In occasione della Giornata Internazionale della Danza, mercoledì 29 aprile alle ore 20.25, Rai 5 propone in prima visione Les Étoiles, il documentario di Maxim Derevianko realizzato da Rai Cultura. Un appuntamento speciale dedicato alla danza classica contemporanea, capace di raccontarne il fascino e la complessità oltre il palcoscenico. Partendo dalla serata-evento Les Étoiles ideata e prodotta da Daniele Cipriani, il film segue sei protagonisti italiani – Eleonora Abbagnato, Valentine Colasante, Alessandro Frola, Davide Riccardo, Giada Rossi e Jacopo Tissi – intrecciando le loro performance ai racconti personali. Attraverso immagini in super slow motion, il movimento diventa strumento di analisi e narrazione, rivelando la precisione tecnica e l’intensità emotiva di ogni gesto. Il documentario offre così uno sguardo ravvicinato sulla vita del danzatore: dalla scoperta della vocazione al rigore della formazione, fino alla ricerca costante della perfezione. Ne emerge un ritratto autentico e coinvolgente, che restituisce al pubblico il lato più umano e profondo dell’arte della danza. Michele Olivieri Foto di © Andrea Ranzi www.giornaledelladanza.com ©️ Riproduzione riservata
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La Giselle di Vienna, coerenza e controllo interpretativo [RECENSIONE]
La diretta del 26 aprile dalla Wiener Staatsoper ha offerto una Giselle costruita con coerenza e senso della misura, capace di integrare con naturalezza gli elementi produttivi e artistici in un disegno unitario. L’appuntamento in streaming con il Balletto di Stato di Vienna ha reso evidente come questa produzione, firmata da Elena Tschernischova, si muova lungo una linea di equilibrio tra fedeltà al testo e attenzione alla sua tenuta nel presente, senza ricorrere a soluzioni forzate. La struttura coreografica e drammaturgica si sviluppa nel rispetto dell’impianto tradizionale su musiche di Adolphe Adam, qui integrate con intermezzi di Friedrich Burgmüller, ma ciò che emerge è soprattutto una volontà di lavorare sulle transizioni emotive più che sugli snodi narrativi. Il riferimento al libretto di Théophile Gautier, Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Jean Coralli (da Heinrich Heine) resta saldo, ma viene attraversato da una sensibilità che tende a smussare i contrasti più marcati per privilegiare una continuità espressiva più sfumata. In questo contesto, la direzione musicale di Luciano Di Martino, alla guida dell’Orchestra dell’Opera di Stato di Vienna, si distingue per una gestione attenta delle dinamiche e dei colori, orientata verso la chiarezza del tessuto sonoro piuttosto che verso effetti di ampiezza. La ...
Read More »Giovani talenti al Fraschini con madrina Nicoletta Manni
In occasione della Giornata Internazionale della Danza, che si celebra in tutto il mondo il 29 aprile, la Fondazione Teatro Fraschini rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dell’arte coreutica, scegliendo di dedicare questa ricorrenza non soltanto a un momento celebrativo, ma a un’esperienza viva, partecipata e profondamente rivolta al futuro. Al centro dell’iniziativa vi sono infatti i giovani, la loro formazione, il loro sguardo, la loro possibilità concreta di entrare in relazione con il linguaggio della danza non come semplici spettatori, ma come protagonisti di un percorso autentico di crescita artistica. “L’iniziativa” – commenta Francesco Nardelli, Direttore Generale del Teatro Fraschini – “si configura essere molto più di una celebrazione: è un gesto concreto di investimento sui giovani danzatori, sulla loro formazione e sulla crescita di una comunità di spettatori consapevoli e partecipi. In questa prospettiva, il Teatro Fraschini conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per la danza sul territorio, promuovendo una progettualità che tiene insieme qualità artistica, radicamento locale e attenzione alle nuove generazioni. Una visione che riconosce nella danza non soltanto un’arte da ammirare, ma un’esperienza da vivere, condividere e trasmettere”. Per l’edizione 2026, il Teatro Fraschini promuove infatti un progetto speciale rivolto ai giovani danzatori, pensato ...
Read More »Crystal Pite nel progetto site specific per Collezione Maramotti
La coreografa canadese Crystal Pite è una voce celebre della danza contemporanea da oltre 35 anni. È apprezzata a livello internazionale per creazioni che affrontano con coraggio temi quali il trauma, la dipendenza, il conflitto, la coscienza e la mortalità; la sua visione audace e originale le ha valso un riconoscimento internazionale e ha ispirato un’intera generazione di artisti della danza. Il suo nuovo progetto – parte del programma di Festival Aperto 2026 – è una collaborazione tra Fondazione I Teatri / Festival Aperto, Collezione Maramotti, la sua compagnia di danza Kidd Pivot e la prestigiosa compagnia di danza contemporanea Nederlands Dans Theater (NDT), dove è Coreografa Associata dal 2008. In questo progetto si incrociano percorsi che hanno già cambiato la danza contemporanea: la creazione prenderà forma in dialogo con l’architettura della Collezione Maramotti e con le sue opere e sarà interpretata da danzatori di NDT 1 e Kidd Pivot, proseguendo la collaborazione avviata nel 2009 tra Fondazione I Teatri, Collezione Maramotti e Max Mara con l’obiettivo di creare un dialogo tra coreografia e arti visive. La danza come forza che abita un corpo umano Per Crystal Pite, l’arte del fare è il canale che conduce verso l’arte. Partendo dalla ...
Read More »Al cinema “Margot e Rudy”: nuovo film sulla mitica coppia
Il cinema torna a guardare al mondo del balletto con un progetto che promette intensità, eleganza e una forte carica emotiva: Margot e Rudy. Al centro dell’annuncio c’è la scelta di Naomi Watts per interpretare una delle figure più iconiche della danza del Novecento, Margot Fonteyn. Una decisione che, già da sola, suggerisce la volontà di costruire un ritratto complesso, stratificato e profondamente umano di un’artista che ha attraversato epoche, crisi personali e rivoluzioni estetiche. Il cuore narrativo del film si concentra su un momento cruciale della vita di Fonteyn: quello in cui, dopo anni di gloria internazionale, si trova a fare i conti con l’inevitabile declino fisico e con il timore di essere ormai vicina al tramonto artistico. Non si tratta solo di una crisi professionale, ma di un passaggio esistenziale che riguarda identità, senso del corpo e paura dell’oblio. È qui che entra in scena Rudolf Nureyev — “Rudy” — giovane, ribelle, carismatico. Il loro incontro non è soltanto un evento artistico, ma una collisione di energie opposte: da una parte l’eleganza disciplinata e la maturità di Fonteyn, dall’altra la forza istintiva e rivoluzionaria di Nureyev. Il film promette di raccontare proprio questa alchimia irripetibile, capace di riscrivere ...
Read More »Quello che la danza insegna lungo il percorso della crescita
C’è una disciplina silenziosa che si impara molto prima di comprenderla davvero. È quella che abita le sale prova, negli esercizi ripetuti fino allo sfinimento, nei gesti che cercano una precisione quasi impossibile. La danza, praticata fin da piccoli, non è soltanto un linguaggio del corpo: è una forma di educazione profonda alla realtà. Un bambino che danza scopre presto che il talento, da solo, non basta. Ogni passo richiede tempo, ogni miglioramento nasce da una fatica invisibile agli occhi degli altri. In un’epoca abituata alla velocità e alla gratificazione immediata, la danza introduce un principio controcorrente: quello della pazienza. Non si può forzare il corpo a capire prima di essere pronto, né saltare le tappe senza pagarne il prezzo. Si impara così che il percorso ha un valore quanto, se non più, del risultato. C’è poi il rapporto con l’errore, che nella danza diventa un compagno inevitabile. Cadere, perdere l’equilibrio, non raggiungere la linea perfetta: tutto questo non è un fallimento, ma parte integrante del processo. Chi danza fin da giovane sviluppa una familiarità rara con il limite, e soprattutto con la possibilità di superarlo. Non attraverso scorciatoie, ma attraverso l’ascolto, la ripetizione, la consapevolezza. È una lezione che ...
Read More »Al via la 35ª edizione della Settimana Internazionale della Danza di Spoleto dal 28 aprile al 2 maggio 2026
Torna uno degli appuntamenti più attesi del panorama coreutico internazionale: la 35ª edizione della Settimana Internazionale della Danza, in programma dal 28 aprile al 2 maggio 2026, un traguardo prestigioso che celebra oltre trent’anni di eccellenza, talento e scambio culturale. L’edizione 2026 si articolerà in cinque giornate intense di eventi, formazione e spettacolo. Il cuore della manifestazione sarà il concorso internazionale, in programma nelle giornate del 29, 30 aprile e 1° maggio, che vedrà giovani danzatori confrontarsi davanti a una giuria di altissimo profilo internazionale. La presentazione ufficiale dell’evento si terrà il 29 aprile alle ore 13.00 presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, in occasione dell’apertura del Concorso di Danza Città di Spoleto. La competizione, inserita nella Federazione dei concorsi di danza più importanti al mondo, assegnerà il prestigioso Gran Prix Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto al danzatore più meritevole dell’edizione. A conclusione della settimana, il 2 maggio offrirà al pubblico due appuntamenti imperdibili: gli spettacoli in piazza Duomo, con la partecipazione della Compagnia Nibe e 2Mad Collettive e l’atteso Gran Gala presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, momento culminante dell’intera manifestazione. A valutare i partecipanti sarà una giuria composta da figure di spicco del panorama mondiale della danza: Sergey Bobrov, Marina Osipova, Carla Bubblitz, Liu Jun, Francesco Annarumma, ...
Read More »Soirée al Teatro di San Carlo in omaggio a Balanchine
È dedicato a George Balanchine e alla sua eredità e per aver ispirato tutto il XX secolo il prossimo appuntamento della Stagione di Danza 2025/26 del Teatro di San Carlo, che conclude il mese di aprile con una soirée incentrata sul linguaggio neoclassico: da Serenade alle successive declinazioni del secondo Novecento, con Black Cake di Hans van Manen e Sinfonia n. 7 di Uwe Scholz. Impegnati Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. A dirigere l’Orchestra del Lirico di Napoli sarà Paul Connelly. Cinque le recite, da martedì 28 aprile (ore 20:00) a domenica 3 maggio, ciascuna preceduta da Incontro agli specchi: 30 minuti prima di ogni spettacolo, il Direttore del Balletto Renato Zanella incontrerà il pubblico nel Salone degli Specchi per una introduzione alla soirée tra storia, musica, aneddoti e curiosità. In occasione della replica di mercoledì 29 aprile (ore 20:00), nella Giornata Internazionale della Danza, Casa Ronald McDonald promuoverà un’azione di sensibilizzazione a sostegno dell’apertura di una struttura a Napoli – la prima del Sud Italia – che offrirà ospitalità gratuita ai genitori dei piccoli pazienti in cura nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II. “La soirée si presenta come un viaggio affascinante attraverso le molteplici ...
Read More »4 ballerine del Padova Danza Project invitate a New York
Quattro danzatrici del Padova Danza Project, progetto di formazione professionale sostenuto dal Ministero della Cultura, porteranno il talento padovano sul palcoscenico di New York esibendosi allo Spark Theatre Festival, uno degli appuntamenti più dinamici della scena performativa internazionale. Le danzatrici Alice Lionello, Isabel Paladin, Clarissa Sorato e Ginevra Zaramella danzeranno il 26 aprile accanto ad Artisti affermati e di chiara fama tra cui la prima ballerina del New York City Ballet, Megan LeCrone, su coreografie di Francesca Antonacci e Caroline Brethenoux. A creare l’incontro artistico tra la realtà padovana e la scena newyorkese è stata V&NY ETS, attiva nelle relazioni culturali tra Veneto e Stati Uniti. La serata, intitolata PAUSE by KAFRA Collective and Friends, proporrà un programma articolato che riunisce coreografi e interpreti provenienti da diverse realtà della danza internazionale. Il programma prevede coreografie di danza contemporanea innovative di prestigiosi autori quali Pascal Johnson, già coreografo del Dutch National Ballet, Zarina Stahnke, seconda solista del Semperoper Ballett di Dresda, danzate su musiche di Giovanni Spinelli, compositore italiano affermatosi negli Stati Uniti. In questi giorni le danzatrici sono state accolte dal Console Generale Associato Alessandra Oliva presso il Consolato Generale d’Italia a New York. Per le quattro giovani danzatrici padovane ...
Read More »La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala torna allo Strehler
Dal 7 al 10 maggio 2026, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Frédéric Olivieri, torna per cinque rappresentazioni sul palcoscenico del Teatro Strehler di Milano con l’atteso spettacolo istituzionale. Il programma, pensato per esaltare la padronanza tecnica e la maturità interpretativa di allieve e allievi accosta il virtuosismo ottocentesco di Paquita alle poetiche contemporanee di Mauro Bigonzetti e Shahar Binyamini, in un equilibrato dialogo tra tradizione e ricerca. L’apertura è affidata alla Presentazione, ideata dal Direttore Olivieri sugli Études di Carl Czerny. Vera e propria mappa visiva della didattica scaligera, la coreografia si sviluppa in una progressione di passi e movimenti sempre più complessi, restituendo con immediatezza l’evoluzione del percorso formativo, articolato nell’arco di 8 anni, e mettendo in luce lo stretto legame tra studio della tecnica e pratica scenica, cifra distintiva del Dipartimento Danza dell’Accademia Teatro alla Scala. Si prosegue con la Suite dal Divertissement di Paquita, balletto classico tra i più noti del repertorio, rimontato dai maestri Tatiana Nikonova e Leonid Nikonov sulla versione creata da Marius Petipa nel 1881 con le musiche di Ludwig Minkus. Questa versione, in cui spicca il celebre Grand Pas Classique, che nella prassi esecutiva compare spesso come pezzo a ...
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Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore