Selective Breeding è l’ultima produzione della compagnia fondata e diretta da Pablo Girolami, e dopo vari tour all’estero (Germania, Svizzera, Bulgaria, Lituania, Polonia) ritorna in Italia. La performance esplora temi complessi legati alla sopravvivenza, alla manipolazione genetica e alle implicazioni etiche riguardo al miglioramento delle specie attraverso la selezione artificiale ed usa il concetto di caleidoscopio per riflettere su questi temi, mettendo in discussione il rapporto tra uomo e consumismo, terra e sfruttamento, dignità e tutela della vita dell’ecosistema. Si tratta quindi di tracciare uno scenario, che lasci spazio a una nuova e ritrovata consapevolezza. I protagonisti sono alcuni degli attori che hanno abitato finora più di 3,5 miliardi di anni di evoluzione sulla terra, essenziali per la sopravvivenza dell’homo sapiens. Abbracciando il pensiero di Darwin, basato sull’evoluzione attraverso la selezione naturale, osserviamo come non sia necessariamente l’individuo più forte a sopravvivere, ma colui che riesce meglio ad adattarsi all’ambiente circostante. La riproduzione selettiva, d’altro canto, favorisce solo la sopravvivenza dell’uomo, nella prosperità e nel lusso; una certa arroganza è innegabile di fronte a qualsiasi manipolazione dell’uomo sulla natura. Sebbene lo studio di Darwin e la pratica della riproduzione selettiva siano distanti, hanno una similitudine: la sopravvivenza. Questa contraddizione è ...
Read More »
Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore