C’era un luogo dove il silenzio imparava a danzare. Tu lo hai abitato con passi fragili e necessari, come chi attraversa la pioggia senza chiedere al cielo di smettere. Non cercavi la perfezione, ma la verità nascosta in una mano che trema, in uno sguardo che sfugge, in un corpo che ricorda ciò che le parole dimenticano. Hai insegnato che ogni gesto porta il peso di una vita, che una caduta può essere un abbraccio, che ripetere è scavare fino a trovare il cuore delle cose. Sul palcoscenico hai seminato domande, mai risposte. E il pubblico, uscendo, portava addosso un pezzo di sé che prima non aveva visto. Ora il sipario si apre ancora, e in ogni danza che osa essere umana, nelle lacrime che diventano movimento, nei fiori sparsi sul pavimento, c’è ancora la tua voce. Perché alcuni artisti finiscono con il tempo. Tu, Pina, continui a nascere ogni volta che qualcuno ha il coraggio di danzare la propria verità. Nel cuore del Novecento, tra le rovine di una Germania che cercava di rialzarsi, nacque una voce capace di riscrivere il linguaggio del corpo: Pina Bausch. Coreografa, danzatrice e visionaria, Bausch ha rivoluzionato la danza contemporanea fondendo gesto, parola ...
Read More »Redattori
Mackenzie Brown dice addio al palcoscenico a soli 24 anni
A soli 24 anni, Mackenzie Brown sceglie di chiudere una carriera che sembrava destinata a segnare il balletto internazionale ancora per molti anni. La prima ballerina americana, rivelazione del Balletto di Stoccarda negli ultimi anni, saluterà il pubblico in questi giorni, mettendo fine alla sua attività sulle scene dopo una rapida e brillante ascesa. Nata in Virginia e formatasi all’Académie Princesse Grace di Montecarlo, Brown aveva conquistato l’attenzione del mondo della danza con la vittoria del Prix de Lausanne 2019 e, successivamente, con l’Erik Bruhn Prize nel 2023. Entrata nello Stuttgarter Ballett nel 2020, in appena tre stagioni era arrivata al rango di prima ballerina dopo il folgorante debutto come Giulietta nel Romeo e Giulietta di John Cranko, imponendosi come una delle interpreti più promettenti della sua generazione. La scelta di lasciare il palcoscenico arriva però da una convinzione maturata lontano dai riflettori. In un’intervista alla stampa tedesca, Brown ha spiegato di voler iniziare una nuova vita in Ohio per dedicarsi agli studi e diventare insegnante. «Sono molto più di una ballerina», ha dichiarato, sottolineando come la danza resterà parte della sua identità, ma non più della sua professione. Un addio sorprendente, che priva il panorama internazionale di un talento ...
Read More »Alessandra Ferri conquista Vienna: il Wiener Staatsballett cresce anche nei numeri
Non è soltanto una vittoria artistica. Per Alessandra Ferri, il primo anno alla guida del Wiener Staatsballett si sta rivelando anche un successo misurabile nei risultati economici e nella risposta del pubblico, un aspetto che nel mondo della danza, oggi più che mai, rappresenta un indicatore fondamentale della solidità di un progetto culturale. Secondo quanto riportato dal quotidiano austriaco Der Standard, la stagione appena conclusa ha fatto registrare risultati di assoluto rilievo. Gli spettacoli ospitati alla Wiener Staatsoper hanno raggiunto il tutto esaurito, con un tasso di occupazione del 100%, mentre le rappresentazioni alla Volksoper hanno toccato circa il 94% dei posti disponibili. Complessivamente il Wiener Staatsballett ha accolto circa 150.000 spettatori, superando gli otto milioni di euro di incassi. Numeri che raccontano molto più di un semplice successo al botteghino. Rivelano infatti la capacità di Ferri di conquistare un pubblico tradizionalmente molto esigente come quello viennese, da sempre abituato a confrontarsi con alcune delle istituzioni musicali e coreutiche più prestigiose al mondo. Quando, nel 2025, l’étoile italiana fu chiamata a succedere a Martin Schläpfer, l’incarico venne accolto con grande interesse ma anche con inevitabili interrogativi. Ferri rappresentava una delle ballerine più amate della storia recente del balletto internazionale, ma ...
Read More »Mikhail Baryshnikov e il silenzio di Benedetto XVI
Il 21 novembre 2019 il New Riga Theatre (Jaunais Rīgas Teātris) ospitò la prima mondiale di The White Helicopter, spettacolo scritto e diretto dal regista lettone Alvis Hermanis, con Mikhail Baryshnikov nei panni di Papa Benedetto XVI (Joseph Ratzinger). L’opera nacque a partire da un episodio destinato a restare tra i più singolari della storia recente della Chiesa cattolica: le dimissioni del pontefice, annunciate l’11 febbraio 2013 ed effettive dal 28 febbraio dello stesso anno. Il teatro di Hermanis non cercò mai la ricostruzione storica né la spettacolarizzazione del potere ecclesiastico. Al contrario, scelse un dispositivo scenico sobrio, quasi trattenuto, per osservare le ore che precedettero il congedo definitivo di un papa che, per la prima volta dopo secoli, aveva deciso di rinunciare al proprio ministero. Il titolo stesso rimandava all’elicottero bianco che, nel pomeriggio dell’ultimo giorno di pontificato, allontanò Benedetto XVI dal Vaticano verso Castel Gandolfo: un’immagine che nel tempo aveva assunto il valore di un’icona contemporanea della rinuncia. La drammaturgia si sviluppò in uno spazio essenziale, lontano dalla monumentalità delle rappresentazioni religiose e politiche. L’azione scenica si concentrò su frammenti di quotidianità, conversazioni private e silenzi, costruendo una narrazione che procedeva per sottrazione più che per accumulo. Il ...
Read More »Su Rai 5 quattro coreografi contemporanei: Thierrée, Shechter, Pérez, Pite
Nel 2018 all’Opéra Garnier di Parigi quattro coreografi contemporanei di fama mondiale – lo svizzero James Thierrée, l’israeliano Hofesh Shechter, lo spagnolo Ivan Pérez e la canadese Crystal Pite – mettono insieme un programma coreografico che coinvolge i ballerini della compagnia parigina, innescando un vibrante e intenso incontro tra i danzatori classici e un repertorio moderno e travolgente. Uno spettacolo che Rai Cultura propone sabato 25 luglio alle ore 21.20 su Rai 5. Ad aprire la serata, James Thierrée che occupa gli spazi pubblici del Palais Garnier e presenta il suo mondo onirico. Hofesh Shechter, acclamato per le sue coreografie telluriche che evocano la trance, propone una nuova versione del suo lavoro The Art of Not Looking Back. Lo spagnolo Iván Pérez si esibisce per la prima volta sul palcoscenico dell’Opéra con una coreografia per dieci ballerini. Infine, Crystal Pite torna con The Seasons’ Canon, una straordinaria creazione nata nel 2016. Parigi continua a essere uno dei grandi laboratori della danza contemporanea internazionale. Nei suoi teatri si incontrano linguaggi artistici differenti, accomunati dalla volontà di superare i confini della coreografia tradizionale e di trasformare il movimento in un’esperienza emotiva, visiva e teatrale. Tra i protagonisti più significativi della scena contemporanea ...
Read More »Quando la danza diventa educazione alla vita
La danza è spesso associata all’arte, allo spettacolo e all’espressione del corpo. Tuttavia, il suo valore va ben oltre il palcoscenico. Per molti bambini, ragazzi e adulti, la danza rappresenta una vera e propria scuola di vita, capace di trasmettere insegnamenti che accompagnano la crescita personale e sociale ben oltre la sala prove. Fin dai primi passi, chi pratica danza impara il significato dell’impegno. Ogni movimento richiede concentrazione, costanza e pazienza. Non esistono risultati immediati: la tecnica si costruisce giorno dopo giorno, attraverso errori, correzioni e continui miglioramenti. Questo processo educa alla perseveranza e insegna che il successo è spesso il frutto di un lavoro silenzioso e continuo. La danza è anche una palestra di disciplina. Rispettare gli orari, ascoltare gli insegnanti, seguire le regole del gruppo e affrontare le sfide con serietà sono aspetti che contribuiscono a formare persone più responsabili e consapevoli. In un’epoca caratterizzata dalla ricerca della gratificazione immediata, la danza offre un prezioso allenamento alla capacità di attendere e di costruire i propri traguardi con determinazione. Un altro importante insegnamento riguarda la gestione delle emozioni. Attraverso il movimento, i danzatori imparano a esprimere gioia, paura, tristezza, entusiasmo e sensibilità. Il corpo diventa uno strumento di comunicazione ...
Read More »Le Gala des Excellences – Prix Danse Côte d’Azur 2026
Sabato 25 luglio 2026, alle ore 21:30, il suggestivo Théâtre de Verdure della Citadelle di Villefranche-sur-Mer ospiterà la seconda edizione del Le Gala des Excellences – Prix Danse Côte d’Azur, un appuntamento che si conferma tra gli eventi culturali più prestigiosi dell’estate sulla Costa Azzurra. Dopo il grande successo della prima edizione, il gala torna con un programma ancora più ricco, proponendosi come una celebrazione dell’eccellenza artistica, della creatività e del valore universale della danza. Inserito nel cartellone delle Nuits Musicales de la Citadelle, l’evento offrirà al pubblico una serata all’insegna dell’arte, dell’emozione e della condivisione. Il Gala des Excellences nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio coreutico contemporaneo e classico, offrendo uno spazio di prestigio a ballerini professionisti, coreografi e artisti provenienti da differenti percorsi e tradizioni artistiche. La serata vedrà alternarsi sul palco: performance di danza classica; creazioni coreografiche contemporanee; interpretazioni artistiche di elevato livello tecnico ed espressivo; momenti dedicati alla valorizzazione del talento e della ricerca coreografica. L’evento rappresenta un’importante occasione d’incontro tra artisti, istituzioni culturali e pubblico, contribuendo alla diffusione della cultura della danza in un contesto internazionale. Cuore della manifestazione sarà la consegna del Prix Danse Côte d’Azur, riconoscimento attribuito a personalità che, attraverso ...
Read More »Lo studio della danza classica è la vera rivoluzione pedagogica del nostro tempo: allena i bambini contro la cultura della violenza
Lo sviluppo psicologico dei bambini è condizionato dall’isolamento degli schermi dei computer o dei telefonini e da una controcultura divisiva. In questo scenario, la danza, in particolare quella classica, emerge come avamposto pedagogico rivoluzionario che offre ai bambini un alfabeto emotivo unico. Andando oltre i cliché che vorrebbero il balletto come un’attività femminile, questa disciplina si rivela uno dei più potenti strumenti di crescita per l’infanzia. Il pregiudizio che associa la danza classica esclusivamente al mondo femminile è un paradosso storico e culturale, oltre che un enorme abbaglio neuro-motorio. L’idea della danza classica come disciplina ‘da ragazze’ è un’invenzione relativamente recente, risalente all’Ottocento Romantico, l’epoca del tutù e delle scarpette di raso. Prima di allora, la storia racconta il contrario. Fino all’epoca del Re Sole, danzare era un dovere riservato quasi esclusivamente agli uomini nobili che si sfidavano a colpi di passi di danza per dimostrare vigore, destrezza e lo status politico. Ballare era considerato un esercizio di potere e virilità. Successivamente il balletto è stato associato alla grazia, alla bellezza e alla leggiadria femminili. Nella realtà, la danza classica non ha nulla di lezioso. Richiede una preparazione atletica di altissimo livello, sviluppa forza, controllo e resistenza, nei bambini quanto ...
Read More »Edimburgo capitale della danza: tra Fringe e International Festival
Nel mese di agosto Edimburgo torna a essere uno dei principali centri mondiali delle arti performative grazie alla contemporanea presenza dell’Edinburgh Festival Fringe, in programma dal 7 al 31 agosto 2026, e dell’Edinburgh International Festival, che richiama alcune delle più prestigiose compagnie internazionali di danza, teatro e musica. In questo ricco calendario di eventi, la danza contemporanea e il balletto saranno tra i grandi protagonisti, con produzioni che affrontano temi come l’inclusione, l’intelligenza artificiale e le nuove frontiere della ricerca coreografica. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la prima europea di Mere Mortals del San Francisco Ballet, in scena dal 28 al 30 agosto all’Edinburgh Playhouse nell’ambito dell’Edinburgh International Festival. Lo spettacolo, ideato dalla coreografa Aszure Barton con musiche originali del compositore e produttore britannico Floating Points, propone una rilettura contemporanea del mito di Pandora, esplorando il rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale attraverso un linguaggio che fonde balletto, danza contemporanea, musica elettronica e scenografie immersive. L’opera rappresenta uno degli esempi più significativi di come la danza possa dialogare con le tecnologie emergenti senza perdere la propria forza espressiva. Coreografie, effetti visivi e partitura musicale contribuiscono a costruire un’esperienza coinvolgente che invita il pubblico a riflettere sulle implicazioni etiche ...
Read More »Il maître de ballet Marc-Emmanuel Zanoli “allo specchio”
Il tuo balletto classico preferito? The Dream di Sir Frederick Ashton. Il tuo balletto contemporaneo preferito? Sleight of Hand di Sol León e Paul Lightfoot. Il teatro del cuore? Il Grand-Théâtre di Bordeaux… Senza alcuna esitazione! Un romanzo da trasformare in un balletto? La Venere d’Ille di Prosper Mérimée. E un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Bolero, un film francese di Anne Fontaine. Racconta la storia della vita di Maurice Ravel. Il costume di scena che hai indossato e che hai preferito? Il mio costume preferito è quello di Carabosse nella versione di Charles Jude. A quale colore associ la danza? A tutti i colori. Che profumo ha la danza? Un mix di pece (colofonia), polvere e qualcosa di straordinario. La musica più bella mai scritta per un balletto? Sono indeciso tra il quarto atto de Il lago dei cigni e Romeo e Giulietta di Prokof’ev. Il film sulla danza da non perdere?Cantando sotto la pioggia… oppure Dirty Dancing. Due leggende della danza del passato, una donna e un uomo? Zizi Jeanmaire e Pierre Lacotte. Mi hanno sempre affascinato. Il tuo passo di danza preferito? Il grand jeté. Tra i personaggi del grande repertorio del balletto classico, ...
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Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore