Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Redattori

Redattori

Adam Cooper: il cigno che cambiò la danza e ispirò una generazione

Ci sono artisti che interpretano un ruolo e artisti che finiscono per identificarsi con esso. Adam Cooper appartiene decisamente alla seconda categoria. Il suo nome è ormai indissolubilmente legato allo straordinario successo di Swan Lake di Matthew Bourne, uno degli spettacoli che ha rivoluzionato il balletto contemporaneo e ha dimostrato come un classico possa rinascere senza tradire la propria essenza. Quando Matthew Bourne presentò la sua versione del Lago dei cigni nel 1995, il mondo della danza rimase spiazzato. I tradizionali cigni femminili lasciarono il posto a un corpo di ballo interamente maschile: una scelta che all’epoca sembrò provocatoria ma che, nel giro di pochi anni, sarebbe stata riconosciuta come una delle più brillanti intuizioni teatrali del Novecento. Al centro di quella rivoluzione c’era Adam Cooper. Alto, atletico e dotato di una presenza scenica magnetica, Cooper trasformò il Cigno Maschio in una figura potente e profondamente umana. Il suo non era soltanto un virtuosismo tecnico, ma una recitazione costruita attraverso il corpo: ogni movimento raccontava desiderio, libertà, rabbia e vulnerabilità. Il pubblico comprese immediatamente che non stava assistendo semplicemente a un balletto. Era teatro fisico, era narrazione emotiva, era un linguaggio capace di arrivare anche a chi non aveva mai ...

Read More »

Théophile Gautier, il poeta che fece danzare la parola

Il 30 agosto 1811 nasceva a Tarbes Théophile Gautier, poeta, scrittore, giornalista e critico d’arte, figura tra le più originali del Romanticismo francese. Ma ricordarlo significa anche tornare a uno degli aspetti più moderni della sua sensibilità: il rapporto con la danza. Gautier fu infatti tra i primi grandi intellettuali dell’Ottocento a riconoscere al balletto una piena dignità artistica, intuendo che il corpo in movimento poteva diventare una forma di poesia. In un’epoca in cui il balletto romantico stava conquistando i teatri europei, la danza assumeva un nuovo linguaggio fatto di leggerezza, sogno e dimensione soprannaturale. La ballerina sulle punte sembrava liberarsi dalla gravità, trasformandosi in una creatura quasi immateriale. Gautier seppe cogliere la forza di quella rivoluzione estetica e guardò alla scena con gli occhi del poeta, più che con quelli del semplice cronista teatrale. Nei suoi scritti la ballerina non è soltanto un’interprete: è una figura capace di incarnare la bellezza, il desiderio, la malinconia e persino la morte. Il suo nome è indissolubilmente legato a Giselle, uno dei massimi capolavori del balletto romantico, rappresentato per la prima volta all’Opéra di Parigi nel 1841. Gautier contribuì alla concezione del libretto insieme a Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, su musica ...

Read More »

Michael Jackson: un ricordo nel giorno della sua nascita

Michael Jackson (29 agosto 1958 – 25 giugno 2009) non ha semplicemente danzato. Ha cambiato il modo stesso di concepire il movimento nel mondo dello spettacolo. Ha trasformato il passo in un linguaggio, il gesto in una frase, il corpo in uno strumento capace di raccontare ciò che le parole, a volte, non riuscivano a dire. Nella sua arte, la danza non era un elemento decorativo della musica: era parte integrante della narrazione, un’altra voce attraverso cui emozionare, sorprendere e comunicare. Per Michael, ogni movimento aveva un peso. Ogni inclinazione del corpo, ogni scatto, ogni rotazione, ogni arresto improvviso sembrava nascere da un’intenzione precisa. Il suo modo di danzare aveva qualcosa di apparentemente impossibile: leggerezza e potenza, precisione e istinto, controllo assoluto e libertà. Sin da giovanissimo, Michael mostrò una sensibilità fuori dal comune per il movimento. Osservava, studiava, assorbiva. Non si limitava a imparare i passi: cercava di comprenderne l’anima. Era affascinato dai grandi interpreti che lo avevano preceduto, da Fred Astaire a James Brown, e da loro raccolse insegnamenti fondamentali. Ma quelle influenze, nelle sue mani, non rimasero semplici citazioni: vennero trasformate, reinventate, spinte verso qualcosa di nuovo. Poi arrivò il suo passo. Negli anni Ottanta la danza ...

Read More »

I grandi coreografi nella storia della danza: Alwin Nikolais

Alwin-Nikolais-Photo-Fred-R-Conrad-The-New-York-Times

Alwin Nikolais appartiene alla schiera degli artisti che hanno ampliato i confini della danza trasformandola in un’esperienza totale, dove il movimento dialoga con la luce, il suono, lo spazio e l’immaginazione. La sua arte nasce da una visione profondamente innovativa del palcoscenico, concepito non soltanto come luogo in cui il corpo si esibisce, ma come universo creativo in cui ogni elemento contribuisce alla nascita di una nuova forma poetica. Nelle sue opere la danza si libera dalla necessità di raccontare una storia tradizionale e diventa pura esplorazione della percezione, del ritmo e della fantasia. Il linguaggio di Nikolais si distingue per una straordinaria capacità di trasformare il corpo umano in materia scenica, in un elemento capace di mutare continuamente forma e significato. Il danzatore non è più soltanto protagonista individuale, ma parte di un organismo più ampio in cui movimento, costume, ambiente e tecnologia si fondono. Questa concezione porta a una nuova idea di presenza scenica: il corpo diventa spazio in movimento, immagine in trasformazione, strumento di una composizione visiva e sonora complessa. La sua danza possiede una qualità quasi astratta, ma non per questo distante dall’emozione. Al contrario, attraverso forme insolite e mondi immaginari Nikolais riesce a evocare sensazioni ...

Read More »

OnDance 2026, Milano torna a danzare con Roberto Bolle

Milano torna a danzare. Dall’11 al 13 settembre 2026 la città ospiterà la nona edizione di OnDance – La festa della danza, il grande appuntamento ideato e diretto da Roberto Bolle che, anno dopo anno, porta la danza fuori dai luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo per trasformarla in un’esperienza aperta a tutti. Per tre giorni il Castello Sforzesco, Piazza Duomo e il Parco Sempione diventeranno il palcoscenico di lezioni, incontri, performance e momenti di festa, in un programma che punta ancora una volta a mettere al centro la partecipazione e il rapporto diretto tra artisti, danzatori e pubblico. Il filo conduttore scelto per questa edizione è la felicità, intesa non soltanto come sentimento, ma come una vera e propria condizione che la danza può contribuire a generare. Ballare significa infatti entrare in relazione con il proprio corpo e con gli altri, condividere uno spazio, una musica, un ritmo. È un linguaggio che può superare differenze e distanze e che, proprio per la sua immediatezza, riesce a coinvolgere persone molto diverse tra loro. La scelta del tema appare quindi perfettamente in linea con la filosofia di OnDance, nata con l’obiettivo di rendere la danza sempre più popolare, accessibile e presente nella ...

Read More »

Lindsay Kemp e la nascita della cultura pop di Tim Curry

Prima di Frank-N-Furter c’era Solange. Prima che Tim Curry diventasse l’icona immortale di The Rocky Horror Show e del cinema, esisteva un’altra creatura teatrale, nata nel 1971 sul palcoscenico del Citizens Theatre di Glasgow: Solange, la cameriera di Jean Genet interpretata da Curry nella visionaria messinscena di Lindsay Kemp. È lì che bisogna tornare per comprendere una parte fondamentale della genesi di Frank-N-Furter, perché molto di ciò che sarebbe diventato il linguaggio fisico e visivo del personaggio era già comparso, in embrione, in quell’esperienza teatrale. Lindsay Kemp non era semplicemente un regista. Era un artista della metamorfosi, un maestro capace di trasformare il corpo dell’attore in materia scenica, di cancellare i confini fra maschile e femminile, fra realtà e artificio, fra teatro e performance. Il suo universo era fatto di trucco, costumi, sensualità, gestualità esasperata, ambiguità e libertà. Portare in scena The Maids di Jean Genet significava quindi entrare in un mondo nel quale l’identità poteva essere indossata, reinventata e portata all’estremo. Per Tim Curry, allora giovane attore, fu un’esperienza destinata a lasciare un’impronta profonda. Nel ruolo di Solange, Curry entrò completamente nella dimensione estetica di Kemp e affrontò una trasformazione fisica che sarebbe rimasta nella sua memoria. Il corpo ...

Read More »

I grandi coreografi nella storia della danza: Vladimir Bourmeister

Nella danza di Vladimir Bourmeister si avverte una chiarezza narrativa che non rinuncia mai alla raffinatezza della forma, come se il racconto e la struttura fossero due dimensioni inseparabili, destinate a sostenersi a vicenda. Il suo linguaggio non cerca di sorprendere con l’inedito, ma di approfondire ciò che già esiste, restituendolo con una precisione che illumina ogni dettaglio. Il movimento si dispiega con una naturalezza che sembra inevitabile. Nulla appare forzato, nulla eccede: ogni gesto trova il proprio posto all’interno di un disegno più ampio, in cui la coerenza interna è la vera misura della bellezza. La tradizione classica è presente, riconoscibile, ma attraversata da una sensibilità che la rende più fluida, più vicina al respiro del teatro. C’è, nella sua scrittura, un’attenzione particolare al fluire del racconto, non come semplice successione di eventi, ma come costruzione di atmosfere. Le scene si susseguono con una continuità che evita la frammentazione, permettendo allo spettatore di entrare progressivamente in un mondo che si definisce attraverso il movimento. Anche nei momenti più strutturati, si percepisce sempre una tensione verso la chiarezza, come se ogni elemento fosse chiamato a contribuire a una visione unitaria. I corpi si muovono con una compostezza che non è ...

Read More »

La dissoluzione dell’Ego: la danza è una scuola di altruismo

La danza viene ancora troppo spesso raccontata come un esercizio di narcisismo e individualismo. Questa però è una narrazione parziale e fallace perché, a un’osservazione più profonda, la danza rivela una natura radicalmente opposta: è una delle migliori scuole di altruismo che l’essere umano abbia a disposizione. In un’epoca caratterizzata da empatia astratta e confinata alle parole, la danza insegna un altruismo incarnato nella percezione e nella fisica del movimento. Danzare con altri richiede un ridimensionamento del proprio egocentro e riesce a trasformare la predisposizione verso il prossimo. In un corpo di ballo, infatti, accade un fenomeno neurobiologico e sociale preciso: la sincronizzazione ritmica. Quando più corpi si muovono allo stesso tempo, la percezione dei confini individuali si attenua. Il cervello riduce l’attività neurale responsabile del pensiero auto referenziale e dell’iper-focalizzazione su di sé. Il danzatore comprende che il proprio movimento ha senso solo se sintonizzato su quello del compagno: un passaggio in cui il successo del singolo viene volontariamente subordinato alla responsabilità verso la collettività. L’altruismo è la capacità di percepire ed entrare in relazione con la sofferenza e la fatica altrui. Vedere il sudore e il limite fisico di un compagno attiva il sistema dei neuroni specchio. Chi balla impara ...

Read More »

Stagione 26/27 del Ballet de l’Opéra national du Capitole di Tolosa

La stagione 2026/2027 del Ballet de l’Opéra national du Capitole di Tolosa si distingue per una programmazione raffinata, capace di coniugare il grande repertorio del Novecento con la vitalità della creazione contemporanea. Il cartellone riflette una precisa identità artistica, fondata sull’equilibrio tra tradizione e innovazione, offrendo al pubblico un percorso che valorizza la ricchezza del linguaggio coreografico in tutte le sue sfumature. L’inaugurazione della stagione, in ottobre, è affidata a un programma dedicato ai maestri del balletto americano. Le coreografie di George Balanchine e Peter Martins celebrano l’eleganza del neoclassicismo e la sua straordinaria capacità di rinnovarsi attraverso una danza essenziale, musicale e di grande virtuosismo tecnico. Un’apertura di prestigio che riafferma il legame del Ballet du Capitole con uno dei repertori più influenti della storia della danza. Nel periodo natalizio torna in scena Les Trois Mousquetaires, il balletto narrativo creato da Benjamin Pech e ispirato al celebre romanzo di Alexandre Dumas. Lo spettacolo unisce il fascino del racconto avventuroso a una scrittura coreografica dinamica e coinvolgente, nella quale scene corali, duelli e momenti lirici si alternano con naturalezza. È una produzione che negli anni ha conquistato il pubblico e che continua a rappresentare uno dei titoli più significativi del repertorio ...

Read More »

Bergamo in movimento: il Festival Danza Estate esplora nuovi confini

Dal 27 agosto al 13 settembre 2026 Bergamo torna a vivere la danza come esperienza da attraversare, con la 38ª edizione di Festival Danza Estate, curata da 23/C ART. Il tema scelto quest’anno, Esercizi sulla soglia, invita a fermarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare da ciò che accade. La soglia non è intesa come semplice confine tra un dentro e un fuori, ma come uno spazio vivo, aperto, capace di mettere in relazione persone, corpi, luoghi e linguaggi. È un territorio di passaggio nel quale qualcosa può cambiare e nel quale anche il pubblico è chiamato a modificare il proprio modo di guardare e di abitare gli spazi. Per diciotto giorni la città diventa così una grande scena diffusa. Teatri, luoghi d’arte, spazi urbani e architetture storiche accolgono spettacoli, performance, laboratori e occasioni di incontro, costruendo una geografia della danza che invita a scoprire Bergamo attraverso prospettive nuove. Tra le sedi coinvolte ci sono gres art 671, il Teatro Renzo Vescovi e il Chiostro del Carmine, le Mura Venete, il Duomo di Sant’Alessandro, la Palestra Tobagi, CULT! Sala dell’Orologio e il Teatro Sociale. L’apertura, giovedì 27 agosto alle 21 a gres art 671, è affidata a Jacopo Jenna con Manifestus  una ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi