La nuova compagnia del Centro Nazionale della Danza Cango/Firenze trasforma la danza in un atto spirituale: un ponte verso il professionismo per danzatori under 25 che forgiano il proprio futuro tra formazione e creazione, esplorando il gesto artistico. Nell’opera d’esordio di Jari Boldrini, Sulle montagne c’è libertà, la montagna si distacca dalla retorica romantica per farsi spazio di indagine pura. Non è un punto di arrivo, ma un orizzonte dove il corpo si spoglia di ogni narrazione predefinita per misurarsi con una condizione essenziale. La coreografia esplora dinamiche che sfuggono alla consuetudine: il movimento si fa ripetizione, rito, talvolta si tinge di un sottile straniamento, come se il corpo cercasse nuove grammatiche per abitare l’altitudine. In questo contesto, il gesto non cerca l’evasione, ma risponde allo spazio con una pratica lucida e vitale, capace di tenere insieme indipendenza e vincolo. Il lavoro si sviluppa per quadri, una tessitura di studi che indaga le possibilità dell’abitare il vuoto: dalla solitudine dell’individuo alla negoziazione a due corpi, fino al ritmo condiviso del gruppo. Attraverso regole che non limitano, ma aprono nuovi varchi d’azione, la performance trasforma il bisogno in uno spazio praticabile. Sulle montagne c’è libertà non descrive una fuga, ma una ...
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Dancers: passione e disciplina con Baryshnikov e Ferri
Uscito nel 1987, Dancers è un oggetto cinematografico curioso, quasi ibrido, che vive in equilibrio tra racconto filmico e linguaggio coreografico. Non si limita a usare la danza come sfondo decorativo, ma la trasforma nel vero motore narrativo: ogni movimento, ogni prova, ogni esitazione diventa parte integrante della costruzione dei personaggi e delle loro relazioni. Al centro della storia c’è una compagnia impegnata nell’allestimento di Giselle, balletto simbolo di un romanticismo tragico che sembra riflettersi nelle vite dei protagonisti. In tale contesto si muove Tony, interpretato da Mikhail Baryshnikov, figura carismatica e insieme tormentata, coreografo capace di visioni potenti ma anche uomo segnato da un’esigenza di controllo che sfiora l’ossessione. Tony non vive la danza come semplice arte: per lui è una necessità assoluta, una forma di ordine da imporre a un mondo interiore instabile. Accanto a lui emerge Lisa, cui dà corpo Alessandra Ferri, presenza delicata ma tutt’altro che fragile. La sua interpretazione si distingue per una qualità quasi trasparente: la tecnica si scioglie in un’espressività immediata, come se ogni gesto nascesse da un’urgenza autentica. Lisa non è soltanto un’interprete di Giselle, ma una giovane artista in bilico tra bisogno di affermazione e desiderio di non smarrire sé stessa ...
Read More »Chi danza vive meglio e più a lungo: ecco perché
La danza non è uno sport, ma il ballerino è indubbiamente un atleta. In quanto tale gode dei benefici apportati dal movimento fisico a cui si aggiungono quelli collegati all’arte. Ai danzatori è richiesta una preparazione rigorosa e una dedizione totale. Il loro corpo deve essere forte, flessibile, resistente e posturalmente adeguato. Detto ciò, la danza è un elisir di lunga vita e di benessere, permette a chi la pratica di godere di una maggiore longevità rispetto alla media. La disciplina e la passione che animano il ballerino permettono, infatti, di vivere più a lungo e in salute grazie a un mix di fattori fisici, mentali e sociali. La combinazione di attività aerobica, esercizi di coordinazione e stimolazione mentale contribuisce a migliorare la salute cardiovascolare, a mantenere il metabolismo attivo e a prevenire le patologie legate all’invecchiamento. Praticare danza rinforza l’apparato circolatorio, aiuta a controllare il peso corporeo e potenzia il sistema muscolo-scheletrico. La danza fornisce anche benefici cognitivi e neurobiologici. Stimola la concentrazione e la capacità di adattamento, elementi fondamentali per un invecchiamento lento e sano. La memorizzazione delle coreografie e l’attenzione richiesta in sala e sul palcoscenico mantengono il cervello giovane, agile e vivace e rallentano il naturale declino cognitivo. ...
Read More »Marsia (balletto): storia, personaggi, curiosità e trama
Il balletto Marsia si inserisce in quella tradizione coreutica che guarda all’antichità classica come a una fonte inesauribile di simboli, conflitti e immagini potenti, rielaborando il mito greco in una forma spettacolare che unisce musica, danza e dramma. Al centro dell’opera si trova la figura di Marsia, il satiro audace che osò sfidare il dio Apollo in una gara musicale, incarnando uno dei racconti più crudi e significativi sul rapporto tra arte, hybris e punizione divina. La storia del balletto, nelle sue diverse versioni sviluppatesi tra Ottocento e Novecento, riflette l’interesse degli artisti per il contrasto tra istinto e razionalità. Il mito di Marsia, già noto nella letteratura antica e nelle arti figurative, viene reinterpretato in chiave coreografica enfatizzando il potenziale espressivo del corpo: la danza diventa il linguaggio ideale per rappresentare tanto l’ebbrezza selvaggia del satiro quanto la perfezione armonica del dio. Alcuni compositori e coreografi europei, attratti da questo soggetto, ne hanno dato letture differenti, talvolta accentuando l’aspetto tragico, altre volte quello simbolico. La trama si sviluppa attorno alla scoperta, da parte di Marsia, del flauto abbandonato da Atena. Lo strumento, che nella tradizione mitologica possiede un suono penetrante e quasi magico, diventa nelle mani del satiro un ...
Read More »CCN/Aterballetto nel palinsesto di Internazionale Kids
In occasione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta Alla ricerca della meraviglia è un percorso fatto di tre studi coreografici, firmati da Fernando Melo, Jacopo Jenna e Francesco Marilungo, che coinvolgono e rigenerano lo sguardo di grandi e piccoli. Che cosa si cerca? Il nuovo spettacolo del CCN/Aterballetto per bambini e ragazzi che girerà per i teatri. Il pubblico di Internazionale Kids vedrà in anteprima i risultati di questa ricerca prima del debutto a giugno 2026 e potrà dialogare con gli artisti. Il confronto con lo sguardo dell’infanzia — libero, esigente, non mediato — diventa così parte integrante del processo creativo stesso. Non un semplice test, ma un’occasione di dialogo autentico tra creazione e spettatore: una scelta che riflette la convinzione profonda del CCN/Aterballetto nella necessità di coinvolgere il pubblico, e in particolare le nuove generazioni, non come semplici fruitori di un prodotto già definito, ma come interlocutori attivi, capaci di contribuire alla creazione, di conoscerne i meccanismi e i protagonisti, e di sviluppare così una maggiore consapevolezza e sensibilità verso la danza contemporanea. Il Mondo dei Quasi di Fernando Melo, è uno strano e giocoso mondo fatto di pareti morbide e in ...
Read More »Borderlinedanza presenta “Romeo & Juliet Project” di Lindsay Kemp
“Tutti siamo Romeo, tutte siamo Giulietta” A distanza di oltre dieci anni dal suo debutto, il Romeo & Juliet Project di Lindsay Kemp torna a calcare le scene grazie al riallestimento di Borderlinedanza di Claudio Malangone. Il debutto del tour, che vede già diverse date, è previsto il 1° maggio a Cagliari, al Festival Corfuentes, organizzato da Asmed- CRID Sardegna. Non si tratta di una semplice replica, ma di un atto di trasmissione artistica: Daniela Maccari, musa e collaboratrice di Lindsay Kemp, consegna ai nuovi interpreti il “credo” del Maestro, mantenendo viva quella fiamma che ha rivoluzionato il teatro-danza contemporaneo. Nato nel 2013 come celebrazione della poetica shakespeariana lo spettacolo si spoglia di ogni sovrastruttura. Senza scenografie e con costumi stilizzati, la scena è abitata unicamente dalla forza dei corpi, da pochissimi oggetti simbolici e da un tappeto sonoro eclettico – che spazia dalla malinconia di Nino Rota alla maestosità di Haendel e Purcell, fino alle dissonanze di George Crumb. Lo spettacolo esplora il mito universale degli amanti di Verona attraverso una rappresentazione stilizzata e trascinante. In questa visione, la violenza e il pregiudizio – temi tragicamente attuali- vengono contrastati dalla purezza dell’emozione. Come scriveva lo stesso Kemp nelle sue ...
Read More »Su Rai1 la grande festa nella serata-evento “Siamo Danza”
La Giornata Internazionale della Danza diventa l’occasione per trasformare il palinsesto di Rai 1 in un grande racconto collettivo dedicato all’arte del movimento. Siamo Danza, in onda stasera mercoledì 29 aprile in prima serata, nasce come serata-evento ideata da Rai Cultura e ambientata al Teatro Massimo di Palermo, con l’obiettivo di celebrare la danza come linguaggio universale capace di attraversare epoche, culture e generazioni, restituendone la dimensione più profonda e identitaria. Sotto la direzione artistica di Eleonora Abbagnato, lo spettacolo si sviluppa come un percorso narrativo in cui la danza non viene semplicemente mostrata, ma raccontata nella sua essenza più intima. L’idea alla base del progetto è che la danza non sia soltanto un’azione, ma una condizione dell’essere: un linguaggio invisibile che prende forma attraverso il corpo e si traduce in emozione, racconto e identità. Questa visione guida l’intera costruzione della serata, che alterna repertori classici e creazioni contemporanee, mettendo in dialogo tradizione e innovazione senza soluzione di continuità. A guidare il pubblico in questo viaggio è Giuseppe Fiorello, che assume il ruolo di narratore e filo conduttore dell’evento, accompagnando le diverse sezioni dello spettacolo e contribuendo a costruire un racconto accessibile e coinvolgente. Accanto a lui, Anna Ferzetti e ...
Read More »Il 29 aprile la danza indiana in scena al PACTA Salone
Termina la rassegna DonneTeatroDiritti al PACTA Salone di Milano un viaggio da occidente a oriente attraverso la danza indiana e la musica che uniscono tradizioni antiche dove si ritrovano radici comuni: il 29 aprile, DANZANDO A PIEDI NUDI SULLA TERRA, Spettacolo di danza e teatrodanza indiano, incontro di culture e tradizioni un progetto a cura di Anabasiarteinmovimento. Una creazione di teatrodanza che intreccia tradizione e ricerca mettendo in dialogo il Bharatanatyam e il Bharatanrityam con pratiche coreografiche contemporanee. Al centro un femminile plurale e stratificato prende forma attraverso corpi che danno voce a memoria, trasformazione e presenza. Un viaggio che attraversa diverse epoche e geografie, dall’antica Persia all’India. La scena diventa uno spazio vivo in cui passato e presente si incontrano, dove le radici si rivelano come un processo in continuo movimento. Il corpo danzante delle danzatrici esprime un legame profondo con le radici e le culture antiche e la terra che le accoglie e sostiene, le rappresentazioni di miti e storie si ritrovano nei gesti e nei racconti dell’India. In alcuni momenti la musica evoca e richiama luoghi lontani connettendo danza e sentimenti di donne che sempre lottano e esprimono forza e delicatezza a sostegno della vita. Lo spettacolo ...
Read More »Noverre e la nascita della danza moderna espressiva
La figura di Jean-Georges Noverre occupa una posizione fondativa nella storia della danza occidentale, non soltanto per il suo contributo pratico come coreografo, ma soprattutto per la portata teorica del suo pensiero, che segna una svolta decisiva nel passaggio dal balletto di corte al balletto moderno. Nato a Parigi nel 1727 e attivo nelle principali capitali europee, Noverre si inserisce in un contesto artistico dominato da codici formali rigidi, nei quali la danza era spesso subordinata a logiche decorative e spettacolari. Il suo intervento si configura invece come una vera e propria riforma, orientata a restituire alla danza una funzione espressiva autonoma, capace di articolare significati complessi senza il supporto della parola. Il nucleo di questa riforma è racchiuso nelle Lettres sur la danse et sur les ballets, pubblicate nel 1760, un testo che ancora oggi costituisce uno dei riferimenti teorici più rilevanti per gli studi coreutici. In esse, Noverre sviluppa l’idea di ballet d’action, una forma di spettacolo in cui la narrazione si costruisce attraverso la coerenza tra gesto, musica e azione scenica. La danza, in questa prospettiva, non deve limitarsi a esibire virtuosismo tecnico, ma deve farsi linguaggio, veicolo di emozioni e di conflitti. Particolarmente significativa è la ...
Read More »Giornata della Danza: i grandi teorici e riformatori della storia
Come è risaputo il 29 aprile, è la data che l’UNESCO dedica alla Danza. Nel 1982 il Comitato Internazionale della Danza dell’Istituto Internazionale del Teatro ha istituito questa festa da celebrare ogni anno, nel giorno della data di nascita di Jean-Georges Noverre. La scelta di Noverre non è casuale per rappresentare degnamente l’arte coreutica in quanto ne fu un autorevole riformatore e teorico dando un forte impulso al cambiamento del balletto classico. In particolare la storia ci insegna che il suo genio è da ricercare nel ballet d’action antesignano del balletto narrativo del XIX secolo. Senza Noverre non ci sarebbero stati in futuro titoli come Giselle, Il lago dei cigni, La bella addormentata, Lo Schiaccianoci, Romeo e Giulietta e Don Chisciotte solo per citarne alcuni. Ma di fondamentale citazione in questa celebrazione tersicorea sono anche Maximilien e Pierre Gardel che promossero a pieno titolo le nuove riforme di Noverre in tutta Europa come fecero anche in Francia Jean Dauberval e Gaetano Vestris, e in Italia Salvatore Viganò, che darà vita ad una sua rifinitura chiamata Coreodramma. Da menzionare inoltre il fiorentino Gasparo Angiolini che proprio insieme a Noverre è da includere tra i massimi progressisti del balletto. Il fiorentino Angiolini ...
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Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore