Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Alexei Ratmansky (page 4)

Tag Archives: Alexei Ratmansky

Al via la nuova stagione del Bolshoi Ballet al Cinema con Le Clair Ruisseau

Al via la nuova stagione del Bolshoi Ballet al Cinema con Le Clair Ruisseau

Tra ilarità e grandi étoiles parte la nuova attesissima stagione del Bolshoi Ballet al cinema. Saranno infatti il capolavoro umoristico Le Clair Ruisseau, sulle note geniali di Dmitri Shostakovich, insieme alla splendida étoile Svetlana Lunkina nel ruolo principale, ad aprire la ricca ed eccezionale programmazione del Boshoi Ballet di Mosca nelle sale cinematografiche italiane. Con questo imperdibile evento, fissato per martedì 4 ottobre, il celeberrimo teatro russo apre le sue porte al pubblico italiano, portando al cinema il meglio della sua nuova stagione di Danza e Balletto, distribuita da QMI e Stardust. I colori, la vitalità e i virtuosismi tecnici del corpo di ballo del Bolshoi riescono ad esaltare al massimo la sfavillante messa in scena dell’acclamato coreografo Alexei Ratmansky. Esaltazione sublime che rende questo spettacolo un ponte incredibile tra comicità slapstick e scambi di identità. Un suggestivo scambio d’identità avviene, ad esempio, con il primo ballerino Rusian Skvortsov travestito da silfide. La vicenda narrata è quella dell’incontro, nella fattoria “Bright Steam”, tra una troupe di artisti e una coppia, Zina e Piotr. Quando l’uomo dimostra un po’ troppa attenzione per la ballerina del gruppo, la moglie organizzerà per lui uno scherzo indimenticabile. Compagnia di balletto per eccellenza, il Bolshoi Ballet quest’anno propone una stagione stellare (LEGGI ANCHE: DAL ...

Read More »
“Il lago dei cigni” di Ratmansky incanta il Teatro alla Scala

“Il lago dei cigni” di Ratmansky incanta il Teatro alla Scala

  Il programma della stagione 2015/2016 del Teatro alla Scala di Milano declama come penultimo balletto in cartellone il capolavoro per eccellenza, il non plus ultra della tradizione coreutica classica, Il lago dei cigni, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij e coreografato da Marius Petipa e Lev Ivanov. Le recite sono previste dal 30 giugno al 15 luglio (precisamente: 30 giugno; 4, 6, 7, 11, 12, 13, 14, 15 luglio), tutte in fascia serale alle ore 20. La produzione di questo masterpiece è affidata sia al Teatro italiano sia all’Opernhaus di Zurigo, sede del più importante ensemble ballettistico dello Stato della Svizzera, presso cui Alexei Ratmansky, curatore della messinscena e delle integrazioni coreografiche, ha presentato lo scorso febbraio la première dell’opera in questione. Ad affiancarlo nelle sale da ballo scaligere, in qualità di assistenti, sono Tatiana Ratmansky e Jean-François Boisnon; mentre a dare corpo al suo estro creativo sul palcoscenico è il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala insieme agli Allievi della Scuola di Ballo dell’omonima Accademia. Un incantesimo, che si può rompere solo con l’amore vero, le insidie di un mago, il fascino delle fanciulle-cigno, un lago fatato e il sinistro inganno del cigno nero. Il lago dei cigni ...

Read More »

L’armonia e il fascino de “La bella addormentata nel bosco” al Teatro alla Scala

Čajkovskij, Petipa e Alexei Ratmansky: una imperdibile Bella addormentata vede La Scala in coproduzione con l’American Ballet Theatre in scena dal 26 settembre al 23 ottobre, dopo un grandissimo successo negli Stati Uniti, nato da un attento studio e da un appassionato lavoro di ricerca e ricostruzione. Una Bella addormentata mancava dalle scene scaligere dal 2007; dopo otto anni, e come culmine dell’omaggio della Scala a Čajkovskij, nel 2015 a 175 anni dalla nascita, finalmente si risveglierà in questa nuova e sontuosa veste con scene e costumi del vincitore di un Tony Award, Richard Hudson, ispirati al lavoro di  Léon Bakst per la storica produzione dei Balletti Russi di Djagilev del 1921. Sul podio torna un grande interprete del repertorio russo, Vladimir Fedoseyev. Il balletto più sontuoso, quasi il “balletto per eccellenza”: al suo nascere a Pietroburgo nel 1890 (in scena nel ruolo di Aurora l’italiana Carlotta Brianza) La Bella addormentata vide svilupparsi una collaborazione esemplare fra coreografo (Petipa), compositore (Čajkovskij) e il direttore dei teatri imperiali Vsevoložskij, creatore anche dei costumi, per dispiegare davanti agli occhi dei nobili pietroburghesi la dorata e favolosa grandezza della corte del Re Sole. Alexei Ratmansky, che ha fatto della ripresa dei classici uno ...

Read More »

TOP TEN: 10 spettacoli di settembre, consigliati da GiornaledellaDanza.com!

Ritorna con la nuova stagione Top Ten, ormai consueta rubrica del Giornale della Danza, che vi segnala ogni mese i dieci spettacoli da non perdere (con buona pace della gerarchia dei numeri…sono tutti consigliatissimi!). E allora, calendario, taccuino e penna alla mano…pronti a trovare il vostro spettacolo del mese? Letter to a man, di B.Wilson, con M. Baryshnikov, dall’11 al 20 settembre al Teatro dell’Arte di Milano. Uno spettacolo di cui vi abbiamo già parlato, e che dal debutto di Spoleto, in molti aspettano con trepidazione, e molte curiosità… triennale.org  La bella addormentata, di A. Ratmansky, con Massimo Murru (in un ruolo che non vi aspettate!), Svetlana Zakharova e David Hallberg, dal 26 settembre al 23 ottobre al Teatro alla Scala di Milano. Il ritorno di un coreografo che ha fatto della rielaborazione dei classici la sua firma. teatroallascala.org  En avant, marche!, di A. Platel, che mette in scena insieme agli interpreti anche la fanfara dell’Unione Musicale Condovese, 25 e 26 settembre, alle Fonderie Limoni Moncalieri per Torino Danza. E il 26 settembre dalle 10 presso la Sala Gioco del Circolo dei Lettori Alain Platel incontra il pubblico… torinodanzafestival.it  SUB / FALLING ANGELS / HERMAN SCHMERMAN /MINUS 16 di Compañía ...

Read More »

Presentata la nuova stagione del Teatro alla Scala, sei titoli tra classici e novità

Sono sei i titoli di danza previsti per la prossima stagione del Teatro alla Scala: una nuova creazione, due nuovi allestimenti e tre classici del repertorio, che si ripropongono dopo la lunga stagione Expo. Iniziamo proprio dai tre classici: lo Schiaccianoci di Nacho Duato, che ritorna per dodici recite tra febbraio e marzo (nelle prime recite Maria Eichwald e Roberto Bolle, già protagonisti della prima) e si declinerà anche come titolo dedicato alla programmazione per i bambini; poi il gioioso Don Chisciotte di Rudolf Nureyev, replicato per nove recite tra marzo e aprile e ambientato nella Spagna dei gitani, dei matador, dei famosi mulini a vento, un colorato universo a contrasto con il candore delle Driadi (in scena in apertura l’étoile Svetlana Zakharova con Leonid Sarafanov). Torna anche l’immancabile Giselle, nella versione di Coralli-Perrot ripresa da Yvette Chauviré, che vedrà protagonisti il corpo di ballo e, in apertura, la coppia Svetlana Zakharova e Roberto Bolle, in scena nell’ottobre 2016. A inaugurare la nuova Stagione dal 19 dicembre 2015 (con l’anteprima giovani il 17 dicembre) sarà Cinderella, nuova produzione basata su Prokof’ev, prevista in dodici recite tra dicembre e gennaio più la recita di Capodanno. L’ultima presenza di questo titolo nel ...

Read More »

Ambizione, coraggio e qualità: l’Opera di Parigi 2015/2016 secondo Benjamin Millepied

Annunciata la stagione 2015/2016 dell’Opera di Parigi, la prima a completa direzione di Benjamin Millepied, danzatore e coreografo di origine francese ma cresciuto artisticamente in America, e balzato agli occhi di un grandissimo pubblico con la partecipazione al film Il cigno nero. E se nel film la sua battuta più significativa era un “no.”, di certo non possiamo dire “no” alle sue scelte per la nuova stagione: 1 gala, 10 serate con nuovi spettacoli, 4 grandi classici del repertorio della compagnia e 2 ospiti internazionali; questa, in cifre, una stagione che si preannuncia molto interessante, perché le scelte del direttore sono mirate a una maggiore esaltazione della danza contemporanea e tuttavia si legano ancora profondamente alla tradizione del balletto, con la scelta di coreografi come Wheeldon, Ratmansky ma anche Merce Cunningham e Pina Bausch. Tra i classici in scena Bayadère tra novembre e dicembre, Rosas di Anne Teresa de Keersmaeker al Centre Pompidou tra aprile e marzo, Romeo et Juliette tra marzo e aprile all’Opera Bastille e Giselle, insieme al solito Schiaccianoci? Non il solito Schiaccianoci: innanzitutto presentato a marzo e poi per l’occasione rielaborato da Sidi Larbi Cherkaoui, Édouard Lock, Benjamin Millepied, Arthur Pita e Liam Scarlett. Tra le ...

Read More »

L’étoile Roberto Bolle seduce Los Angeles e si prepara per incantare New York, San Pietroburgo e Giappone

  Un ciclo intenso di spettacoli e successi oltreoceano per il beneamato Roberto Bolle che, dopo aver debuttato lo scorso 27 settembre a Los Angeles nel gran gala di apertura della stagione del Walt Disney Concert Hall dove si è esibito nell’assolo dell’Apollon Musagète e nel passo a due del Lago dei cigni con Veronika Part accompagnati dalla Los Angeles Philarmonic (diretta dal maestro Gustavo Dudamel), prosegue il suo tour di spettacoli a New York, San Pietroburgo e Tokyo. Il 5 e il 6 ottobre ha danzato come protagonista di The Leaves are Fading presso il Richard B. Fisher Center for the Perfoming Arts di New York, spettacolo che verrà riproposto il 18 ottobre al New York City Center; dove, inoltre, debutterà in anteprima mondiale con la nuova creazione del celebre e acclamato coreografo Alexei Ratmansky il 19 e il 20 ottobre. Il 9 novembre, volerà a San Pietroburgo dove parteciperà al “Gala in omaggio di Neumeier” al fianco della prima ballerina dell’ABT Julie Kent mentre a fine novembre l’étoile italiana si dirigerà verso il Giappone per esibirsi a Tokyo. A fine febbraio 2013 Roberto Bolle tornerà in Giappone dove si esibirà invece con l’American Ballet Theatre in qualità di Principal Dancer (Bolle è ...

Read More »

A maggio il dittico “Marguerite and Armand” – “Concerto DSCH” al Teatro alla Scala

Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano nel mese di maggio sarà impegnato in un dittico che segna un incontro tra storia e novità, tra tradizione inglese e creatività contemporanea russa: Marguerite and Armand di Frederick Ashton e Concerto DSCH di Alexei Ratmansky, in scena dal 3 al 23 maggio. Marguerite and Armand fu ideato dal coreografo inglese Ashton, allievo negli anni ’20 di Léonide Massine e Marie Rambert, nel 1963 per la celebre coppia di ballerini Margot Fonteyn e Rudolf Nureyev su musica di Franz Liszt (Piano Sonata in B minor) che lo interpretarono riscuotendo grandi successi tra il 1963 e il 1977. Ashton si ispirò per questo balletto al romanzo ottocentesco di Alexandre Dumas fils La Dame aux Camelias portando in scena, con la preziosa collaborazione del fotografo Cecil Beaton che si occupò di scene, proiezioni e costumi, la storia dell’infelice amore tra Marguerite, donna “mantenuta” e abituata al lusso, e Armand, giovane di buona famiglia,  ostacolato in nome delle buone regole piccolo-borghesi e segnato dalla distanza morale e sociale dei due innamorati. Il Corpo di Ballo della Scala si misurerà, dunque, a maggio in Marguerite and Armand (produzione del Teatro Musicale Accademico “Stanislavskij e ...

Read More »

Autunno all’Opéra di Parigi con Lifar e Ratmansky

Dal 21 settembre al 6 ottobre l’Opéra Garnier di Parigi presenterà le opere di due grandi coreografi russi ispirati entrambi dalla musica francese: Phèdre – tragedia coreografica in un atto su musiche di Georges Auric, libretto, costumi e scenografie di Jean Cocteau, coreografia di Serge Lifar – e Psyché, coreografia di Alexei Ratmansky su musiche di César Franck. Degno erede dei Ballets Russes, Serge Lifar in Phèdre mescola sapientemente teatro, musica e danza nella creazione di un balletto basato sulla tragedia di Racine, che riprende la leggenda greca di Fedra, moglie di Teseo, innamorata del figliastro Ippolito. Lifar era stato per anni attratto dai miti antichi, riconoscendo in essi dei valori plastici molto vicini al suo modo di coreografare. Nel 1938 scrisse Hyppolite, su musica di Vittorio Rieti che tuttavia non fu mai rappresentato. Fra il 1942 e il 1944 riprese il progetto originario di quest’opera ispirandosi ai versi di Racine. Il libretto fu affidato a Jean Cocteau che lo divise in 21 scene e nel 1947 la partitura fu affidata a Georges Auric. Così l’opera, nella sua versione definitiva,  prese il titolo di Phèdre ed andò in scena il 14 giugno 1950 al Palais Garnier di Parigi. Il tormento ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi