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Iván Pérez presenta il suo nuovo lavoro coreografico alla XXVII edizione del Festival Internazionale “Madrid en Danza”

November 13, 2012

Si svolgerà dal 14 al 18 Novembre 2012 la XXVII edizione del Festival Internazionale “Madrid en Danza”, con la Compañia Nacional de Danza diretta da José Carlos Martínez ed il patrocinio del Ministero de Educación, Cultura y Deporte e l’Istituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Musica. Nell’ambito del Festival, il giovane e talentuoso coreografo Iván Pérez presenterà in prima mondiale assoluta il suo nuovo lavoro coreografico: Démodé, su musiche di Luis Miguel Cobo.

L’idea alla base di quest’opera è una riflessione: avete mai osservato la vostra immagine  riflessa nella vetrina di un negozio? Guardandovi intorno vi siete chiesti, cosa sia alla moda e cosa sia démodé? Sembra che sia alla moda non vivere lo stato emozionale, evitare costantemente le proprie passioni ed i propri demoni. La domanda che ci si pone allora è: cosa stiamo facendo? Ma c’è davvero tanto bisogno di sapere cosa stiamo facendo e perché?

Su questo interrogativo lasciato aperto si dipanano i movimenti fluidi dei danzatori, che sembrano a loro volta rimandare a quesiti la cui risposta sembra consistere nell’unica possibilità della fruizione visiva dello spettatore, che così diventa partecipe di quello stesso processo emotivo.  “Non potrei mai creare dal nulla, sono inevitabilmente carico di ricordi, essenze del passato che mi fanno da insegnamento e mi ispirano e mi chiedo chi non lo è? Le mode, le ideologie, gli stili e le tendenze artistiche sono fugaci, passano e si trasformano, ciò che è innegabile è che il risultato finale, l’opera artistica, in sé e a prescindere dagli elementi che la compongono, è qualcosa di nuovo di per sé” – queste le parole di Iván Pérez per descrivere l’approccio a questa nuova creazione.

Iván Pérez  è nato in Spagna, ad Alicante, dove ha iniziato i suoi studi all’età di 10 anni. A 16 anni si trasferisce a Madrid, dove studia Coreografia e Tecniche di Interpretazioe all’Università Rey Juan Carlos, completando il suo percorso con lode per la migliore composizione coreografica. All’età di 19 anni, grazie ad una borsa di studio vinta al Concorso di Interpretazione Ciudad de Castellón, ha il suo primo contatto con la Compagnia NDT e successivamente con la Compagnia NDT II, con cui ha collaborato a lungo, sia come danzatore che come coreografo, confrontandosi con coreografi del calibro di  Jiří Kylián, Ohad Naharin, William Forsythe, Paul Lightfoot, Sol León, Mats ek, Stein Celis, Gustavo Ramírez Sansano, Crystal Pite, Johan Inger, Alexander Ekman, Wein McGregor e Marina Mascarell, tra gli altri.

Vincitore di numerosi premi a livello mondiale, nel tempo ha rafforzato sempre più la sua inclinazione alla creazione coreografica. A 23 anni è stato invitato da Alicia Alonso a creare una coreografia per il Ballet Nacional de Cuba, in occasione del sessantesimo anniversario della Compagnia. Per il Nederlands Dans Theater ha creato Washing machine, Momento, A day minute, A transition e Flesh, creato per la Compagnia NDT II. Attualmente lavora autonomamente in tutto il mondo, dedicandosi completamente all’attività di coreografo.

Oltre a questa prima mondiale, altri due spettacoli fanno parte del trittico in programma per il Festival: Babylon di Arantxa Sagardoy e Alfredo Bravo, su musiche di Shostacóvich e Unsound, di Juanjo Arqués e Heidi Vierthaler.

ORARI & INFO

Dal 14 al 18 novembre 2012, ore 20:00

Las Naves del Español

Matadero – Madrid (Spagna)

http://www.mataderomadrid.org/

Compañía Nacional De Danza

Paseo de la Chopera, 4 – Madrid (Spagna)

cnd@inaem.mcu.es

http://cndanza.mcu.es

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Lorena Coppola

Foto Fernando Marcos

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