
Una delle interpreti più amate e rappresentative del balletto canadese si prepara a lasciare il palcoscenico.
Heather Ogden concluderà la sua straordinaria carriera al National Ballet of Canada al termine della stagione 2026/27. Ma il suo addio sarà, in realtà, un arrivederci.
C’è un momento, nella carriera di ogni grande artista, in cui il sipario che si chiude non rappresenta soltanto la fine di uno spettacolo, ma la conclusione di un’intera epoca.
Per Heather Ogden, quel momento arriverà al termine della stagione 2026/27, quando la Principal del National Ballet of Canada saluterà ufficialmente la compagnia dopo una delle carriere più importanti e celebrate della danza canadese.
Originaria di Vancouver, Ogden tornerà però nella sua città proprio in occasione di uno degli appuntamenti più simbolici della prossima stagione.
Il pubblico avrà infatti l’opportunità di assistere a una delle sue ultime esibizioni da Principal del National Ballet of Canada durante la tournée inaugurale di Ballet Vancouver, l’11 e 12 settembre al Vancouver Playhouse, nel programma Apollo & Other Works.
Un ritorno a casa dal forte valore emotivo: la città che l’ha vista crescere artisticamente potrà così accompagnare una delle sue figlie più illustri verso l’ultimo capitolo di una carriera costruita ai vertici del balletto internazionale.
Ma per Heather Ogden non sarà un vero addio alla scena.
Il rapporto con Ballet Vancouver, infatti, continuerà anche dopo il ritiro dal National Ballet of Canada: l’artista tornerà a esibirsi come guest artist nelle prossime stagioni, mantenendo vivo quel legame speciale con il pubblico della sua città.
La notizia assume così un significato particolare. Da una parte, la fine di un percorso straordinario all’interno di una delle compagnie più prestigiose del Nord America; dall’altra, l’inizio di una nuova fase artistica, probabilmente più libera, nella quale esperienza, maturità e presenza scenica potranno continuare a incontrare il pubblico.
Per chi ha seguito la carriera di Heather Ogden, il suo ultimo anno al National Ballet of Canada non sarà dunque soltanto una stagione di addii.
Sarà soprattutto una celebrazione.
E Vancouver avrà il privilegio di essere tra i luoghi chiamati a raccontare questo passaggio.
L’ultimo inchino è ancora lontano. Ma sappiamo già che sarà un momento da ricordare.
Michele Olivieri
Foto di Karolina Kuras
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