Il Gala annuale del New York City Ballet unisce i talentuosi coreografi e i designer che lavorano insieme alla compagnia e portano nuovi talenti sul palco. Lauren Lovette, principal dancer che porta in scena la sua terza première con l’ensemble, la pièce è The Shaded Line, ha collaborato con lo stilista Zac Posen. In questo video, pubblicato proprio dal NYC Ballet, il riassunto di questa serata! www.giornaledelladanza.com
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“A Family Trilogy”: Peeping Tom presenta la trilogia completa a Torinodanza Festival
Torinodanza Festival dedica uno spazio particolare alla compagnia Peeping Tom di Gabriela Carrizo (Argentina) e Franck Chartier (Francia) presentando, alle Fonderie Limone di Moncalieri, la Trilogia della Famiglia, un’occasione unica che concentra in pochi giorni la visione delle ultime creazioni del gruppo: KIND (Figlio, 2019) il 1° ottobre alle 20.45; MOEDER (Madre, 2016) il 3 ottobre alle 20.45; VADER (Padre, 2014) il 5 ottobre alle 20.45. I Peeping Tom sono riconosciuti nel panorama internazionale quali autori di originalità indiscussa, creatori di una forma di teatro-danza dallo stile unico, tagliente, radicale: in questo progetto i due registi/coreografi danno vita al ritratto affilato, pungente, paradossale di un’istituzione speciale, la famiglia appunto, indagando sulle emozioni profonde e le contraddizioni nascoste nelle costellazioni familiari. Lo spettacolo è in lingua inglese con i soprattitoli in italiano. Le schede degli spettacoli Vader (Padre) – Moeder (Madre) – Kind (Figlio): A Family Trilogy Vader (Padre) – Moeder (Madre) – Kind (Figlio): A Family Trilogy, composta da Peeping Tom tra il 2014 e il 2019, è un’esperienza poetica immersiva, un incontro ampio e profondo con la compagnia belga dal tratto personalissimo, riconosciuta come una delle avanguardie più incisive della nuova scena europea. L’estetica iperrealista che li caratterizza è ...
Read More »A Festival MilanOltre 2019, in prima nazionale “Eutropia” di MariaGiulia Serantoni
Il 30 settembre 2019, nell’ambito del Festival MilanOltre 2019, il Teatro Elfo Puccini di Milano ospita la compagnia Fattoria Vittadini con la prima nazionale di Eutropia, ideazione e coreografia MariaGiulia Serantoni, drammaturgia Irene Pozzi, composizione ed esecuzione musicale live Stella Sesto, interpreti Chiara Ameglio, Cesare Benedetti, Maria Focaraccio. Produzione Fattoria Vittadini, coproduzione Next-Regione Lombardia, DANCEHAUSpiù, Viagrande Studios, Scenario Pubblico e Laborgras. Con il supporto di Berliner Senat, Einstiegsförderung 2018. Fattoria Vittadini a Milano nasce nel 2009 con l’intento di creare un centro di crescita artistica, perfezionamento professionale, ricerca e contaminazione con altre arti, ed è da molti considerata una delle realtà più interessanti degli ultimi anni nel campo della danza e performance contemporanee. Progetto finalista al Premio Equilibrio 2018 di Roma e liberamente ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino, Eutropia è uno spettacolo multidisciplinare ambientato in una città onirica e visionaria, intesa come luogo del futuro e spazio da progettare, in cui ideare un nuovo modo di stare assieme attraverso il dialogo tra corpo, oggetti, spazio e materia, ridisegnando il proprio habitat e i rapporti con coloro che ne fanno parte. ORARI & INFO 30 settembre 2019, ore 21.00 Teatro Elfo Puccini – Sala Fassbinder Corso Buenos Aires, ...
Read More »Al Festival MilanOltre “A.semu tutti devoti tutti?” con le coreografie di Roberto Zappalà
Dopo il debutto al Teatro Stabile di Catania con 6 repliche sold out, arriva a Milano quella che à considerata una delle migliori creazioni di Roberto Zappalà. La “A” sta per Agata, la santa patrona della città di Catania. La santa martire a cui sono stati strappati i seni per punizione al rifiuto delle avances del proconsole. A lei Catania dedica ogni anno una festa, che figura tra le più importanti del mondo cattolico. Quel giorno la città si riempie di un solo grido martellante, «siamo tutti devoti tutti!». Nell’aggiungere un punto interrogativo (siamo tutti devoti tutti?) il coreografo siciliano pone delle domande che disturbano e affrontano il non-detto. Immaginare, concepire e costruire uno spettacolo su S. Agata, la sua immensa processione e festa a Catania, (fra le più grandi dell’intero mondo cristiano/cattolico) oltre a proporre un’identificazione città/popolo/Santa che trova appunto a Catania uno dei luoghi al mondo dove questo avviene in maniera inestricabile, è volere, più di ogni altra cosa, indagare a fondo un aspetto fondamentale dell’oggi. Il rapporto che si ha con il sacro, la religione, la religiosità. E Agata, una santa, la cui immagine devozionale, (le tenaglie, i seni straziati), in bilico fra erotismo e sadismo, tra ...
Read More »“INOAH”di Bruno Beltrão porta la periferia sul palco
Con la sua compagnia Grupo de Rua, con sede a Rio de Janeiro, Bruno Beltrão ha sviluppato, a partire dagli anni ‘90, un lavoro coreografico di natura rigorosa che usa la danza urbana come punto di partenza. In Inoah, la sua ultima creazione, opera una decostruzione appassionata e sottile dei codici della danza hip hop, per cui le periferie del mondo entrano di prepotenza sul palcoscenico, come metafora di contraddizioni sociali che sono anche esistenziali. Nato nel 1980 a Niterói, un sobborgo di Rio de Janeiro, il brasiliano Bruno Beltrão usa stili di danza urbana nel contesto della danza contemporanea concettuale combinando svariate influenze, tra cui l’hip hop, per dare vita a paesaggi coreografici astratti. Alle danze urbane, in fondo, si appassiona sin dall’età di 10 anni, ben prima di fondare con l’amico Rodrigo Bernardi, nel 1996, ancora adolescente, la sua compagnia Grupo de Rua. Nel 2001 il duetto From Popping to Pop, debutto ufficiale di Beltrão sulla scena della danza contemporanea, ha segnato una svolta nella sua carriera, portando l’hip hop e le pratiche urbane fuori dai loro naturali contesti. Lo stesso anno, l’uscita di Rodrigo Bernardi dalla compagnia, porta il giovane coreografo ad assumerne interamente la direzione. Da ...
Read More »A Milano, in prima nazionale “Agon-Teens” di Simona Bertozzi
Dal 29 settembre al 1 ottobre 2019, nell’ambito del Festival MilanOltre 2019, al Teatro Elfo Puccini di Milano andrà in scena la prima nazionale di Agon-Teens, ideazione e coreografia Simona Bertozzi, interpreti Beatrice Manvati, Niccolò Schiavini, Gilberto Filini, Delia Albani, Sara Palmentino, Teodor Ciobanu, Alice Ugetti, Rebecca Costa, Letizia Ponti, Mattia Schiavini e Lisa Settanta, produzione Nexus 2019, con il contributo di Mibac e Regione Emilia Romagna. Coreografa, danzatrice e performer bolognese, Bertozzi rappresenta una delle figure più rilevanti nel panorama della danza contemporanea indipendente in Italia. I suoi progetti, centrati sullo studio della meccanica e della vitalità simbolica del corpo, trovano largo apprezzamento tra critica e pubblico. E’ in quest’ottica di ricerca artistico-gestuale che prende vita Agon-Teens, nuova creazione volta a indagare il mondo ludico e interiore di bambini e adolescenti tra gli 8 e i 16 anni, qui rappresentati dai giovanissimi e talentuosi interpreti. Il gioco per sua natura è pregno di metafore e simboli, evidenzia possibilità comportamentali, e genera momenti di convivenza e confronto. Lo sguardo della coreografa si sofferma in particolare sulla dimensione ludica dell’agonismo, sulla sana competitività, e sull’esercizio determinato e incessante. Il lavoro è basato dunque sul confronto tra le due peculiarità insite nel ...
Read More »“Hu_Robot”: robotica e realtà aumentata nella nuova pièce del Balletto di Roma
Il Balletto di Roma porta in scena nel fine settimana la pièce HU_robot, coreografia che esplora la robotica e la realtà aumentata, aprendo lo spazio scenico a inedite possibilità percettive. In una geometria non euclidea, i danzatori si smaterializzano e si moltiplicano, replicati in immagini, riprese ed elaborate da un robot in scena. In un passo a due tra l’umano e il suo doppio, tra uomo e macchina, si realizza la perturbante esperienza della nostra contemporaneità, tesa tra la fascinazione nei confronti del progresso scientifico e la paura per l’allontanamento dall’organico. In una drammaturgia astratta, la danza trasforma gli eventi in un’esperienza sinestetica e polisensoriale che “proietta” letteralmente lo spettatore sui fondali della scena, coinvolgendolo in un confronto serrato con l’alterità. Stiamo vivendo il tempo dell’effettiva integrazione fra uomini e automi e la continua frequentazione con macchine che sembrano dotate di facoltà tipiche del genere umano, come la parola e il comportamento, suscitano molte domande e dubbi. Quali sono gli effetti psicologici ed etici di questa coesistenza ed interazione sempre più profonda ed intima? Quali sono le nuove forme e modalità di comunicazione e fino a che punto si possono spingere le relazioni fisiche e psichiche tra uomo e automa? ...
Read More »A Reggio Emilia l’intimo e intenso “(Re)Her-On ” di Giulia Spattini e Alessandro Pallecchi
Il 22 settembre 2019,all’interno di Terreni fertili Festival 2019 – Direction Under 30, al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia sarà in scena (Re)Her-On,concepte regia Giulia Spattini, coreografie e suono Alessandro Pallecchi, video e luci Francesco Mazzola. Spattini e Pallecchi sono danzatori per Balletto Civile rispettivamentedal 2015 e dal 2015, compagnia per cui Mazzola realizza i materiali video. I tre artisti hanno dato vita a un talentuoso gruppo creativo, autore dello spettacolo (Re)Her-On, un intenso e intimo confronto con se stessi, un dialogo solitario tra ciò che siamo adesso e ciò che potremmo diventare, in un viaggio non privo di incognite alla scoperta del territorio selvaggio che vive nella nostra immaginazione. Indagando sul passaggio all’età adulta, sui cambiamenti che abbiamo attraversato in questo percorso e sul disequilibrio che ci conduce in luoghi a noi sconosciuti, troveremo la via per la consapevolezza e la conoscenza della nostra parte più recondita. L’opera trova la sua forza nella commistione di linguaggi scenici, gesto, parola e video che rappresenta un linguaggio autonomo in grado di instaurare un differente livello comunicativo integrato a quello danzato. ORARI & INFO 22 settembre 2019, ore 18.00 Teatro Cavallerizza Viale Antonio Allegri, 8/a, 42121 Reggio Emilia RE Telefono: +39 0522 ...
Read More »“Battle of the year”: a Roma la prestigiosa competizione di breakdance
Con la Breakdance ad un passo dalle Olimpiadi 2024 di Parigi, in seguito alla positiva esperienza nelle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires 2018 (riservate ai giovani dai 14 ai 18 anni), l’edizione italiana del Battle of the Year si conferma come uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di Breaking e Street Dance in Italia, grazie non solo ad una programmazione che include spettacolo, competizione e formazione, ma anche in virtù dei nuovi appuntamenti destinati ai più giovani,in linea con il panorama globale della Breakdance. Gli eventi principali sono in programma sabato 21 Settembre al Teatro Golden. Il programma della giornata si aprirà nel pomeriggio alle 15:00 con la Wild Card 1vs1, competizione aperta ai Bboys provenienti da tutta Italia che tenteranno di conquistare un posto fra i Top 8 della categoria ONE vs ONE, in sfida nell’appuntamento serale alle 20:00, quando le migliori Crew e i migliori Bboys della penisola si sfideranno in una grande serata di spettacolo-competizione fra Showcase e Battles per accedere alla Finale mondiale in programma a Montpellier (Francia) il prossimo 26 Ottobre. In programma le finali italiane delle categorie CREW vs CREW, ONE vs ONE e KIDS, la categoria di gruppo dedicata ai giovanissimi ...
Read More »In prima italiana a Reggio Emilia “Kind” di Gabriela Carrizo e Franck Chartier
Il 27 e 28 settembre 2019, all’interno di Festival Aperto 2019 – Aliæ Lunæ in scena dal 21 settembre al 26 novembre a Reggio Emilia, il Teatro Ariosto ospita la Compagnia belga Peeping Tom con la prima italiana di Kind, ideazione, regia e coreografia Gabriela Carrizo e Franck Chartier, composizione del suono e arrangiamenti Raphaëlle Latini, Hjorvar Rognvaldsson, Renaud crols, Annalena Frölich, Fhun Gao, Peeping Tom, performance Eurudike De Beul, Maria Carolina Vieira, Marie Gyselbrecht, Brandon Lagaert, Hun-Mok Jung, Yi-Chun Liu. Peeping Tom nasce nel 2000 dal sodalizio artistico tra l’argentina Carrizo e il francese Chartier, che danno vita a un linguaggio artistico innovativo e iperrealista, al fine di indagare e raccontare l’isolamento insisto nella società contemporanea, e gli incubi, le paure e desideri che ne derivano. In questo percorso, Peeping Tom collabora con importanti compagnie come Nederlands Dans Theater, Opera di Göteborg, Residenztheater di Monaco e altri. Ultima parte di una trilogia iniziata nel 2014 con gli applauditi Vader di Chartier e Moeder di Carrizo, Kind sviscera le emozioni nascoste all’interno dei nuclei familiari, studiando il potenziale espressivo dei bambini, i loro cambiamenti psico-fisici legati alla crescita, e il modo in cui questi si traducono in gesti e comunicazione ...
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