In questo video, pubblicato sul canale YouTube della Royal Opera House, Ballet Black, nota compagnia di Cassa Pancho, prova il prossimo spettacolo, in scena proprio a Londra. Ballet Black, fondata da Cassa Pancho, si concentra sulla diversificazione del balletto classico. Sin dal 2001, questo ensemble, composto principalmente da danzatori classici di colore e asiatici, ha sempre avuto ottimi riscontri proprio per la bravura e i virtuosismi dei ballerini. Uno spettacolo ricco di particolarità e diversificazioni, che sicuramente verrà apprezzato dal pubblico in sala. www.giornaledelladanza.com
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“La Giara”: la nuova creazione di Roberto Zappalà debutta al Teatro Regio di Torino
Una prima delle prime: al Teatro Regio il prossimo 12 giugno va in scena La Giara, nuovo progetto di Roberto Zappalà e della sua Compagnia, in prima assoluta sul palcoscenico del Teatro Regio di Torino: la creazione, in atto unico, è liberamente ispirata all’omonima novella di Luigi Pirandello. Lo spettacolo vede protagonisti undici interpreti maschili, su partitura musicale di Alfredo Casella, suonata dal vivo da orchestra e tenore del Teatro Regio di Torino. Lo spettacolo è parte di una serata a due titoli infatti viene eseguite insieme alla Cavalleria Rusticana per la regia di Gabriele Lavia. “Il mio secondo viaggio insieme a Pirandello_ 25 anni fa ho affrontato per la prima volta un lavoro su Pirandello. Il titolo Il berretto a sonagli – La filosofia. E anche oggi con La Giara ho avuto l’occasione di elaborare una visione personale delle vicende e dei temi cari allo scrittore agrigentino: il territorio siciliano, le sue contraddizioni, i conflitti interpersonali. È stato un viaggio affascinante attorno alla gestualità rurale dove tradizione e contemporaneità si sono incrociate e combinate per realizzare un affresco della Sicilia anche questo convintamente parte del mio progetto Re-mapping Sicily come quinta tappa. Abbiamo incontrato e abbracciato l’Etna, Pinocchio, la ...
Read More »I Leoni d’argento 2019 Mercier e Michel uniscono i loro talenti nel graffiante “Affordable solution for better living”
Il 21 giugno 2019, all’interno di Biennale Danza 2019, al Teatro Tese Arsenale di Venezia sarà in scena Affordable solution for better living, ideazione e coreografia Théo Mercier e Steven Michel, performance Steven Michel, testo e voce fuori campo Jonathan Drillet e Fanny Santer, suono Pierre Desprats. Produzione Nanterre-Amandiers, Centre Dramatique National, produzione esecutiva Nanterre-Amandiers, Centre Dramatique National, apap – Performing Europe 2020, coproduzione Bonlieu Scène Nationale Annecy.Con il supporto di Culture Programme of the European Union. Il visual artist scultore, pittore e fotografo Mercier, e il danzatore e mimo Michel, entrambi insigniti del Leone d’argento alla danza 2019, fondono le loro capacità ed esperienze artistiche per dare vita a Affordable solution for better living, una critica lucida e graffiante contro la versione ingannevole di libertà e benessere proposti dalle maggiori potenze commerciali mondiali. Inserendo nella scenografia mobili e scaffali Ikea, simboli di una ricercatezza assemblabile e accessibile tutti, gli artisti costruiscono e smantellano utensili, corpi e regole del vivere sociale, dissezionando e scomponendo in più parti la standardizzazione e il conformismo imposti dai nostri stili di vita. ORARI & INFO 21 giugno 2019, ore 19.00 Teatro Tese Arsenale – Tese dei soppalchi Sestiere Castello Campiello Tana, 2169/F, 30122 Venezia ...
Read More »Dal 27 giugno al 7 settembre va in scena “Fuori Programma”, Festival Internazionale di Danza Contemporanea
Fuori Programma, con la direzione artistica di Valentina Marini, alla sua quarta edizione torna in scena nell’estate 2019 appunto con un “Fuori Programma” tracciando un itinerario di spettacoli e laboratori diffusi per la città. Dalla precedente sede del Teatro Vascello a Monteverde si sposta per abitare gli spazi del Teatro India, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Daf Dance Arts Faculty. Dieci artisti provenienti dall’Italia, Germania, Francia, Spagna condividono con il pubblico visioni e creazioni che ci accompagnano dal 27 giugno al 7 settembre. Il Festival è prodotto da European Dance Alliance/Valentina Marini Management con il contributo di Regione Lazio- Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili, con il sostegno di Teatro di Roma, Teatro Biblioteca Quarticciolo e CrAnPi. Il Festival inizia il 27 giugno alle ore 19.30 con il percorso urbano Derivazioni (Teatro Biblioteca Quarticciolo) a firma di Salvo Lombardo (IT) per Chiasma, parte di un ciclo di performance urbane numerate progressivamente e realizzate in diverse città italiane. I temi principali del lavoro nascono da un’indagine che Salvo Lombardo sta conducendo negli ultimi anni sulla percezione e la memoria del gesto in rapporto all’idea di spazio pubblico. L’1 luglio alle ore 21.00, Thomas Noone (ES) in After the party (Teatro Biblioteca Quarticciolo), debutto assoluto della sua nuova creazione, co-prodotta dal Festival in cordata con le principali istituzioni spagnole: è una creazione che, oltre a segnare una ...
Read More »Smarrimento e ritorno a se stessi con “In case of loss please return to…”, di Kóka & Panú
Il 12 giugno 2019, nell’ambito della X edizione della Rassegna Milano incontra la Grecia, dedicata all’incontro con le produzioni artistiche greche più creative e innovative, il Piccolo Teatro Studio Melato di Milano vede in scena il duo Kóka & Panú con In case of loss please return to…, creazione, composizione e interpretazione Konstandina Efthimiadou e Panagiotis Manouilidis, sound mixing Leonidas Beilis. Co-produzione Kalamata International Dance Festival, con il supporto di Garage Performing Arts Center, Baumstrasse, Kalamata International Dance Festival. Diplomata presso State School of Dance di Atene, Κonstandina Efthimiadou, in arte Kóka, lavora con numerosi artisti locali e internazionali come Akram Khan, Wim Vandekeybus e Ultima Vez, Roberto Olivan e Enclave Dance Company, Jozef Frucek e Linda Kapetanea. Nel 2012 inizia la sua esplorazione coreografica rivolta allo studio del movimento e del gesto associato alla musica. Da qui nasce la sua unione artistica con Panagiotis Manouilidis, Panú, musicista e compositore noto anche per le sue collaborazioni con registi teatrali quali Anestis Azas, Prodromos Tsinikoris, Martha Frintzila, altri musicisti come Michalis Siganidis, Vasilis Mantzoukis e Münchner Kammerspiele, e con National Theatre of Greece, Athens & Epidaurus Festival, Onassis Stegi, Rootlessroot. In case of loss please return to… è una frase che ...
Read More »Dal 2020 l’archivio di Pina Bausch sarà disponibile online
Una bellissima notizia per tutti gli appassionati di danza e, soprattutto, di Pina Bausch: l’archivio che contiene l’opera della coreografa tedesca sarà disponibile online a partire dal 2020. “Saranno così accessibili i materiali universali della sua eredità artistica”, ha detto suo figlio Salomon Bausch, direttore della Fondazione Pina Bausch che ha istituito poco dopo la morte della madre quasi 10 anni fa. L’archivio include 9.000 video e 200.000 foto e documenti relativi alla produzione della coreografa. Pina Bausch, che è stata ovviamente anche ballerina, ha studiato in Germania e alla Juilliard School of Music di New York. La novità del lavoro di Pina Bausch non consiste tanto nell’invenzione di nuove forme e nuovi gesti, da riprodurre uguali a se stessi, quanto nell’interpretazione personale della forma che si vuole rappresentare, entrambe sostenute dal concetto basilare del rapporto tra fragilità e forza. I danzatori sono chiamati alla creazione delle pièces (che Bausch denomina stück) attraverso l’improvvisazione generata dalle domande che la coreografa pone loro. Per questo motivo gli interpreti della compagnia della Bausch vengono spesso denominati con il neologismo di danzattori. Infatti essi non ricoprono solamente il ruolo di danzatori, ma anche quello di attori e di autori dell’opera. Un altro elemento di novità è costituito ...
Read More »Caducità di emozioni e paura di sé in “A Place Between” di Lukas Timulak e “Medusa” di Nicolò Abbattista
Il 2 giugno 2019, il Teatro Pim Off di Milano ospita un imperdibile spettacolo di danza contemporanea europea in due atti, A place between, coreografie di Lukas Timulak su musiche di Hauschka e Volker Bertelmann, e Medusa, regia e drammaturgia di Christian Consalvo, coreografia di Nicolò Abbattista. Interpreti Giorgia Aratari, Sara Defusto, Eleonora Di Benedetto, Marika Di Remigio, Aurora Grasso, Silvia Petrone, Michela Rizzotti e Zena Sala. Nell’opera che apre la serata A Place Between, il noto coreografo slovacco appartenente al Nederlands Dans Theater esplora attimi effimeri e fuggevoli, in cui l’essere umano si avventura alla ricerca di nuove esperienze, situazioni ed emozioni. Raramente trova luoghi permanenti in cui stabilirsi in maniera definitiva, più spesso si adatta a destinazioni temporanee, caduche, attimi tra due azioni o zone temporali situate tra la nascita e la morte. Conclude lo spettacolo Medusa lavoro intimo e intenso, in cui Abbattista e Consalvo raccontano l’angoscia dell’incerto, dell’indefinito, di sé e della propria natura. Un timore personale, emotivo e irrazionale, allo stesso tempo incontrollabile e atavico, che limita e reprime l’azione umana da sempre, instillando nel profondo la paura del diverso, di sentirsi diverso, e perfino quella di amare ed essere amato. ORARI & INFO 2 ...
Read More »Il Ravello Festival omaggia Rudolf Nureyev e Isadora Duncan
Due simboli, due icone, due modi diversi e potenti di intendere la danza. Il Ravello Festival, sabato 4 agosto alle 21.30 rende omaggio a Rudolf Nureyev e Isadora Duncan, due pietre miliari della danza del Novecento, con una serata speciale, voluta fortemente dal direttore artistico della sezione Laura Valente, che alterna nuove produzioni create per Ravello a coreografie entrate nella storia della danza. A omaggiare la grande ballerina statunitense sarà Luna Cenere, coreografa emergente delle più apprezzate, con Natural Gravitation, una nuova creazione checita e reinterpreta il messaggio della Duncan in un atto danzato dalla forma libera e “naturalmente ciclica”. Il corpo nudo della Cenere, portato sul palco sospeso di Villa Rufolo, diventa in tal senso veicolo, pura espressione del movimento “conseguenza dell’intera evoluzione che l’essere umano ha attraversato” dalle danze tribali al linguaggio contemporaneo e incarnazione del messaggio dirompente della Duncan, divulgato nel 1928 con il libro/manifesto The dancer of the future nel quale la ballerina statunitense getta le fondamenta per la costituzione di un nuovo modo di concepire la danza, libera e fuori dagli schemi classici. La coreografa campana, che vive stabilmente tra Italia e Belgio, con ‘Kokoro’, primo lavoro come autrice, ha già ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio per La Migliore Coreografia del Solocoreografico 2017 e della Vetrina ...
Read More »La metamorfosi dell’esistenza con “Farfalle” della Compagnia TPO
Il 9 giugno 2019, il Teatro Groggia di Venezia ospita la Compagnia TPO con Farfalle, coreografia Anna Balducci e Piero Leccese, visual design Elsa Mersi, sound design Spartaco Cortesi, computer engineering Rossano Monti. Coproduzione Teatro Metastasio di Prato, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo e Regione Toscana. Diretta da Davide Venturini e Francesco Gandi, TPO è formata da un eclettico team di ingegneri, visual e sound artist, e performer che creano e racconta l’esperienza del teatro attraverso il movimento. Gli spettacoli della Compagnia, infatti, hanno come protagonista lo spazio scenico, le immagini, i suoni e il corpo, attraverso cui sperimentare il labile confine tra arte e gioco, creatività e tecnica. Farfalle narra una vita, un passaggio veloce, la trasformazione leggera di crisalidi in delicate farfalle colorate che danzano nell’aria e trasportano lo spettatore in un mondo immaginario e naturale al tempo stesso, la casa delle farfalle. All’interno di questo spazio ricreato tramite immagini proiettate su leggerissimi teli, i bambini presenti tra il pubblico giocano con i due danzatori in scena, scoprendo la lenta, inesorabile e meravigliosa metamorfosi dell’esistenza. ORARI & INFO 9 giugno 2019, ...
Read More »GD Web TV: “the White Crow”, il film su Nureyev
OnDance – Accendiamo la danza, il Festival della danza ideato e curato da Roberto Bolle, è ufficialmente iniziato ieri, domenica 26 maggio. A Milano, l’étoile ha partecipato alla presentazione e prima in Italia del film The White Crow, diretto da Ralph Fiennes, su Rudolf Nureyev. Il film racconta la vita del leggendario ballerino Rudolf Nureyev, dell’infanzia sofferta nella gelida città sovietica di Ufa, fino a divenire ballerino nella scuola che ha frequentato a Leningrado. Incontenibile e ribelle, a soli 22 anni fa a parte della rinomata Kirov Ballet Company, con la quale va a Parigi nel 1961, nel suo primo viaggio al di fuori dell’Unione Sovietica. Gli ufficiali del KGB, però, lo marcano stretto, diffidando enormemente del suo comportamento anticonformista e della sua amicizia con la giovane Parigina Clara Saint. Le intemperanze avranno conseguenze drammatiche, il ballerino non potrà andare a Londra con la compagnia e dovrà essere immediatamente rimpatriato. I “superiori” di Nureyev gli comunicano che deve assolutamente tornare in Patria per esibirsi al Cremlino ma lui comprende che sta pagando caro il prezzo della sua libertà nella capitale parigina. Nureyev è interpretato dal giovane e fiero Oleg Ivenko, mentre Ralph Fiennes oltre a dirigere il suo terzo film, si ritaglia il ruolo ...
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