
Va in scena domenica 18 gennaio 2026 alle ore 17.30, in prima italiana per la stagione Modena Danza al Teatro Comunale di Modena, Lo Schiaccianoci, classico titolo su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij nella nuova veste coreografica firmata da Mauro Bigonzetti per la MM Contemporary Dance Company.
Lo spettacolo è prodotto da LAC Lugano Arte e Cultura, dove ha debuttato lo scorso 19 dicembre, in coproduzione con MM Contemporary Dance Company e con la collaborazione produttiva della Fondazione Teatro Comunale di Modena.
Lo Schiaccianoci, l’opera più compiuta della maturità di Pëtr Il’ič Čajkovskij, è un capolavoro musicale oltre che ballettistico. Fu composta su richiesta del coreografo Marius Petipa e del direttore dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo Ivan Vsevoložskij per il balletto omonimo in due atti che vide la luce il 18 dicembre del 1892.
Da allora Lo Schiaccianoci è considerato un titolo cardine del grande repertorio, proposto dai teatri di tutto il mondo. Numerose le rivisitazioni in oltre centotrent’anni di storia, immaginate anche in chiave avanguardistica, contemporanea, con interpretazioni psicanalitiche del libretto originale, come è noto ispirato dal racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi.
Raramente però gli autori dei remake rinunciano alla partitura di Čajkovskij così imprescindibilmente latrice di quelle ambiguità tra fiabesco e malinconico che la piccola protagonista Clara vive la notte di Natale. Nel sonno Clara è turbata dalle prime emozioni sentimentali e parte, con il suo pupazzo trasformato in Principe, per il Paese dei Dolciumi dove scopre l’amore.
A cimentarsi con il titolo ora è Mauro Bigonzetti, coreografo tra i più significativi del panorama mondiale della danza, la cui peculiare cifra stilistica si nutre di una forte musicalità. Chiamato a una nuova collaborazione, dopo il successo di Ballade, con la vivace MM Contemporary Dance Company, eccellenza italiana diretta da Michele Merola, Bigonzetti firma uno Schiaccianoci prodotto dal LAC Lugano Arte e Cultura in collaborazione con il Teatro Comunale di Modena per ventidue danzatori perfettamente adagiato sulla partitura di Čajkovskij.
Fedele alla scansione delle danze, così armoniosamente delineate dal compositore, Bigonzetti restituisce la magia dell’infanzia dell’archetipo riproponendo i preparativi per la cena dell’avvento, il grande albero addobbato, lo svelamento dei doni, il candore della neve e la fantasiosa battaglia del sogno di Clara, l’immancabile divertissement e il passo a due finale in una nuova chiave.
Con toni disneyani a stimolare ulteriormente la fantasia e animazioni 3D firmate dal fedele collaboratore Carlo Cerri a creare scenari sospesi tra realtà e inconscio. Lo stile coreografico è contemporaneo, il movimento d’impatto per raccontare una storia che mostra qualche ritocco rispetto all’originale.
È la prima volta che affronto un titolo del repertorio classico come Lo Schiaccianoci – racconta il coreografo – anche se nel corso della mia lunga carriera ho firmato numerose riletture di balletti del Novecento, tra cui mi piace ricordare Cenerentola per il Teatro alla Scala di Milano di cui erano protagonisti Roberto Bolle e Polina Semionova. Per questo allestimento ho immaginato una rilettura che mantiene intatta la struttura della storia e conserva integri e riconoscibili tutti gli elementi del racconto originale di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, liberandolo dalla polvere della pantomima. L’idea che guida questa versione coreografica non è tanto quella di celebrare il potere della fantasia e l’innocenza dell’infanzia, quanto di proporre una lettura più concreta: la notte di Natale è il momento in cui Clara sente che qualcosa in lei sta cambiando, sente nascere in sé desideri nuovi che la turbano e la ammaliano, sente che la sua infanzia sta lasciando il posto ad altro, ma a cosa? Ho lavorato alacremente con i danzatori della MM Contemporary Dance Company – alcuni di loro, peraltro, giovanissimi –, e la loro gioventù ha donato la freschezza che cercavo per questa fiaba.
INFO: 059 2033010 / www.teatrocomunalemodena.it.
Michele Olivieri
Foto di Luca Del Pia
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