 13, 15, 16 luglio 2026 DON CHISCIOTTE Coreografia Rudolf Nureyev Musica Ludwig Minkus Orchestrazione e adattamento John Lanchbery Scene Raffaele Del Savio Costumi Anna Anni Supervisione ai costumi Irene Monti Luci Andrea Giretti Direttore Gavriel Heine Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla ...
Read More »Su Rai5 il “Sogno di una notte di mezza estate” con Bolle-Ferri-Murru
Per tutto il mese di giugno, Rai 5 dedica il tradizionale spazio del sabato mattina a una rassegna esclusiva che ripercorre produzioni, spettacoli e progetti che hanno contribuito a rendere Roberto Bolle una delle figure più riconosciute del panorama internazionale. La programmazione, in onda ogni sabato alle ore 8.00, offrirà al pubblico l’opportunità di riscoprire alcune delle interpretazioni più prestigiose dell’étoile, tra grandi classici del repertorio, produzioni innovative e iniziative volte alla diffusione della cultura della danza. Il secondo appuntamento è in onda sabato 13 giugno 2026 con il Sogno di una notte di mezza estate, balletto su musica di Mendelssohn-Bartholdy con la coreografia di George Balanchine. Protagonisti tre grandi étoiles: Alessandra Ferri, Roberto Bolle e Massimo Murru. In un mondo popolato di fate ed elfi, Ferri, Bolle, Murru, con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, sono i protagonisti del balletto Sogno di una notte di mezza estate, tratto dall’omonima commedia di William Shakespeare. La versione proposta è quella firmata da un genio della coreografia del XX secolo: George Balanchine, su musica di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Sul podio, il maestro Nir Kabaretti. Lo spettacolo, andato in scena nel 2007 con le scene e i costumi di Luisa Spinatelli, è uno dei ...
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Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore