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Perché l’arte della danza è indispensabile allo sviluppo infantile

 

Nello sviluppo cognitivo, fisico ed emotivo dei bambini, le attività artistiche giocano un ruolo più importante di quanto si pensi. Da un lato, stimolano l’apprendimento di materie scolastiche come la lettura o la matematica, dall’altro favoriscono la formazione della percezione sensoriale, delle capacità motorie e dell’interazione sociale.

Tutti i bambini sono naturalmente portati alla creatività che costituisce un mezzo di conoscenza ed espressione dei loro sentimenti, e di comunicazione con coetanei e adulti.

Attraverso l’arte i bambini trasmettono idee, opinioni e i loro sogni. Nel momento in cui gli adulti imparano a interpretare il loro linguaggio, si instaurerà un rapporto comunicativo più reale, diretto ed efficace.

Eliminare o limitare l’espressione artistica nei bambini significa, quindi, negare loro la possibilità di scoprire se stessi, e di trovare ed esprimere un talento.

Come sappiamo, lo stile di vita cui veniamo indirizzati fin dall’infanzia è orientato a stimolare maggiormente le attività dell’emisfero sinistro del cervello, ossia logica e razionalità, a discapito purtroppo dell’emisfero destro che invece supporta la creatività e l’intuizione.

Spesso si pensa che l’emozione sia qualcosa di astratto che nasce chissà dove e che tutto sommato non è così importante. Nulla di più errato.

Le emozioni originano a un livello profondo del cervello e sono il risultato di sofisticati sistemi neurali comparsi nel corso dell’evoluzione umana con un preciso obiettivo, garantirci la sopravvivenza. Stimolarle attraverso l’arte, dunque è vitale, letteralmente.

Per mantenere attivo l’emisfero cerebrale destro che controlla orientamento spaziale, immaginazione, capacità di intuizione ed enfasi nel linguaggio (quindi l’abilità comunicativa), abbiamo numerose armi a cui ricorrere. Una delle più importanti è la danza.

Danzare influisce sullo sviluppo dei bambini in molti modi differenti. Li aiuta a imparare valori come il rispetto, la tolleranza, l’umiltà, la disciplina e l’educazione. Contribuisce significativamente alla formazione della loro personalità e al raggiungimento della maturità psicologica, perché mette in contatto con le proprie emozioni.

I bambini che danzano possono identificarsi in diversi personaggi, diventare qualcun altro, la loro apertura mentale verrà notevolmente incoraggiata, come la capacità di aprirsi al nuovo, al diverso, allo sconosciuto, senza paura, acquisendo forza e sicurezza.

Grazie alla musica che accompagna le lezioni, la danza favorisce inoltre lo sviluppo cognitivo, uditivo, sensoriale, ritmico e motorio.

Attraverso l’espressione corporea, i bambini potenziano e favoriscono il loro sviluppo fisico, la sana crescita del corpo. Acquisiscono sicurezza nella gestione dei movimenti, coordinazione e fluidità, equilibrio, flessibilità e lo sviluppo delle capacità naturali di muoversi, saltare e girare, tutti elementi indispensabili allo sviluppo evolutivo.

Oltre alle abilità fisiche, l’espressione dei bambini attraverso il corpo influisce sul potenziamento dell’intelligenza emotiva, e di conseguenza sugli aspetti sociali e creativi.

Promuovere l’arte durante l’infanzia quindi significa fornire strategie per incanalare le diverse forme di espressione del sé e di comunicazione.

Quando torneremo nelle scuole danza, teniamo presente tutto questo. Spieghiamolo a genitori e allievi, perché i bambini e gli adolescenti sono coloro che più di tutti risentiranno di questa pandemia, della mancanza di strumenti di crescita fisica ed emotiva che hanno dovuto sopportare per un anno intero, nel periodo più cruciale della loro esistenza.

Stefania Napoli
www.giornaledelladanza.com

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