Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Redattori

Redattori

Call per danzatori senior al Festival dei Due Mondi Spoleto

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto lancia una call rivolta a danzatori professionisti uomini over 65 per una nuova produzione. I candidati dovranno essere disponibili dal 24 maggio al 29 giugno 2026 e partecipare a un’audizione in presenza a Roma, prevista per martedì 31 marzo dalle ore 12:00 alle ore 15:00. Gli interessati possono inviare, entro lunedì 30 marzo, il proprio curriculum, insieme a foto (ritratto e figura intera) e link a video non protetti da password, all’indirizzo ufficiodiproduzione@festivaldispoleto.com. I selezionati riceveranno tutte le informazioni necessarie per partecipare all’audizione. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per i danzatori senior di prendere parte a uno dei festival più prestigiosi del panorama internazionale. www.giornaledelladanza.com

Read More »

HIKIKOMORI: Vito Alfarano e AlphaZTL a Roma

Arriva a Roma il 25 marzo alle ore 20:00, allo Spazio Rossellini, HIKIKOMORI, performance di danza contemporanea della AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica, con regia e coreografia di Vito Alfarano. Lo spettacolo è inserito nel programma della rassegna Le Ali della Libertà, dedicata alle pratiche artistiche che lavorano sull’inclusione sociale come atto politico e culturale, ideata da Giovanni Anversa – Presidente ATCL e Isabella Di Cola – Direttrice Artistica ATCL, promossa da ATCL, in programma dal 23 al 27 marzo alle ore 20.00 presso lo Spazio Rossellini di Roma. La rassegna, articolata in cinque giornate, propone un percorso tra teatro e danza in cui la diversità diventa linguaggio espressivo e occasione di dialogo. Ispirata al celebre titolo cinematografico, Le Ali della Libertà accoglie esperienze artistiche che attraversano i temi della disabilità, della migrazione e della reclusione, invitando il pubblico a confrontarsi con le fragilità del presente. In questo contesto si inserisce HIKIKOMORI, una creazione che affronta uno dei fenomeni più complessi e diffusi tra i giovani: l’isolamento sociale volontario. Il termine giapponese indica la condizione di chi sceglie di ritirarsi dalla realtà, chiudendosi nella propria stanza e interrompendo ogni relazione con il mondo esterno. Attraverso un linguaggio coreografico intenso ed evocativo, ...

Read More »

Il Balletto di Roma in “Otello” al Ponchielli di Cremona

Una delle produzioni di maggior successo del Balletto di Roma a firma di uno dei migliori autori italiani di danza contemporanea, va in scena Otello, giovedì 26 marzo (ore 20.30) al Teatro Ponchielli di Cremona, nella versione originale della compagnia romana con la coreografia di Fabrizio Monteverde. In questa versione su musiche di Antonin Dvořák, il coreografo rivisita il testo shakespeariano lavorando sugli snodi psicologici che determinano la dinamica dell’ambiguo e complesso intreccio tra i protagonisti Otello, Desdemona e Cassio. Otello ben si presta alla lettura provocatoria ed eccessiva elaborata da Monteverde, in cui anche certe forzature enfatiche di Dvořák trovano una loro pertinente e salutare collocazione fungendo spesso da sottile contrappunto ironico all’azione dei personaggi. Dopo il suo debutto al festival di Civitanova danza nel 2009 e la ripresa per il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli nel 2015 e nel 2016, Fabrizio Monteverde torna a riallestire per il Balletto di Roma Otello su musiche di Antonin Dvořák, una delle sue più applaudite produzioni shakespeariane che, insieme a Giulietta e Romeo, ne hanno decretato il successo come coreografo e regista in tutta la sua lunga carriera. Nella versione 2025, Monteverde continua a rielaborare il testo shakespeariano ...

Read More »

Il Teatro San Babila di Milano ospita “Lupin – Il Musical”

Dal 27 al 29 marzo 2026 il Teatro San Babila di Milano ospita Lupin – Il Musical, la Compagnia della Corona in co-produzione con Teatro Fanin ed in collaborazione con Orchestra Senzaspine è lieta di presentare la prima grande opera di teatro musicale dedicata al ladro più famoso di tutti i tempi. La musica di Paola Magnanini strizza l’occhio al jazz e ci immerge nell’affascinante Parigi degli anni ‘30, mentre il libretto ci racconta una storia fatta di sogni, speranze, ma anche passione, vendetta… cioccolato e tulipani. Una storia che sa divertire, ma anche toccare il cuore. Il sipario si apre su un treno lanciato nella notte: il leggendario Orient Express, diretto da Parigi a Istanbul. Il ladro più temuto e affascinante del mondo è tornato, e con lui un nuovo, audace colpo: il Tulipano di Ahmed III, un gioiello di valore inestimabile, è svanito dalla sua cassaforte. Il furto, questa volta, non sembra un semplice gioco di abilità. Tutto indica che sia legato alla giovane Isabelle – Angelica Cinquantini -, un’orfana parigina per la quale Lupin – Flavio Gismondi – prova un sentimento raro e sincero, conquistata giorno dopo giorno da un gesto lieve e poetico: un tulipano donato ...

Read More »

Trittico alla Scala: forma, ombra, energia [RECENSIONE]

Al Teatro alla Scala, il trittico firmato da Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin si articola in tre momenti distinti, che per resa complessiva possono essere letti anche secondo una gerarchia estetica e percettiva: il primo, Chroma, emerge come il più compiuto sul piano formale, esteticamente impeccabile e stilisticamente coerente, che al tempo del debutto (2006) introdusse elementi realmente nuovi nella ricerca di McGregor, la cui cifra stilistica, negli anni a venire, è rimasta sostanzialmente invariata, fedele a sé stessa; il secondo, Dov’è la luna, affascina per la sua qualità poetica ma risulta penalizzato da un impianto visivo troppo scuro e da un linguaggio a tratti monocorde; il terzo, Minus 16, si impone invece come la vera sorpresa della serata, una deflagrazione di energia capace di ribaltare la relazione tra scena e pubblico. L’apertura con Chroma non lascia spazio a un ingresso graduale: l’impatto è immediato, quasi fisico. La scena concepita da John Pawson si impone per la sua apparente neutralità: uno spazio bianco, rarefatto, che elimina ogni distrazione visiva per concentrare lo sguardo esclusivamente sul corpo. Ma è proprio questa sottrazione a generare una tensione percettiva fortissima: ogni gesto, ogni deviazione della linea, ogni contrazione muscolare acquista un ...

Read More »

Biennale di Venezia: 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea

  Intervento di Sir Wayne McGregor Direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia Time Does Not Exist Il brillante fisico Carlo Rovelli, noto per il suoi studi sulla gravità quantistica e sulla filosofia della scienza, sostiene che il tempo, così come lo intendiamo, non esiste nel senso convenzionale del termine. Le sue teorie mettono in discussione la percezione tradizionale del tempo come entità continua e fluida, suggerendo invece che il tempo sia profondamente intrecciato con il tessuto della fisica e la nostra comprensione dell’universo. La teoria relazionale di Rovelli considera il tempo non come una dimensione assoluta, ma come una relazione tra eventi, che emerge dall’interazione tra sistemi. La nostra percezione del tempo, sostiene, è soggettiva, influenzata dai processi cognitivi, e, a livello quantistico, il concetto tradizionale può fallire completamente. Il tempo è un prodotto di relazioni e stati in evoluzione, non un aspetto fondamentale della realtà, il che invita a un profondo ripensamento del modo in cui concettualizziamo il tempo. Le idee di Rovelli sulla non linearità e la molteplicità del tempo mi sono rimaste impresse nella mente mentre mi immergo nella storia del Festival della Biennale Danza, che nel 2026 festeggerà il suo ventesimo compleanno ‘ufficiale’. Rivisitando ...

Read More »

Sospiri di piume: l’evocativo silenzio di Anna Pavlova

Anna Pavlova divenne famosa soprattutto per l’assolo La morte del cigno (The Dying Swan), creato per lei dal coreografo Michel Fokine nel 1905 sulle note del compositore Camille Saint-Saëns. Era una coreografia brevissima — appena tre minuti — ma talmente intensa da commuovere il pubblico in tutto il mondo. Durante una tournée negli anni ’10 del Novecento in Sud America, Pavlova portava con sé un piccolo zoo personale: cani, uccelli e persino un vero cigno. Era famosa per il suo amore quasi ossessivo per questi animali, che considerava una fonte di ispirazione per studiare il movimento. Un giorno, mentre la compagnia si trovava in una grande villa presa in affitto per le prove, la ballerina passò ore a osservare il suo cigno nuotare nello stagno del giardino. Non si limitava a guardarlo: cercava di imitare ogni gesto… come il collo si piegava lentamente, come le ali si aprivano con lentezza, come il corpo scivolava sull’acqua quasi senza peso. Secondo alcuni membri della compagnia, Pavlova si mise addirittura a provare movimenti nel prato, piegando le braccia e camminando sulle punte mentre osservava l’animale. Pare che i domestici della villa, vedendola dalla finestra, pensassero che la famosa ballerina fosse impazzita. Dopo quell’osservazione, ...

Read More »

“Dalla parte del cuore”: intervista a Marcello Sacchetta 

Artista poliedrico a tutto tondo, Marcello Sacchetta è ballerino, coreografo, conduttore, direttore artistico e co-fondatore della casa di produzione Oia Media. Con oltre 20 anni di carriera nel mondo dello spettacolo, ha unito talento, visione e versatilità. In teatro firma la direzione creativa dei più celebri spettacoli italiani come Il principe abusivo di Alessandro Siani, Italiano di Napoli, La Fabbrica dei Sogni di Sal Da Vinci, Mare fuori il musical. Ha partecipato a grandi eventi come i Brit Awards, gli MTV Music Awards, X-Factor e Amici di Maria De Filippi, imponendosi anche come volto televisivo. Con Mara Maionchi è co-conduttore e direttore artistico del programma di successo Nudi per la vita in onda su Rai 2. Come direttore artistico ha curato la direzione di live show per artisti come Rocco Hunt, Mr. Rain e The Kolors, realizzando performance ad alto impatto scenico e mediatico. Con la sua casa di produzione Oia Media è ideatore e voce di In Camerino, il nuovo podcast che porta gli ascoltatori dietro le quinte del mondo dello spettacolo, tra confessioni intime, percorsi artistici e storie mai raccontate dei protagonisti della scena, che ha visto ospiti quali Stefano De Martino, Alessandra Celentano, Giulia Stabile, Maria Esposito ...

Read More »

Il nuovo spettacolo firmato da Daniele Ninarello a Milano

Lunghi nastri d’argento sospesi dall’alto segmentano la scena, creando soglie da attraversare. In questo spazio cinque interpreti costruiscono una danza fatta di gesti elementari – come cullare, spingere, sostenere o slanciarsi – che, ripetuti e condivisi, trasformano il gruppo di danzatori in un organismo in movimento. Il paesaggio sonoro creato dal vivo da Dan Kinzelman, innescato dal suo sax insieme a synth e field recordings, si genera dal respiro e da azioni tattili, non accompagna ma orienta fisicamente i corpi, li spinge a cercarsi e a trovare un accordo comune. Il coreografo Daniele Ninarello lavora sul corpo come luogo di relazione. In RISE indaga come un “noi” possa apparire nella distanza tra due gesti, nel peso condiviso di un appoggio, in un ritmo che passa da un corpo all’altro. Lo spettacolo sarà seguito da un incontro con l’artista, moderato da Spazio Noce, associazione culturale che pratica il dialogo attraverso l’incontro sociale e artistico, allo scopo di alimentare un pensare collettivo e molteplice. Formatosi alla Rotterdam Dance Academy, Daniele Ninarello è stato interprete per svariati coreografi di rilievo internazionale tra cui Bruno Listopad, Barbara Altissimo, Meekers Uitgesprokendans, Virgilio Sieni, Sidi Larbi Cherkaoui. Ha danzato al fianco di musicisti e compositori tra ...

Read More »

Buon compleanno a Marianela Núñez

La grande artista Marianela Núñez (Buenos Aires, 23 marzo 1982), tra le migliori danzatrici in assoluto della sua generazione, dal 2002 è prima ballerina del “Royal Ballet a Londra” ed è acclamata e ammirata in tutto il mondo per lo splendore delle sue linee, la purezza del suo stile accademico, l’assoluta musicalità e le straordinarie doti tecniche ed espressive. Marianela Núñez ha iniziato a danzare all’età di tre anni e ad otto è stata ammessa all’Istituto Superior de Arte al Teatro Colón di Buenos Aires, dove studiò fino ad unirsi al corpo di ballo della compagnia del teatro all’età di quattordici anni. Ancora adolescente fu scelta per una tournée argentina del “Ballet Clasico de La Habana” come solista. Nel 1997 Maximiliano Guerra la scelse come partner sulle scene nella sua tournée in Uruguay, Spagna, Italia e Giappone. Sempre nel 1997 si unì alla “Royal Ballet School” e dopo un anno di perfezionamento si unì al corpo di ballo del “Royal Ballet” nel 1998; nel 2001 fu promossa a prima solista e nel 2002, all’età di vent’anni, divenne prima ballerina della compagnia. Ha danzato di frequente con Thiago Soares, Vadim Muntagirov, Roberto Bolle, Carlos Acosta e Federico Bonelli. Nel corso della ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi