Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Ticker

Ticker

Teatro dell’Opera di Roma presentata stagione 2026/2027: con Eleonora Abbagnato, una danza sempre più internazionale

È un verso celebre della Lucia di Lammermoor di Donizetti, “Il dolce suono mi colpì”, a dare il titolo alla stagione 2026/2027 del Teatro dell’Opera di Roma. Un programma che attraversa secoli, stili e linguaggi diversi, mettendo in dialogo il grande repertorio operistico con la danza internazionale e la creazione contemporanea. Sotto la guida del direttore musicale Michele Mariotti, il Costanzi propone una stagione ambiziosa che si apre alle inquietudini del Novecento di Stravinskij, Šostakovič, Bartók e Bernstein, senza rinunciare ai capisaldi di Verdi, Donizetti, Puccini, Rossini e Giordano. Un cartellone che alterna nuove produzioni, riletture di capolavori e importanti debutti, confermando il ruolo dell’Opera di Roma come uno dei principali centri culturali europei. Una danza sempre più internazionale Accanto all’opera, la stagione conferma il prestigio internazionale del Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato, con una programmazione che alterna grandi classici, capolavori del Novecento e nuove creazioni. Le festività natalizie vedranno il ritorno de Il lago dei cigni di Čajkovskij, in scena dal 17 al 31 dicembre nell’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma con la coreografia di Benjamin Pech e la direzione musicale di Ido Arad. Protagonista sarà la raffinata ballerina del Royal Ballet Fumi Kaneko, impegnata nel doppio ...

Read More »

Opéra di Parigi, estate 2026: lirica e danza accessibili a tutti

Rendere accessibile al maggior numero possibile di spettatori il patrimonio lirico e coreografico: è questo l’obiettivo dell’Opéra national de Paris con l’iniziativa Opéra d’été, che ogni anno propone la diffusione gratuita di spettacoli all’aperto o in luoghi di grande valore storico e culturale. Lanciato nel 2013 e ormai consolidato come uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, il progetto coinvolge oltre 25 dipartimenti francesi grazie alla collaborazione con enti locali, istituzioni culturali e numerosi partner. Un impegno condiviso che permette di portare l’opera e il balletto fuori dai teatri, rendendoli accessibili in contesti suggestivi e spesso inediti. Per l’edizione 2026, l’iniziativa amplia ulteriormente i suoi confini, raggiungendo anche il pubblico internazionale: dagli Stati Uniti al Montenegro, passando per Scozia, Libano e Burundi, con il supporto delle Alliances françaises e degli Instituts français. Il programma di quest’anno propone quattro grandi produzioni, tra opera e danza, rappresentative dell’eccellenza artistica dell’Opéra di Parigi. Tra le opere liriche spiccano due capolavori di Giacomo Puccini. La Bohème, con la regia di Claus Guth e la direzione musicale di Gustavo Dudamel, offre una rilettura contemporanea e intensa della celebre storia d’amore tra Rodolfo e Mimì, ambientata in un futuro privo di speranza dove arte e ...

Read More »

La danza insegna a praticare l’arte dell’impossibile

All’inizio del percorso nella danza, il ballerino osserva il maestro spiegare i passi e spesso si trova a pensare: ‘Non ci riuscirò mai’. Ma la bellezza e l’importanza della danza risiedono in ciò che accade dopo, nel momento in cui si decide di provare comunque. Danzare infatti è un atto di audacia quotidiano. È una delle scuole più potenti che esistano per forgiare il carattere. Insegna a credere in se stessi, a coltivare il coraggio e a ridefinire costantemente i confini di ciò che si ritiene impossibile. Quando si affronta un movimento complesso, equilibri, salti, combinazioni di passi che sembrano un rompicapo, la danza costringe a fare i conti con il limite. In quel preciso istante si apprende la lezione più importante: sostituire il ‘Non ci riuscirò mai’ con il ‘Non ci riesco, per ora’. In sala danza infatti il fallimento e l’errore perdono la loro accezione negativa. Sbagliare un passo, confondere una direzione non sono verdetti di incapacità, ma dati di fatto, tappe necessarie del percorso di crescita. Quando, dopo decine di tentativi andati a vuoto, quel movimento riesce, si capisce che la distanza tra l’impossibile e il possibile è solo una questione di tempo, pazienza e dedizione. Saltare ...

Read More »

Festival Nutida 2026: la direzione e la visione di Diego Tortelli [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Dal 18 giugno al 20 luglio 2026, il Pomario del Castello dell’Acciaiolo a Scandicci torna ad accogliere il Festival Nutida Nuovə Danzatrici/ori. Questa edizione segna l’inizio di un capitolo condiviso per la manifestazione: al fianco di Saverio Cona debutta infatti Diego Tortelli, nel ruolo di direttore associato, raccogliendo l’eredità artistica di Cristina Bozzolini. In questa intervista esclusiva, Tortelli delinea una visione curatoriale nata per affiancarsi alla storia del festival, trasformandolo in uno spazio di comunità e autentica relazione. Attraverso un dialogo tra eccellenze italiane e aperture internazionali, la programmazione rimette al centro il corpo, colto nella sua fragilità e nel suo virtuosismo,  e sperimenta nuove geografie performative: dalle performance site-specific all’aperto, fino alle contaminazioni tra rito antropologico e culture del clubbing. Un invito a riscoprire la danza contemporanea come rito necessario di ascolto e presenza.   Quest’anno Lei debutta come direttore associato del Festival “Nutida Nuovə Danzatrici/ori” al fianco di Saverio Cona, raccogliendo l’eredità di una figura storica come Cristina Bozzolini. Qual è l’impronta e la nuova visione curatoriale che ha voluto dare a questa edizione? Prima di tutto credo sia importante riconoscere il lavoro straordinario che Cristina Bozzolini, insieme a Saverio Cona, hanno compiuto nel corso degli anni. Il loro ...

Read More »

L.A.V.A.: la nuova coproduzione internazionale di Compagnia Zappalà Danza e ICK Dans Amsterdam

Una materia incandescente che scorre sotto la superficie, invisibile ma potente, pronta a emergere e trasformare il paesaggio. È da questa immagine primordiale che prende vita L.A.V.A., la nuova coproduzione internazionale che riunisce sullo stesso palcoscenico due importanti realtà della danza contemporanea europea: la Compagnia Zappalà Danza di Catania e ICK Dans Amsterdam. A firmare l’opera sono Emio Greco e Pieter C. Scholten, figure di riferimento della scena olandese e internazionale, insieme a Roberto Zappalà, tra i più autorevoli protagonisti della danza italiana contemporanea. Un incontro artistico che dà vita a un progetto nato dal dialogo tra poetiche differenti e destinato a lasciare il segno nel panorama della danza europea. Lo spettacolo debutterà in prima assoluta il 3 e 5 luglio 2026 nell’ambito del prestigioso Julidans Festival di Amsterdam, ospitato dal Meervaart Theater. Dopo la tournée nei Paesi Bassi, L.A.V.A. arriverà in Italia per la sua prima nazionale, dal 23 ottobre al 1° novembre 2026 al Teatro Verga di Catania, inaugurando la nuova stagione del Teatro Stabile di Catania diretto da Marco Giorgetti. L.A.V.A. costruisce un intenso parallelismo tra le forze geologiche che modellano la Terra e le tensioni che attraversano individui e società contemporanee. Come il magma si accumula ...

Read More »

Roberto Bolle a Palermo per il debutto di “Caravaggio”

Cresce l’attesa al Teatro Massimo di Palermo per la prima di Caravaggio, in programma sabato 20 giugno alle ore 20.00. Il balletto contemporaneo in due atti segna il ritorno a Palermo dell’étoile Roberto Bolle (assente dal 2007) ed esplora la linea sottile tra luce, arte e dannazione nell’universo interiore di Michelangelo Merisi. La coreografia porta la firma autorevole di Mauro Bigonzetti, già direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e dell’Aterballetto, e autore conteso dalle maggiori compagnie internazionali, dal New York City Ballet al Bolshoi. La coreografia vanta le musiche di Bruno Moretti (da Claudio Monteverdi) eseguite dall’Orchestra del Teatro Massimo guidata da Charlotte Politi, direttrice franco-italiana formatasi sotto la guida di maestri come Riccardo Muti e Paavo Järvi. Specialista del repertorio sinfonico e coreutico, ricopre dal 2023 il ruolo di direttrice associata presso il Royal Ballet and Opera di Londra. Le scene e le luci sono di Carlo Cerri, i costumi di Kristopher Millar, in un allestimento della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Caravaggio è un titolo che Roberto Bolle ha amato e plasmato fin dalle sue origini, facendone un successo internazionale. L’étoile scaligera, già Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York, ideatore del festival OnDance ...

Read More »

Teatro alla Scala Don Chisciotte di Rudolf Nureyev: on line i cast delle recite dal 2 al 16 luglio

  Dal 2 al 16 luglio torna alla Scala Don Chisciotte di Rudolf Nureyev, cavallo di battaglia della Compagnia fin dal 1980, quando entrò in repertorio proprio con Nureyev protagonista accanto a Carla Fracci. Da allora, questo balletto è diventato a tutti gli effetti patrimonio della Scala, dei suoi danzatori e delle platee internazionali in cui è stato presentato negli anni. E infatti la più recente messa in scena, nel   gennaio 2026, è stata in Cina, sul palcoscenico dell’NCPA di Pechino dove non era mai stato presentato prima. Risale al luglio 2018 l’ultima serie di rappresentazioni sul palcoscenico del Piermarini: a distanza di otto anni, dunque, il Corpo di Ballo scaligero saluta il suo pubblico prima della pausa estiva proprio con questo titolo che, con la sua frizzante energia e con i caldi colori dell’allestimento di Raffaele Del Savio e Anna Anni, trasporterà il pubblico con freschezza, allegria e ricchezza coreografica in una serata di danza scintillante, tra divertenti ruoli comprimari e virtuosistici ruoli principali. Nel corso delle otto recite brilleranno i protagonisti delle più recenti rappresentazioni scaligere e in trasferta, ma non mancheranno i debutti, nei ruoli, e in nuove partnership. In apertura, il 2 luglio, Nicoletta Manni torna a impersonare lo spumeggiante ruolo di Kitri e Timofej Andrijashenko quello di Basilio; ...

Read More »

La stagione di balletto 26/27 della Fenice: tradizione e innovazione

La nuova stagione di balletto 2026/2027 del Teatro La Fenice di Venezia si presenta come un viaggio affascinante attraverso alcune delle più significative espressioni della danza internazionale, confermando la volontà del prestigioso teatro veneziano di offrire al proprio pubblico un cartellone capace di coniugare tradizione, innovazione e grande spettacolarità. Il programma danza si sviluppa nell’arco di quasi un anno, da dicembre 2026 a ottobre 2027, e riunisce compagnie e artisti di fama mondiale, rappresentando un perfetto equilibrio tra il repertorio classico e le più interessanti tendenze della coreografia contemporanea. Ad inaugurare la stagione sarà Les Étoiles, gala in programma il 12 e 13 dicembre 2026. L’appuntamento, ormai divenuto un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di danza, porterà sul palcoscenico veneziano alcune delle più celebrate stelle del balletto internazionale. L’evento offrirà una preziosa occasione per ammirare interpreti provenienti dai maggiori teatri del mondo in una successione di passi a due e assoli che attraversano i capolavori del repertorio classico e le creazioni più moderne. La formula del gala, basata sulla presenza di artisti provenienti da differenti scuole e tradizioni, garantisce ogni anno un confronto stimolante tra stili, tecniche e sensibilità artistiche diverse, trasformando ogni serata in un’esperienza ...

Read More »

Roma celebra Jurij Grigorovič: alla Casa Russa una mostra dedicata al maestro del Bol’šoj

La Casa Russa di Roma apre le porte a un grande omaggio dedicato a Jurij Grigorovič, figura simbolo del balletto russo del Novecento. Giovedì 18 giugno alle ore 18.30 sarà inaugurata la mostra “Il Balletto Bol’šoj di Jurij Grigorovič”, realizzata dal Museo Teatrale A. Bakhrushin in occasione del 250° anniversario del celebre teatro moscovita. L’esposizione rende omaggio al leggendario coreografo e direttore artistico Jurij Nikolaevič Grigorovič (1927-2025), protagonista assoluto della danza internazionale e particolarmente apprezzato anche in Italia, dove ha firmato o riallestito importanti produzioni per il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro alla Scala di Milano e numerosi teatri di Venezia, Genova e Bologna. Attraverso fotografie storiche, documenti inediti e preziosi materiali d’archivio, il percorso espositivo ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, dagli esordi al Teatro Kirov (oggi Mariinskij) di Leningrado fino agli anni di straordinario successo alla guida del Balletto Bol’šoj, diretto dal 1964 al 1995. La mostra offre inoltre l’opportunità di riscoprire alcuni dei capolavori che hanno segnato la storia della danza, tra cui Lo Schiaccianoci, Spartacus, Raymonda e Il lago dei cigni, opere che hanno contribuito a consolidare la fama internazionale del Maestro. Un’attenzione particolare è dedicata anche ai rapporti artistici che hanno caratterizzato il ...

Read More »
Emma Portner

Orsolina28 – Emma Portner: “Arrangements – All the Ways You Accompanied Me”

Sabato 20 giugno 2026, l’Open Air Stage di Orsolina28 Art Foundation ospiterà la presentazione pubblica della fase di ricerca e sviluppo di Arrangements – All the Ways You Accompanied Me, prima creazione full-length della coreografa e regista canadese Emma Portner. Prodotto da Kammerballetten e in programma per il debutto nel maggio 2027 al Theater Republique di Copenaghen, il progetto trova a Orsolina28 uno dei suoi primi contesti di sperimentazione e confronto con il pubblico, offrendo l’opportunità di osservare da vicino le dinamiche compositive e le linee di indagine che ne sostengono la costruzione. Arrangements prende avvio da una precisa ipotesi coreografica: immaginare una condizione performativa in cui il virtuosismo corporeo e quello musicale coesistano sullo stesso piano operativo. In scena, sei interpreti condividono strumenti musicali e responsabilità performative, generando un sistema di interdipendenze in cui gesto, suono e azione collettiva diventano elementi inseparabili di una medesima partitura. La ricerca si concentra sulle pratiche dell’accompagnamento, del sostegno reciproco e della corresponsabilità, interrogando le strutture relazionali che rendono possibile la produzione di un’esperienza comune. Chi sostiene l’azione dell’altro? Quali forme di delega, cura e dipendenza attraversano il dispositivo performativo? In che modo il contributo individuale continua a operare anche quando si colloca ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi