La nuova stagione 2026/2027 del Teatro Olimpico si apre a una forte vocazione internazionale anche attraverso la danza, con un percorso che unisce grandi compagnie, ricerca contemporanea, tradizione e contaminazione tra linguaggi. Un programma di particolare rilievo, realizzato anche grazie alla consolidata collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, che porta sul palcoscenico alcuni tra i nomi e i titoli più interessanti della scena nazionale e internazionale.
Ad aprire il percorso dedicato alla danza sarà il Balletto di Roma, protagonista dal 30 settembre al 2 ottobre di ASTOR. Un secolo di Tango, spettacolo dedicato ad Astor Piazzolla e alla straordinaria sensualità del tango. Una rilettura coreografica che attraversa un secolo di musica e suggestioni, celebrando l’universo creativo del grande compositore argentino.
Dal 9 al 13 dicembre spazio alla ricerca e alla sperimentazione del No Gravity Theatre, con Avantgarde, un viaggio visionario ispirato alle avanguardie artistiche del Novecento. Un’opera in cui il corpo sembra liberarsi dalle leggi della gravità e la danza dialoga con immagini, teatro e illusionismo, dando vita a un’esperienza fortemente immersiva.
A dicembre torna anche la magia del grande repertorio con il Balletto di Roma, in scena dal 17 al 20 dicembre con Lo Schiaccianoci. A vent’anni dal debutto, la compagnia propone una rilettura contemporanea del celebre balletto natalizio, arricchita da suggestioni tecnologiche e dall’intelligenza artificiale. Lo spettacolo vedrà inoltre la partecipazione speciale di Tommaso Stanzani.
Il nuovo anno sarà inaugurato, dall’8 al 10 gennaio, dalla Compagnia Finzi Pasca con Titizé – A Venetian Dream. Uno spettacolo di grande impatto visivo ambientato in un universo veneziano sospeso tra sogno e realtà, nel quale clownerie, acrobazie, magia, musica e macchine sceniche si fondono in una continua meraviglia.
Dal 27 gennaio al 7 febbraio sarà invece protagonista uno degli spettacoli più amati dal pubblico internazionale: Slava’s Snowshow. Il capolavoro del clown russo Slava Polunin torna sul palco dell’Olimpico con il suo universo poetico e surreale, capace di incantare adulti e bambini attraverso immagini, comicità e una straordinaria atmosfera fiabesca.
Grande attesa anche per i Momix, che dal 23 febbraio al 7 marzo porteranno all’Olimpico Botanica – Season 2. La celebre compagnia statunitense trasformerà il palcoscenico in un mondo naturale fantastico, fatto di corpi, luci, proiezioni e illusioni ottiche. Uno spettacolo che celebra l’energia della natura attraverso l’inconfondibile linguaggio visivo e coreografico dei Momix.
La primavera sarà ancora nel segno della danza con il Balletto di Milano, in scena dal 2 al 4 aprile con La vie en rose… Bolero. Un successo internazionale dedicato ai miti musicali della canzone francese, capace di intrecciare danza e musica in un omaggio raffinato alla cultura d’Oltralpe.
Il cartellone danza del Teatro Olimpico conferma così una proposta capace di attraversare generi e sensibilità differenti: dal tango alla danza contemporanea, dal balletto classico alle contaminazioni tecnologiche, dall’illusionismo alla teatralità acrobatica. Una programmazione che mette al centro il corpo, il movimento e la forza delle immagini, offrendo al pubblico un viaggio attraverso alcune delle più originali forme dello spettacolo dal vivo contemporaneo.
Un mosaico internazionale che vede protagonisti Balletto di Roma, No Gravity Theatre, Compagnia Finzi Pasca, Slava Polunin, Momix e Balletto di Milano, in un percorso pensato per avvicinare pubblici diversi alla danza e confermare il Teatro Olimpico come uno dei palcoscenici di riferimento per le arti performative a Roma.
Sara Zuccari
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