Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Notizie

Notizie

Il solista scaligero Gioacchino Starace “allo specchio”

Il balletto classico preferito? Il lago dei cigni. Il balletto contemporaneo prediletto? Senza dubbio il Boléro di Maurice Béjart. Il Teatro del cuore? Ogni teatro mi ha lasciato qualcosa, ma il Teatro alla Scala è diventato la mia casa da circa dieci anni. Un romanzo da trasformare in balletto? Io non ho paura di Niccolò Ammaniti. Infanzia, paura, coraggio. Movimento istintivo, fisico, vero. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? The Shape of Water di Guillermo del Toro. È già una favola danzata, dove il corpo è il vero protagonista. Trasformarlo in balletto significherebbe togliere le parole per lasciare parlare il movimento: esattamente ciò che la danza sa fare meglio. Il costume di scena indossato che hai preferito? Ogni costume ha la sua storia, il suo peso, il suo incanto. Forse però, quello che mi viene in mente su due piedi è lo Schiavo ne La Bayadère di Rudolf Nureyev. Quale colore associ alla danza? Ogni giorno la danza ha un colore diverso: a volte bianco, altre uno dei mille colori dell’arcobaleno, a seconda dei sentimenti che porto sul palco. Che profumo ha la danza? Il profumo del palcoscenico, del legno, del linoleum, della lacca per capelli. ...

Read More »

Anniversario di nascita di Anna Pavlova: il Cigno Eterno

Nel silenzio sospeso che precede ogni grande apparizione, quando il sipario trattiene il respiro e la luce accarezza appena il palcoscenico, sembra ancora possibile scorgere l’ombra lieve di Anna Pavlova. Non come un ricordo lontano, ma come una presenza che appartiene all’aria stessa del teatro. Nell’anniversario della sua nascita (San Pietroburgo, 12 febbraio 1881 – L’Aia, 23 gennaio 1931) celebriamo non soltanto una danzatrice, ma un’idea di bellezza che ha attraversato il tempo con la grazia di un volo. Anna Pavlova non danzava: trasfigurava. Il suo corpo, minuto e vibrante, era strumento docile di una musica interiore che pareva precedere l’orchestra. In lei la tecnica non era mai ostentazione, ma disciplina al servizio dell’incanto. Ogni arabesque si allungava come un pensiero luminoso; ogni plié custodiva la promessa di un’ascesa. E quando, sulle note di Le Cygne, il suo braccio si incurvava in un’ala tremante, il mondo intero comprendeva che la fragilità può essere la forma più alta della forza. Il Cigno non fu soltanto un assolo divenuto leggenda: fu una rivelazione estetica. In quei pochi minuti, Pavlova seppe inscrivere l’eternità nella brevità, trasformando la danza in poesia visibile. Non era la morte del cigno a commuovere, ma la sua irriducibile ...

Read More »

La doppia natura del ballerino: super atleta e super artista

La figura del ballerino si distingue per una peculiarità unica: l’essere allo stesso tempo super atleta e super artista. Questa doppia identità nasce dall’intreccio tra la richiesta di eccellere fisicamente e la necessità di esprimersi attraverso l’arte. Se da un lato la danza impone rigore tecnico e fisico e una resistenza comparabili a quelle degli atleti, dall’altro si fonda sulla costante ricerca di autenticità espressiva e interpretativa, e sulla una profondità psicologica. Non è finalizzata alla competizione, a ottenere premi, record o una medaglia, ma alla comunicazione, all’espressione e alla condivisione di significati. L’obiettivo principale del danzatore infatti non è quello di superare un avversario, ma di dare voce all’arte. Certo, la preparazione fisica è tutt’altro che secondaria: ore di allenamento per sviluppare forza, flessibilità, coordinazione e controllo del corpo sono indispensabili. Saltare, sostenere il peso del partner, mantenere l’equilibrio sulle punte sono gesti che richiedono muscoli allenati e una profonda conoscenza della biomeccanica e della prevenzione degli infortuni. Ma c’è molto di più. Ogni movimento deve trasmettere emozioni, raccontare storie, incarnare personaggi. Ed è qui che subentra la dimensione artistica del danzatore che non si limita a eseguire passi tecnicamente impeccabili, ma li trasforma in linguaggio. La danza, infatti, ...

Read More »

Milano-Cortina, Aterballetto, Bolle, Abbagnato e Opera di Roma a chiusura Olimpiadi

La Danza protagonista della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026, in programma il 22 febbraio 2026 nell’Arena di Verona,. L’evento, dal titolo Beauty in Action, firmato dal coreografo e regista Diego Tortelli unirà sport, arte e cultura in una cornice storica unica, trasformando l’anfiteatro romano in un palcoscenico globale. Aterballetto, uno dei maggiori complessi di danza italiana, parteciperà alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona (diretta su Rai 2 e HBO Max Italia) con ‘Beauty in Action’. Lo spettacolo scelto dalla Fondazione Milano Cortina 2026 e Filmmaster è un omaggio alla bellezza come forza dinamica e trasformativa. Diego Tortelli, head of choreography della cerimonia, artista legato al CCN/Aterballetto dal 2018 e tra le voci più autorevoli e innovative della scena coreografica contemporanea, firmerà la serata, curando anche le coreografie di Aterballetto, della scuola di ballo dell’Opera di Roma, diretta da Eleonora Abbagnato, e della star internazionale Roberto Bolle. Questa sarà la prima Cerimonia Olimpica della storia ospitata all’interno di un monumento storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’Arena di Verona si trasformerà per l’occasione in un palcoscenico aperto e fluido, simbolo di una bellezza che si manifesta attraverso il movimento, l’arte, lo ...

Read More »

Calimala Evolution | Disclosure Platform: al via la call per DanzAutori Under 25

Stazione Utopia e Nutida Festival lanciano la nuova call per Calimala Evolution | Disclosure Platform, l’incubatore di danza contemporanea dedicato ai giovani DanzAutori under 25. Un progetto pensato per sostenere la nuova generazione di coreografi e performer, offrendo loro uno spazio di creazione, confronto e produzione all’interno di un contesto artistico di rilievo nazionale e internazionale. La selezione è rivolta a DanzAutori e DanzAutrici under 25. Per candidarsi è necessario compilare il Google Form dedicato, allegando il proprio CV e un breve video di un lavoro coreografico originale. Calendario: 12 febbraio 2026 – Apertura candidature 14 marzo 2026– Chiusura candidature 17 marzo 2026 – Comunicazione degli artisti selezionati I candidati selezionati entreranno a far parte di un percorso creativo e di mentorship all’interno di Calimala Evolution | Disclosure Platform, un dispositivo di divulgazione che punta a valorizzare il talento emergente e a favorire nuove produzioni originali. Subito dopo la selezione, ai partecipanti verrà fornita una traccia musicale inedita, composta appositamente per il progetto dal musicista DOMBRE. A partire da questo materiale sonoro, ciascun artista sarà chiamato a sviluppare e presentare una propria creazione di danza contemporanea. Il percorso prevede inoltre una giornata di lavoro nel mese di aprile presso Fonderia, ...

Read More »

Ilia Malinin, il Rudolf Nureyev del pattinaggio artistico

C’è qualcosa di magnetico in Ilia Malinin che va oltre la somma dei suoi salti, oltre la rivoluzione tecnica che ha imposto al pattinaggio maschile contemporaneo. Come Rudolf Nureyev nella danza, Malinin non si limita a eseguire: irrompe, ridefinisce, sposta l’asticella e costringe il suo tempo a rincorrerlo. Nato nel 2004 da genitori uzbeki entrambi ex pattinatori olimpici, Malinin cresce negli Stati Uniti respirando ghiaccio e disciplina fin dall’infanzia. Ma il talento, quello autentico, non si eredita: si manifesta. E nel suo caso si è manifestato con una naturalezza quasi spavalda, unita a una determinazione feroce. Il mondo lo scopre definitivamente quando atterra il primo quadruplo Axel della storia in competizione ufficiale, un salto ritenuto per anni il “Santo Graal” del pattinaggio. Un’impresa che non è solo atletica, ma simbolica: l’impossibile che diventa possibile. Eppure ridurre Malinin al virtuosismo tecnico sarebbe un errore. Se il suo repertorio di quadrupli lo colloca in una dimensione quasi sovrumana, ciò che lo rende davvero un’icona è la sua evoluzione artistica. Negli ultimi anni ha trasformato la potenza in narrazione, la velocità in fraseggio, la difficoltà in drammaturgia. I suoi programmi non sono semplici sequenze di elementi: sono dichiarazioni di identità. Come Nureyev, Malinin ...

Read More »

Erik Bruhn: 5 curiosità sulla sua arte e la sua vita

Il principe del balletto maschile: Erik Bruhn è considerato il modello del danzatore classico moderno: linee pure, tecnica impeccabile, eleganza naturale. Ha ridefinito l’idea del ballerino come protagonista, non solo come “partner” della ballerina. Il leggendario Albrecht in Giselle: Il suo Albrecht è entrato nella storia: famoso per la perfezione dei salti, l’equilibrio assoluto e soprattutto per l’intensità drammatica. Molti lo considerano ancora oggi un punto di riferimento insuperato. Una carriera internazionale da giovanissimo: Debuttò come primo ballerino al Royal Danish Ballet a soli 18 anni e divenne rapidamente una star mondiale, danzando con le più grandi compagnie, tra cui American Ballet Theatre e Opéra di Parigi. Difensore della tradizione bournonvilliana: Bruhn fu un custode rigoroso dello stile Bournonville: leggerezza, musicalità, modestia apparente della tecnica. Lo studiò a fondo e lo trasmise come maestro e direttore artistico, soprattutto durante la sua direzione del National Ballet of Canada. Un artista colto e riservato: Amava la letteratura, la filosofia e l’arte visiva. Fu una persona estremamente discreta sulla propria vita privata, ma è noto il suo legame profondo con Rudolf Nureyev, fatto di stima, confronto artistico e sentimento. Michele Olivieri www.giornaledelladanza.com ©️ Riproduzione riservata

Read More »

Adieu à l’Opéra di Yonathan Kellerman [RECENSIONE]

In Adieu à l’Opéra, Yonathan Kellerman firma un documentario di rara delicatezza, capace di guardare al mondo del balletto non attraverso l’abbaglio della perfezione scenica, ma dal punto esatto in cui la luce si spegne e resta il silenzio. È un film sull’addio, certo, ma soprattutto sul tempo: quello che modella i corpi, ridefinisce le identità e impone scelte irrevocabili. Il regista costruisce il racconto intrecciando tre traiettorie molto diverse all’interno dell’Opéra di Parigi. Da un lato le Étoiles Alice Renavand e Stéphane Bullion, figure consacrate, corpi che hanno incarnato l’ideale assoluto del balletto classico; dall’altro Aurélia Bellet, ballerina del corpo di ballo, presenza essenziale ma invisibile, che ha vissuto l’arte senza mai godere del riconoscimento pubblico. Kellerman evita ogni gerarchia retorica: la fama e l’anonimato vengono messi sullo stesso piano, accomunati dalla stessa fine obbligata. La forza del documentario risiede nella sua messa in scena sobria e rispettosa. La macchina da presa osserva, attende, non invade. I momenti più intensi non sono le prove o gli applausi, ma le pause: uno sguardo nello specchio della sala danza, un gesto ripetuto per l’ultima volta, il rumore secco delle scarpette sul pavimento. È lì che emerge la verità del film: il ...

Read More »

Quattro cignetti, un solo respiro: la danza dell’armonia

Nel cuore del balletto Il Lago dei Cigni, composto da Pëtr Il’ič Čajkovskij nel 1875-76, si trova uno dei momenti più iconici della danza classica: la Danza dei Piccoli Cigni (Pas de Quatre), conosciuta anche come la Danza dei Quattro Cigni. La danza fu creata da Lev Ivanov per la versione classica del balletto nel 1895, nel contesto della coreografia definitiva del Lago dei Cigni al teatro Mariinsky di San Pietroburgo. I piccoli cigni rappresentano una comunità fragile che sopravvive grazie alla collaborazione. In contrasto con i temi più drammatici del balletto, questa danza introduce un momento di leggerezza e candore. La breve (90 secondi circa) ma intensissima coreografia appare nel secondo atto del balletto: elegante, precisa e geometricamente perfetta è diventata uno dei momenti più riconoscibili e amati del balletto classico accademico. L’illusione è quella di una creatura sola composta da più “ali”. È interpretata da quattro ballerine che rappresentano giovani cigni, legate fisicamente — spesso incrociando le braccia o tenendosi per mano — eseguono una serie di passi piccoli, rapidi e sincronizzati, chiamati pas de bourrée. Non c’è spazio per respirare o aggiustare: la musica comanda, il corpo deve seguirla alla perfezione. Il fascino di questo pezzo non ...

Read More »

Al via a Napoli la XXVIII edizione di Second Hand

Second Hand torna a Napoli per la sua ventottesima edizione, dall’11 al 14 dicembre 2025 presso la Sala Assoli. Diretta da Gabriella Stazio e parte del progetto Dance Ecosystem – Supporting Artists Under 35 2025–2027, la rassegna conferma la sua vocazione: giovane coreografia d’autore, dialogo tra artisti nazionali e internazionali, scambio intergenerazionale tra artisti junior e senior, sperimentazione sui temi della contemporaneità. Un laboratorio che prende il titolo provocatorio scelto da Merce Cunningham nel 1970, dove frammenti già esistenti venivano ricombinati in creazioni originali. La serata inaugurale dell’11 dicembre alle 20:30 propone tre lavori distinti per poetiche e linguaggi: Oscure Luminiscenze di Lucas Monteiro Delfino, Flavia Dule, Angela Valeria Russo esplora gli angoli più remoti dell’interiorità umana, con drammaturgia e regia di Senio Giovanni Barbaro Dattena, interpretata da Flavia Dule e Manolo Perazzi, prodotta da Asmed – Balletto di Sardegna e co-prodotta da Danzeventi. Segue Dilatazione di un Attimo (Noemi De Rosa e Pierfrancesco Vicinanza), vincitore del Bando MUD C.Re.A.Re. Campania, un’indagine sul tempo e sull’ecosistema che unisce gesto, spazio e quarta dimensione, interpretato da Noemi De Rosa, con luci di Classico Light e produzione Compagnia Borderlinedanza 2024. Chiude la serata Desdemona (Monica Casadei), un duetto ispirato a Shakespeare e Verdi, con Alfonso Donnarumma e Christian Pellino, elaborazioni musicali di Luca Vianini e Fabio Fiandrini, prodotto da Compagnia Artemis Danza. Il ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi