
Dal 19 al 22 febbraio 2026, il Piccolo Bellini di Napoli ospita AU REVOIR MIROIR, una creazione intensa e poetica con coreografie di Paolo Mohovich e drammaturgia e testo di Cosimo Morleo, prodotta da Teatro dell’Altro. AU REVOIR MIROIR è un’opera scenica che intreccia danza, prosa e musica dando forma a un’esperienza scenica profonda e suggestiva. Al centro della creazione vi è il rapporto con il riflesso, declinato come confronto con la memoria, con l’immagine di sé e con lo sguardo dell’altro. I cinque specchi presenti in scena non sono semplici elementi scenografici, ma vere e proprie soglie drammaturgiche: superfici che moltiplicano le identità, frammentano la percezione e rendono visibile il conflitto tra ciò che siamo e ciò che crediamo di essere. Riflettersi significa qui esporsi, perdersi e, talvolta, riconoscersi.
In scena sette danzatori dell’EkoDance Project – Francesca Raballo, Gaia Triacca, Andrea Carozzi, Miu Sasaki, Leonardo Urgese, Chiara Colombo, Jennifer Mauri – e cinque attori di Teatro dell’Altro – Andrea Car, Davide Bombardelli, Marco Greco, Sara Mozzi Zangari, Davide Sardella. I corpi danzanti e le voci attoriali costruiscono una drammaturgia stratificata, fatta di quadri, attraversamenti e ritorni, in cui il gesto precede la parola e la parola tenta di afferrare ciò che il corpo lascia in sospeso. La musica originale di Max Fuschetto, eseguita anche dal vivo, accompagna e attraversa l’azione scenica come una presenza pulsante, capace di dialogare con il movimento e con il testo, amplificando la dimensione emotiva e creando un paesaggio sonoro che sostiene la tensione del viaggio interiore.
La scenografia di Maurizio Fò disegna uno spazio essenziale ma fortemente evocativo, un luogo mentale prima ancora che fisico, mentre il light design di Mauro Panizza lavora per sottrazione e rivelazione, incidendo corpi e superfici, facendo emergere frammenti di memoria e zone d’ombra. La luce diventa così parte integrante della drammaturgia, in costante dialogo con i riflessi degli specchi. La memoria attraversa lo spettacolo come una corrente sotterranea: ricordi individuali e collettivi emergono, si sovrappongono, si contraddicono. Non c’è nostalgia, ma consapevolezza che ogni identità è il risultato di stratificazioni, di tracce lasciate dal tempo e dagli altri. In questo senso, AU REVOIR MIROIR interroga anche il nostro modo di abitare il presente, spesso sospeso tra ciò che siamo stati e ciò che vorremmo diventare. Lo spettacolo interroga il rapporto con la propria immagine: chi siamo davvero quando ci guardiamo? Quanto di ciò che vediamo riflette la verità e quanto, invece, è il risultato di aspettative, paure e sguardi esterni?
La ricerca della felicità – tema dichiarato ma mai risolto – si configura come un movimento incessante, un viaggio che non prevede approdi definitivi. La felicità non è promessa né conquista, ma tensione, slancio, desiderio che spinge avanti anche quando il riflesso restituisce immagini scomode. Dire “au revoir” allo specchio significa forse accettare l’impossibilità di una definizione stabile di sé. Con una scena essenziale e fortemente simbolica, AU REVOIR MIROIR invita lo spettatore a un’esperienza immersiva e partecipata, in cui il confine tra palco e platea si assottiglia. Lo spettacolo si propone come un atto di ascolto e di esposizione, un gesto teatrale che non chiede di essere compreso fino in fondo, ma attraversato, come ogni vero viaggio interiore.
ORARI & INFO
19 febbraio 2026, ore 21:00
20 febbraio 2026, ore 21:00
21 febbraio 2026, ore 19:30
Piccolo Bellini
Teatro Bellini
Via Conte di Ruvo, 14 – Napoli
Lorena Coppola
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