Il Gran Galà del Balletto di Milano, inizialmente previsto lo scorso 30 dicembre, verrà recuperato sabato 29 gennaio alle 20.45, sempre al Teatro delle Muse di Ancona. Sarà una serata di grande danza, emozionante e magica. Uno spettacolo all’insegna della bellezza ed eleganza. Il Gran Galà del Balletto di Milano porterà in scena i brani più belli tratti da celebri balletti come “Il Lago dei Cigni” e “Carmen” nonché alcune coreografie esclusive. Ambasciatore della danza italiana con i suoi straordinari spettacoli nel mondo, il Balletto di Milano è considerato tra le migliori compagnie di danza italiane. Ha sede a Milano presso il Teatro degli Arcimboldi ed è sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano. Fondata nel 1980, è diretta dal 1998 da Carlo Pesta. In Italia collabora con tutti i più prestigiosi teatri, fondazioni liriche e festival dove riscuote sempre un grande successo di pubblico e critica unanime. Il Balletto di Milano è stata la prima compagnia italiana ad esibirsi al Teatro Bolshoi di Mosca ed è acclamato anche sui prestigiosi palcoscenici di Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Spagna, Francia, Germania, Marocco, Egitto, Russia, Estonia, Lituania, Lettonia, Norvegia. La prossima stagione è attesa in Usa, Canada, ...
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Tre modi in cui la danza aiuta lo sviluppo emotivo nel bambino e nell’adulto
Fin da piccolissimi, appena sentono la musica, i bambini si animano, sorridono e iniziano a muoversi a ritmo. Ballare, infatti, è nella nostra natura. Ma perché la danza stimola così facilmente il movimento e la gioia? Ha cercato di dare una risposta a questo quesito la Dottoressa Hanna Poikonen, membro della Cognitive Brain Research Unit dell’Università di Helsinki e post-doc presso la cattedra di Scienze dell’Apprendimento e dell’Istruzione Superiore dell’ETH di Zurigo. Nel suo articolo Il cervello di un ballerino si sviluppa in un modo unico, la ricercatrice scrive: “Nella danza, gli elementi di base dell’umanità si combinano in modo naturale. Danzare unisce l’atto creativo, il movimento e la collaborazione”. La danza quindi è un mix di elementi che ci aiuta a entrare in sintonia con le nostre emozioni e a implementare il modo in cui le esprimiamo. Questo ci rende più propensi a instaurare legami sani con gli altri attraverso l’empatia, la comunicazione e la consapevolezza di sé. Ecco tre modi in cui la danza crea e aiuta lo sviluppo emotivo. LA DANZA COSTRUISCE L’EMPATIA La capacità di entrare in sintonia con la frequenza cerebrale di un’altra persona è essenziale per il funzionamento della capacità empatica che opera nella ...
Read More »“Il piccolo Re dei Fiori”, viaggio alla ricerca della felicità con il Balletto di Roma
Il 6 gennaio 2022, al Teatro Toniolo di Mestre (VE), andrà in scena live la nuova produzione del Balletto di Roma Il piccolo Re dei Fiori, regia e scene Fabrizio Montecchi, interpreti Marcello Giovani e Isabella Minosi, drammaturgia Enrica Carini e Fabrizio Montecchi, coreografie Valerio Longo, musiche Paolo Codognola. L’opera prende origine dal testo di Květa Pacovská, artista e illustratrice ceca vincitrice della medaglia internazionale Hans Christian Andersen nel 1992 per il contributo alla letteratura per l’infanzia. Ne nasce un suggestivo spettacolo di musica, ombre e danza, che ha per protagonista un giovane Re curioso, amante dei fiori e della solitudine, che tuttavia avverte la mancanza di qualcosa che nemmeno lui sa spiegare. Il Re dunque intraprende un viaggio alla ricerca di ciò che può colmare la sua mancanza, una spedizione su rotte nuove e sconosciute che dura solo un giorno e una notte, ma che sembra racchiudere il tempo di una vita. Il tema principale de Il piccolo Re dei Fiori è quindi la ricerca della felicità, soggetto affrontato con leggerezza e poesia, e accompagnato da una ricca trama musicale e dalle coinvolgenti immagini d’ombra del Teatro Gioco Vita, compagnia che vanta riconoscimenti e collaborazioni con teatri ed enti ...
Read More »“La ballerina e il soldatino di stagno”, imperdibile rivisitazione della nota fiaba a opera della Compagnia Bit di Torino
Il 20 febbraio 2022, al Teatro Concordia di Venaria Reale (To), andrà in scena La ballerina e il soldatino di stagno, rivisitazione della nota e intramontabile fiaba di Christian Andersen. Testo e regia di Francesco Varano, coreografia di Melina Pellicano, interpreti Manuela Celestino, Marco Caudera, Andrea Carlotta Pelaia e i ballerini professionisti della Compagnia Bit di Torino. In un negozio di giocattoli di inizio del secolo scorso, un soldatino e una ballerina prendono vita e si innamorano. Il loro sentimento è acceso dalla scintilla della danza che contagia il coraggioso militare, trascinato dalla ballerina nel suo mondo incantato, fatto di musica, arte e libertà. Ogni grande storia d’amore però presenta ostacoli e imprevisti, quella della ballerina e del soldatino non fa eccezione. Pericolosi impedimenti tenteranno di interporsi tra i due innamorati che verranno messi alla prova prima di arrivare al lieto fine, in cui l’arte, la bellezza e l’amore trionfano sulla guerra, la paura e l’invidia. Informazioni 20 Febbraio 2022, ore 16:00 Teatro Concordia Corso Puccini, 1 Venaria Reale (TO) Telefono: +39 011 424 1124 e-mail: info@teatrodellaconcordia.it Stefania Napoli © www.giornaledelladanza.com
Read More »“Lo Schiaccianoci” in scena al Teatro Atlantico Live di Roma
Dal 23 dicembre al 6 gennaio va in scena al Teatro Atlantico Live Roma “Lo Schiaccianoci” con la regia e coreografie di Luciano Cannito. In questa versione il misterioso Drosselmeyer, interpretato da Manuel Paruccini, ha un ruolo fondamentale. Una figura fantastica che riconosce in Clara la purezza infantile e decide di regalarle nella notte di Natale un sogno meraviglioso nel mondo delle favole, guidata dal Principe Schiaccianoci e dalla Fata Confetto. “Il segno che vorrei sottolineare” – afferma Luciano Cannito – “è la lettura più onirica che ho preferito dare a questa mia edizione. La figura di Drosselmeyer è qui rappresentata come un elegante personaggio dalle magiche proprietà. Tutta la storia del balletto si muoverà intorno a un atto di generosità e purezza infantile che la piccola Clara avrà nei confronti di un vecchio mendicante infreddolito, ignorato da tutti durante la notte di Natale, al quale vorrà donare un piccolo dono di Natale. Per sdebitarsi il mendicante, che è Drosselmeyer, regalerà a Clara una notte in cui poter vivere come reali i propri sogni. Accanto al Corpo di Ballo e ai danzatori solisti di Roma City Ballet Company, il pubblico potrà applaudire i Principal Dancers del Teatro dell’Opera di Berlino ...
Read More »La danza migliora la salute e la neuroplasticità del cervello
Oltre al normale benessere psico-fisico, danzare contribuisce al miglioramento della salute mentale di chi vive difficoltà di comunicazione per svariate motivazioni, perché affetto da malattie neurodegenerative o da disturbi da stress post traumatico. La danza è perfino utilizzata nei percorsi di riabilitazione e reintegrazione sociale dei detenuti nelle carceri. La danza, infatti, attiva nuove connessioni neurali. Quando ci impegniamo in movimenti che attraversano la linea mediana del nostro corpo, i due emisferi del cervello si mettono in comunicazione tra loro. Questo essenzialmente genera connessioni neurali che migliorano la neuroplasticità, ossia la capacità del cervello di modificarsi e potenziarsi. Inoltre, quando varia il modo in cui ci muoviamo, creiamo anche un cambiamento a livello cellulare che produce effetti positivi sul cervello. Uno studio pubblicato nel 2003 sul New England Journal of Medicine ha stabilito che chi danza sviluppa un cervello più sano e attivo. I ricercatori hanno esaminato gli effetti di undici diversi tipi di attività fisica. Hanno scoperto che solo una di queste, ossia la danza, riduceva significativamente il rischio di sviluppare demenza e il conseguente declino delle facoltà mentali. Danzare richiede uno sforzo fisico, mentale e l’interazione sociale. Questi tre elementi contribuiscono a preservare una maggiore riserva cognitiva che può abbassare ...
Read More »“Soirée Russe. Omaggio a Diaghilev e Nijinsky” al Pergolesi di Jesi
La 54esima Stagione di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, dedicata al M° Carlo Perucci – di cui ricorre, quest’anno, il centenario della nascita – volge al termine. A chiudere il cartellone, sabato 18 dicembre alle 21, sarà “Soirée Russe. Omaggio ai Balletti Russi di Sergei Diaghilev”, a cura di Daniele Cipriani, per una produzione di Daniele Cipriani Entertainment. Il balletto propone musica dal vivo e interpreti di fama internazionale per ricordare una delle pagine più significative della storia della danza e gli autori di un’espressione artistica rivoluzionaria che ha ispirato, nel mondo, coreografi, registi, intellettuali e interpreti. Sasha Riva e Simone Repele, già interpreti per il Grand Théâtre de Genève, e Davide Dato, primo ballerino dell’Opera di Vienna, danzano in un inedito programma dedicato ad uno dei periodi più intensi della storia della cultura e del teatro. Le musiche di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, Igor Stravinskij e Claude Debussy saranno eseguite al pianoforte da Marcos Madrigal e Alessandro Stella, flauto di Massimo Mercelli. Oltre la storia, oltre la leggenda, il passato si ricongiunge al pensiero contemporaneo, rivelando l’eredità e l’evoluzione dell’opera di geniali autori: in programma, quattro capolavori creati per i Ballets Russes tra il 1910 e il 1920, qui riscritti e reinterpretati nelle recenti e originali versioni di alcuni dei più importanti ...
Read More »Lo studio danza classica è imprescindibile per la formazione artistica completa del danzatore
Danzare richiede disciplina, dedizione e costanza, qualsiasi sia lo stile scelto. Alla base di ogni forma di danza però c’è lei, la danza classica. La danza classica è il frutto di una canonizzazione delle regole della danza di corte rinascimentale, la cui terminologia francese risale al XVIII secolo, quando Pierre Beauchamps, maître de ballet dell’Académie de Musique et de Danse, codificò i passi della tecnica accademica. Lo studio danza classica è propedeutico e imprescindibile per la formazione artistica completa e versatile di un danzatore. Garantisce l’acquisizione di una base solida che permette di scegliere e approfondire un qualunque altro stile, e stimola il senso del ritmo e del tempo musicale. La danza classica è una disciplina ferrea e rigorosa che fornisce le abilità fisiche, tecniche e mentali necessarie per un gran numero di discipline sportive, non solo per gli altri stili. A beneficiare dello studio della danza classica, infatti, sono anche vari sport, come ginnastica artistica, pattinaggio sul ghiaccio e nuoto sincronizzato. Le movenze della danza educano le atlete a un portamento elegante e aggraziato, a una postura pulita che conferisce bellezza, precisione e armonia alle loro performance. L’impostazione fisica, muscolare e posturale, e la consapevolezza del movimento si acquistano ...
Read More »A Torino Danza d’Autunno il Premio alla Carriera dedicato a Liliana Cosi
Torino Danza d’Autunno torna live sabato 11 e domenica 12 dicembre 2021 alla Lavanderia a Vapore di Collegno. Moltissime le coreografie iscritte, tanti partecipanti e un cast docenti e giurati d’eccezione: Mauro Astolfi, Matteo Addino e Liliana Cosi.Liliana Cosi riceverà domenica 12 uno speciale Premio alla Carriera in quanto Eccellenza della Danza Italiana, interprete assoluta e indimenticabile, divulgatrice dell’Arte Coreutica nel mondo.Come Étoile presso il Teatro alla Scala di Milano interpreta i ruoli più impegnativi del repertorio classico e danza al fianco degli interpreti più importanti del panorama mondiale. Nel settembre 1978 inaugura la sede dell’Associazione a Reggio Emilia che diviene presto un grande Centro di Produzione, sede della Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu e della Scuola di Balletto a livello professionale e anche residenziale. Con tutto il repertorio della Compagnia formato da più di 20 nuove produzioni create da Stefanescu e da diversi balletti del repertorio classico, balla in più di 2000 spettacoli in tournée in circa 350 città italiane e 50 estere. www.giornaledelladanza.com
Read More »Danzatori si nasce o si diventa?
La danza è universale e atavica. Esiste in tutte le società umane da decine di migliaia di anni. Secondo un recente studio, i ballerini professionisti nascono con almeno due geni speciali che danno loro un vantaggio su tutti gli altri: abilità atletica e talento musicale. Un team di statistici britannici ha analizzato i fattori genetici e sociali di un campione casuale di oltre cento tra i ballerini di maggior successo a livello internazionale, provenienti da discipline diverse: ballo da sala, danza classica, moderna e contemporanea. Attributi fisici come il numero di scarpe, lo stato di famiglia e i segni zodiacali sono stati analizzati per creare modelli statisticamente significativi, successivamente confrontati con la media nazionale. Dallo studio è emerso che i bambini senza fratelli hanno il 69% di probabilità in più di diventare ballerini professionisti rispetto a chi proviene da una famiglia numerosa. I ballerini di entrambi i sessi risultano inoltre avere i piedi più piccoli di due taglie rispetto alla media. I segni zodiacali più diffusi tra i danzatori di successo sono quelli di terra, Toro, Capricorno e Vergine, i quali possiedono una propensione innata a brillare sulla scena. Riguardo all’aspetto fisico, secondo la ricerca, quattro quinti dei ballerini famosi hanno capelli ...
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