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Tag Archives: Jules Perrot

Il gusto del tempo nell’omaggio a Carla Fracci [RECENSIONE]

Tutti riuniti, giovedì 15 maggio al Teatro alla Scala, per celebrare l’indimenticabile étoile scaligera nel Gala a lei intitolato, giunto alla quarta edizione, sotto la direzione del maestro Frédéric Olivieri. La serata ha visto un prologo nel Ridotto Toscanini in occasione di ART IS, la nuova e monumentale installazione (7 metri per 6 metri) inaugurata in piazza della Scala (l’opera rimarrà accesa fino al 25 maggio) per raccontare l’essenza dell’arte che mediante un mosaico digitale, oltre cento artisti da tutto il mondo hanno risposto alla domanda “Cos’è l’arte?”. Un’opera collettiva nata dall’artista multidisciplinare Angelo Bonello con la partecipazione di grandi nomi che hanno condensato in pochi secondi il proprio pensiero sul tema, tra cui Carolyn Carlson, Fabrice Calmels, Patrick King, Jessica Lang, David Parsons, Vladimir Derevianko, Moses Pendleton, Pier Luigi Pizzi, Nicola Piovani. Ad inizio filmato un cameo prezioso di Carla Fracci (grazie ai preziosi materiali d’archivio) e a seguire i primi ballerini della Scala con la collaborazione della Fondazione Teatro alla Scala (Marco Agostino, Antonella Albano, Timofej Andrijashenko, Martina Arduino, Claudio Coviello, Nicola Del Freo, Virna Toppi, Alice Mariani e l’étoile Nicoletta Manni) con il loro direttore Olivieri e due nomi storici del calibro di Luciana Savignano e Liliana ...

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Paolo Bortoluzzi: un ricordo nell’87° anniversario dalla nascita

Paolo Bortoluzzi nacque a Genova il 17 maggio del 1938 e si spense a Bruxelles il 15 ottobre del 1993. Sicuramente fu uno dei più grandi ballerini del nostro tempo, un’eccellenza e un artista aperto alle esperienze tersicoree tra le più moderne, oltre alle innate doti da danseur noble per intimenticabile grazia. Sostenuto da un fisico massimamente duttile e controllato, possedeva una netta precisione nei movimenti, un calibrato rigore e una sensibilità esecutiva che lo trasformarono in un grande interprete. Studiò danza dapprima a Genova. Allievo di Ugo Dell’Ara, Nora Kiss, Viktor Gzovskij e di Asaf Messerer, debuttò a diciannove nel capoluogo ligure, partecipando al Festival internazionale del Balletto di Nervi diretto da Mario Porcile nel 1957 e poi a Milano. Negli anni a Nervi si vide con il Balletto Europeo diretto da Léonide Massine, con i Ballets des Etoiles di Milorad Miskovitch e con il Balletto del Novecento di Maurice Béjart. In quegli anni nasce il suo sodalizio con Carla Fracci che li vedrà in seguito splendidi protagonisti in numerose coreografie. Bortoluzzi si distinse come un danzatore classico di nuovo stile, adatto ad una nuova epoca. Vinse al concorso Viotti di Vercelli nel 1958 il premio di pas de deux ...

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A Vignale in Danza la coproduzione romantica di “Giselle”

Caratterizzato da una musica emozionante, una coreografia eterea e temi universali come l’amore, il tradimento e il sacrificio, Giselle è considerato un capolavoro del balletto classico. Nato nel 1841 è caposaldo fondamentale del repertorio della danza mondiale e riassume in sé tutti gli elementi stilistici, tecnici ed espressivi del balletto classico-romantico. Il primo atto riguarda la vicenda di Giselle che culmina nella sua morte; il secondo invece, la leggenda delle Villi e l’amore di Giselle per Albrecht che culmina nella volontà di salvargli la Vita. Giselle nacque dall’idea dello scrittore Théophile Gautier su musica di Adolphe-Charles Adam, celebre compositore di musiche di opere liriche e per balletto e coreografie di Jean Coralli e Jules Perrot. In scena per il festival Vignale in Danza (27 giugno alle ore 21.30 in Piazza del Popolo a Vignale Monferrato) una trentina di ballerini della Compagnia del Nuovo Balletto Classico per questo spettacolo con un cast numeroso. La Compagnia organizza eventi e spettacoli in tutta Italia e all’estero, contribuendo a rafforzare la scena culturale italiana e a mantenere viva la tradizione del balletto, pur guardando sempre al futuro e alle nuove forme artistiche. La Direzione Artistica e la regia sono di Rezart Stafa, Supervisore Emerito l’Étoile ...

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Su Rai5 “Giselle” per la Giornata Internazionale della Danza

In occasione della “Giornata Internazionale della Danza”, martedì 29 aprile alle ore 10.00 su Rai 5, viene trasmesso il balletto romantico per eccellenza, Giselle (nell’edizione del 2005 dal Teatro alla Scala di Milano) proposto nella storica coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot. Considerato l’emblema del balletto perfetto, lo spettacolo vede nei ruoli principali, la coppia star Roberto Bolle e Svetlana Zakharova. Al loro fianco Vittorio D’Amato (Hilarion), Francisco Sedeno (Duca di Courland), Flavia Vallone (Principessa Bathilde), Annalisa Masciocchi (madre di Giselle), Sophie Sarrote con Antonino Sutera nel passo a due dei contadini e il Corpo di Ballo della Scala. Sul podio a dirigere l’Orchestra del Teatro alla Scala, il maestro David Coleman. Scene e costumi di Aleksandr Benois. Regia televisiva di Tina Protasoni. Nello spettacolo, variazioni in scena, costruzioni coreografiche e l’intenso struggente passo a due finale ripercorrono la storia d’amore, tradimento e redenzione in cui Giselle torna in vita, muore d’amore e salva il suo amante fedifrago. Giselle parla di un amore nato sulla base dell’inganno da parte del principe, il quale verrà svelato per gelosia del guardiacaccia Hilarion; la scoperta della menzogna farà soffrire la giovane Giselle al punto di morire di dolore, trasformandosi in una coraggiosa Villi ...

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Cinque giorni di grande danza e storici balletti su Rai5

Balletto e letteratura sono protagonisti dello spazio in onda da lunedì 28 aprile a venerdì 2 maggio dalle ore 10.00 su Rai 5. Si comincia, dal Teatro dell’Opera di Roma, con Carmen, balletto in due atti con la coreografia di Jiří Bubeníček ispirata alla novella di Prosper Mérimée. A seguire, Werther, melologo di Gaetano Pugnani con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino diretta da Bruno Martinotti e il Corpo di ballo del Collettivo di Danza Teatro Nuovo di Torino. Martedì 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, dal Teatro alla Scala, va in onda alle ore 10 il balletto romantico per eccellenza Giselle, proposto nella storica coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot. Considerato l’emblema del balletto perfetto, lo spettacolo vede nei ruoli principali, la coppia star della danza internazionale Roberto Bolle e Svetlana Zakharova. Al loro fianco Vittorio D’Amato (Hilarion), Francisco Sedeno (Duca di Courland), Flavia Vallone (Principessa Bathilde), Annalisa Masciocchi (madre di Giselle), Sophie Sarrote e Antonino Sutera nel passo a due dei contadini. Sul podio David Coleman. Scene e costumi di Aleksandr Benois. Regia televisiva di Tina Protasoni. Nello spettacolo, variazioni in scena, costruzioni coreografiche e l’intenso struggente passo a due finale ripercorrono la storia ...

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Auguri di buon compleanno a Vladimir Vasiliev, leggenda della danza

    Il Maestro Vladimir Vasiliev compie 85 anni (Mosca, 18 aprile 1940) sublime danzatore, simbolo dell’era del balletto sovietico, titolare dei più alti riconoscimenti, per trent’anni étoile del Bolshoi, virtuoso esecutore con un immenso repertorio e un raro talento artistico, chiamato a buon ragione il Dio della Danza, ha contribuito in maniera fondamentale allo sviluppo della danza classica accademica maschile del XX secolo, incarnando il nuovo e forte uomo del balletto. Incarna la fama e la storia della danza e del balletto in tutto il mondo Vasiliev nel 1947, all’età di sette anni, si unì al gruppo di balletto amatoriale del gruppo pionieristico di Kirov, dove rimase due anni. La sua prima insegnante fu Elena Romanovna Rosse. Entrò alla Scuola di Balletto di Mosca nel 1947 e si diplomò nel 1958, quando entrò a far parte del Balletto del Bolshoi. Tra i suoi insegnanti alla Scuola di Balletto di Mosca c’era Aleksej Ermolaev. Vasiliev divenne primo ballerino nel 1959, durante il suo secondo anno con il Balletto Bolshoi ed in breve tempo raggiunse la celebrità internazionale. Dotato di uno straordinario virtuosismo e grande tecnica, ha operato a lungo anche come coreografo prima di dirigere il Teatro Bolshoi di Mosca. ...

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Autobiografia di François Alu dal titolo “Le Prix de l’étoile”

In questo libro autobiografico e poetico (edito in Francia da Robert Laffont), mescolando racconto, ricche rime, giochi di parole e teorie sulla vita, il grande danzatore François Alu racconta i segreti dei corridoi dell’Opéra Garnier, le luci degli spettacoli serali, la sofferenza, la rabbia e la disciplina. Ma soprattutto racconta il resto: la fantasia, l’immaginazione e questa libertà sempre possibile. Un vero inno alla differenza. François Alu, è stato nominato étoile dell’Opéra di Parigi, dopo dodici anni trascorsi all’interno della compagnia di balletto. Conosciuto per la personalità insolita, ha annunciato il suo addio dall’Opéra solo pochi mesi dopo il prestigioso riconoscimento per intraprendere una carriera artistica personale. Dopo essere stato membro della giuria della trasmissione televisiva “Danse avec les stars” che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, produce e porta in scena il suo spettacolo “Complètement éclairs!”, da solo, su un palco atipico a sua immagine, tra danza e performance, in tournée in tutto il mondo. Si cimenta anche con la commedia, tra cinema e televisione. Originario di Fussy, vicino a Bourges, François Alu è entrato nella classe di danza di sua madre, insegnante di danza classica, all’età di sei anni. All’età di nove anni e mezzo, scopre realmente ...

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Gisellə a cura di Cornelia conquista Milano [RECENSIONE]

Giselle continua ancora oggi a esercitare un fascino immutato, imponendosi come uno dei massimi capolavori del repertorio accademico e venendo non a caso definito, in più occasioni, “il balletto perfetto”. La rilettura contemporanea proposta da Cornelia Dance Company si inserisce con intelligenza e sensibilità nel solco delle grandi reinterpretazioni moderne del titolo, offrendo una prospettiva inedita che indaga con lucidità questioni legate all’identità, alla fluidità dei ruoli e alle dinamiche relazionali contemporanee. Non è la prima volta che Giselle viene sottoposta a un processo di rifondazione drammaturgica e coreografica: dalla celebre versione di Michel Hallet Eghayan (1982), testimonianza di come nella danza il tempo non smetta mai realmente di esistere, fino alla potente creazione di Akram Khan (2016), capace di fondere linguaggio classico e contemporaneo in una visione radicalmente nuova; senza dimenticare la lettura firmata da Itamar Serussi e Chris Haring, dove i ruoli diventavano interscambiabili e l’identità scenica trascendeva il genere. In questo panorama si colloca con piena legittimità anche il lavoro di Nyko Piscopo, che amplia ulteriormente le possibilità interpretative del celebre balletto romantico. Dalla storica creazione di Jean Coralli e Jules Perrot nel 1841 molta strada è stata percorsa, eppure il nucleo emotivo di Giselle continua a rivelarsi sorprendentemente attuale. ...

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La Stagione 2025-2026 del Balletto dell’Opéra di Parigi

Alexander Neef e José Martinez, rispettivamente Direttore Generale e Direttore della Danza dell’Opéra di Parigi, hanno annunciato la ricca programmazione per la Stagione 2025-2026 del Balletto dell’Opéra di Parigi. Come da tradizione, la stagione si apre con il “Défilé du Ballet” a cui farà seguito la giovane compagnia dello Junior Ballet con Requiem for a Rose su coreografia di Annabelle Lopez Ochoa e la compagnia principale con il balletto romantico per eccellenza, Giselle di Jean Coralli e Jules Perrot. In programma, oltre a Giselle, altri cinque spettacoli a serata intera che spazieranno dal classico al contemporaneo: Notre-Dame de Paris di Roland Petit; Le Parc di Angelin Preljocaj; Roméo et Juliette di Rudolf Nureyev; La Bayadère di Rudolf Nureyev; La Dame au camélias di John Neumeier. In Stagione saranno presenti quattro programmi di repertorio misto con alcune creazioni firmate dai maggiori coreografi del XX e XXI secolo: a partire da Theme and Variations di George Balanchine, Rhapsodies di Mthuthuzeli November e Corybantic Games di Christopher Wheeldon. A seguire brani di Trisha Brown, David Dawson e Imre e Marne van Opstal. Per concludere con Empreintes di Morgann Runacre-Temple e Jessica‎ Wright, Étude di Marcos Morau, Dreams This Way di Micaela Taylor, Solo for Two di ...

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Le Conservatoire (balletto): storia, personaggi, curiosità e trama

Originariamente intitolato Le Conservatoire, or A Marriage by Advertisement (Konservatoriet eller et Avisfrieri), questo balletto-vaudeville in due atti fu creato dal coreografo August Bournonville nel 1849 per il Royal Danish Ballet. L’azione si svolge in una sala-danza presso il Conservatorio di Parigi. Ciò deriva dal fatto che Bournonville studiò al Conservatorio parigino agli inizi dell’Ottocento con Auguste Vestris (1760–1842) celebre ballerino francese, di ascendenza italiana, che debuttò a soli dodici anni all’Opéra di Parigi nel divertissement del terzo atto della pastorale La Cinquantaine di Jean-Benjamin de La Borde. Divenuto membro a tutti gli effetti della compagnia dell’Opéra nel 1775, fu promosso solista nel 1776, primo ballerino nel 1778 e premier sujet de la danse nel 1780, posizione che egli mantenne per trentasei anni consecutivi. Ritiratosi dalle scene nel 1816, si dedicò con enorme successo all’insegnamento della danza classica accademica contribuendo alla formazione di tanti futuri danzatori del XIX secolo, tra i quali Marius Petipa, Lucien Petipa, Fanny Elssler, Jules Perrot e Maria Taglioni. Con la Taglioni si esibì in un minuetto di corte all’età di 75 anni, per l’ultima sua apparizione sulle scene. Le Conservatoire lanciò la carriera tersicorea della prima ballerina Juliette Price (1831-1906) danzatrice danese che aveva studiato con August Bournonville, diventando la sua artista preferita per l’algida e nobile compostezza che corrispondeva alla sua idea di “ballerina perfetta”. In “Le Conservatoire” August Bournonville conduce ...

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