Lo spettacolo annuale dell’École de Danse de l’Opéra di Parigi diretta da Élisabeth Platel si apre per quattro rappresentazioni al Palais Garnier con l’ingresso in repertorio di Continuo di Antony Tudor, coreografato sul celebre “Canon in re maggiore” di Johann Pachelbel. Prosegue con L’Infiorata di Genzano e Napoli (pas de six e tarantella), balletti di August Bournonville ispirati ai colori cangianti del Sud Italia con la direzione musicale di Maria Seletskaja alla guida dell’Orchestre de l’Opéra national de Paris. Infine, lo spettacolo si chiude con 7 danses grecques, un balletto di Maurice Béjart coreografato su musica di Míkis Theodorákis, dove la danza classica più pura si combina con un certo folklore trasceso, con un cenno ai movimenti contemporanei. Lo spettacolo istituzionale sarà in scena il 24 aprile alle ore 19.30, il 26 aprile alle ore 19.30, il 27 aprile alle ore 14.30 e il 29 aprile alle ore 19.30. “Le dimostrazioni, gli spettacoli e le visite guidate della Scuola offrono agli studenti l’opportunità di vivere le loro prime esperienze sceniche. L’esperienza prevale sugli obiettivi professionali: godere del piacere di ballare sul palco, saper rischiare, sentire il rapporto con il pubblico, ecc. I bambini non dovrebbero perdere queste gioie immense. Devono sapere che ...
Read More »La Biennale di Venezia: 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea
Guarda lontano per immaginare il futuro attraverso la potenza generativa dell’arte Myth Makers/Creatori di miti, tema del 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea che si svolgerà a Venezia dal 17 luglio al 2 agosto 2025 sotto la direzione del coreografo britannico Sir Wayne McGregor. I miti hanno svolto un ruolo cruciale nel corso della storia – scrive McGregor introducendo il tema – fornendo un quadro di riferimento per comprendere l’esistenza, la moralità e il cosmo. Ci aiutano a esprimere le nostre paure, le nostre aspirazioni e i misteri della vita. Man mano che le società si evolvono, si evolvono anche i loro miti. In tempi di disordini o di transizione, quando le convinzioni e le strutture tradizionali iniziano a crollare, l’umanità spesso cerca nuove narrazioni per far fronte all’incertezza e ispirare speranza. Questi nuovi miti possono emergere da varie fonti: scienza, filosofia, esperienze collettive condivise tra le comunità e, soprattutto, dal vibrante campo dell’arte. Attraverso la loro inspiegabile ricerca creativa – prosegue McGregor – gli artisti sono sempre stati i creatori di miti del proprio tempo, ed è attraverso la loro eredità che ci addentriamo nelle profondità del loro/nostro io interiore, articolando verità universali che risuonano attraverso i tempi e ...
Read More »Aterballetto in Europa con il suo tour internazionale
Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto continua il suo tour internazionale, che toccherà alcune delle più importanti città europee. Un viaggio attraverso la danza contemporanea con un repertorio d’eccezione, firmato da coreografi di fama mondiale. Questa parte del tour, che ha preso il via ad inizio 2025, continua a Mérignac, Nantes e Fouesnant-les Glénan. Le coreografie in programma spaziano dalla poesia evocativa di Solo Echo di Crystal Pite, alla potenza espressiva di Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, fino alla carica innovativa di Glory Hall di Diego Tortelli. Glory Hall, nuovo lavoro di Diego Tortelli per Aterballetto, è un viaggio sensoriale e ribelle in un luogo di mezzo, sospeso tra luce e oscurità. In uno spazio nero ma mai realmente oscuro, la coreografia si sviluppa come un rito estatico dove sensualità e spiritualità profana si intrecciano, creando un gioco continuo tra piacere, virtuosismo e la ricerca di una personale versione di gloria. Il 1° aprile Solo Echo, Rhapsody in blue e Glory Hall verranno presentati a Mérignac, presso lo spazio Le Pin Galant, il 3 Aprile a Nantes, alla Cité des Congrès, e il 5 aprile a Fouesnant-les Glénan, presso il teatro L’Archipel. Il 30 aprile a Pamplona i ...
Read More »A Milano “Il tango delle capinere” di Emma Dante
Emma Dante ritorna alla fortunata “Trilogia degli occhiali”. In scena dal 1° al 6 aprile nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano un approfondimento dello studio Ballarini, diventato uno spettacolo a sé stante; Il tango delle capinere. In scena due amanti, interpretati da Manuela Lo Sicco (premio Ubu 2021 per la sua interpretazione in “Misericordia”) e Sabino Civilleri. Un amore che si rinnova lungo una vita tra comicità e sofferenza, tra incanto e disincanto, tra conquiste e difficoltà. Sulle note di vecchie canzoni, i due amanti festeggiano l’arrivo del nuovo anno “ballando” a ritroso la loro storia d’amore. Avvolti dalla voce di Mina, di Tenco e di un’infinità di altre canzoni indimenticabili i due ripercorrono i momenti più importanti di una vita intera. E ricordando, si ritrovano. La loro quotidianità è fatta del chiasso di una tv accesa sulla finale del mondiale 1982, di piccoli litigi, atti di amore a due, a tre quando arriva il figlio. Coriandoli, palloncini, un pacchetto regalo, una bottiglia di spumante, l’abito da sposa, un carillon… A fine spettacolo tutta la loro vita è lì, buttata a terra, fino a quando non rimane più niente da riesumare. Una ballata innamorata e malinconica in ...
Read More »La coreografa Mamela Nyamza al Teatro Grande di Brescia
Il palinsesto della danza al Teatro Grande di Brescia prosegue con l’imperdibile performance di una coreografa visionaria e acclamata a livello mondiale. Martedì 1° aprile alle ore 20.00 nella Sala Grande del Teatro, Mamela Nyamza per la prima volta sulle tavole del Massimo cittadino porterà un progetto di grande potenza scenica. Lo spettacolo, dal titolo HATCHED ENSEMBLE, vedrà dieci performer provenienti da diversi contesti culturali muoversi in accordo ora con la musica classica occidentale, ora con le sonorità e le partiture vocali tradizionali africane. Attraverso il linguaggio corporeo e l’uso di oggetti semplici e materiali domestici (uno stendibiancheria, alcuni grembiuli rossi, piccole sculture in ferro lavorate a mano…), i danzatori racconteranno storie profondamente personali, di sfida verso le norme razziali e di genere, ma anche verso quei limiti e sovrastrutture culturali che la società contemporanea impone. Lavoro carico di semantica identitaria e traboccante di urgenza nell’affrontare temi di grande rilievo e attualità, HATCHED ENSEMBLE si propone come un’estensione dell’originale Hatched, l’assolo che la coreografa sudafricana aveva creato nel 2008 come riflessione autobiografica sulla sua vita di donna, madre e artista. Nella performance di allora, esattamente come in quella che andrà in scena al Teatro Grande, Mamela Nyamza appone la sua ...
Read More »A Milano Omar Rajeh, figura di spicco della danza in Libano
Omar Rajeh, figura di spicco della scena della danza contemporanea in Libano e nel mondo arabo, si è fatto conoscere nei più importanti teatri e festival internazionali per la sua straordinaria presenza fisica e per un lavoro coreografico dalla valenza fortemente politica. Con Dance is not for us, che fa tappa a FOG all’interno di una lunga tournée europea, ci conduce nel suo universo autobiografico, facendo della danza un atto di aggregazione e di esperienza condivisa. Sul palco l’artista torna indietro nel tempo, a un passato che si è fermato. I sentimenti, le persone, i momenti felici appaiono come un’immagine sbiadita. La narrazione individuale si intreccia al complesso vissuto del paese d’origine di Rajeh, in un viaggio in cui la danza diventa lo strumento per opporsi alle strutture di potere che disciplinano e normalizzano il corpo. La danza si trasforma così in un atto di speranza e libertà, capace di riallacciare legami e ritrovare significati perduti. In occasione dello spettacolo e all’interno del Public Program di Triennale Milano, la prima di martedì 1 aprile sarà seguita da un incontro con l’artista aperto al pubblico, moderato da Giada Vailati, coreografa (Cult of Magic) e contributor di Rolling Stone Italia. Omar Rajeh ...
Read More »Roberto Bolle torna su Rai Uno con “Viva la Danza” il 29 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Danza
Roberto Bolle compie 50 anni e, per l’occasione, si regala il ritorno su Rai1 con il suo programma “Viva la Danza”, il gran gala di ballo che lo vedrà, tra l’altro, esibirsi nelle sale vuote di Palazzo Barberini a Roma (dove è in corso la mostra dedicata al grande artista), al Teatro La Fenice a Venezia e a Verona. Il programma andrà in onda il 29 aprile su Rai Uno, in occasione della Giornata Mondiale della Danza. Da un po’ di anni ho iniziato una serie di iniziative non strettamente legate all’essere ballerino. Continuerò a portarle avanti a cominciare da OnDance, che è la festa della danza. Il 29 aprile in occasione della giornata mondiale della danza tornerò su Rai1 in prima serata, con Viva la danza. Se in futuro ne avrò ancora la possibilità, sarò felice di proseguire. È senz’altro oggi il ballerino più conteso dai teatri e dai coreografi di tutto il mondo. Ha iniziato giovanissimo i suoi studi nella Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano. Il primo a notarlo fu il più grande danzatore della storia, Rudolf Nureyev, che gli affidò il ruolo di Tadzio nell’Opera Morte a Venezia. Roberto aveva solo 15 anni ...
Read More »Dopo 30 anni torna in scena Onegin all’Opera di Roma. Nicoletta Manni ospite per la prima volta al Costanzi danza con Friedemann Vogel
«La tua Tatiana è un personaggio vero, in carne ed ossa. Devi trasmettere verità per evitare di cadere nella trappola del melodramma». Siamo a Roma nel 1996 e così Reid Anderson-Graefe parla ad Alessandra Ferri, protagonista dell’Onegin di John Cranko, in scena per la prima e unica altra volta al Teatro dell’Opera. A distanza di quasi 30 anni Anderson-Graefe, già direttore dello Stuttgart Ballet e custode dell’eredità artistica di Cranko, è nuovamente supervisore coreografico del balletto in programma al Teatro Costanzi dal 3 al 9 aprile, con Anteprima Giovani il 2 aprile (ore 19). Dramma in danza per eccellenza, ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin, Onegin è considerato espressione ed esempio perfetto dello ‘stile Cranko’ per genialità narrativa e spessore drammatico, uno dei capolavori della seconda metà del nostro secolo tra i balletti di questo filone. Anderson-Graefe è assistito da Yseult Lendvai, tra le elette interpreti del personaggio di Tatiana dopo Maria Haydée, musa di Cranko che ha danzato in questo ruolo alla prima assoluta di Onegin sessant’anni fa, il 13 aprile 1965, a Stoccarda. A far rivivere la grande storia d’amore infelice narrata nell’Evgenij Onegin da Puškin, sono state chiamate due stelle: Nicoletta Manni e Friedemann Vogel. ...
Read More »Recall Open Day AFED-Alta Formazione Egri Danza
Venerdì 11 aprile alle ore 10, presso la propria sede di via G.B. Vico 11 a Torino, la Fondazione Egri per la Danza promuove un Open Day dedicato ad AFED– Alta Formazione Egri Danza, l’incubatore professionalizzante della Compagnia EgriBiancoDanza. AFED – Alta Formazione Egri Danza è un percorso biennale dedicato a giovani talenti tra i 18 e i 23 anni che desiderano avviare una carriera nel mondo della danza professionale. A partire dal 2025, AFED si evolve in un vero e proprio incubatore professionalizzante gratuito, un’esperienza immersiva pensata per formare danzatori pronti a inserirsi nel mondo del lavoro. Il programma non si limita a un percorso di studio, ma offre un contatto diretto con la professione, permettendo ai partecipanti di affiancare quotidianamente la Compagnia EgriBiancoDanza e di acquisire competenze fondamentali che vanno oltre la tecnica accademica. Ciò che rende AFED un percorso unico in Italia è la possibilità per i partecipanti di entrare a far parte delle produzioni della Compagnia EgriBiancoDanza, studiando il repertorio della compagnia ed esibendosi in spettacoli retribuiti. Questo non solo offre un’immediata esperienza scenica, ma rappresenta anche un primo inquadramento professionale anche a livello economico. Negli anni, AFED ha già rappresentato un trampolino di lancio ...
Read More »Un’inedita prima assoluta di Raffaella Giordano a Milano
L’ottava edizione di FOG si sposta nella storica sala del Teatro Out Off di Via Mac Mahon a Milano, anche quest’anno partner del festival, per presentare un’inedita prima assoluta firmata da una delle più importanti protagoniste della danza italiana contemporanea. Protagonista della scena europea da oltre trent’anni, Raffaella Giordano si affida in questa occasione alla giovane coreografa e autrice Stefania Tansini per re-interpretare dopo vent’anni uno tra suoi assoli più misteriosi e inafferrabili, Tu non mi perderai mai, ispirato dal testo ebraico del Cantico dei Cantici. È in gioco il difficile passaggio di testimone da un corpo all’altro, in un viaggio coreografico che può e deve deragliare con esiti inattesi, tenerezze sensoriali e sfide sorprendenti. Stefania Tansini affronta con grazia questo lavoro di trasmissione, che diviene un dono reciproco e ci lascia scoprire un territorio di confine in cui appare la vitalità di un nuovo racconto. La prima di sabato 29 marzo sarà seguita da uno speciale incontro con le due artiste aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili. Nelle stesse date Triennale Milano Teatro propone la prima italiana di HATCHED ENSEMBLE di Mamela Nyamza, pluripremiata danzatrice, coreografa, curatrice, regista e attivista sudafricana: ibridando la musica classica occidentale ...
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