
Future Moves, progetto che invita gruppi di giovani a danzare in dialogo con le opere e con gli immaginari del patrimonio artistico nei Musei di Vicenza, abiterà la mostra Guido Harari. Incontri di Guido Harari, in Basilica Palladiana, con un evento a cura della coreografa Chiara Frigo insieme a un gruppo di partecipanti alle classi Future Moves, il 23 maggio dalle 15 alle 18, e il 24 maggio dalle 10 alle 13, accessibile attraverso l’acquisto del biglietto della mostra (e con prenotazione consigliata all’indirizzo futuremoves@e20danza.art).
Nato per sostenere il benessere degli adolescenti, in particolare coloro che vivono situazioni di fragilità psicologica, Future Moves valorizza la dimensione generativa e trasformativa della danza, migliorando la salute psicofisica e trasformando l’approccio dei giovani al museo. Attivo da ormai un anno in alcuni edifici storici comunali, ha collezionato oltre 50 sessioni di danza, e numerosi eventi speciali nei musei di Vicenza e a Castel Sant’Angelo a Roma. In questa occasione danzano nelle sale di Guido Harari. Incontri la mostra che celebra cinquant’anni di carriera del celebre fotografo. Un fotografo che ha trasformato la fotografia in strumento di relazione, costruendo un archivio di incontri attraverso musica, cultura, scienza e umanità.
E proprio alla presenza di grandi rockstar e personaggi iconici, si ispira il percorso della coreografa Chiara Frigo per i Future Movers: ciascun giovane danzatore ha scelto un ritratto e poi costruito un assolo che ibrida la storia del personaggio con la propria, in una sovrapposizione che trasforma ognuno in un’icona pop. Alcuni degli assoli, sparsi nelle sale della mostra, dureranno il tempo di una canzone, condivisa con uno spettatore attraverso delle cuffiette. Connessi tramite le cuffie, interpreti e spettatori/spettatrici danno vita a incontri singolari, dove ogni breve scambio si trasforma in un’interazione unica e dedicata.
Coreografa e performer, co-direttrice di Zebra Cultural Zoo, Chiara Frigo sviluppa la sua ricerca sui temi di arte e scienza, esplorando diversi linguaggi della danza e nuove comunità; proprio con un progetto di comunità di grande scala debutterà alla Tanztriennale di Amburgo a giugno 2026.
Un altro evento speciale per gli adolescenti di Future Moves, che si realizza ancora grazie ai Musei di Vicenza e alla Città. Future Moves è infatti un’iniziativa promossa dal Comune e dai Musei di Vicenza e realizzata dall’Associazione Culturale e20danza in collaborazione con ULSS8 Berica, Rete Nolimita-c-tions, Casa di Cultura Popolare e Palazzo del Monte SRL, con il sostegno di Fondazione Cariverona, Fondazione Giuseppe Roi di Vicenza e Fondazione Monte di Pietà. L’evento del 23 e 24 maggio si inserisce inoltre nel progetto “Future Moves: professionalizzazione di giovani artisti” di Zebra CulturalZoo, sostenuto dal Ministero della Cultura e da SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
La mostra Incontri è organizzata dal Comune di Vicenza, Musei Civici di Vicenza, Basilica Palladiana di Vicenza, in collaborazione con Rjma progetti culturali e con Wall of Sound Gallery.
Un’occasione unica per attraversare la fotografia in relazione con la danza.
Informazioni su Future Moves: www.e20danza.art
Michele Olivieri
Foto di Hanna Kushnirenko
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