Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Johan Inger

Tag Archives: Johan Inger

L’Opéra national de Paris e la Stagione di Balletto 26/27

La Stagione di Balletto 2026/2027 dell’Opéra national de Paris si presenta come uno dei momenti più significativi degli ultimi anni nel percorso artistico della prestigiosa istituzione francese, confermando la sua storica vocazione a coniugare tradizione e innovazione. Erede di una delle più antiche e influenti compagnie di danza del mondo, le cui origini risalgono all’Académie Royale de Danse fondata da Luigi XIV nel 1661, l’Opéra riafferma il proprio ruolo di laboratorio privilegiato della creazione coreografica contemporanea attraverso un ampio rinnovamento del repertorio. La stagione comprende infatti quattro nuove creazioni e cinque ingressi nel repertorio principale, cui si aggiungono una creazione e due nuove acquisizioni destinate al Junior Ballet. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo emerge la prima mondiale di Rings of Saturn di Juliano Nunes, presentata in occasione del Gala di apertura della danza al Palais Garnier il 10 ottobre 2026. Nella medesima circostanza fanno il loro ingresso nel repertorio Vers un pays sage di Jean-Christophe Maillot e Busk di Aszure Barton, successivamente riproposti all’interno del programma Paysages Intérieurs. Il programma Rituels, all’Opéra Bastille, accoglie Boléro X di Shahar Binyamini, mentre Pulsations, al Palais Garnier, si distingue per una nuova creazione di Lucinda Childs e per l’inclusione nel repertorio di ...

Read More »

Caracalla Danza 2026: la danza contemporanea incontra il fascino eterno delle Terme

Dal 26 giugno al 5 luglio 2026 le Terme di Caracalla tornano a trasformarsi in uno dei palcoscenici più suggestivi d’Europa con la nuova edizione di Caracalla Danza, il festival promosso dalla Soprintendenza Speciale di Roma in collaborazione con il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto. Un appuntamento che negli ultimi anni ha saputo affermarsi come uno degli eventi più importanti della programmazione culturale romana, capace di unire creazione contemporanea e valorizzazione del patrimonio archeologico. L’edizione 2026 si apre con una novità assoluta: un’esperienza immersiva site specific ideata dal coreografo Diego Tortelli, che dal 26 al 28 giugno accompagnerà il pubblico attraverso percorsi inediti e spazi nascosti del complesso monumentale. Dal 30 giugno al 5 luglio, invece, il festival tornerà sul celebre Specchio d’Acqua, installazione scenica inaugurata nel 2024 e ormai diventata simbolo della manifestazione. Un festival che dialoga con il paesaggio archeologico Caracalla Danza nasce dall’idea di costruire un rapporto autentico tra corpo, movimento e spazio monumentale. Un progetto che, come sottolinea la soprintendente Daniela Porro, punta a offrire “linguaggi contemporanei capaci di dialogare con l’identità storica e monumentale della città”. Nelle passate edizioni, le immagini dei danzatori riflessi nello Specchio d’Acqua al tramonto hanno fatto il giro del mondo, ...

Read More »

Annunciata la Stagione di Danza 26/27 dell’Opéra national de Paris

La stagione di balletto 2026/2027 dell’Opéra national de Paris si articola attorno a un importante rinnovamento del repertorio, con quattro creazioni e cinque nuovi ingressi nel repertorio principale, a cui si aggiungono una creazione e due ingressi nel repertorio del Junior Ballet. Tra le novità spicca la prima mondiale di Rings of Saturn di Juliano Nunes, presentata in occasione del Gala di apertura della danza al Palais Garnier il 10 ottobre 2026. Nello stesso contesto entrano in repertorio Vers un pays sage di Jean-Christophe Maillot e Busk di Aszure Barton, successivamente riproposti nel programma Paysages Intérieurs. Il programma Rituels all’Opéra Bastille accoglie Boléro X di Shahar Binyamini, mentre Pulsations al Palais Garnier presenta una nuova creazione di Lucinda Childs e l’ingresso in repertorio di Schmetterling di Sol León e Paul Lightfoot. Il Junior Ballet, protagonista del programma Éclats de danse nel gennaio 2027, presenta una creazione di Anna Hop e accoglie in repertorio Yu di Altea Nuñez e On Then and Now di Simon Valastro. Nel programma Correspondances nocturnes figurano inoltre Nocturnes di Thierry Malandain e una nuova creazione di Cathy Marston, mentre la stagione si conclude con una nuova Giselle firmata da Johan Inger. Il Gala di apertura riunisce ...

Read More »

Parma Danza 2026: il nuovo cartellone del Teatro Regio

Les Ballets de Monte-Carlo, Balletto del Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume, CCN/Aterballetto, Balletto di Maribor, Artemis Danza, Orchestra e Ballo della Fondazione Arena di Verona sono i protagonisti di Parma Danza 2026, sei spettacoli da febbraio a dicembre e una prima nazionale, con compagnie di danza nazionali e internazionali che offrono un ampio e vario panorama del balletto e della danza contemporanea. Les Ballets de Monte-Carlo, sotto la presidenza di S.A.R. la Princesse de Hanovre, inaugura Parma Danza sabato 28 febbraio 2026, ore 20.30, con Roméo et Juliette di Sergej Prokof’ev, nella versione coreografica di Jean-Christophe Maillot. La compagnia monegasca interpreta il celebre balletto ispirato alla tragedia di William Shakespeare, nella messinscena, presentata per la prima volta all’Opéra di Monte-Carlo nel 1996, che si avvale delle scenografie di Ernest Pignon-Ernest, dei costumi di Jérôme Kaplan e del disegno luci di Dominique Drillot. Jean-Cristophe Maillot adotta una prospettiva coreografica che evita di parafrasare il monumento letterario di Shakespeare, raccontando la disputa fra Capuleti e Montecchi fino al suo tragico epilogo, e sceglie di rivivere la tragedia dal punto di vista dell’animo tormentato di Frate Lorenzo, il quale, desiderando fare del bene, alla fine provoca invece la morte dei due ...

Read More »

La danzatrice e maître de ballet Ivana Mastroviti “allo specchio”

Il balletto classico preferito? La Bayadère. Il balletto contemporaneo prediletto? Carmen di Mats Ek. Il Teatro del cuore? Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia e Teatro Petruzzelli di Bari. Un romanzo da trasformare in balletto? Siddharta di Hermann Hesse. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Interstellar di Christopher Nolan. Il costume di scena indossato che hai preferito? Il costume del balletto coreografato da Johan Inger Birdland. Quale colore associ alla danza? Rosso. Che profumo ha la danza? Gelsomino. La musica più bella scritta per balletto? La sagra della primavera di Igor Stravinsky. Il film di danza irrinunciabile? Flashdance. I tuoi miti della danza del passato, uomo e donna? Sylvie Guillem e Michail Baryšnikov. Il tuo “passo di danza” preferito? Rond de jambe. Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita tra i grandi personaggi del balletto? Kitri. Chi è stato il genio per eccellenza nell’arte coreografica? Jiří Kylián. Tornando indietro, se incontrassi Tersicore, cosa Le diresti? Grazie, sei Immensa! Tre parole per descrivere la disciplina della danza? Dedizione, umiltà, ascolto. Come ti vedi oggi allo specchio? Matura ma con gli stessi occhi di una bambina curiosa. Michele Olivieri Foto di Alice Vacondio www.giornaledelladanza.com © Riproduzione riservata

Read More »

Successo per “L’arte di Marinel Stefanescu” [Recensione]

A due anni dalla scomparsa di Marinel Stefanescu, il Teatro Valli di Reggio Emilia è tornato a farsi luogo di memoria, celebrazione e rivelazione con una serata che più che un galà si è rivelata un atto d’amore: L’arte di Marinel Stefanescu. Un titolo semplice, quasi pudico, dietro cui si nasconde un universo complesso, fatto di poesia coreografica, onestà artistica e una visione della danza come missione umanistica. La manifestazione con la consegna dei Premi intitolati al Maestro, frutto della collaborazione tra Nicoletta Stefanescu, Elena Casolari, Rezart Stafa, il Comune di Reggio Emilia e la Fondazione I Teatri, ha avuto il privilegio della supervisione di Liliana Cosi, compagna d’arte e di vita creativa di Stefanescu, anima di un sodalizio che ha segnato la storia della danza italiana dagli anni Ottanta ad oggi. La sua presenza nel palco di proscenio – figura luminosa, discreta, quasi sacrale – ha aggiunto alla serata una dimensione affettiva impossibile da descrivere senza commozione. Il Foyer: la pittura come preludio al gesto Già nel foyer, l’accoglienza del pubblico è avvenuta nel segno di Stefanescu pittore. Una piccola ma significativa selezione di quadri, scelti con cura quasi filologica, ha introdotto agli echi cromatici che nelle sue coreografie ...

Read More »

A Brescia il progetto “Double Reality” tra danza e realtà virtuale

Double Reality è il terzo progetto firmato Fondazione Brescia Musei e CCN/Aterballetto dopo i grandi successi di Stanze/Rooms (2022), ideato in occasione del riallestimento della sezione del Settecento della Pinacoteca Tosio Martinengo, e MicroDanze (2023), che aveva animato tutti i musei cittadini in occasione della inaugurazione di Brescia Bergamo Capitale italiana della Cultura. Double Reality, nuovo progetto che unisce arti performative e innovazione tecnologica, propone un’esperienza immersiva che intreccia danza, realtà virtuale e valorizzazione del patrimonio culturale. Il dialogo tra opera, performance e spazio espositivo trasforma l’abituale incontro tra passato e futuro, tipico della fruizione museale, grazie all’interfaccia mediata dalla danza nella quale l’utente dei luoghi della cultura vive grazie all’uso di strumenti digitali e interattivi come le applicazioni della VR una esperienza che amplifica il valore del patrimonio. Le Collezioni dei Musei civici, digitalizzate ad altissima risoluzione, forniranno il materiale visivo da cui prenderanno vita animazioni 3D capaci di interagire con le performance coreografiche. La danza contemporanea diventa così un linguaggio attraverso cui riscoprire il patrimonio cittadino, in una narrazione che mette in relazione corpo, immagine e architettura. Il progetto coinvolge tutti i siti museali gestiti da Fondazione Brescia Musei — dal Museo di Santa Giulia e Brixia. Parco ...

Read More »

Hommage à Ravel ha inaugurato la stagione di Balletto a Tolosa

In occasione del 150º anniversario della nascita di Maurice Ravel, il Balletto dell’Opéra National du Capitole ha dedicato al grande compositore un raffinato spettacolo intitolato Hommage à Ravel. 
L’evento si è svolto ad ottobre al Théâtre du Capitole di Tolosa e ha riunito sullo stesso palcoscenico il Balletto, l’Orchestra Nazionale del Capitole e il Coro dell’Opéra National du Capitole, per una serata di musica e danza dal fascino irresistibile. L’omaggio si è articolato in due creazioni coreografiche ispirate all’universo musicale di Ravel: Walking Mad su coreografia di Johan Inger, musiche di Maurice Ravel e Arvo Pärt. Un’opera ironica e sorprendente che reinventa il celebre Boléro di Ravel, fondendo danza, teatro e scenografia in un gioco visivo attorno a una parete mobile che si trasforma in vero e proprio protagonista della scena. A seguire Daphnis et Chloé su coreografia di Thierry Malandain, musica di Maurice Ravel. Un grande affresco neoclassico che racconta la storia d’amore tra Daphnis e Chloé. L’eleganza del linguaggio di Malandain incontra la sensualità orchestrale di Ravel, accompagnata da coro e orchestra dal vivo. Questo spettacolo ha inaugurato la stagione 2025-2026 del Balletto dell’Opéra National du Capitole e ha celebrato la modernità e la grazia della musica di ...

Read More »

Torna a Milano dopo 30 anni la compagnia svedese Cullberg

Sabato 11 e domenica 12 ottobre torna a Milano dopo 30 anni la compagnia svedese Cullberg che sarà a MILANoLTRE in prima nazionale con EXPOSURE di Alexandra Bachzetsis, coreografa e artista visiva attiva a Zurigo, che del corpo femminile rappresenta l’esposizione, esaminando le strategie coreografiche del corpo e il modo in cui la cultura fornisce materiale di partenza per i nostri gesti, le nostre espressioni e la mercificazione della fantasia. Uno studio affettivo sul nudo, che affronta la rappresentazione stereotipata del corpo nella cultura pop, nella moda, nell’arte e nei media. Lo spettacolo è anticipato dall’appuntamento nel corridoio della sala Fassbinder alle 20.00 con un’introduzione a cura di Francesca Alfano Miglietti sulla rappresentazione dei corpi nella storia dell’arte (CORPI SPECIALI). Sala Shakespeare ore 20.30 CULLBERG EXPOSURE ideazione e coreografia Alexandra Bachzetsis con 9 danzatori e danzatrici Cullberg musiche originali Alban Schelbert scenografia Ivan Wahren, Alexandra Bachzetsis disegno luci e video Ivan Wahren costumi Laurent Hermann Progin ricerca e assistenza costumi Ulla Ludwig drammaturgia e supporto all’ideazione Dorota Sajewska consulenza progetto e coreografica Stephen Thompson direzione prove João Dinis Pinho, Agnieszka Sjökvist Dlugoszewska stunt coach e intimacy coordinator Nilla Hansson creato in collaborazione con Anand Bolder, Eszter Czédulás, Anna Fitoussi, Katie ...

Read More »

Presentata la stagione Danza 2026 del Teatro Regio di Parma

Les Ballets de Monte-Carlo, Balletto del Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume, CCN/Aterballetto, Balletto di Maribor, Artemis Danza, Orchestra e Ballo della Fondazione Arena di Verona sono i protagonisti di Parma Danza 2026, sei spettacoli da febbraio a dicembre e una prima nazionale, con compagnie di danza nazionali e internazionali che offrono un ampio e vario panorama del balletto e della danza contemporanea. Les Ballets de Monte-Carlo, sotto la presidenza di S.A.R. la Princesse de Hanovre, inaugura Parma Danza sabato 28 febbraio 2026, ore 20.30, con Roméo et Juliette di Sergej Prokof’ev, nella versione coreografica di Jean-Christophe Maillot. La compagnia monegasca interpreta il celebre balletto ispirato alla tragedia di William Shakespeare, nella messinscena, presentata per la prima volta all’Opéra di Monte-Carlo nel 1996, che si avvale delle scenografie di Ernest Pignon-Ernest, dei costumi di Jérôme Kaplan e del disegno luci di Dominique Drillot. Jean-Cristophe Maillot adotta una prospettiva coreografica che evita di parafrasare il monumento letterario di Shakespeare, raccontando la disputa fra Capuleti e Montecchi fino al suo tragico epilogo, e sceglie di rivivere la tragedia dal punto di vista dell’animo tormentato di Frate Lorenzo, il quale, desiderando fare del bene, alla fine provoca invece la morte dei due ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi