
Un tappeto spesso, blu ultramarino, ricopre l’intero spazio. Dionne Warwick canta in loop What the World Needs Now, mentre Ewa Dziarnowska e Leah Marojević danzano al centro dello spazio in un continuo fluttuare, in solo e in duo, a tratti in sincronia, sfidandosi a vicenda, entrando in contatto l’una con l’altra e, occasionalmente, con il pubblico.
Esplorazione coreografica del desiderio fisico, della speranza e della perdita, This resting, patience è una durational performance in continua evoluzione che esplora i temi dell’attrazione, della ripetizione, del sentimento. Una pratica di connessione che è una celebrazione del potere della danza, nella quale il corpo non si spoglia dei vestiti, ma delle sue tensioni, dei suoi ruoli, delle sue difese, creando un archivio di sensualità inespressa.
Come ci si dispone nello spazio, quanto ci si immerge nell’atmosfera: tutto contribuisce a plasmare la percezione della performance in un’esperienza collettiva, capace di sospendere le gerarchie e le convenzioni dello sguardo attraverso il rapporto diretto con lo spettatore, per far emergere il valore salvifico della danza.
Danzatrice e coreografa, Ewa Dziarnowska vive a Berlino e lavora nel campo della performance e della ricerca. I suoi progetti recenti – https://4677684728466.com, A Room With a Better View e lo stesso This resting, patience – riflettono la sua continua ricerca sull’improvvisazione come metodo e filosofia. Attraverso l’attenzione alla sensazione, al ritmo e alla relazione, indaga come il movimento possa generare conoscenza e resistere alle pressioni della coerenza e della produttività. La sua pratica si svolge in tempo reale, bilanciando precisione e spontaneità, mentre mette in discussione i quadri sociali ed estetici attraverso i quali la danza viene prodotta, vista e diffusa. Il suo lavoro è stato presentato all’interno di moltissimi spazi (dalla Sophiensaele di Berlino allo Schwere Reiter di Monaco di Baviera al Tanzquartier di Vienna) e festival (Santarcangelo Festival, My Wild Flag – Stoccolma, Moving in November – Helsinki, What You See Festival – Utrecht e molti altri) in tutta Europa. Come performer, ha recentemente lavorato con Alex Baczyński-Jenkins, Michele Rizzo, Ofelia Jarl Ortega ed Enad Marouf.
13-14 aprile
ore 19.30
BASE Milano
Via Bergognone 34
Milano
Ewa Dziarnowska PL/DE
This resting, patience
di: Ewa Dziarnowska / con: Leah Marojević / suono: Krzysztof Bagiński / luci: Jacqueline Sobiszewski / costumi / styling: Nico Navarro Rueda, Franziska Acksel / supporto drammaturgico: Jette Büchsenschütz / dialogo artistico: Suvi Kemppainen / fotografie: Spyros Rennt / documentazione video: Margarita Maximova / ringraziamenti: Maciej Sado / prima: 13.01.2024, Tanztage Festival, Sophiensaele, Berlino / produzione: Ewa Dziarnowska in coproduzione con Sophiensæle / il 33° Tanztage Berlin è una produzione di Sophiensæle, finanziata dal Senate Department for Culture and Social Cohesion e dal Capital Cultural Fund (HKF), con il gentile supporto di Tanzfabrik Berlin e. V. e Theaterhaus Berlin Mitte / in collaborazione con: BASE Milano
durata: 180’
Il pubblico può assistere alla performance per il tempo che desidera. È possibile entrare e uscire dalla sala liberamente
In collaborazione con BASE Milano
INFO
Biglietteria Triennale Milano
T. 02 72434239 | e-mail biglietteria@triennale.org
Viale Alemagna 6, Milano
I biglietti si possono acquistare sui siti www.triennale.org e tickets.triennale.org oppure presso la biglietteria di Triennale Milano.
Nei giorni di programmazione la biglietteria resta aperta fino all’inizio dello spettacolo.
Per rimanere sempre aggiornato su eventuali modifiche della programmazione consulta il sito triennale.org.
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Triennale Milano
viale Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 724341
Michele Olivieri
Foto di Spyros Rennt
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