
Balletto classico preferito?
La Bayadère.
Balletto contemporaneo preferito?
Swan Lake di Matthew Bourne.
Teatro del tuo cuore?
Teatro Mariinskij, Opéra di Parigi.
Un romanzo che vorresti trasformare in un balletto?
Il Fantasma dell’Opera di Gaston Leroux.
Un film/serie che potrebbe diventare un balletto?
Bridgerton (basato sui romanzi di Julia Quinn).
Il costume di scena che hai amato di più?
Un costume da “Principe”.
A quale colore associ la danza?
Bianco.
Che odore ha la danza?
Sudore, pece e libertà.
La musica più bella mai scritta per il balletto?
Il Lago dei Cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
Un film di danza indimenticabile?
La troisième jeunesse (su Petipa).
Due miti della danza del passato: uomo e donna?
Anna Pavlova e Vaslav Nižinskij.
Il tuo passo di danza preferito?
Grand jeté.
Quale personaggio del balletto classico ti piacerebbe essere nella vita reale?
Conrad de Il Corsaro.
Chi era il genio dei geni della coreografia?
Marius Petipa.
Se incontrassi Tersicore, cosa le diresti?
“Grazie”.
Tre parole che descrivono la disciplina della danza?
Lavoro, fede, abnegazione.
Come ti vedi allo specchio oggi?
Cerco di non guardarmi troppo allo specchio.
Michele Olivieri
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