Spesso non si conosce la realtà dietro un grande evento di danza, ossia mesi di preparazione, grande impegno, infaticabile dedizione. Cosa vuol dire essere un event management? Lo scopriremo insieme a Maria Meoni, che in questa intervista si racconta al Giornale della Danza. Lei si occupa di event management, un lavoro molto impegnativo e tuttavia dinamico, può descrivere una Sua giornata tipo? Tra le attività di routine sicuramente rientrano: gestire le mail, gli appuntamenti telefonici con i partecipanti, la gestione delle prenotazioni e registrazioni all’evento organizzato, rispondere ai messaggi su WhatsApp, Messenger. Poi si iniziano a contattare gli enti che permetteranno la buona riuscita dell’evento: il Comune, la Provincia, la Regione… E qui solitamente cominciano le prime difficoltà, ovviamente sempre superabili! Tutto questo per ogni evento che sia organizzato un anno, un mese, una settimana, un giorno prima. Quando ha iniziato a interessarsi agli eventi di danza? La danza è sempre stata presente nella mia vita fin da piccola. Mi ricordo che alla tenera età di tre anni mio padre metteva la musica classica con i fantastici 33 giri in salotto ed io ballavo a piedi nudi. Mi ritengo davvero fortunata a poter dire che il mio lavoro e la mia passione coincidono, perciò ...
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Poesia, ironia e atmosfere retrò nel coinvolgente “La voce del silenzio” di Annarita Larghi
Il 13 dicembre 2018, il Cinema Teatro De Sica di Peschiera Borromeo (MI), ospita la compagnia Montaggio Parallelo con La voce del silenzio, regia e corografia Annarita Larghi, musiche Paolo Limiti, interpreti Massimo Sansottera, Viola Canu, Ivan Testini, Jessica Falceri, Cristian Quinto, Valentina Danieli, Riccardo Pastore, Serena Pomer e Giulian Minaudo. Nata nel 2005 per volontà della nota danzatrice e coreografa milanese Larghi, Montaggio Parallelo si distingue per la sua capacità di rivolgersi liberamente al pubblico con un linguaggio chiaro e diretto, trascinandolo nel cuore delle storie che racconta. Vincitore del premio Italian International Dance Festival 2005 di New York, La voce del silenzio è dunque un gioco di intrecci, passioni e strategie, la narrazione di un amore inaspettato che rivoluziona esistenze apparentemente tranquille e solitarie. I protagonisti portano in scena e condividono con lo spettatore le loro emozioni, i turbamenti, gli stati d’animo e i cambiamenti, in un’entusiasmante combinazione di poesia e ironia dal sapore vintage, incorniciato da una travolgente colonna sonora. ORARI & INFO Giovedì 13 dicembre 2018, ore 21:00 Cinema Teatro De Sica Via Don Luigi Sturzo, 25 Peschiera Borromeo (MI) Telefono: +39 02 51650936 E-mail: biglietti@oltheatre.it Stefania Napoli www.giornaledelladanza.com Foto: Giovanna Marino
Read More »DANCEHAUSpiù, il Centro di Produzione per la Danza a Milano
Milano ha finalmente il suo Centro di Produzione per la Danza e si chiama DANCEHAUSpiù. Il progetto, fortemente voluto da tre realtà consolidate del settore, DanceHaus Susanna Beltrami, Associazione ContART e Associazione ArtedanzaE20 e sostenuto dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia, ha ricevuto nel 2018 il riconoscimento più alto, quello del Ministero dei Beni Culturali che lo ha promosso a 4° Centro Nazionale dopo Reggio Emilia, Catania e Firenze. Dietro a questo importante traguardo ci sono anni di progettazione artistica e culturale, di condivisione di idee e di sguardi tra le istituzioni, i teatri, i festival, gli artisti e i tre co-direttori, Susanna Beltrami, Matteo Bittante e Annamaria Onetti che, a partire dal 2011, hanno posto le fondamenta per la costruzione di un progetto che concertasse armonicamente al suo interno azioni di produzione, distribuzione e promozione della danza. Un progetto che, inserito in un contesto dinamico e in continua evoluzione come la città di Milano e la Regione Lombardia, potesse diventare un punto di riferimento nazionale per la scena contemporanea della danza e un ponte ideale con l’Europa. Nel 2015 il Mibac riconosce il progetto per le sue attività di formazione del pubblico e nei tre anni successivi DANCEHAUSpiù oltre ...
Read More »Alla costante ricerca di se stessi con l’apprezzato “toPRAY” di Afshin Varjavandi
Il 5 dicembre 2018, al Teatro Fabbri di Forlì sarà in scena la compagnia di danza contemporanea INC-InNprogress Collective con toPRAY, regia e coreografia Afshin Varjavandi, disegno sonoro elettronico Angelo Benedetti, interpreti Luca Calderini, Mattia Maiotti, Jenny Mattaioli, Elia Pangaro, una produzione La MaMa Umbria International. Poliedrico coreografo, danzatore e direttore dell’apprezzata INC a cui da vita nel 2006, Varjavandi regala una nuova forma di espressione artistica personale basata su danze urbane e visual art, lontana dagli schemi ordinari, ed esemplare espressione del multiculturalismo che da sempre accompagna il suo percorso artistico e personale. toPray (pregare) racconta la ricerca interiore, personale e introspettiva di ogni essere umano a partire da ciò che viene chiamata Costante T, quel momento intimo e individuale nella vita di ognuno, in cui si impara a guardare dentro se stessi e oltre se stessi, a scegliere la propria strada, spesso complessa e densa di difficoltà, al fine di dare un senso diverso alla propria esistenza. Pregare è dunque una necessità, un bisogno primario dell’anima ed è il modo in cui incontriamo noi stessi, prescindendo da ciò che possiamo chiedere o ricevere. ORARI & INFO 5 dicembre 2018, ore 21.00 Teatro Diego Fabbri Corso A. Diaz, 47 ...
Read More »“Jack, pazzia e amore”: i conflitti di un serial killer
Mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre 2018 al Teatro Carcano di Milano debutterà in prima nazionale JACK, PAZZIA E AMORE – I conflitti di un serial killer, Ballet Opera ispirato alla storia di Jack lo Squartatore. L’opera è firmata nei testi e nelle musiche da Diego Mecchi; le coreografie e la regia sono curate da Damiano Bisozzi; l’orchestrazione è curata da Gaspare Bartelloni; gli arrangiamenti musicali da Howl Jordan e Matteo Teani. In scena, l’étoile Sabrina Brazzo, il primo ballerino Andrea Volpintesta e i ballerini della loro compagnia Jas Art Ballet con la partecipazione dei giovani della Jas Art Ballet Junior, per la prima volta in una produzione ufficiale della Compagnia, da quest’anno residente al Teatro Carcano. Uno spettacolo in due atti, innovativo e dai messaggi forti, in cui si racconta la storia di Jack che vive i suoi conflitti di uomo malato, causati dal trauma infantile per la perdita violenta della mamma. Il conflitto principale nasce dall’incontro con una giornalista che risveglia in lui il sentimento dell’amore che però non è capace di comprendere. È un uomo violento, incapace di amare. Tema centrale dello spettacolo, la figura della donna, che nell’opera si svela in una duplice veste: la donna complice e ...
Read More »L’attesissimo ritorno di “Mamma mia!” al TeatroEuropAuditorium
Sarà in scena al Teatro EuropAuditorium di Bologna, dal 30 novembre al 2 dicembre 2018, Mamma Mia!, il musical dei record con la regia e l’adattamento di Massimo Romeo Piparo, prodotto da PeepArrow Entertainment e Il Sistina. Dopo la vittoria del prestigioso Premio Flaiano 2018 e gli innumerevoli sold out registrati in tutta Italia, il musical, con oltre 200 mila spettatori in 110 repliche, si avvia ad essere il più visto degli ultimi 10 anni. Sul palco insieme all’orchestra dal vivo del Maestro Emanuele Friello, i tre amatissimi protagonisti Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz al fianco di Sabrina Marciano, Elisabetta Tulli, Laura Di Mauro, Jacopo Sarno, Eleonora Facchini e oltre 30 artisti, tra i nomi più affermati del musical italiano. La storia al centro della commedia musicale è caratterizzata da romanticismo, coraggio, anticonformismo e divertimento. Tra le bellezze di un’isoletta greca del Mar Mediterraneo, al ritmo travolgente della musica degli ABBA, la giovane Sofia sta organizzando il suo matrimonio. Ma prima di vivere il suo sogno d’amore, fa di tutto per realizzare il suo più grande desiderio: essere accompagnata all’altare dal padre che non ha mai conosciuto. Per questo chiama sull’isola i tre fidanzati storici di sua madre ...
Read More »“REQUIEM POUR L.”: Alain Platel danza attraverso il profondo sentire di ognuno di noi
Alain Platel conferma con questo spettacolo la capacità e la vocazione a toccare corde sensibili del nostro profondo sentire. Requiem pour L. è una riflessione lucida, sofferta, a tratti impietosa, sul tema della morte. La morte come parte sostanziale e sublime della vita; come esperienza profondamente umana e spirituale. Creato a quattro mani con Fabrizio Cassol, il compositore con il quale Platel ha realizzato numerose opere quali VSPRS, basata sul Vespro de la beata vergine di Monteverdi, Pitié, Coup Fatal. Requiem pour L. nasce circa tre anni fa, proprio durante il tour di Coup Fatal lo spettacolo che riuniva un gruppo di musicisti congolesi impegnati nel repertorio barocco europeo. La proposta di lavorare su un adattamento del Requiem di Mozart si adattava perfettamente al momento esistenziale di Platel la cui vita veniva in quel tempo attraversata da alcune perdite strazianti, la morte del padre, del fedelissimo cane e l’assistenza fino all’ultimo istante del suo mentore, Gerard Mortier. Il fatto che il Requiem fosse un’opera lasciata incompiuta da Mozart ha convinto Cassol a impegnarsi in una riscrittura dedicata allo stesso gruppo di musicisti africani. Il risultato è un distillato immaginario che contiene l’essenza della scrittura di Mozart, che ne mantiene intatta ...
Read More »GD Web TV: Lo Schiaccianoci e il sogno di Clara – The Washington Ballet
Clara ha un sogno… Lo Schiaccianoci / The Nutcracker è ufficialmente arrivato! Il Washington Ballet ha iniziato le performance del balletto di Natale per eccellenza, per un anniversario molto speciale: il quindicesimo della compagnia, per questa pièce. Da non perdere! www.giornaledelladanza.com
Read More »Balletto Teatro di Torino a Collegno con la prima italiana di “Dove sei?” di Laura Domingo Agüero
Il 24 novembre 2018, all’interno di Sharing, serata dedicata a due storiche compagnie di danza piemontesi, Egribiancodanza e Balletto Teatro di Torino, Lavanderia a Vapore di Collegno (TO) vede in scena in prima italiana Dove sei?, coreografia Laura Domingo Agüero, musica Agustin Barrios Mangoré e Inti Illimani, testo originale James Joyce. Interpreti Nadja Guesewell, Lisa Mariani, Viola Scaglione, Flavio Ferruzzi, Hillel Perlman, Emanuele Piras. Con il sostegno di MIBACT, Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Ispirata al saggio del filosofo torinese Maurizio Ferraris Dove sei? Ontologia del telefonino, la nuova creazione della giovane e affermata coreografa cubana esplora il significato dell’identità esaminato da differenti prospettive, indagando sulle differenze e similarità tra gli individui nell’era dei media, da cui l’uomo è ormai dipendente, arrivando a sacrificare la propria intimità e spesso la propria identità a favore dell’esibizione di un finto sé. Il lavoro è intriso della cultura, dell’arte e della danza contemporanea cubana, e mescola armoniosamente tecniche e ritmi differenti a rappresentazione di una danza universale, veicolo di relazione gestuale ed emozionale con l’ambiente e con l’altro. ORARI & INFO 28 novembre 2018, ore 21.00 Lavanderia a Vapore Corso Pastrengo 51 10093 Collegno (TO) Telefono: ...
Read More »Il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma in tournée all’Opéra de Massy
Il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato è in tournée venerdì 23 e sabato 24 novembre all’Opéra de Massy con un programma molto speciale, un doppio omaggio alla danza francese del novecento con estratti e balletti di Angelin Preljocaj e di Roland Petit. Luigi Bonino, Direttore Artistico dei Ballets Roland Petit, ha visionato la ripresa delle coreografie del maestro francese. Apre la serata la straordinaria Annonciation di Angelin Preljocaj, coreografo francese d’origine albanese appartenente alla seconda generazione della “nouvelle danse”. La coreografia che nel 1997 vince il Bessie Award, è una pièce per due danzatrici che porta in scena un momento chiave della nostra religione, ossia l’incontro tra la Vergine Maria e l’Arcangelo Gabriele. Mentre l’iconografia ha più volte rappresentato questo soggetto, l’arte coreografica no. Angelin Preljocaj affronta con decisione questo tema, dando vita a una tessitura coreografica capace di rappresentare l’idea di un corpo in trasformazione. L’incontro tra le due danzatrici è di grande impatto e sviluppa un dualismo di grande qualità che evidenzia le sensazioni contrastanti: tensione e forza da una parte, morbidezza e fragilità dall’altra. Questo dualismo non solo è particolarmente evidente nella coreografia ma è anche sottolineato dalla musica del compositore canadese ...
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