Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Notizie

Notizie

Il “Dutch National Ballet” compie 65 anni

Sessantacinque anni fa prendeva forma una delle realtà più importanti della danza nei Paesi Bassi: il Dutch National Ballet. Era il 31 agosto 1961 quando la fusione tra il Nederlands Ballet e l’Amsterdams Ballet diede vita a una nuova compagnia destinata a lasciare un segno profondo nella scena coreutica olandese e internazionale. Il nuovo ensemble debuttò con una struttura già significativa per l’epoca: 89 danzatori e una guida artistica affidata a Sonia Gaskell, figura centrale nello sviluppo della danza nei Paesi Bassi. Al suo fianco, nel ruolo di coreografi residenti, furono chiamati Rudi van Dantzig e Robert Kaesen, protagonisti di una stagione che avrebbe contribuito a definire l’identità artistica della compagnia. La nascita del Dutch National Ballet rappresentò molto più di una semplice unione organizzativa. L’obiettivo era creare una formazione capace di riunire esperienze e sensibilità differenti, rafforzando il ruolo della danza olandese e costruendo un progetto artistico di respiro nazionale. Da quel momento, la compagnia avrebbe attraversato decenni di trasformazioni, nuove produzioni e collaborazioni, consolidando progressivamente la propria presenza nel panorama internazionale della danza. Oggi, 31 agosto 2026, il Dutch National Ballet celebra dunque un anniversario speciale: 65 anni dalla sua fondazione. Un traguardo che non guarda soltanto al ...

Read More »

I balletti classici che tutto il mondo ama

Il balletto classico è una delle forme d’arte più longeve e universali della storia. Nato nelle corti europee e perfezionato nei grandi teatri imperiali, oggi continua ad attirare milioni di spettatori in ogni continente. Alcuni titoli, più di altri, hanno attraversato epoche, confini e culture, diventando veri fenomeni globali. Sono i balletti più visti al mondo: opere che uniscono musica immortale, coreografie iconiche e storie capaci di parlare a chiunque. Il Lago dei Cigni – Il balletto per eccellenza Se esiste un simbolo universale del balletto, è senza dubbio Il Lago dei Cigni. Con la musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la celebre doppia interpretazione di Odette e Odile, questo balletto è tra i più rappresentati e amati al mondo. La figura della ballerina in tutù bianco, le linee perfette del corpo di ballo e il contrasto tra amore e inganno lo rendono irresistibile per il pubblico di ogni generazione. Lo Schiaccianoci – Il trionfo del balletto popolare Nessun altro balletto raggiunge i numeri de Lo Schiaccianoci, soprattutto durante il periodo natalizio. È un fenomeno culturale globale: viene messo in scena ogni anno da compagnie grandi e piccole, attirando famiglie, giovani spettatori e neofiti. La sua forza sta nella magia ...

Read More »

Esce il nuovo romanzo di danza firmato da Stephanie Willing

Il 1° settembre arriva in libreria She Came Back Different di Stephanie Willing, un romanzo che porta i lettori nel mondo apparentemente elegante e perfetto di un prestigioso conservatorio di balletto, trasformandolo però in uno scenario inquietante, fatto di segreti, misteri e di una ricerca della perfezione che nasconde qualcosa di molto più oscuro. Al centro della storia ci sono Gemma e Neve, due ragazze che arrivano allo Stadler Ballet Conservatory per ragioni molto diverse. Gemma viene mandata nella prestigiosa scuola dalla madre, convinta che quell’ambiente possa aiutarla a diventare una versione migliore di sé stessa, a correggere quei tratti del suo carattere che considera troppo spigolosi e a trovare finalmente il suo posto. Per Gemma, entrare a Stadler rappresenta anche l’opportunità di avvicinarsi a un mondo che fino a quel momento sembrava quasi irraggiungibile. Neve, invece, ha un motivo molto più personale per trovarsi lì. Sua sorella maggiore ha frequentato la scuola e, quando è tornata a casa, qualcosa in lei era cambiato. Non era più la ragazza che Neve conosceva: la sua personalità sembrava scomparsa, sostituita da un atteggiamento docile e da un sorriso quasi inquietante. Neve vuole capire che cosa sia successo e, soprattutto, che cosa si ...

Read More »

Adam Cooper: il cigno che cambiò la danza e ispirò una generazione

Ci sono artisti che interpretano un ruolo e artisti che finiscono per identificarsi con esso. Adam Cooper appartiene decisamente alla seconda categoria. Il suo nome è ormai indissolubilmente legato allo straordinario successo di Swan Lake di Matthew Bourne, uno degli spettacoli che ha rivoluzionato il balletto contemporaneo e ha dimostrato come un classico possa rinascere senza tradire la propria essenza. Quando Matthew Bourne presentò la sua versione del Lago dei cigni nel 1995, il mondo della danza rimase spiazzato. I tradizionali cigni femminili lasciarono il posto a un corpo di ballo interamente maschile: una scelta che all’epoca sembrò provocatoria ma che, nel giro di pochi anni, sarebbe stata riconosciuta come una delle più brillanti intuizioni teatrali del Novecento. Al centro di quella rivoluzione c’era Adam Cooper. Alto, atletico e dotato di una presenza scenica magnetica, Cooper trasformò il Cigno Maschio in una figura potente e profondamente umana. Il suo non era soltanto un virtuosismo tecnico, ma una recitazione costruita attraverso il corpo: ogni movimento raccontava desiderio, libertà, rabbia e vulnerabilità. Il pubblico comprese immediatamente che non stava assistendo semplicemente a un balletto. Era teatro fisico, era narrazione emotiva, era un linguaggio capace di arrivare anche a chi non aveva mai ...

Read More »

Théophile Gautier, il poeta che fece danzare la parola

Il 30 agosto 1811 nasceva a Tarbes Théophile Gautier, poeta, scrittore, giornalista e critico d’arte, figura tra le più originali del Romanticismo francese. Ma ricordarlo significa anche tornare a uno degli aspetti più moderni della sua sensibilità: il rapporto con la danza. Gautier fu infatti tra i primi grandi intellettuali dell’Ottocento a riconoscere al balletto una piena dignità artistica, intuendo che il corpo in movimento poteva diventare una forma di poesia. In un’epoca in cui il balletto romantico stava conquistando i teatri europei, la danza assumeva un nuovo linguaggio fatto di leggerezza, sogno e dimensione soprannaturale. La ballerina sulle punte sembrava liberarsi dalla gravità, trasformandosi in una creatura quasi immateriale. Gautier seppe cogliere la forza di quella rivoluzione estetica e guardò alla scena con gli occhi del poeta, più che con quelli del semplice cronista teatrale. Nei suoi scritti la ballerina non è soltanto un’interprete: è una figura capace di incarnare la bellezza, il desiderio, la malinconia e persino la morte. Il suo nome è indissolubilmente legato a Giselle, uno dei massimi capolavori del balletto romantico, rappresentato per la prima volta all’Opéra di Parigi nel 1841. Gautier contribuì alla concezione del libretto insieme a Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, su musica ...

Read More »

Michael Jackson: un ricordo nel giorno della sua nascita

Michael Jackson (29 agosto 1958 – 25 giugno 2009) non ha semplicemente danzato. Ha cambiato il modo stesso di concepire il movimento nel mondo dello spettacolo. Ha trasformato il passo in un linguaggio, il gesto in una frase, il corpo in uno strumento capace di raccontare ciò che le parole, a volte, non riuscivano a dire. Nella sua arte, la danza non era un elemento decorativo della musica: era parte integrante della narrazione, un’altra voce attraverso cui emozionare, sorprendere e comunicare. Per Michael, ogni movimento aveva un peso. Ogni inclinazione del corpo, ogni scatto, ogni rotazione, ogni arresto improvviso sembrava nascere da un’intenzione precisa. Il suo modo di danzare aveva qualcosa di apparentemente impossibile: leggerezza e potenza, precisione e istinto, controllo assoluto e libertà. Sin da giovanissimo, Michael mostrò una sensibilità fuori dal comune per il movimento. Osservava, studiava, assorbiva. Non si limitava a imparare i passi: cercava di comprenderne l’anima. Era affascinato dai grandi interpreti che lo avevano preceduto, da Fred Astaire a James Brown, e da loro raccolse insegnamenti fondamentali. Ma quelle influenze, nelle sue mani, non rimasero semplici citazioni: vennero trasformate, reinventate, spinte verso qualcosa di nuovo. Poi arrivò il suo passo. Negli anni Ottanta la danza ...

Read More »
Alwin-Nikolais-Photo-Fred-R-Conrad-The-New-York-Times

I grandi coreografi nella storia della danza: Alwin Nikolais

Alwin Nikolais appartiene alla schiera degli artisti che hanno ampliato i confini della danza trasformandola in un’esperienza totale, dove il movimento dialoga con la luce, il suono, lo spazio e l’immaginazione. La sua arte nasce da una visione profondamente innovativa del palcoscenico, concepito non soltanto come luogo in cui il corpo si esibisce, ma come universo creativo in cui ogni elemento contribuisce alla nascita di una nuova forma poetica. Nelle sue opere la danza si libera dalla necessità di raccontare una storia tradizionale e diventa pura esplorazione della percezione, del ritmo e della fantasia. Il linguaggio di Nikolais si distingue per una straordinaria capacità di trasformare il corpo umano in materia scenica, in un elemento capace di mutare continuamente forma e significato. Il danzatore non è più soltanto protagonista individuale, ma parte di un organismo più ampio in cui movimento, costume, ambiente e tecnologia si fondono. Questa concezione porta a una nuova idea di presenza scenica: il corpo diventa spazio in movimento, immagine in trasformazione, strumento di una composizione visiva e sonora complessa. La sua danza possiede una qualità quasi astratta, ma non per questo distante dall’emozione. Al contrario, attraverso forme insolite e mondi immaginari Nikolais riesce a evocare sensazioni ...

Read More »

Il linguaggio e lo stile della tecnica Cunningham

Il linguaggio della tecnica Cunningham si distingue per una concezione del movimento basata sull’autonomia del corpo rispetto alla narrazione e all’espressione emotiva. In questa visione la danza non ha il compito di raccontare una storia o rappresentare uno stato d’animo specifico, ma diventa un’esplorazione delle infinite possibilità del movimento nello spazio e nel tempo. Ogni gesto possiede un valore in sé, indipendentemente da un significato simbolico, e nasce dall’interazione tra precisione tecnica, coordinazione e consapevolezza del corpo. Lo stile della tecnica Cunningham è caratterizzato da grande chiarezza formale, controllo e complessità. Il busto mantiene generalmente una posizione eretta e stabile, mentre braccia e gambe si muovono con estrema indipendenza, dando vita a sequenze articolate che richiedono equilibrio, rapidità e precisione. Cambi improvvisi di direzione, variazioni ritmiche, salti, rotazioni e spostamenti nello spazio si alternano con continuità, creando un movimento dinamico e imprevedibile. La tecnica valorizza la neutralità espressiva del danzatore, privilegiando la qualità dell’esecuzione piuttosto che l’interpretazione drammatica. Un elemento fondamentale del linguaggio Cunningham è il rapporto con lo spazio. Ogni punto della scena può diventare il centro dell’azione, senza una gerarchia prestabilita tra primo piano e sfondo. I danzatori si muovono in tutte le direzioni, costruendo percorsi complessi che ...

Read More »

Ninette de Valois, la donna che inventò il balletto britannico

Nel giorno dell’anniversario della sua nascita, il ricordo di una pioniera che trasformò un sogno in una delle più grandi tradizioni coreutiche del Novecento. Il 6 giugno 1898 nasceva a Baltyboys, nella contea di Wicklow in Irlanda, una bambina destinata a cambiare per sempre la storia della danza. Il suo nome era Edris Stannus, ma il mondo l’avrebbe conosciuta come Ninette de Valois: ballerina, coreografa, pedagoga, visionaria. Una donna che non si limitò a interpretare il balletto, ma ne costruì le fondamenta di una nuova identità nazionale. Quando Ninette iniziò a studiare danza nei primi anni del Novecento, la Gran Bretagna non possedeva una tradizione classica paragonabile a quella francese, russa o italiana. Il balletto era considerato soprattutto un’arte d’importazione. Fu proprio questa assenza a suggerirle una missione che avrebbe occupato tutta la sua vita: creare una scuola inglese, una compagnia inglese e un repertorio inglese. Dopo gli esordi sulle scene londinesi, entrò a far parte dei leggendari Ballets Russes di Serge Diaghilev, la più rivoluzionaria compagnia del secolo. Fu un’esperienza determinante. Lavorando accanto a figure come Léonide Massine e Bronislava Nijinska, comprese che il balletto non era soltanto tecnica, ma anche organizzazione, cultura, educazione e visione artistica. Negli anni ...

Read More »

La danza dipinta “viaggio tra i capolavori”: Pierre-Auguste Renoir

Nel celebre Ballo al Moulin de la Galette, realizzato nel 1876 da Pierre-Auguste Renoir, la danza diventa il cuore pulsante di una scena di vita quotidiana, trasformata in un’immagine vibrante e luminosa che cattura lo spirito della Parigi moderna. Ambientato nel quartiere di Montmartre, presso il noto luogo di ritrovo popolare Moulin de la Galette, il dipinto raffigura un pomeriggio festivo all’aperto, in cui uomini e donne si incontrano, conversano e soprattutto danzano sotto la luce filtrata degli alberi. Renoir costruisce la scena con una straordinaria attenzione alla resa della luce e del movimento, elementi fondamentali anche per restituire il senso della danza. Le coppie non sono isolate o poste in primo piano in modo teatrale, ma immerse in una folla viva e dinamica, dove i gesti si intrecciano e si moltiplicano. La danza non è presentata come spettacolo da osservare, bensì come esperienza condivisa, spontanea e collettiva. I movimenti dei ballerini, spesso appena accennati, emergono attraverso tocchi rapidi di colore e pennellate leggere, che suggeriscono più che definire le posture. Ciò che rende il dipinto particolarmente significativo in relazione all’arte della danza è proprio questa capacità di evocare il movimento senza fissarlo rigidamente. Renoir non disegna contorni netti né ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi