Una delle compagnie di danza moderna più famose e dinamiche dei nostri tempi, la Paul Taylor Dance Company approda giovedì 5 febbraio alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso (Svizzera) con la sua lunga e solida storia. Un’avventura artistica partita dal suo fondatore nel 1954 e oggi traghettata nel futuro grazie all’erede artistico di Paul Taylor, Michael Novak, mantenendo intatta la fantasia creativa che ha entusiasmato le platee di tutto il mondo. Lo spettacolo proposto dal Cinema Teatro è reso possibile grazie al Dicastero Attività culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos e di AGE SA. PROGRAMMA BRANDENBURGS musica Johann Sebastian Bach coreografia Paul Taylor costumi Santo Loquasto luci Jennifer Tipton (prima rappresentazione 1988) “Bellezza è l’unica parola per i Brandeburghesi… [che] celebra le cose belle della vita. Un flusso d’invenzione così radioso e senza soluzione di continuità che la coreografia sembra un modo del tutto naturale di muoversi su questa musica”. Mary Clarke, The Manchester [UK] Guardian Interpreti: John Harnage, Madelyn Ho Lee Duveneck, Alex Clayton, Devon Louis, Jessica Ferretti, Austin Kelly, Kenny Corrigan, Gabrielle Barnes Intervallo PIAZZOLLA CALDERA musica Astor Piazzolla e Jerzy Peterburshsky coreografia Paul Taylor scene e costumi ...
Read More »Redattori
Chicos Mambo con TUTU arriva a Londra al Sadler’s Wells
Londra si prepara ad accogliere uno degli spettacoli di danza più irriverenti, intelligenti e amati del panorama internazionale. Nel febbraio 2026, la compagnia Chicos Mambo porta il suo celebre TUTU al Peacock Theatre, spazio iconico gestito dal Sadler’s Wells, tempio mondiale della danza contemporanea. Non è solo uno spettacolo di danza. TUTU è un’esperienza teatrale totale, un’esplosione di creatività che gioca con i codici del balletto classico per smontarli, reinventarli e – soprattutto – farli ridere. Creato e diretto dal coreografo francese Philippe Lafeuille, TUTU è interpretato da sei danzatori uomini che, con tecnica impeccabile e tempismo comico millimetrico, incarnano oltre quaranta personaggi. In scena si alternano tutù improbabili, parrucche, costumi surreali e citazioni colte che spaziano da Il lago dei cigni a West Side Story, dal musical al hip hop, fino alla danza contemporanea più estrema. Il risultato è una parodia affettuosa e intelligente: TUTU non deride la danza, la celebra. Ogni gag nasce da una conoscenza profonda del linguaggio coreutico, trasformando lo spettacolo in un omaggio brillante a tutto ciò che la danza può essere. Uno dei segreti del successo internazionale di TUTU è la sua accessibilità totale. Lo spettacolo fa pochissimo uso della parola: il corpo è ...
Read More »Danza: una complessa interazione tra percezione e intenzione
Il movimento è un linguaggio antico. Rappresenta una forma di comunicazione primordiale, radicata nell’essere umano ben prima dell’invenzione della parola. Con il corpo esprimiamo ciò che spesso fatichiamo a tradurre in parole: emozioni, tensioni, desideri e paure. Muoversi significa dare voce a quella parte interiore che la razionalità tende a reprimere o a incasellare e permette di sciogliere blocchi emotivi e mentali. Ciò che resta imprigionato nella mente trova una via d’uscita attraverso il gesto. Quando il movimento diventa danza, la questione si complica e si arricchisce. Ballare non significa solo attivare una serie di gruppi muscolari in sequenze coordinate, ma implica una complessa interazione tra percezione e intenzione. Quest’ultima è l’elemento che conferisce significato e profondità all’azione, trasformando una successione di passi in un messaggio. L’intenzione guida il modo in cui il corpo si muove, l’importanza e il senso che il ballerino attribuisce a ogni gesto e l’energia che trasmette. La danza infatti non è solo forma, perché non si limita a una sequenza di movimenti o a una coreografia: è soprattutto contenuto, ovvero espressione e comunicazione profonda, capace di superare i limiti della parola. Essa si distingue da altre forme di attività fisica per la sua capacità di ...
Read More »‘Next to Normal’ torna in scena all’STM Studio di Milano
STM Studio, la sala speak-easy del TAM Teatro Arcimboldi, torna a vivere con una proposta intensa e di grande impatto: NEXT TO NORMAL. Prodotto da STM Live e Show Bees, lo spettacolo rappresenta un autentico punto di rottura nel panorama del teatro musicale contemporaneo. Un’opera potente e innovativa che accompagna lo spettatore nei territori più complessi e profondi della mente umana. Dopo l’unanime e appassionato consenso di pubblico e critica per le repliche del 2015/2016, Next to Normal torna finalmente in scena all’STM Studio dal 5 febbraio al 15 marzo 2026, con libretto e liriche italiane di Andrea Ascari, adattamento di Marco Iacomelli e regia di Costanza Filaroni. Next to Normal, firmato da Tom Kitt (musiche) e Brian Yorkey (libretto e liriche), nasce nel 1998 come un workshop di dieci minuti dal titolo Feeling Electric. Dieci anni dopo, il percorso verso Broadway è fulmineo: nel 2009 debutta al Booth Theatre, conquistando pubblico e critica. Forte di 11 nomination, vince 3 Tony Awards™ nel 2009 e nel 2010 ottiene il Premio Pulitzer, diventando l’ottavo musical nella storia a ricevere questo prestigioso riconoscimento. La sua forza dirompente risiede nella capacità di rivoluzionare il linguaggio del teatro musicale, affrontando temi raramente esplorati nel ...
Read More »Per la stagione danza del Municipale di Piacenza “Cenerentola”
Al Teatro Municipale di Piacenza, domenica 1 febbraio alle ore 16, arriva una delle più celebri fiabe di ogni tempo, Cenerentola, tratta da Charles Perrault, danzata sulle punte dal TAM Ballet, nuova compagnia del Teatro degli Arcimboldi di Milano, sulle musiche originali di Antonio Ignoto. Secondo appuntamento della Stagione Danza del Teatro Municipale, Cenerentola è un balletto in tre atti, una nuova produzione che prende vita grazie alle coreografie firmate da Caterina Calvino Prina con Egor Scapaciov ed Ekaterina Dalskayam, e che incontra la sensibilità ed il talento del giovane compositore Antonio Ignoto. Una produzione elegante, vivace e poetica, pensata per un pubblico di tutte le età, Cenerentola è un titolo capace di coinvolgere grandi e piccoli, raccontando un mondo incantato fatto di sogni, ironia e speranza. A completare la messa in scena i costumi di Simonetta Sangari, curati nei dettagli e nelle cromie dalle mani di Alice Dardegno, volti a valorizzare ogni quadro narrativo, e le luci di Alessandro Cappellini. Primi ballerini, nei ruoli di Cenerentola e del Principe, saranno Ruika Yokoyama e Giordano Bozza. Ad interpretare le sorellastre e la matrigna saranno rispettivamente Giorgia Spinella, Elisa Andrei Mitroi e Federico Grillo – en travesti- che alterneranno momenti di ...
Read More »Anna Pavlova: 5 curiosità sulla sua arte e la sua vita
Un fisico considerato “non ideale”: Da giovane, Pavlova aveva caviglie sottilissime e un corpo molto esile, caratteristiche che all’epoca non erano considerate adatte al balletto classico. Trasformò però questi limiti in punti di forza, sviluppando uno stile etereo e leggerissimo che divenne la sua firma. “La morte del cigno”, il suo ruolo immortale: La coreografia La morte del cigno, creata per lei da Michail Fokin nel 1905, la rese famosa in tutto il mondo. Non faceva parte di un balletto narrativo, ma era un assolo breve ed estremamente espressivo, perfetto per la sua sensibilità artistica. Ambasciatrice del balletto nel mondo: Pavlova fu una delle prime ballerine a portare il balletto fuori dai grandi teatri europei. Si esibì in America, Asia, Australia e Sud America, contribuendo in modo decisivo alla diffusione della danza classica a livello globale. Una vita interamente dedicata alla danza: Anna Pavlova non ebbe figli e non si sposò mai ufficialmente. La danza fu il centro assoluto della sua vita, seguita e sostenuta dal suo compagno e manager Viktor Dandré, che organizzò le sue lunghe tournée internazionali. Arte, mito e leggenda: La sua morte nel 1931 contribuì a costruirne il mito. Si racconta che le sue ultime parole ...
Read More »Collo del piede: dove nasce la linea nella danza classica
Nella danza classica il collo del piede è un elemento strutturale fondamentale, in cui funzione ed estetica si incontrano. Non è un semplice dettaglio anatomico, ma una zona chiave attraverso cui il corpo organizza equilibrio, spinta e continuità del movimento. Il collo del piede non coincide con una singola struttura, bensì con la relazione dinamica tra gamba e piede: ossa, articolazioni e muscolatura collaborano per creare una linea fluida che prolunga la gamba nello spazio. La sua qualità non dipende esclusivamente dalla predisposizione genetica, ma soprattutto da una mobilità guidata, da forza profonda e da un uso tecnico corretto fin dalle prime fasi della formazione. Nel linguaggio accademico è costantemente coinvolto, dal tendu al salto, dalla mezza punta alla punta. Un collo del piede debole o rigido altera l’equilibrio, riduce l’efficacia del movimento e aumenta il rischio di sovraccarichi articolari. L’estetica autentica nasce solo quando la funzione è rispettata: una linea apparentemente bella ma priva di sostegno rivela spesso instabilità e controllo insufficiente. La sua educazione richiede precisione e consapevolezza, non forzature. Il lavoro alla sbarra diventa uno spazio di ascolto e costruzione, in cui il piede impara a sostenere il corpo mantenendo allineamento e fluidità. Nel tempo, il collo ...
Read More »Maria Taglioni: 5 curiosità sulla sua arte e la sua vita
La prima “sylphide” del balletto: Maria Taglioni divenne leggendaria interpretando La Sylphide (1832), balletto creato appositamente per lei dal padre Filippo Taglioni. Con questo ruolo incarnò l’ideale romantico della creatura eterea, soprannaturale e irraggiungibile. L’uso rivoluzionario delle punte: Non fu la prima a salire sulle punte, ma fu la prima a farlo in modo artistico e poetico, non acrobatico. Le punte servivano a dare l’illusione di leggerezza e sospensione, come se fluttuasse nell’aria. Un’arte costruita con disciplina estrema: Da giovane non era considerata naturalmente dotata. Il padre la sottopose a un allenamento durissimo (ore e ore al giorno per anni), trasformando una ballerina “normale” in un’icona assoluta del palcoscenico. Ha influenzato il costume del balletto: Il celebre tutù romantico (lungo fino al polpaccio, in tulle leggero) è indissolubilmente legato alla sua immagine. Prima di lei i costumi erano molto più pesanti e meno adatti a evocare leggerezza. Una fama enorme, ma una vita finale modesta: Fu adorata in tutta Europa e pagata cifre altissime, ma negli ultimi anni visse in modo piuttosto semplice, dedicandosi all’insegnamento del balletto. Non cercò mai la mondanità, restando fedele a un ideale di arte pura. Michele Olivieri www.giornaledelladanza.com ©️ Riproduzione riservata
Read More »Kataklò celebra 30 anni con ALIENA al Carcano di Milano
ALIENA ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli assistente alle coreografie Irene Saltarelli con Kataklò Athletic Dance Theatre costumi Olivia Spinelli realizzati da Maria Sole Montironi Lasca musiche originali GP Cremonini disegno luci Sharon Remartini e Fabio Passerini Nel 2026 Kataklò Athletic Dance Theatre celebra 30 anni di attività, trent’anni di ricerca, innovazione e spettacoli che hanno ridefinito il linguaggio della danza contemporanea. Per festeggiare questo importante anniversario, la compagnia fondata e diretta da Giulia Staccioli presenta ALIENA, il suo nuovo e più radicale progetto artistico, in scena al Teatro Carcano di Milano dal 29 gennaio all’1 febbraio 2026. ALIENA, della durata di 70 minuti, è il manifesto creativo di un percorso iniziato tre decenni fa: una sintesi estrema e potente della visione di Staccioli e dell’identità di Kataklò. Lo spettacolo si sviluppa in uno spazio scenico essenziale, disegnato da luci accurate che modellano i corpi dei danzatori, creando giochi di ombre e contrasti capaci di esaltarne la plasticità. La scena diventa un luogo di metamorfosi continua, dove i costumi di Olivia Spinelli, con superfici cangianti e texture ibride, trasformano il corpo in un paesaggio in costante evoluzione. Pellicce, tessuti tecnici e segni grafici si intrecciano con la pelle nuda, dando ...
Read More »Lost Movement apre la stagione danza di Fattoria Vittadini
Torna in scena Lost Movement, compagnia Under35 fondata nel 2011 a Milano dal coreografo Nicolò Abbattista e dal dramaturg Christian Consalvo, attuale Direttore Artistico. Il 29 gennaio alle ore 20.00 alla Fabbrica del Vapore di Milano Lost Movement apre la stagione it’s a little bit messy promossa da Fattoria Vittadini con un doppio appuntamento. O di Abbattista/Consalvo è un incontro tra due persone qualsiasi su un campo da calcio, la storia di un amore in lotta, la ricerca della propria identità in un mondo in cui il calcio è uno sport solo per eterosessuali, che impone un atteggiamento standardizzato o mette ai margini. Due persone in scena divise da un pallone. Sono due uomini, due compagni di squadra, due sconosciuti, due innamorati. Insieme si scoprono l’uno negli occhi dell’altro. Attraversano il desiderio, la proibizione, lo sbaglio e il politicamente scorretto. Si osservano e si studiano, sviluppano una relazione che cresce attraverso gioco, erotismo e aggressività. From C. to You di Giovanni Careccia e Christian Consalvo è una lettera che sa di confessione, dando corpo e voce a pensieri, ombre e suggestioni inconfessabili in un viaggio all’interno del labirinto della mente di un uomo qualsiasi. In uno stanzone buio immagini frammentate ...
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Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore