Nel silenzio sospeso che precede ogni grande apparizione, quando il sipario trattiene il respiro e la luce accarezza appena il palcoscenico, sembra ancora possibile scorgere l’ombra lieve di Anna Pavlova. Non come un ricordo lontano, ma come una presenza che appartiene all’aria stessa del teatro. Nell’anniversario della sua nascita (San Pietroburgo, 12 febbraio 1881 – L’Aia, 23 gennaio 1931) celebriamo non soltanto una danzatrice, ma un’idea di bellezza che ha attraversato il tempo con la grazia di un volo. Anna Pavlova non danzava: trasfigurava. Il suo corpo, minuto e vibrante, era strumento docile di una musica interiore che pareva precedere l’orchestra. In lei la tecnica non era mai ostentazione, ma disciplina al servizio dell’incanto. Ogni arabesque si allungava come un pensiero luminoso; ogni plié custodiva la promessa di un’ascesa. E quando, sulle note di Le Cygne, il suo braccio si incurvava in un’ala tremante, il mondo intero comprendeva che la fragilità può essere la forma più alta della forza. Il Cigno non fu soltanto un assolo divenuto leggenda: fu una rivelazione estetica. In quei pochi minuti, Pavlova seppe inscrivere l’eternità nella brevità, trasformando la danza in poesia visibile. Non era la morte del cigno a commuovere, ma la sua irriducibile ...
Read More »La doppia natura del ballerino: super atleta e super artista
La figura del ballerino si distingue per una peculiarità unica: l’essere allo stesso tempo super atleta e super artista. Questa doppia identità nasce dall’intreccio tra la richiesta di eccellere fisicamente e la necessità di esprimersi attraverso l’arte. Se da un lato la danza impone rigore tecnico e fisico e una resistenza comparabili a quelle degli atleti, dall’altro si fonda sulla costante ricerca di autenticità espressiva e interpretativa, e sulla una profondità psicologica. Non è finalizzata alla competizione, a ottenere premi, record o una medaglia, ma alla comunicazione, all’espressione e alla condivisione di significati. L’obiettivo principale del danzatore infatti non è quello di superare un avversario, ma di dare voce all’arte. Certo, la preparazione fisica è tutt’altro che secondaria: ore di allenamento per sviluppare forza, flessibilità, coordinazione e controllo del corpo sono indispensabili. Saltare, sostenere il peso del partner, mantenere l’equilibrio sulle punte sono gesti che richiedono muscoli allenati e una profonda conoscenza della biomeccanica e della prevenzione degli infortuni. Ma c’è molto di più. Ogni movimento deve trasmettere emozioni, raccontare storie, incarnare personaggi. Ed è qui che subentra la dimensione artistica del danzatore che non si limita a eseguire passi tecnicamente impeccabili, ma li trasforma in linguaggio. La danza, infatti, ...
Read More »Milano-Cortina, Aterballetto, Bolle, Abbagnato e Opera di Roma a chiusura Olimpiadi
La Danza protagonista della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026, in programma il 22 febbraio 2026 nell’Arena di Verona,. L’evento, dal titolo Beauty in Action, firmato dal coreografo e regista Diego Tortelli unirà sport, arte e cultura in una cornice storica unica, trasformando l’anfiteatro romano in un palcoscenico globale. Aterballetto, uno dei maggiori complessi di danza italiana, parteciperà alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona (diretta su Rai 2 e HBO Max Italia) con ‘Beauty in Action’. Lo spettacolo scelto dalla Fondazione Milano Cortina 2026 e Filmmaster è un omaggio alla bellezza come forza dinamica e trasformativa. Diego Tortelli, head of choreography della cerimonia, artista legato al CCN/Aterballetto dal 2018 e tra le voci più autorevoli e innovative della scena coreografica contemporanea, firmerà la serata, curando anche le coreografie di Aterballetto, della scuola di ballo dell’Opera di Roma, diretta da Eleonora Abbagnato, e della star internazionale Roberto Bolle. Questa sarà la prima Cerimonia Olimpica della storia ospitata all’interno di un monumento storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’Arena di Verona si trasformerà per l’occasione in un palcoscenico aperto e fluido, simbolo di una bellezza che si manifesta attraverso il movimento, l’arte, lo ...
Read More »Calimala Evolution | Disclosure Platform: al via la call per DanzAutori Under 25
Stazione Utopia e Nutida Festival lanciano la nuova call per Calimala Evolution | Disclosure Platform, l’incubatore di danza contemporanea dedicato ai giovani DanzAutori under 25. Un progetto pensato per sostenere la nuova generazione di coreografi e performer, offrendo loro uno spazio di creazione, confronto e produzione all’interno di un contesto artistico di rilievo nazionale e internazionale. La selezione è rivolta a DanzAutori e DanzAutrici under 25. Per candidarsi è necessario compilare il Google Form dedicato, allegando il proprio CV e un breve video di un lavoro coreografico originale. Calendario: 12 febbraio 2026 – Apertura candidature 14 marzo 2026– Chiusura candidature 17 marzo 2026 – Comunicazione degli artisti selezionati I candidati selezionati entreranno a far parte di un percorso creativo e di mentorship all’interno di Calimala Evolution | Disclosure Platform, un dispositivo di divulgazione che punta a valorizzare il talento emergente e a favorire nuove produzioni originali. Subito dopo la selezione, ai partecipanti verrà fornita una traccia musicale inedita, composta appositamente per il progetto dal musicista DOMBRE. A partire da questo materiale sonoro, ciascun artista sarà chiamato a sviluppare e presentare una propria creazione di danza contemporanea. Il percorso prevede inoltre una giornata di lavoro nel mese di aprile presso Fonderia, ...
Read More »Ilia Malinin, il Rudolf Nureyev del pattinaggio artistico
C’è qualcosa di magnetico in Ilia Malinin che va oltre la somma dei suoi salti, oltre la rivoluzione tecnica che ha imposto al pattinaggio maschile contemporaneo. Come Rudolf Nureyev nella danza, Malinin non si limita a eseguire: irrompe, ridefinisce, sposta l’asticella e costringe il suo tempo a rincorrerlo. Nato nel 2004 da genitori uzbeki entrambi ex pattinatori olimpici, Malinin cresce negli Stati Uniti respirando ghiaccio e disciplina fin dall’infanzia. Ma il talento, quello autentico, non si eredita: si manifesta. E nel suo caso si è manifestato con una naturalezza quasi spavalda, unita a una determinazione feroce. Il mondo lo scopre definitivamente quando atterra il primo quadruplo Axel della storia in competizione ufficiale, un salto ritenuto per anni il “Santo Graal” del pattinaggio. Un’impresa che non è solo atletica, ma simbolica: l’impossibile che diventa possibile. Eppure ridurre Malinin al virtuosismo tecnico sarebbe un errore. Se il suo repertorio di quadrupli lo colloca in una dimensione quasi sovrumana, ciò che lo rende davvero un’icona è la sua evoluzione artistica. Negli ultimi anni ha trasformato la potenza in narrazione, la velocità in fraseggio, la difficoltà in drammaturgia. I suoi programmi non sono semplici sequenze di elementi: sono dichiarazioni di identità. Come Nureyev, Malinin ...
Read More »Natalija Dudinskaya: 5 curiosità sulla sua arte e la sua vita
Un talento cresciuto a Leningrado (oggi San Pietroburgo): Nata nel 1915 a Pietrogrado, Dudinskaya si formò alla celebre Scuola di Balletto Vaganova, entrando giovanissima nel Balletto del Kirov (oggi Mariinskij). La sua carriera è praticamente intrecciata con la storia del teatro stesso. Una tecnica leggendaria (e fouettés impeccabili): Era famosa per la sua precisione tecnica straordinaria, in particolare per i famigerati 32 fouettés, eseguiti con una sicurezza che divenne un vero marchio di fabbrica. Per il pubblico sovietico, incarnava l’ideale di perfezione accademica. Prima ballerina e volto del balletto sovietico: Negli anni ’40 e ’50 fu una delle principali ambasciatrici del balletto sovietico all’estero, danzando nei grandi classici come Il lago dei cigni, Giselle, Don Chisciotte e Raymonda. Eleganza, brillantezza e forza scenica: un mix irresistibile. Un sodalizio artistico (e sentimentale) storico: Fu sposata con Konstantin Sergeyev, étoile e poi direttore del Balletto del Kirov. Insieme formarono una coppia potentissima, capace di influenzare repertorio, stile e direzione artistica del teatro per decenni. Maestra severa, eredità duratura: Dopo il ritiro dalle scene, Dudinskaya divenne un’insegnante temuta e rispettatissima all’Accademia Vaganova. La sua idea di danza – rigorosa, musicale e tecnicamente inflessibile – ha plasmato generazioni di ballerini e ballerine. Michele Olivieri ...
Read More »A Modena e a Ferrara “Le Carnaval Mascarade Royale”
Le Carnaval Mascarade nasce come un viaggio visionario nel teatro musicale di Jean-Baptiste Lully, un universo in cui musica, corpo e illusione scenica convivono in un equilibrio costante tra rigore formale e libertà espressiva. La regia affronta il materiale barocco non come repertorio da ricostruire, ma come materia viva da attraversare, restituendo allo spettatore lo spirito profondamente teatrale dell’epoca. In questa prospettiva, l’opera si rivela nella sua natura di ballet de cour tardo: una forma per entrées e tipi, priva di narrazione lineare, in cui la coesione è affidata al flusso musicale e coreografico più che al racconto. Il lavoro sul corpo è centrale. La danza, talvolta aerea e acrobatica, talvolta misurata o caricaturale, non è decorativa ma strutturale: dialoga costantemente con la musica e con il canto, dando forma fisica agli affetti barocchi. I danzatori abitano lo spazio come figure metamorfizzate, incarnazioni dei diversi volti del Carnevale, mentre i cantanti non restano mai statici, partecipando attivamente alla composizione visiva e scenica e superando la separazione tradizionale tra voce e corpo. Ne emerge l’idea di un teatro totale, in cui ogni elemento concorre alla costruzione dell’immagine. Ogni quadro del Carnaval è concepito come un elemento autonomo, con una propria identità ...
Read More »A Verona ‘Capitolo XV’ di Equilibrio Dinamico Dance Company
Verona si prepara ad accogliere l’attesa prima assoluta che segna l’arrivo in Italia di una graffiante coreografia firmata (LA)Horde, esuberante collettivo artistico che negli ultimi anni ha infiammato le scene europee e internazionali. Mercoledì 11 febbraio, alle ore 20.30, il Teatro Ristori ospiterà il debutto nazionale di Capitolo XV, nuova produzione di Equilibrio Dinamico Dance Company, compagnia pugliese diretta da Roberta Ferrara, che nel 2026 celebra quindici anni di attività. Con Capitolo XV, Equilibrio Dinamico compie una scelta artistica precisa e dichiarata: aprire il proprio repertorio all’incontro con due voci tra le più incisive della scena coreografica europea contemporanea, il collettivo francese (LA)HORDE e la coreografa lussemburghese Jill Crovisier. Non una semplice serata composita ma un progetto che riflette sul concetto stesso di repertorio come spazio vivo, attraversabile e rigenerativo, in cui opere già esistenti vengono riattivate attraverso nuovi corpi, nuove sensibilità e un rinnovato contesto produttivo. La serata si aprirà con Mahalaga Landscapes, creazione di Jill Crovisier originariamente concepita come performance site-specific per Esch-sur-Alzette, capitale europea della Cultura 2022, e qui presentata in una nuova versione per il palcoscenico. Interpretata da nove danzatrici e danzatori di Equilibrio Dinamico, l’opera fa emergere una danza rituale, fisica e profondamente connessa alla ...
Read More »Il danzatore e coreografo Oliviero Bifulco “allo specchio”
Il balletto classico preferito? La Bayadère. Legata anche a ricordi personali, probabilmente. Il balletto contemporaneo prediletto? Non mi stanco mai di guardare il lavoro di Crystal Pite. Il Teatro del cuore? Non ci ho mai ballato, ma il Sadler’s Wells Theatre di Londra lo trovo profondamente innovativo e democratico. Mi affascina molto anche il pubblico che lo frequenta. Un romanzo da trasformare in balletto? Ci sto lavorando… Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Past Lives, scritto e diretto da Celine Song. Il costume di scena indossato che hai preferito? In Accademia alla Scala, durante l’annuale Schiaccianoci. Erano costumi storici del Teatro, riutilizzati dai produzioni precedenti: leggere certe etichette all’interno, all’epoca, fece un certo effetto. Quale colore associ alla danza? Il blu. Che profumo ha la danza? Il profumo del palcoscenico. La musica più bella scritta per balletto? Pëtr Il’ič Čajkovskij resta, per me, insuperabile Il film di danza irrinunciabile? White Nights. Due miti della danza del passato, uomo e donna? Anna Pavlova e Mikhail Baryšnikov. Il tuo “passo di danza” preferito? Il fondu. Senza esitazioni. Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita reale tra i personaggi del grande repertorio di balletto classico? Da bambino sognavo sicuramente ...
Read More »Coviello e Albano aprono le Olimpiadi [RECENSIONE]
L’apertura coreografica della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 a San Siro ha scelto una via chiara e coraggiosa: affidarsi all’immaginario plastico dell’arte italiana, assumendo come matrice visiva e concettuale uno dei suoi capolavori assoluti, Amore e Psiche di Antonio Canova. La coreografia firmata da Sasha Riva e Simone Repele non ha tentato una trasposizione letterale del gruppo scultoreo, ma ne ha distillato l’essenza: il momento sospeso dell’incontro, l’intimità che nasce nel gesto, la tensione tra abbandono e risveglio. Al centro della scena, Antonella Albano e Claudio Coviello, primi ballerini del Teatro alla Scala diretti dal maestro Frédéric Olivieri, hanno incarnato questa dimensione non come figure mitologiche, ma come presenze umane attraversate da un sentimento archetipico. Non si è trattato di un semplice pas de deux celebrativo — come lo stesso Coviello sottolinea — bensì di un segmento coreografico compatto, raffinato e carismatico, costruito per esistere dentro un contesto monumentale senza perdere densità emotiva. Il riferimento a Canova si è percepito soprattutto nella qualità del movimento: le prese morbide, i sostegni continui, la sensazione costante di un corpo che nasce dall’altro. Albano ha lavorato su una danza di abbandono controllato, fatta di curve, inclinazioni e sospensioni, mentre Coviello ha ...
Read More »
Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore