Il Teatro di San Carlo saluta il pubblico prima della pausa estiva con Sogno di una notte di mezza estate per la Stagione di Danza 2025/2026. La creazione di Paul Chalmer, su musica di Felix Mendelssohn Bartholdy, torna al Lirico di Napoli dopo sette anni dall’ultima rappresentazione. La prima è in programma sabato 25 luglio (ore 20:00), con cinque recite fino a venerdì 31 luglio. Protagonisti saranno il Balletto e la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, sotto la direzione di Renato Zanella che, 30 minuti prima di ogni rappresentazione, accoglierà il pubblico per l’Incontro agli specchi: un’introduzione allo spettacolo, nel Salone degli Specchi, con ospiti a sorpresa e musica dal vivo. Philippe Béran guida l’Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo, quest’ultimo preparato da Fabrizio Cassi. L’assistente alla coreografia è Duilio Ingraffia con Guido Sarno in qualità di Maître de Ballet. In questa produzione del Lirico di Napoli Pasqualino Marino firma le scene, con i costumi di Elena Mannini e le luci di Nunzio Perrella. Fabio Marroncelli è aiuto scenografo. Le voci soliste sono del soprano Juliette Di Bello e del mezzosoprano Gabriela Korzystka. Favola estiva per eccellenza, Sogno di una notte di mezza estate occupa ...
Read More »Redattori
Buon compleanno a Massimo Murru, maître del Teatro alla Scala
Il compleanno di Massimo Murru è l’occasione per celebrare uno dei più grandi interpreti della danza italiana, un artista che ha saputo trasformare il talento, la disciplina e la sensibilità in una carriera di assoluto prestigio, lasciando un segno indelebile nella storia del balletto. Nato in Sardegna, Murru si avvicina alla danza fin da bambino. La passione e le doti naturali lo conducono presto alla Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, una delle istituzioni più prestigiose al mondo per la formazione dei danzatori. Qui affronta un percorso rigoroso, fatto di studio quotidiano, sacrificio e dedizione, che ne forgia la tecnica e la personalità artistica. Conclusi gli studi, entra nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, dove il suo talento emerge rapidamente. Grazie a una presenza scenica intensa, a un’eleganza naturale e a una rara profondità interpretativa, conquista ruoli sempre più importanti nel grande repertorio classico e contemporaneo. La sua crescita artistica è costante. Nel corso degli anni interpreta alcuni dei personaggi più celebri della danza, distinguendosi in balletti come Giselle, Il lago dei cigni, La Bella Addormentata, Romeo e Giulietta, Don Chisciotte e Onegin, dimostrando una straordinaria capacità di coniugare virtuosismo tecnico ed espressività. Il ...
Read More »Piazza Duomo a Lecce accoglie ‘La Gioia di Danzare’
Per la prima volta nella sua storia, venerdì 24 luglio, Piazza Duomo a Lecce si trasforma in un grande teatro a cielo aperto per accogliere La Gioia di Danzare, il gala ideato e interpretato da Nicoletta Manni, Étoile del Teatro alla Scala, e Timofej Andrijashenko, Primo Ballerino del Teatro alla Scala. Un appuntamento speciale che assume un significato ancora più profondo perché si svolge nella terra di Nicoletta Manni, étoile salentina nata a Galatina, che torna nella sua Puglia per condividere con il pubblico uno spettacolo capace di unire eccellenza artistica, emozione e senso di appartenenza. Nella straordinaria cornice barocca di Piazza Duomo, uno dei luoghi più iconici del Paese, il pubblico assisterà a un viaggio attraverso i grandi capolavori del repertorio classico e le creazioni della danza contemporanea, interpretati da alcuni dei migliori artisti del Teatro alla Scala e non solo. Insieme a Manni e Andrijashenko si esibiranno Darius Gramada del Teatro alla Scala, e i solisti scaligeri Agnese Di Clemente, Mattia Semperboni, Maria Celeste Losa, Christian Fagetti e Camilla Cerulli, protagonisti di una compagnia che riunisce alcune delle più brillanti eccellenze della danza italiana. A rendere ancora più unica questa serata saranno tre ospiti d’eccezione che condividono con ...
Read More »Hugo Marchand protagonista al “New York City Center”
Quando un grande interprete sale sul palcoscenico, il pubblico non assiste soltanto a uno spettacolo: entra in contatto con una storia fatta di disciplina, emozione e ricerca artistica. È questa la dimensione che accompagna Hugo Marchand, étoile dell’Opéra di Parigi, protagonista di una nuova avventura internazionale al New York City Center. Il suo debutto nella prestigiosa istituzione americana rappresenta molto più di una semplice tournée. È l’incontro tra due grandi tradizioni culturali che condividono la stessa convinzione: la danza è un linguaggio capace di superare confini geografici, differenze linguistiche e barriere culturali. Secondo il programma annunciato dal New York City Center, Hugo Marchand sarà protagonista di quattro rappresentazioni, dal 23 al 26 luglio 2026. In scena presenterà un gala da lui ideato e interpretato, con artisti del Balletto dell’Opéra di Parigi e del Béjart Ballet Lausanne. Il programma include, tra gli altri: Boléro di Maurice Béjart (con Hugo Marchand nel ruolo principale); il passo a due da Le Parc di Angelin Preljocaj, con Dorothée Gilbert; Sonatine di George Balanchine; Trois gnossiennes di Hans van Manen; L’esprit du Bleu di Carolyn Carlson. Negli ultimi anni Marchand si è imposto come uno degli interpreti più raffinati della scena internazionale. La sua tecnica ...
Read More »The Margot Fonteyn International Ballet Competition 2026
Dal 17 al 21 agosto 2026 la Royal Academy of Dance (RAD) ospiterà una nuova edizione di The Margot Fonteyn International Ballet Competition, uno dei più prestigiosi concorsi internazionali dedicati ai giovani talenti del balletto classico. L’evento rappresenta un importante trampolino di lancio per ballerini provenienti da tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi davanti a una giuria composta da personalità di primo piano del panorama coreutico internazionale. Intitolata alla leggendaria ballerina britannica Margot Fonteyn, figura simbolo del balletto del Novecento e storica Presidente della Royal Academy of Dance, la competizione premia ogni anno tecnica, musicalità, espressività artistica e potenziale interpretativo dei partecipanti. Più che una semplice gara, il concorso è considerato un percorso di crescita professionale che valorizza il talento e accompagna i giovani danzatori verso una carriera nelle principali compagnie internazionali. Nel corso delle cinque giornate di prove e selezioni, i concorrenti affrontano variazioni del repertorio classico e coreografie contemporanee, dimostrando versatilità, preparazione tecnica e capacità di interpretazione. Il format riflette infatti l’evoluzione della formazione dei ballerini, chiamati oggi a padroneggiare linguaggi differenti e ad affrontare un repertorio sempre più ampio. La competizione richiama candidati provenienti da numerosi Paesi, molti dei quali formatisi nelle scuole affiliate alla ...
Read More »Cast e programma di Roberto Bolle and Friends a Verona
Si rinnova l’appuntamento all’Arena di Verona con Roberto Bolle and Friends, format che dal 2000 porta la danza al grande pubblico, in coproduzione con ARTEDANZAsrl. Per un’unica imperdibile data, martedì 21 luglio, l’immenso palcoscenico sotto le stelle accoglierà undici tra i più prestigiosi ballerini solisti del mondo, fra debutti e attesi ritorni. Ben dieci, quest’anno, guidati naturalmente dall’ideatore e principale interprete, Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala di Milano e ambasciatore internazionale del balletto in tutte le sue forme. “L’Arena di Verona non è solo un palcoscenico, è un tempio dell’arte a cielo aperto– afferma Roberto Bolle -. Per la data del 21 luglio ho voluto costruire un viaggio artistico che unisce la tradizione classica alla modernità, insieme a partner di livello internazionale. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso, ma ogni volta rinnovato: portare la grande danza a tutti, rompere gli schemi e regalare una serata all’insegna della bellezza in una delle cornici più importanti del mondo”. Con lui, dal Teatro alla Scala, l’étoile Nicoletta Manni e il primo ballerino Timofej Andrijashenko. Dall’Opéra National de Paris, l’étoile Sae Eun Park, e i solisti Lorenzo Lelli e Shale Wagman, al debutto così come Riho Sakamoto, prima ballerina del Dutch ...
Read More »La stagione 2026/2027 del “Béjart Ballet Lausanne”
La stagione 2026/2027 del Béjart Ballet Lausanne si sviluppa attraverso un prestigioso tour internazionale che celebra il patrimonio artistico di Maurice Béjart, affiancandolo a nuove creazioni e riletture contemporanee del suo repertorio. Un percorso che attraversa alcune delle più importanti scene europee, confermando la vitalità e l’attualità di una compagnia capace di coniugare tradizione, innovazione ed eccellenza interpretativa. Il sipario si alza il 25 e 27 settembre 2026 al Théâtre du Jorat di Mézières, dove la compagnia torna dopo il successo del 2023 con un programma d’eccezione composto da 7 Danses grecques di Maurice Béjart, Real Love di Andonis Foniadakis e un nuovo balletto che sarà annunciato nei prossimi mesi. Dal 9 all’11 ottobre 2026 il Béjart Ballet Lausanne sarà protagonista al Teatro Lirico di Cagliari, con quattro rappresentazioni dedicate a tre capolavori del repertorio di Maurice Béjart: 7 Danses grecques, L’Oiseau de Feu e l’intramontabile Boléro. L’8 novembre 2026 la compagnia approderà al Teatro de la Maestranza di Siviglia per una serata unica che si aprirà con Béjart et nous, l’omaggio al repertorio del Maestro ideato dal direttore artistico Julien Favreau, proseguirà con Real Love di Andonis Foniadakis e culminerà con il maestoso Boléro, creato da Maurice Béjart nel ...
Read More »In autunno la Scala riporta in scena la storica “Giselle”
Dopo le otto recite di Don Chisciotte praticamente esaurite, al rientro dalla pausa estiva sarà Giselle a ritornare in scena alla Scala e sarà anche oggetto di registrazione da parte di Rai Cultura. La Stagione in corso si concluderà poi a novembre con l’attesissima serata Balanchine Bausch/ Stravinskij che ben riassume ed esalta le linee guida delle Stagioni del Ballo: grandi nomi, grande repertorio, nuove sfide con nuovi stili e produzioni in debutto. Assente dal palcoscenico scaligero dal 2022, ma nel 2024 in trionfo con il pubblico di Shanghai, Giselle torna alla Scala dall’ 1 al 23 ottobre, nella classica coreografia di Coralli/Perrot ripresa da Yvette Chauvirè. Una storia d’amore, tradimento e redenzione, tra gioiose feste contadine e il bianco stuolo di willi, affascinanti quanto spietate: Giselle, balletto romantico per eccellenza, continua a commuovere il pubblico con la sua storia delicata, a coinvolgerlo grazie alla tecnica e alla sensibilità dell’interpretazione dei protagonisti, nel contrasto fra un mondo solare e un regno oscuro popolato di spiriti. Il Corpo di Ballo scaligero riporta in scena l’indimenticabile coreografia di Coralli-Perrot nella ripresa di Yvette Chauviré, che proprio con la cura e la raffinatezza di ruoli come Giselle ha esaltato la tradizione classica in tutta ...
Read More »I grandi coreografi nella storia della danza: Alvin Ailey
Parlare di Alvin Ailey significa evocare una danza capace di trasformare il movimento in memoria, emozione e poesia visiva. La sua arte non si limitava alla costruzione di coreografie: era un linguaggio che univa la forza della tradizione alla libertà dell’espressione contemporanea, dando voce a sentimenti universali attraverso il corpo umano. Nel panorama della danza del Novecento, Ailey seppe creare un’estetica inconfondibile, fondata sull’incontro tra tecnica rigorosa e profonda sensibilità emotiva. Le sue opere non cercavano la pura astrazione, ma un dialogo diretto con l’esperienza umana. Nei suoi lavori il gesto diventava racconto, il ritmo diventava memoria e la scena si trasformava in uno spazio dove la sofferenza, la speranza, la fede e la gioia trovavano una forma concreta e vibrante. Ciò che rende ancora oggi straordinaria la sua eredità artistica è la capacità di aver ampliato i confini della danza moderna senza rinunciare alla sua dimensione più autentica. Ailey concepiva il movimento come una forza inclusiva, in grado di parlare a ogni spettatore indipendentemente dalla provenienza culturale o sociale. La sua danza possedeva un’eleganza intensa, mai fredda o distante, perché nasceva da una profonda fiducia nella capacità dell’arte di creare connessioni e di raccontare l’essenza dell’essere umano. Le sue ...
Read More »Analisi coreografica e stilistica del Don Chisciotte di Nureyev
Il Don Chisciotte di Rudolf Nureyev rappresenta una delle più compiute sintesi tra il rispetto della grande tradizione accademica e una concezione moderna della drammaturgia coreografica. Lontano dall’essere una semplice ripresa del celebre balletto ottocentesco concepito da Marius Petipa su musica di Ludwig Minkus, la versione di Nureyev si configura come una vera e propria rifondazione interpretativa del capolavoro, capace di esaltarne tanto la brillantezza virtuosistica quanto la profondità teatrale. La recente ripresa al Teatro alla Scala ha confermato, ancora una volta, la straordinaria vitalità di una produzione che continua a rappresentare uno dei vertici del repertorio classico internazionale. L’approccio coreografico di Nureyev si fonda su un principio fondamentale: il balletto classico non è una successione di variazioni virtuosistiche, ma un organismo drammatico in cui ogni passo, ogni gesto e ogni costruzione spaziale partecipano alla definizione del racconto. In questa prospettiva, Don Chisciotte perde qualsiasi carattere puramente decorativo per assumere una dimensione teatrale estremamente articolata, nella quale il virtuosismo diventa linguaggio espressivo e non semplice esibizione tecnica. Ciò che distingue immediatamente la scrittura coreografica di Nureyev è la densità del movimento. Le sequenze si sviluppano secondo una continuità quasi ininterrotta, evitando qualsiasi staticità compositiva. I tempi morti vengono eliminati attraverso ...
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Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore