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T*Danse – Danse et Technologie2023 diretto da Marco Chenevier e Francesca Fini

In attesa degli spettacoli e delle performance che rappresenteranno il cuore di T*Danse – Danse et Technologie, il Festival Internazionale della Nuova Danza di Aosta diretto da Marco Chenevier e Francesca Fini, noto in tutta Italia per l’originale ibridazione tra danza, performance e nuove tecnologie, si apre da lunedì 24 aprile, come di consueto, una settimana di attività che annunciano la partenza del festival di TiDA – Teatro Instabile di Aosta e della Cittadella dei Giovani di Aosta, giunto alla settima edizione e in assoluto tra i più attesi appuntamenti con la danza contemporanea internazionale.

Dal 24 aprile al 2 maggio si scalderanno così i motori, prima di tutto nella Cittadella dei Giovani di Aosta, quartier generale della manifestazione. Sarà qui in residenza artistica su un nuovo lavoro, tutto da scoprire, la coreografa Gabriella Maiorino, artista cara al festival T*Danse e residente tra Italia e Olanda, i cui lavori hanno riscosso grandi riconoscimenti di pubblico e critica in tutta Europa e in Brasile. Spesso invitata ad insegnare il suo originale mix di floor work, improvvisazione e un particolare approccio “carnale” al movimento in prestigiose accademie di danza, festival e spazi di ricerca, Gabriella Maiorino consegnerà al pubblico di Aosta mercoledì 3 maggio, in prima assoluta, “Uovo”, uno spettacolo femminista che spinge in là il limite della visione del femminile sulla scena: «Attraverso il corpo, le immagini e il rapporto con l’audience – dichiara Gabriella Maiorino – dissezioniamo e smembriamo regole e divieti, senso comune, abitudini dello sguardo».

Nella stessa settimana, mercoledì 26 aprile partono anche i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) con il LiCAM di Aosta. Gli studenti del liceo artistico saranno impegnati in una serie di stimolanti attività, dal laboratorio di movimento urbano e sperimentazione motoria in relazione all’architettura e gli spazi della città di Aosta a cura della coreografa, performer e formatrice di lungo corso Anna Albertarelli, al laboratorio di comunicazione e digital storytelling #comunicadanza condotto da Simone Pacini, fondatore di “fattiditeatro”. Tramite i PCTO, sarà data agli allievi la possibilità di fare esperienza di un percorso creativo e simbolico finalizzato alla riscoperta degli spazi, attraverso la creazione di nuove relazioni che possano trasmettere l’idea di un paesaggio inteso non come mero sfondo alle proprie azioni, ma proprio come possibilità per il corpo e per la stessa presenza nello spazio.

Il progetto PCTO non si esaurisce con i laboratori. Gli studenti avranno anche la preziosa possibilità di entrare a contatto, maturando delle solide ore di assistenza, con tutte le figure professionali del Festival, dall’ufficio ospitalità e logistica al reparto tecnica, fino all’ufficio stampa e comunicazione, e tutto questo a partire dalle singole inclinazioni e i bisogni individuali espressi da ciascun allievo.

Martedì 2 maggio, la settimana di “anteprima” a T*Danse si concluderà con una delle masterclass a ingresso gratuito tenute degli artisti che andranno in scena dal 3 al 7 maggio, per svelare metodi e intuizioni sottese al lavoro di ricerca che emerge nelle creazioni artistiche e coreografiche. Dalle 14.00 alle 15.30, in Cittadella dei Giovani di Aosta – Sala Specchi, ci sarà la masterclass con la Kivuko Compagnie, diretta da Christina Towle, la quale a partire dal 2017 ha praticato una ricerca coreografica intorno al rapporto tra sport e danza, sviluppando un asse creativo per un pubblico giovane. La masterclass, intitolata “Indagare la relazione attraverso la danza, esplora il materiale fisico ed atletico che definisce la coreografia “Bounce Back” (in scena al Festival giovedì 4 maggio), un’opera che indaga le relazioni all’interno di un gruppo in modo giocoso: «Il riscaldamento integrerà molteplici tecniche – fa sapere Christina Towle – sfruttando le possibilità del torso in relazioni a diverse direzioni spaziali (metodo Cunningham), esplorando come i diversi segmenti del corpo si integrano con il centro (Pilates), e ancorando il corpo e il respiro della sua relazione con la gravità (yoga). Dopo questo riscaldamento completo e dinamico sarà esplorato il vocabolario di movimento della performance – pallacanestro, musica e danza. Inoltre si approfondirà l’idea che i movimenti legati allo sport possano essere utilizzati come materiale nella danza». 

L’edizione 2023 di T*Danse fa parte del progetto di rete “TRACCE”, che riceve il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena”, ed è realizzata con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta e del Comune di Aosta.

Sara Zuccari

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