Dopo più di vent’anni di assenza, Maguy Marin è tornata a Palais Garnier con il suo spettacolo Les applaudissements ne se mangent pas. www.giornaledelladanza.com
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Dopo più di vent’anni di assenza, Maguy Marin è tornata a Palais Garnier con il suo spettacolo Les applaudissements ne se mangent pas. www.giornaledelladanza.com
Read More »Non è difficile programmare le vacanze estive seguendo gli appuntamenti di danza: festival, tournée, eventi speciali costellano il calendario della bella stagione. Ma se volete unire Europa e America, allora la vostra meta è Parigi, dove Les étés de la danse porta al Theatre du Chatelet la compagnia del New York City Ballet. Giunto alla dodicesima edizione, Les étés de la danse porta ogni anno in Francia una compagnia internazionale, con l’obiettivo di proporre della danza di qualità anche nel periodo in cui i maggiori teatri sono chiusi, e di presentare al pubblico il repertorio e la storia di una compagnia di danza importante. Dal 28 giugno al 16 luglio dunque, in scena il grande repertorio di Balanchine custodito dal New York City Ballet diretto da Peter Martins. Per portare in scena il repertorio, sono stati studiati sei appuntamenti a serata mista, legati da un tema ripreso nel titolo: oltre al tradizionale Gala, del 30 giugno, da non perdere le prime serate Balanchine in Bianco e Nero, che riunisce l’Apollo, i Quattro temperamenti, Duo Concertant e la Sinfonia in tre movimenti, dal 28 giugno al 2 luglio. Segue il programma Balanchine/Tchaikovskji l’1 e 2 luglio, anche il 5 e 13 ...
Read More »Paris is kissing – Dancing in the City of love è un tributo alla città dell’amore per eccellenza, Parigi. Rigorosamente in danza e realizzato dal coreografo Redha Medjellekh. www.giornaledelladanza.com
Read More »She was black è una delle tre pièce con cui il maestro Mats Ek ha dato il suo addio alle scene, lo scorso 6 gennaio. www.giornaledelladanza.com
Read More »Un momento forte per tutta la danza internazionale, noi del giornaledelladanza.com l’avevamo annunciato già dai primi giorni dell’anno, la notizia è stata ricevuta tramite le pagine di uno dei giornali più autorevoli della Francia Le Figaro: A settant’anni, dopo cinquanta di carriera, Mats Ek ha dato il suo addio alle scene. E’ successo a Parigi, il 6 gennaio, con tre dei suoi lavori (She was black, 1994; Solo for 2, 1996; Hâche, 2015), con la moglie Ana Laguna ed i ballerini più amati. Ma la vera notizia che lascia di sasso il mondo della danza è un’altra: il coreografo svedese ha deciso che le sue creazioni non potranno più essere riprodotte da altri dopo di lui. Si tratta di una decisione spiazzante, e il mondo del web impazza , “Non permettiamo a Mats Ek di ritirare le sue coreografie” è il nome della pagina Facebook appena nata per far arrivare al maestro il disappunto e il dispiacere derivato dalle sue disposizioni. “Di sicuro la libertà di scelta, soprattutto per un genio come lui, gli deve essere riconosciuta, ma credo umilmente che lui debba sentire e sapere che tutti uniti non siamo d’accordo con la sua scelta, perché lui ha fatto la storia della ...
Read More »La Bayadère di Rudolf Nureyev in scena dal 17 novembre al 31 dicembre 2015 all’Opéra Bastille di Parigi. www.giornaledelladanza.com
Read More »Benjamin Pech è étoile all’Opéra National de Paris: ecco un breve filmato che ne descrive le gesta. www.giornaledelladanza.com
Read More »Se state programmando un viaggio all’estero in luglio, Parigi è la vostra meta. Convincere i vostri compagni di viaggio non sarà difficile, Parigi è sempre Parigi, e quest’anno la compagnia ospite del festival Les étés de la danse è l’Alvin Ailey American Dance Theatre diretta da Robert Battle. Giunto all’undicesima edizione, questo festival porta ogni anno una compagnia estera in Francia, per un intero mese e con le sue produzioni più belle. Dal 7 luglio al 1 agosto al Théatre du Chatelet, dunque, andranno in scena i ballerini della Alvin Ailey American Dance Theatre, compagnia nota in tutto il mondo per la sua qualità, nata nel 1958 e in occasione dei 50 anni di attività nominata “ambasciatrice culturale degli Stati Uniti nel mondo”, nomina perfettamente onorata con tournée in 71 Paesi e con all’attivo più di 200 creazioni di 80 diversi coreografi, tra cui proprio Ailey, che prima di andarsene nel 1989 nominò sua erede artistica la ballerina Judith Jamison, che ha portato la compagnia alla fama di cui gode ora e che ha poi lasciato la carica di direttore artistico a Robert Battle. A Parigi saranno in scena con 27 rappresentazioni, sia di Ailey, che è riconoscibile nel suo stile ...
Read More »L’étoile dell’Opéra di Parigi, Karl Paquette, si racconta. www.giornaledelladanza.com
Read More »Era il 6 ottobre 1889 e quello che si preparava a diventare uno dei simboli parigini più fotografati, tanto quanto la Tour Eiffel o la reggia di Versailles, apriva le sue porte nel quartiere di Pigalle, ai piedi della collina di Montmartre. Nato sulla scia del successo del Moulin de la Galette, un vero mulino, che da bar divenne sala da ballo, ospitando feste e incontri della Belle époque parigina, il Moulin Rouge nacque molti anni dopo, dall’idea dei proprietari dello storico teatro Olympia, che fecero costruire un finto mulino sulla sommità dell’entrata, per attirare i clienti. Allora, come oggi, il ‘Mulino rosso’ era il luogo di svago per eccellenza, dove tutti potevano assistere agli spettacoli più incredibili di danza e intrattenimento. Il re Eduardo VII, principe del Galles, era nelle sale del Moulin nel 1890 e tre anni più tardi, tra le altre stravaganze proposte al pubblico, fece la sua comparsa il Bal des Quat’z’arts , il punto forte del locale, con ballerine nude, che diffusero in tutto il mondo la fama del posto. E non conosce crisi neanche oggi la culla del Cancan francese, immortalato dal celebre Toulouse Lautrec in tutte le variazioni di luci e posizioni del corpo di ...
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