Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Notizie

Notizie

Oltre il riflesso nello specchio: la danza come modo di essere

Di recente la danza viene spesso vista e considerata attraverso la lente deformante dei social media: sequenze frenetiche di passi, coreografie virali da quindici secondi finalizzate a catturare like. In questo triste scenario, il corpo rischia di diventare un oggetto da esibire e la danza mero strumento dell’ego. Ma la vera danza, quella che attraversa la storia dell’umanità fin dai suoi albori, non ha niente a che fare con l’esibizionismo. Al contrario, è un atto di umiltà. L’esibizionismo si nutre del giudizio esterno, ha bisogno di un pubblico da impressionare e di un primato da affermare. La danza, invece, nasce da una necessità interiore. Non lascia spazio al pensiero calcolatore perché la mente è interamente occupata a percepire il corpo, il movimento e le emozioni. Ballare non significa mostrare quanto si è bravi, ma scoprire quanto si è sinceri. Nel movimento autentico cadono le maschere sociali che indossiamo ogni giorno. La danza diventa una zona franca in cui l’ansia da prestazione lascia il posto alla meraviglia della presenza vera. Dal punto di vista psicologico, infatti, la danza agisce come catalizzatore emotivo, permette di incanalare e metabolizzare rabbia, tristezza, ansia e altre emozioni negative attraverso il gesto fisico. Eseguire un passo ...

Read More »

Dopo vent’anni torna in scena “La Route de la soie”, capolavoro di Maurice Béjart

Dall’11 al 14 giugno 2026, il prestigioso Théâtre de Beaulieu accoglie il ritorno di uno dei lavori più emblematici del Béjart Ballet Lausanne: La Route de la soie, capolavoro firmato da Maurice Béjart e assente dalle scene da oltre vent’anni. Creato nel 1999, questo grande affresco coreografico conduce il pubblico lungo un itinerario immaginario che attraversa Turchia, Iran, India, Mongolia e Cina, trasformando il viaggio in una potente esperienza artistica e spirituale. Attraverso la danza, Béjart intreccia culture, simboli e tradizioni differenti, dando vita a un linguaggio universale capace di superare ogni confine geografico e culturale. La musica accompagna questo percorso come un filo invisibile che unisce epoche e mondi lontani: melodie ispirate alla tradizione veneziana e bizantina si fondono con sonorità turche, persiane, indiane, mongole e cinesi, arricchite da interventi elettronici contemporanei. Il risultato è una partitura intensa e immersiva, che amplifica la forza evocativa della scena. Pensato come una sorta di diario di viaggio visivo e sensoriale, La Route de la soie riflette i temi cari a Maurice Béjart: la scoperta dell’Oriente, la ricerca interiore, il dialogo tra civiltà e il continuo confronto tra spiritualità e modernità. Ogni quadro coreografico diventa una tappa di questa odissea, costruita attraverso ...

Read More »

Il Ratto delle Sabine: il mito fondativo di Roma diventa un balletto in prima assoluta a Rieti con l’étoile Susanna Salvi

Danza, mito e identità culturale si incontrano in un nuovo spettacolo che reinventa uno dei miti fondativi della civiltà romana. Ideato e diretto dall’étoile Susanna Salvi, con le coreografie di Giovanni Castelli e gli artisti del Teatro dell’Opera di Roma, Il Ratto delle Sabine è prodotto da Mandala Dance Company. Lo spettacolo prende vita nell’ambito delle celebrazioni de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, rappresentando una grande occasione per la città di Rieti di interpretare, attraverso l’arte tersicorea, uno degli episodi più celebri dell’immaginario collettivo occidentale. Il 31 maggio 2026 il Teatro Comunale Flavio Vespasiano ospiterà la prima assoluta dello spettacolo, nuovo progetto ideato da Susanna Salvi, étoile italiana e interprete principale della produzione. Il Comune di Rieti, per il tramite dell’Amministrazione della Città dell’Aquila, ha affidato alla danzatrice la direzione artistica del progetto, realizzato con il patrocinio del Teatro dell’Opera di Roma. La produzione si inserisce nel programma di iniziative collegate a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 ed è firmata da Mandala Dance Company, compagnia di danza contemporanea diretta da Paola Sorressa, codirettrice artistica dell’evento insieme a Gianluca Bocchino. Il mito riletto in chiave contemporanea Il tema del Ratto delle Sabine, ampiamente interpretato dalla cultura occidentale nel corso ...

Read More »

Il direttore artistico e coreografo Iñaki Urlezaga “allo specchio”

Il balletto classico preferito? Giselle. Il balletto contemporaneo prediletto? La sagra della primavera. Il teatro del cuore? Teatro Mariinskij. Un romanzo da trasformare in balletto? Ragione e sentimento di Jane Austen. Un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Ragione e sentimento di Ang Lee. Il costume di scena che hai preferito indossare? Qualsiasi di quelli disegnati da Yannis Georgiadis. Quale colore associ alla danza? Cambia ad ogni balletto. Che profumo ha la danza? Libertà. La musica più bella scritta per balletto? Quella di Prokofiev per Romeo e Giulietta. Il film di danza irrinunciabile? Un americano a Parigi. Due miti della danza del passato, uomo e donna? Rudolf Nureyev e Isadora Duncan. Il tuo passo di danza preferito? Tutti i piccoli passi. Chi ti sarebbe piaciuto essere, nella vita reale, tra i personaggi del grande repertorio della danza? Spartacus. Chi è stato il genio per eccellenza nell’arte coreografica? Marius Petipa. Tornando indietro, se incontrassi Tersicore, cosa le diresti? Grazie per tutte le meravigliose melodie. Tre parole per descrivere la disciplina della danza? Intelligenza, sensibilità e passione. Come ti vedi oggi allo specchio? Sorridente. Michele Olivieri www.giornaledelladanza.com © Riproduzione riservata

Read More »

Biennale Danza 2026, Wayne McGregor presenta la compagnia over 40 WINN con Scirocco di John Neumeier

Alla Biennale Danza 2026 di Venezia il tempo diventa materia coreografica, memoria del corpo e possibilità di immaginare nuove forme di esistenza. È questo il cuore di “Time Does Not Exist”, il titolo scelto da Wayne McGregor per la ventesima edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale, in programma dal 17 luglio al 1° agosto 2026. Tra gli appuntamenti più attesi del festival spicca la prima mondiale di “When, If Not Now?”, progetto della nuova WINN Dance Company, compagnia nata con l’obiettivo di riunire artisti internazionali over 40 e ridefinire il concetto di età nella danza contemporanea. Il nome stesso della compagnia – acronimo di When If Not Now – è una dichiarazione d’intenti: dimostrare che arte, tecnica, esperienza e presenza scenica non hanno una data di scadenza. Sul palco saliranno alcune delle figure più importanti della danza mondiale, tra cui l’étoile Diana Vishneva e la principal dancer dell’Opera di Amburgo Silvia Azzoni, insieme a Mara Galeazzi, Igone de Jongh, Marijn Rademaker, Oleksandr Ryabko e Gil Roman. Un ensemble che riunisce interpreti dalla straordinaria esperienza artistica e provenienti da alcune delle più prestigiose compagnie internazionali. Per questa produzione, la Biennale ha coinvolto uno dei più grandi maestri della ...

Read More »

Interplay 2026: a Torino torna la danza contemporanea tra prime nazionali e grandi ospiti internazionali

Torna a Torino Interplay, il festival dedicato alla danza contemporanea diretto da Natalia Casorati, in programma dal 26 maggio al 27 giugno. L’edizione 2026 propone 28 spettacoli e 9 prime nazionali, con artisti provenienti dall’Europa e da Paesi extraeuropei, confermando la vocazione internazionale della rassegna. Ad aprire il festival sarà la compagnia belga Wooshing Machine con Ma l’amor mio non muore | Epilogue: in scena Carlotta Sagna, Alessandro Bernardeschi e Mauro Paccagnella, protagonisti di una performance ironica e tagliente che riflette sul destino del corpo e sul trascorrere del tempo. Tra gli ospiti internazionali torna in Italia la coreografa francese Leïla Ka con Maldonne, spettacolo premiato nel 2024 e costruito attorno a un quintetto femminile sospeso tra fragilità, memoria e ribellione. Dalla Puglia arriva invece Equilibrio Dinamico con People Used To Die, creazione firmata dal collettivo (LA)HORDE che porta in scena l’energia urbana del jumpstyle. La Spagna sarà rappresentata da Guy Nader e Maria Campos con Natural Order of Things e dalla compagnia Ertza con Un’we, lavoro dedicato alle diseguaglianze del mondo contemporaneo. Dal Libano giunge invece Bassam Abou Diab con una creazione partecipativa sviluppata durante una residenza al Living Lab di Mosaico Danza. Ampio spazio anche alla scena italiana: ...

Read More »

Moncalvo in Danza 2026: sold out per il Summer Camp che porta la danza internazionale nel Monferrato

Dal 5 al 12 luglio torna il Summer Camp Moncalvo in Danza: una settimana di studio e crescita artistica dedicata alla danza classica, moderna e contemporanea, nella splendida cornice di Orsolina28. L’iniziativa si conferma come uno degli appuntamenti formativi più attesi dell’estate, rivolto a giovani danzatori e studenti pre-professionisti desiderosi di confrontarsi con insegnanti e coreografi di fama internazionale, vivendo un’esperienza immersiva tra studio, natura e condivisione. Punto distintivo del progetto sarà ancora una volta la possibilità di esibirsi sull’Open Air Stage di Orsolina28, uno dei più suggestivi palcoscenici a cielo aperto dedicati alle arti performative. Sull’onda del grande successo della 14ª edizione del Concorso Moncalvo in Danza, l’attesa per la 19ª edizione del Summer Camp è già altissima: un appuntamento che ogni anno trasforma Moncalvo in un crocevia internazionale di talenti, idee e linguaggi della danza. Il corpo docenti del Summer Camp coinvolgerà professionisti provenienti da importanti realtà nazionali e internazionali. Per la danza classica e il repertorio le masterclass saranno tenute da Alessandro Rende, Ludmill Cakalli, Kristina Grigorova, Barbara Ante, Dorian Grori, Giada Bardelli, Francesca Siega ed Erica Montagnoli. Le lezioni di danza contemporanea e moderna saranno invece affidate a Francesco Annarumma, Simone Nolasco, Rocco Suma, Nicola Benedetti ...

Read More »

La danza dipinta “viaggio tra i capolavori”: Pierre-Auguste Renoir

Nel celebre Ballo al Moulin de la Galette, realizzato nel 1876 da Pierre-Auguste Renoir, la danza diventa il cuore pulsante di una scena di vita quotidiana, trasformata in un’immagine vibrante e luminosa che cattura lo spirito della Parigi moderna. Ambientato nel quartiere di Montmartre, presso il noto luogo di ritrovo popolare Moulin de la Galette, il dipinto raffigura un pomeriggio festivo all’aperto, in cui uomini e donne si incontrano, conversano e soprattutto danzano sotto la luce filtrata degli alberi. Renoir costruisce la scena con una straordinaria attenzione alla resa della luce e del movimento, elementi fondamentali anche per restituire il senso della danza. Le coppie non sono isolate o poste in primo piano in modo teatrale, ma immerse in una folla viva e dinamica, dove i gesti si intrecciano e si moltiplicano. La danza non è presentata come spettacolo da osservare, bensì come esperienza condivisa, spontanea e collettiva. I movimenti dei ballerini, spesso appena accennati, emergono attraverso tocchi rapidi di colore e pennellate leggere, che suggeriscono più che definire le posture. Ciò che rende il dipinto particolarmente significativo in relazione all’arte della danza è proprio questa capacità di evocare il movimento senza fissarlo rigidamente. Renoir non disegna contorni netti né ...

Read More »

Clug presenta Stabat Mater e Carmina Burana a Modena

La compagnia porta in scena due coreografie del suo direttore Edward Clug ispirate a capolavori di Pergolesi e Carl Orff: Stabat Mater e Carmina Burana. Prosegue domenica 19 aprile alle 20.30 la stagione di Danza al Teatro Comunale di Modena con il Balletto di Maribor impegnato in due brani di matrice classico-contemporanea firmati da Edward Clug, direttore della compagnia: Stabat Mater, su musica di Giovanni Battista Pergolesi e, in prima italiana, Carmina Burana, titolo della notissima partitura musicale di Carl Orff. Radicato a Maribor da più di trent’anni, il coreografo rumeno Edward Clug è alla guida del Balletto del Teatro Nazionale Sloveno dal 2003. Con lui, la principale compagnia di danza del Paese sta attraversando un momento di grande popolarità, grazie a un vasto repertorio, tra cui compaiono diversi suoi titoli di successo. Autore capace di reinterpretare tanto la tradizione ballettistica ottocentesca e novecentesca (Schiaccianoci, Coppelia, Petrushka) quanto di incrociare la grande letteratura (Faust, Il maestro e Margherita, Peer Gynt), Clug ha sperimentato audaci accostamenti tra passato e presente. È accaduto con il suo brano cult Radio & Juliet, presentato a Modena nel 2014, nel quale la tragica vicenda shakespeariana degli amanti veronesi incontrava la musica rock dei Radiohead. Molti ...

Read More »

Chiude il Peninsula Ballet Theatre: storia e tramonto

La notizia della chiusura del Peninsula Ballet Theatre segna la fine di una realtà significativa nel panorama della danza regionale statunitense, e si inserisce in un momento di trasformazione più ampio che sta interessando molte compagnie di medie dimensioni. Fondata nella seconda metà del Novecento nella penisola di San Francisco, la compagnia ha svolto per decenni un ruolo cruciale nella diffusione del balletto classico e contemporaneo in un’area che, pur essendo culturalmente vivace, non sempre ha potuto contare sulla stessa visibilità delle grandi istituzioni metropolitane. Il Peninsula Ballet Theatre nacque con una missione chiara: rendere la danza accessibile a un pubblico ampio e creare un ponte tra formazione e professione per giovani danzatori. Nel corso degli anni, la compagnia si è distinta per una programmazione eclettica, capace di affiancare titoli del repertorio classico a nuove creazioni, spesso firmate da coreografi emergenti. Questo equilibrio tra tradizione e innovazione ha permesso all’ensemble di costruire una propria identità, mantenendo al contempo un forte radicamento nel territorio. Non si trattava solo di una compagnia di spettacolo, ma di un vero e proprio centro culturale, impegnato anche in attività educative e programmi per la comunità. Elemento fondamentale della sua struttura era il legame con la ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi