
Dal 16 al 17 maggio 2026, il Teatro Bellini di Napoli ospiterà THE FRIDAS, una nuova e potente creazione coreografica firmata da Sofia Nappi ispirata al celebre dipinto Le due Frida di Frida Kahlo. Lo spettacolo ‒ una produzione Komoco, coproduzione Festival Danza in Rete – Teatro Comunale Città di Vicenza con il sostegno di Oriente/Occidente, Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto residente a progetto presso il Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza Scenario Pubblico/CZD ‒ si immerge nell’esplorazione delle complessità dell’identità, della vulnerabilità umana e del caos che caratterizza l’esistenza, temi che la stessa Kahlo ha magistralmente espresso attraverso la sua arte e la sua vita.
La figura di Frida Kahlo, con le sue visioni radicali e la sua straordinaria capacità di tradurre il dolore e la resistenza in immagini potenti, continua a ispirare le arti visive e performative. In particolare, Le due Frida del 1939 si erge come simbolo di dualità, conflitto interiore e dell’esperienza di essere frammentati ma anche capaci di ricomposizione. Questo dipinto diventa il nucleo della performance, in cui le due danzatrici esploreranno le tensioni tra due versioni di sé, legate dalla sofferenza e dalla consapevolezza, ma separate nelle loro esperienze emotive.
In scena Paolo Piancastelli e Adriano Popolo Rubbio, il cui contributo trascende la dimensione coreutica, integrando l’esperienza del movimento con una visione emotiva e sensoriale. Insieme, gli artisti restituiscono un’interpretazione profonda dell’universo di Frida Kahlo, trasformando la performance in un’esperienza estetica totale e immersiva. Attraverso un gioco continuo di vicinanza e distanza, sono protagonisti di un dialogo corporeo che toccherà le corde più intime della fragilità umana, attraversando momenti di conflitto, ma anche di incontro e accoglimento.
In THE FRIDAS, la ricerca va oltre l’aspetto estetico per diventare una riflessione emotiva e intellettuale. La performance si muove tra momenti di ironia e dramma, alternando tensioni e leggerezza, in un gioco di contrasti che rimanda al disordine intrinseco alla vita. Proprio come la Kahlo, le due danzatrici non si tireranno indietro di fronte alla bellezza e alla brutalità dell’esistenza, affrontando le proprie imperfezioni e contraddizioni.
Attraverso gesti delicati e allo stesso tempo potenti, la performance restituirà un ritratto autentico e senza maschere della vulnerabilità, in cui il caos vitale diventa una forza di trasformazione e accettazione. L’accettazione di sé e del caos che accompagna ogni essere umano diventa il filo conduttore di una riflessione universale sulla condizione umana.
ORARI & INFO
16 maggio 2026, ore 19:30
17 maggio 2026, ore 18:30
Piccolo Bellini
Teatro Bellini
Via Conte di Ruvo, 14 – Napoli
Lorena Coppola
Photo Credits: Claudio Montanari
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