
La grande danza internazionale torna protagonista dell’estate del Teatro dell’Opera di Roma con Roberto Bolle and Friends, in scena martedì 14 luglio alle ore 21.00 nella straordinaria cornice del Circo Massimo. Un appuntamento ormai imprescindibile della stagione estiva capitolina che, dal 2011, rappresenta uno degli eventi più attesi dal pubblico, capace di coniugare l’eccellenza artistica con il fascino senza tempo di uno dei luoghi simbolo della storia di Roma.
Il gala ideato da Roberto Bolle conferma anche quest’anno la propria vocazione internazionale, riunendo alcune delle più prestigiose stelle del balletto mondiale in un programma che attraversa il repertorio classico e la danza contemporanea, offrendo un percorso artistico ricco di virtuosismo, emozione e ricerca coreografica.
«Terme di Caracalla, Circo Massimo… esibirsi a Roma è sempre uno spettacolo dentro lo spettacolo. Sono sempre luoghi che vibrano insieme a noi, che danzano insieme a noi. La Storia si fa sentire, sembra che ti stia a guardare. C’è sempre qualcosa di magico e sospeso in queste occasioni, qualcosa che riecheggia e che sembra raggiungerci attraverso i secoli, unendo le arti in un moto universale e perpetuo», racconta Roberto Bolle, descrivendo il profondo legame che lo unisce alla Capitale e ai suoi scenari monumentali.
Accanto all’étoile italiana saliranno sul palcoscenico artisti provenienti dalle più importanti compagnie internazionali: Sae Eun Park e Paul Marque, étoiles dell’Opéra National de Paris; Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, étoile e primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano; Tatiana Melnik, prima ballerina dell’Hungarian National Ballet di Budapest; Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, primi ballerini del Wiener Staatsballett di Vienna; oltre all’artista ospite internazionale Ildar Young.
Il programma si distingue per l’ampiezza del suo respiro artistico. L’apertura è affidata a Caravaggio di Mauro Bigonzetti, interpretato da Roberto Bolle e Nicoletta Manni, un intenso dialogo coreografico ispirato alla forza drammatica del celebre pittore. Segue il brillante Grand Pas Classique di Victor Gsovskij con Sae Eun Park e Paul Marque, autentica prova di virtuosismo accademico.
Tra gli appuntamenti più attesi della serata figura US di Christopher Wheeldon, raffinato passo a due interpretato da Roberto Bolle e Ildar Young, accanto al passo a due da Lo schiaccianoci nella versione di Jean-Christophe Maillot con Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko. Grande attesa anche per il celebre passo a due da Le Parc di Angelin Preljocaj, sulle musiche di Mozart, affidato all’intesa scenica tra Sae Eun Park e Roberto Bolle.
Il gala non rinuncia ai grandi classici del repertorio, proponendo il passo a due da Don Chisciotte e Diana e Atteone, interpretati da Margarita Fernandes e António Casalinho, mentre lo sguardo sulla contemporaneità trova spazio con Metaphor di Zoi Tatopoulos, affidato all’interpretazione di Ildar Young.
A concludere la serata sarà Narcissus, l’iconico assolo creato da Moses Pendleton per Roberto Bolle sulle suggestive note di Host of Seraphim dei Dead Can Dance. Una coreografia che negli anni è diventata una delle immagini simbolo dell’artista, sintesi perfetta tra straordinaria potenza atletica, eleganza formale e intensa forza evocativa.
Con Roberto Bolle and Friends, il Teatro dell’Opera di Roma rinnova così una tradizione che negli anni ha saputo trasformarsi in un vero evento culturale, capace di avvicinare migliaia di spettatori alla grande danza internazionale. In uno scenario unico come il Circo Massimo, il gala si conferma un incontro tra arte, storia e bellezza, dove il patrimonio monumentale della città dialoga con l’eccellenza della danza contemporanea e del balletto classico, regalando al pubblico una serata destinata a rimanere tra i momenti più significativi dell’estate romana.
Sara Zuccari
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