Dai costumi alla preparazione dei danzatori: in questo trailer si vede la bellezza di Giselle, realizzata dal coreografo Akram Khan per l’English National Ballet. www.giornaledelladanza.com
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Dai costumi alla preparazione dei danzatori: in questo trailer si vede la bellezza di Giselle, realizzata dal coreografo Akram Khan per l’English National Ballet. www.giornaledelladanza.com
Read More »Il premio Emerging Dancer, istituito dall’English National Ballet, conferisce un riconoscimento alla migliore danzatrice e al migliore danzatore emergente dell’anno. In questo video, i sogni, le paure e i desideri delle finaliste del concorso. www.giornaledelladanza.com
Read More »Debutta finalmente al Sadler’s Wells il prossimo 13 aprile la serata mista She Said, dedicata dalla direttrice dell’English National Ballet alle coreografe, autrici che secondo Tamara Rojo (e non solo, se è una problematica cui diverse compagnie stanno dedicando attenzione) mancano sulle scene del balletto. Coreografe invitate a creare per la compagnia sono Aszure Barton, Annabelle Lopez Ochoa e Yabin Wang, per la prima volta insieme su un palcoscenico, un’occasione davvero unica per esplorare il loro stile e le loro creazioni più originali. Fantastic Beings di Aszure Barton nasce dall’individualità di ciascun danzatore, ed è frutto di una forte collaborazione; la coreografia, per cui è stata creata una composizione originale da Mason Bates (DJ e compositore) e con i costumi di Michelle Jank, promette di confermare l’autrice come una “delle coreografe più innovative della sua generazione” (così avrebbe detto Mikhail Baryshnikov). Dedica il suo lavoro a Frida Kahlo invece Annabelle Lopez Ochoa, che in Broken Wings racconta la giovinezza di una delle più amate artiste del ventesimo secolo; un racconto coreografico costruito con la collaborazione della regista Nancy Meckler e del compositore Peter Salem, autori anche del premiatissimo Un tram che si chiama desiderio dello Scottish Ballet. Yabin Wang unisce ...
Read More »Con questo video osserviamo le prove della pièce Le Corsaire, portato in scena dall’English National Ballet. www.giornaledelladanza.com
Read More »In occasione dei primi 40 anni di Bohemian Rhapsody, capolavoro dei Queen, i danzatori Erina Takahashi e James Forbat dell’English National Ballet reinterpretano questa bellissimo canzone. www.giornaledelladanza.com
Read More »Dicembre è tempo di Schiaccianoci un po’ ovunque sui palcoscenici, in Europa e nel mondo, anche se alcuni importanti palcoscenici fanno una scelta un po’ diversa, quest’anno, che forse non vi aspettate! Proseguiamo il nostro tour dunque, iniziando dal nord Europa: in scena fino al 22 dicembre, per chi vuole portarsi la danza anche “in climi freddi”, all’Opera di Oslo, il Nutcracker di Dinna Bjorn, un’autorità in Europa sul repertorio di Bournonville e autrice lei stessa di numerose coreografie, spesso tratte dalle opere di Andersen; mentre per chi vuole avvicinarsi alla vera (o almeno presunta tale!) residenza di Babbo Natale, fino al 21 dicembre in scena The Nutcracker di Wayne Eagling e Toer van Schayk alla Finnish National Opera. Per chi invece ama i classici con la “C” maiuscola, imperdibile la versione di Grigorovich messa in scena dal corpo di ballo del Teatro Bolshoi fino al 7 gennaio 2016, con Vasiliev nel ruolo del Principe il 19 e 29 dicembre e Hallberg in altre performance da confermarsi. Sui palcoscenici londinesi, invece, doppia scelta: fino al 14 gennaio sul main stage della Royal Opera House The Nutcracker di Peter Wright che vede nel cast anche Sarah Lamb, Federico Bonelli, Marianela Nunez, ...
Read More »L’English National Ballet porta in scena la più importante e struggente storia d’amore della danza, Romeo & Juliet, con la coreografia di Rudolf Nureyev. www.giornaledelladanza.com Foto di Bill Cooper
Read More »L’English National Ballet ha annunciato in questi giorni la stagione 2015/2016, una stagione che vede il ritorno di alcuni grandi classici e di successi di questa in corso, ma che soprattutto porta la firma di una Tamara Rojo sempre più sicura di sé, (e come non esserlo, dopo aver dimostrato a quanti le sconsigliavano di accettare l’incarico per la cattiva situazione economica della compagnia?) e decisa nel combinare la tradizione ad alti livelli con l’innovazione, soprattutto nella convinzione che anche da una compagnia storica, benché senza un proprio teatro stabile, possa partire il cambiamento. Per questo, nella prossima stagione la direttrice è intenzionata a dimostrare di essersi meritati il premio come miglior compagnia ai National Dance Awards di quest’anno, ed ha deciso di dare spazio alle coreografe, che, come riportato in un recente articolo del Guardian, latitano sulle scene britanniche (a meno che non siano grandi nomi, però ormai di repertorio). Così il prossimo aprile 2016 vedremo in scena al Sadler’s Wells lo spettacolo misto She said, che unisce ben tre prime mondiali delle coreografe Aszure Barton, Annabelle Lopez Ochoa e Yabin Wang. La Rojo si è detta “elettrizzata” per il fatto che “queste tre coreografe di incredibile talento, che ...
Read More »Nella nostra carrellata di nomi da tenere d’occhio per il 2015, ci siamo già occupati dei candidati al prix de Lausanne. Ma non possiamo trascurare i nomi che grandi lo sono già, o sono sulla buona strada per diventarlo. Ci dà una mano in questo, per la danza inglese, la lista dei nominati ai National Dance Awards, il premio assegnato dall’associazione dei critici di danza inglesi, che ogni anno da 15 anni assegna i premi a chi si è distinto nella danza in diverse categorie, non solo stilistiche e performative, ma anche coreografiche e performative, cui si aggiunge quest’anno il premio per l’artista emergente. I nominati vengono scelti ogni anno tra le performance in scena nella stagione appena conclusa, in questo caso, tra il 1 settembre 2013 e il 31 agosto 2014, e le candidature erano circa 400, da cui sono poi stati scelti i nomi della lista. I vincitori saranno premiati il 26 gennaio 2015, durante una serata in cui saranno assegnati anche i premi le cui nomination per tradizione non vengono annunciate prima: il premio Ninette de Valois for Outstanding Achievement (traducibile come il premio per il contributo accademico o artistico alla disciplina) e il Jane Attenborough Industry ...
Read More »Vi abbiamo consigliato alcune delle versioni di Schiaccianoci da non perdere in Italia, ma se volete regalarvi una pausa natalizia in Europa, ecco alcune destinazioni da proporre ai vostri amici per portarli a vedere un balletto anche a chilometri di distanza dal vostro teatro preferito. Iniziamo da tre mete molto natalizie: una in Scandinavia, due in Russia… Il Norwegian National Ballet porta in scena alla Oslo Opera House uno Schiaccianoci che è una esplosione di colori, con il suo albero luccicante in scena, e con una coreografia, realizzata da Dinna Bjorn, che rende protagonisti l’intera compagnia del Norwegian Ballet e circa cento allievi dell’Accademia, la Norwegian National Ballet School. Non solo, dopo averlo reso un evento irrinunciabile per il periodo natalizio, quest’anno il Norwegian Ballet celebra il ventesimo anniversario della sua versione. In Russia tappa a Mosca, per lo Schiaccianoci del Bolshoi, al teatro moscovita sull’Historic Stage fino a gennaio, nella versione che ebbe la sua première nel 1966, legata alla versione di Petipa ma su libretto di Grigorovich, storico nome della compagnia, di cui non serve ricordare la bravura e la precisione stupefacente. Seconda tappa negli scenari invernali e natalizi a San Pietroburgo, al teatro Mariinsky, non con la ...
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