Una serata per Bach, una serata con la Spellbound Dance Company e le coreografie di Mauro Astolfi: tutto questo a Verona, durante l’oramai nota Estate Teatrale Veronese. Un’occasione speciale per rendere omaggio, a passi di danza, al celebre compositore: la ricerca gestuale contemporanea del noto coreografo Mauro Astolfi celebra il grande musicista con una serata dove corpi e musica sono gli assoluti protagonisti. I nove danzatori tornano al movimento puro, al linguaggio essenziale, per ritrovare l’origine della forza dell’ensemble.
La musica di Bach è certamente un’attrazione irresistibile per chiunque si occupi di costruzione coreografica: così è stato anche per Spellbound. La coreografia cerca un linguaggio dell’anima come quello trovato da Bach per le sue opere e vive un rapporto d’amore con tutte le sue dinamiche: un amore costante, sempre proteso per cercare di raggiungere una musica irraggiungibile, una continua aspirazione per assorbire quanti più elementi del linguaggio di Bach stesso, linguaggio che esprime con una sorprendente varietà di sfumature ogni sentimento, dal dolore alla gioia.
Nella seconda parte della serata i danzatori porteranno sul palco Lost for Words, pièce all’interno della quale ballerini e audience saranno colpiti da una vera e propria invasione di note. Su queste melodie, i corpi dei danzatori inizialmente cercheranno di opporsi l’uno contro l’altro, per poi lasciare un finale a sorpresa ai presenti. Una serie di progetti dialettici e slogan vari che invadono il linguaggio e intralciano la mente e il lavoro. Nata a cavallo tra il 1994 e il 1995, fondata e diretta da Mauro Astolfi, la Spellbound Dance Company rappresenta attualmente una delle maggiori espressioni della coreografia italiana.
Forte di una cifra stilistica inconfondibile e di eccellenze in termini di qualità degli interpreti, la Compagnia si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano dell’offerta culturale internazionale. Il palcoscenico della Spellbound, espressione libera di una danza che si offre al pubblico con un vocabolario in continua sperimentazione e geometrie sempre nuove, ha incantato le platee dei principali Festival in Italia come in Spagna, Croazia, Serbia, Germania, Austria , Francia e Thailandia e creato una factory culturale ormai esempio e ispirazione per diversi giovani coreografi emergenti.
ORARI & INFO
14 Luglio ore 21.15
Cortile del Mercato Vecchio
Verona
www.estateteatraleveronese.it
C.V.