Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Teatro Fonderie Limone di Torino

Tag Archives: Teatro Fonderie Limone di Torino

L.A. Dance project: da Los Angeles a Torinodanza Festival

Il 3 e il 4 novembre 2015, all’interno di Torinodanza Festival 2015, il Teatro Fonderie Limone di Moncalieri ospita la compagnia L.A. Dance Project, fondata da Benjamin Millepied, con tre opere Reflections, Hearts & Arrows (entrambe di Millepied) e Quintett, coreografia di William Forsythe. L.A. Dance Project è un collettivo artistico fondato a Los Angeles nel 2012 da Millepied (attualmente direttore dell’Opéra di Parigi, ma noto soprattutto per le coreografie del film Il cigno nero), con i compositori Nico Muhly e Nicholas Britell, e con il produttore Charles Fabius, con l’obiettivo di promuovere artisti emergenti e creare nuove piattaforme per la danza contemporanea negli Stati Uniti e nel mondo. Le tre opere proposte a Torinodanza Festival sono tra i lavori più apprezzati del repertorio della compagnia californiana. Reflections, un vero e proprio sodalizio artistico tra il coreografo, il compositore David Lang, l’artista Barbara Kruger e i danzatori, è un lavoro essenziale ed emozionante, in cui si catturano la sensualità e le sensazioni effimere di nostalgia e di desiderio che caratterizzano le opere d’arte di Kruger. Hearts & Arrows, creato sul quartetto per archi n.3 (Mishima) di Philip Glass vede gli otto performers dare vita ad asimmetrie, gesti antitetici, passaggi da ...

Read More »

Analisi di tempo e movimento con “Aurora” di Alessandro Sciarroni

Il 24 e 25 ottobre 2015, all’interno di Torinodanza Festival 2015, il Teatro Fonderie Limone di Moncalieri ospita la prima italiana di Aurora, ideazione e regia di Alessandro Sciarroni, musiche originali di Pablo Esbert Lilienfeld. Artista italiano attivo nell’ambito delle arti performative, Sciarroni si fa notare sul piano internazionale per l’interessantissimo lavoro che svolge sullo sviluppo delle dinamiche di movimento e sull’esplorazione dell’intensità e dell’originalità del gesto. Con Aurora, opera nata da una riflessione sulle discipline sportive, il coreografo lavora con un gruppo di ipovedenti dando vita ad un gioco, utilizzando la disciplina del goalball, un tipo di pallamano pensata appunto per ipovedenti o non vedenti, che seguono le tracce sonore lasciate dalla palla, da cui deriva il ritmo dell’azione, che mostra la vera natura del movimento. Con questo lavoro, terzo capitolo di un progetto più ampio intitolato Will You Still Love Me Tomorrow?, Sciarroni crea come sempre qualcosa di assolutamente innovativo e coinvolgente, in cui sport, danza ed emozioni si mescolano inestricabilmente, portando sulla scena i concetti di resistenza, sforzo e concentrazione, dimostrando come il tempo non coincida con la durata, ma si contragga e dilati, in relazione alla percezione sensoriale soggettiva di performers e pubblico. ORARI & INFO ...

Read More »

Cadute e nuovi equilibri con “Chut” di Fanny De Chaillé

Il 29 settembre 2015, all’interno di Torinodanza Festival 2015, il Teatro Fonderie Limone di Moncalieri ospita la prima italiana di Chut, un progetto di Fanny De Chaillé, interpretato da Grégoire Monsaingeon, composizione sonora Manuel Coursin, con la partecipazione di Grégoire Monsaingeon, Pierre Lachaud e Geneviève Brune. Dopo la laurea alla Sorbona, De Chaillé lavora con Daniel Larrieu presso il Centro Coreografico Nazionale di Tours, e si afferma come una delle voci più interessanti della coreografia francese contemporanea, dando vita a creazioni originali e piene di significato. Ispirazione della sua ultima opera, Chut, è un quadro di Caspar David Friedrich, intitolato Voyageur au-dessus de la mer de nuages che rappresenta un uomo solo, di schiena, sulla cima di una montagna innevata, rivolto verso l’ignoto. Parte da lì questo spettacolo visionario, in cui danza e scenografia creano un gioco di equilibri, disequilibri, cadute e appigli, in cui un danzatore solista, il bravissimo Monsaingeon, si trova di fronte ad uno spazio smisurato, come il protagonista del quadro, e affronta improvvisi ostacoli che lo costringono a continui cambi di peso, ri-bilanciamenti e cadute che diventano sempre più assurde e buffe. Chut è il termine francese che indica lo stare in silenzio, ma ha anche ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi