Trasformare il paesaggio in un palcoscenico e mettere in dialogo musica, danza, natura e luoghi della memoria. È questa l’idea al centro di “Albe e Tramonti. Arti in movimento nel Parco dell’Appia Antica”, il progetto di spettacolo dal vivo promosso da Europa InCanto, che fino a dicembre attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio laziale, da Roma a Ciampino e Marino, fino a Segni.
Un percorso artistico diffuso che nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale, archeologico e paesaggistico del Lazio attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo, creando un ponte tra territori, comunità e differenti forme artistiche.
Dopo il debutto dell’8 settembre a Marino e l’appuntamento del 9 settembre a Ciampino, la rassegna prosegue con un evento particolarmente atteso a Roma. Giovedì 17 settembre, alle ore 19, il Parco degli Acquedotti ospiterà “L’Ora della Danza”, nel Giardino della Chiesa di San Policarpo: un appuntamento nel quale musica e danza condivideranno lo stesso spazio scenico, trasformando il paesaggio al tramonto in parte integrante della performance.
Protagonista musicale sarà l’Orchestra Europa InCanto, diretta dal M° Germano Neri, insieme al corpo di ballo CRDL LAB, con l’étoile Emanuela Bianchini, e alla partecipazione di Urban Dance Academy (UDA).
Non un semplice concerto accompagnato dalla danza, dunque, ma una vera performance costruita sull’incontro tra i due linguaggi. Il movimento nasce dalla musica, ne interpreta il ritmo e l’energia, mentre il suono trova nel corpo una nuova dimensione espressiva. A fare da cornice, il Parco degli Acquedotti, con la sua luce, i suoi spazi aperti e la sua straordinaria stratificazione storica e paesaggistica.
“La finalità di questo progetto è pienamente coerente con l’anima di Europa InCanto: portare la cultura e la musica nei territori, anche al di fuori dei tradizionali poli di produzione e diffusione culturale, creando nuove occasioni di incontro con il pubblico”, sottolinea il M° Germano Neri, Direttore Artistico di Europa InCanto. “Attraversare luoghi e comunità differenti significa ampliare l’accesso all’esperienza artistica e costruire un rapporto più diretto con chi quei territori li vive ogni giorno”.
Per Emanuela Bianchini, l’incontro tra musica e danza rappresenta invece la possibilità di creare una nuova esperienza scenica: “In questo progetto la danza non è semplicemente accompagnata dalla musica: nasce con essa, la attraversa e ne rende visibile il ritmo, l’energia e le emozioni. Il corpo, il suono e il paesaggio diventano così parti di un’unica esperienza scenica”.
L’appuntamento romano sarà quindi un momento centrale di un progetto che continuerà a muoversi tra natura, arte e memoria. Il programma inizialmente previsto per il 10 settembre a Segni è stato infatti rinviato a causa del maltempo: la performance nella Pineta di Pianillo è stata riprogrammata per mercoledì 23 settembre, nell’ambito del gemellaggio culturale con il Parco Regionale dell’Appia Antica.
Il viaggio di “Albe e Tramonti” proseguirà poi l’11 ottobre a Roma, presso il Complesso dell’Ex Cartiera Latina, con un concerto all’alba seguito da due laboratori dedicati a bambini e famiglie. La conclusione della rassegna è prevista il 18 dicembre, ancora all’Ex Cartiera Latina, con altri due laboratori e il concerto finale dell’Ensemble Europa InCanto, diretto dal M° Germano Neri.
Accanto agli spettacoli, infatti, il progetto dedica uno spazio importante alla partecipazione e alla formazione, attraverso laboratori che intrecciano educazione musicale, canto corale, danza e sensibilizzazione ambientale, coinvolgendo bambini, famiglie e comunità in un’esperienza intergenerazionale.
“Albe e Tramonti” si propone così come un itinerario artistico nel quale la Via Appia Antica e i percorsi del Parco diventano un ideale filo conduttore. Un modo per riscoprire luoghi conosciuti e meno conosciuti attraverso la forza dello spettacolo dal vivo, facendo incontrare il pubblico con la musica e la danza in contesti non convenzionali.
“Albe e Tramonti. Arti in movimento nel Parco dell’Appia Antica” è realizzato con il contributo della Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Politiche Giovanili e della Famiglia, Pari Opportunità, Servizio Civile, nell’ambito dell’Avviso pubblico per il sostegno a progetti annuali e triennali di spettacolo dal vivo da realizzare nell’anno 2026.
La rassegna è inoltre realizzata con il patrocinio di Roma Capitale – Municipio VII e dei Comuni di Ciampino, Marino e Segni, in collaborazione con il Parco Regionale dell’Appia Antica e con le realtà artistiche coinvolte nel progetto.
Sara Zuccari
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