Il balletto Marguerite and Armand nasce come omaggio alla drammaticità romantica e all’eleganza del gesto danzato. Frederick Ashton, dopo aver assistito alla rappresentazione teatrale de La Dame aux Camélias interpretata da Vivian Leigh, rimase profondamente colpito dalla forza emotiva della storia e decise di trasporla in forma di balletto, scegliendo come colonna sonora la Sonata in si minore di Franz Liszt – un’opera intensa, pervasa da passaggi lirici e virtuosistici, capace di sottolineare le passioni e i tormenti dei protagonisti. Il pas de deux finale, quando Marguerite muore tra le braccia di Armand, è considerato uno dei momenti più intensi della storia del balletto narrativo. La vicenda si apre con Marguerite Gautier, celebre cortigiana parigina, gravemente malata. Mentre giace morente, ripensa al grande amore della sua vita: Armand Duval. Il ricordo riporta a quando i due si incontrano per la prima volta in un elegante salotto mondano. Tra loro nasce immediatamente una passione profonda e sincera. Marguerite, abituata a una vita fatta di lusso e relazioni superficiali, scopre grazie ad Armand un sentimento autentico. Decide così di abbandonare la sua esistenza mondana per vivere con lui in campagna, lontano dalla società. La loro felicità, tuttavia, è di breve durata. Il ...
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